Rivalutazione terreni 2015 edificabili agricoli e partecipazione quote

Rivalutazione terreni edificabili 2015 agricoli lottizzati e quote di partecipazione, aliquota 8 e 4% scadenza perizia di stima e versamento entro 30 giugno

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Rivalutazione terreni 2015 e per le quote di società non quotate nei mercati regolamentari, riapertura dei termini, questo è quanto deciso dalla nuova Legge di Stabilità 2015 che di fatto ha prorogato nuovamente la possibilità per i contribuenti di scegliere per la rivalutazione di terreni e quote di partecipazione. Vediamo come funziona in dettaglio la rivalutazione terreni agricoli e edificabili e delle quote societarie, quando occorre effettuare la scelta, ovvero, la scadenza dei termini e come aderire all'opzione.

 

Rivalutazione terreni edificabili 2015:

Nuova proroga per la rivalutazione terreni agricoli, edificabili e lottizzati in possesso dei contribuenti al 1° gennaio 2015 ma con aliquote più alte per l'affrancamento, è questo quanto deciso dalla Legge di Stabilità 2015, Legge n. 190/2014 pubblicata in G.U. del 29 dicembre 2014. La rivalutazione terreni è sostanzialmente la possibilità per chi possiede i requisiti, di poter rivalutare il valore fiscale dei terreni posseduti siano essi di tipo agricolo che edificabile o lottizzato, in modo da ridurre le plusvalenze al momento della loro eventuale cessione.

Per plusvalenza si intende il reddito realizzato dalla vendita sul quale vengono poi calcolate le imposte da versare con la dichiarazione dei redditi.

Il vantaggio di rivalutare il terreno o la partecipazione, consiste proprio nel ridurre il costo fiscale sulla cessione, si consiglia pertanto prima di aderire all'opzione di calcolare i costi della nuova perizia sui beni e di verificare se il valore economico sarà effettivamente al ribasso, perché solo così la scelta di far rivalutare il terreno o la quota è a vantaggio del contribuente abbassando la tassazione ai fini IRPEF.

 

Rivalutazione quote società 2015:

La rivalutazione quote 2015 è l'opportunità offerta ancora una volta dalla Legge di Stabilità, ai contribuenti per decidere se aderire alla rivalutazione del valore fiscale delle loro quote societarie prima di venderle. Infatti, la cessione di una partecipazione societarie determina per chi le vende un reddito che viene tassato dallo Stato Italiano che varia in base al valore calcolato tra il prezzo di vendita e quello di acquisto.

Ad esempio se l'acquisto delle quote avviene nel 2013 ad un prezzo di 5.000 euro che poi vengono rivendute nel 2014 a 6.000 euro, il contribuente ha una plusvalenza di 1.000 euro (differenza tra prezzo di acquisto e vendita). Sulla plusvalenza vengono quindi calcolate le tasse da versare con la dichiarazione dei redditi 2015.

La Legge di Stabilità ha quindi riaperto i termini per la rivalutazione delle quote di  partecipazioni societarie non quotate nei mercati regolamentari, sia qualificate: partecipazione in SPA o SRL superiori al 20% e al 25% per le società di persone, che non qualificate: partecipazione in SPA pari o inferiori al 20%  e pari o inferiori al 25% per le società di persone SNC, SAS ecc.

 

Chi può rivalutare e cosa?

Possono aderire alla proroga rivalutazione terreni 2015 e quote di partecipazione 2015 i seguenti contribuenti:

Le persone fisiche che detengono le quote o terreni a patto che non siano possedute nell'esercizio di impresa, arti e professioni.

Le società semplici e soggetti equiparati.

Enti non commerciali ma solo per i beni detenuti fuori dall'esercizio di attività commerciale.

Soggetti non residenti per le plusvalenze derivate dalla vendita di partecipazioni in società residenti in Italia.

Non possono aderire all'opzione, invece, chi possiede partecipazioni nell'ambito di imprese commerciali.

La proroga per la rivalutazione è riservata ai seguenti beni:

Partecipazioni: titoli, quote e diritti negoziati all'interno dei mercati non regolamentati.

Terreni: lottizzati, dove si è costruita un'opera per renderlo edificabile, quelli potenzialmente edificabili e i terreni agricoli.

 

Quanto costa far rivalutare terreno o quota? Nuove aliquote 8% e 4%:

La rivalutazione terreni e quote di partecipazione 2015, ha ovviamente un costo fiscale che varia a seconda del tipo di bene, le nuove aliquote 2015 sono:

  • Partecipazioni societarie qualificate = 8% del valore rivalutato.
  • Partecipazioni societarie non qualificate = 4% del valore rivalutato.
  • Terreni = 8% del valore rivalutato.

La rivalutazione, ovvero, l'adeguamento del valore del bene ai valori di mercato può riguardare anche beni già affrancati con altre agevolazioni, in questo caso va distinto dall’importo dovuto quanto già versato in precendenza dal contribuente.

Per cui se per esempio si acquista un terreno per 1000.000 euro e lo si rivende a 110.000 euro, sulla plusvalenza di 10.000 viene calcolata l'imposta, al quale va aggiunto anche il costo di perizia che è a carico del contribuenti che serve a stimare il valore della partecipazione o del terreno.

 

Scadenza perizia stima e versamento imposta entro il 30 giugno 2015:

I contribuenti per aderire alla rivalutazione terreni e le partecipazioni posseduti alla data del 1 gennaio 2015, devono far effettuare la perizia di stima entro la scadenza del 30 giugno, lo stesso termine è fissato anche per versare l'imposta sostitutiva in un'unica soluzione o la prima rata delle 3 annuali previste per chi vuole rateizzare l'imposta dovuta. Ricordiamo che per effetto della Legge di Stabilità 2015 aliquote da applicare al valore periziato sono cambiate e aumentate rispetto alle precedenti proroghe: 8%, anziché 4%, per terreni e partecipazioni qualificate; 4%, non più 2%, per le partecipazioni non qualificate (commi 626 e 627).

La procedura di rivalutazione cosa prevede? La redazione di una perizia giurata di stima del bene che deve essere conservata dal contribuente ed esibita o inviata all'Agenzia delle Entrate qualora venga richiesta, e il versamento dell'imposta sostitutiva entro il 30.06.2015. Il versamento può essere effettuato dal contribuente anche rateizzando l'imposta dovuta in 3 rate annuali di pari importo, dove la prima rata va versata entro il 30 giugno 2015, e le altre due entro il 30 giugno 2016 e 30 giugno 2017 applicando gli interessi nella misura del 3% annuo. 

 

Come pagare l'imposta? Codici tributo f24 EP

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato con la risoluzione n. 62/E i nuovi codici tributo modello F24 EP per il versamento dell'imposta sostitutiva o prima rata,  da utilizzare per la rideterminazione dei valori d’acquisto delle partecipazioni non negoziate in mercati regolamentati e dei terreni edificabili e con destinazione agricola, posseduti non in regime d’impresa alla data del 1°gennaio 2015.

I codici tributo f24 EP 2015 sono:

  • 855E per le partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati;
  • 856E per i terreni edificabili o con destinazione agricola.

Per la compilazione del modello F24EP occorre compilare la sezione “Erario” in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, e indicare nel campo “riferimento B” l’anno di possesso dei beni per il quale si opera la rivalutazione

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