Riscatto della laurea 2017: Inps novità domanda costi quando è gratis?

Riscatto della laurea 2017 Inps, cos'è come funziona, requisiti novità domanda e calcolo costi per riscattare i contributi pensione quando è gratuito?

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Il riscatto della laurea 2017, è la possibilità, prevista dal nostro ordinamento, che permette di riscattare i contributi dei corsi universitari. a tutti gli iscritti all’AGO, assicurazione generale obbligatoria, alle altre forme sostitutive ed esclusive ed alla gestione separata, rispettivamente quindi a dipendenti privati, lavoratori autonomi, dipendenti pubblici, professionisti, artisti e imprenditori ecc.

Il requisito fondamentale per poter riscattare gli anni d laurea, è quello di aver conseguito il titolo di studio.

Vediamo quindi cos’è e come funziona il riscatto della laurea, i requisiti e le condizioni che consentono di presentare la domanda, quali periodi possono essere fatti valere ai fini della pensione, come funziona il riscatto contributivo della laurea per chi è disoccupato/inoccupato.

Ricordiamo, inoltre, che in base all'ultima novità riscatto contributi laurea 2017, le domande da presentare all'Inps, devono essere effettuate esclusivamente per via telematica,

Gli interessati, pertanto, possono presentare la richiesta direttamente, se sono in possesso di Pin dispositivo o di Spid, l’identità unica per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, oppure, rivolgersi gratuitamente a Caf-Patronati, commercialisti o intermediari autorizzati, o al numero verde Inps.

 

Riscatto laurea gratuito legge stabilità 2017:

Riscatto laurea gratuito legge di Stabilità 2017: In base alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2017 n° 232/2016 art. 1 c. 195/198, circa il Cumulo gratuito periodi contributivi, è stata riconosciuta la possibilità di cumulare tutti i contributi versati in gestioni diverse, ivi inclusi i periodi di riscatto della laurea, ai fini della pensione di vecchiaia o anticipata.

Il cumulo è gratuito per:

  • Tutti gli iscritti presso 2 o più forme di assicurazione obbligatoria dei lavoratori dipendenti, autonomi e degli iscritti alla gestione separata e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, in modo che possano conseguire un'unica pensione, anche nelle ipotesi in cui sia stato già maturato un autonomo diritto alla pensione presso una singola gestione. 

 

Che cos'è il riscatto della laurea 2017

Il riscatto della laurea 2017 Inps, non è altro che un istituto che consente ai lavoratori laureati di far conteggiare gli anni di studio come contributi utili ai fini pensionistici. 

Ovviamente, per poter beneficiare dell’agevolazione, occorre rientrare in determinate condizioni, possedere specifici requisiti e pagare l'onere di riscatto, secondo le istruzioni dell'Inps.

Diciamo però che il requisito più importante che si deve avere per presentare la domanda all’Inps, è quello di aver conseguito il diploma di laurea o un titolo equiparato.

Va detto inoltre che la possibilità di riscattare gli anni di laurea, è concessa anche ai soggetti inoccupati che al momento della presentazione della domanda, non risultino iscritti a nessuna cassa di previdenza obbligatoria o che non abbiano avviato un’attività in Italia o in un paese straniero.

 

Riscatto anni di laurea 2017: come funziona?

Come funziona il riscatto anni di laurea 2017? Innanzitutto, il lavoratore, interessato a presentare la domanda di riscatto contributivo degli anni dell’università, che hanno dato luogo al conseguimento della laurea, deve verificare se è in possesso di tutti i requisiti e condizioni che consentono di beneficiare di questa importante opportunità e controllare quali periodi possono essere fatti valere, ai fini della pensione.

Una volta verificato il tutto, il laureato, deve presentare la domanda per via telematica all’Inps, e pagare l’onere per il riscatto, giacché il riscatto contributivo degli anni di laurea non è gratis ma è a pagamento.

Va da sé quindi che prima di presentare la richiesta di riconoscimento e computo dei suddetti anni di laurea nel proprio estratto contributivo, è necessario verificare quanto costa riscattare gli anni della laurea e se questo impegno economico è vantaggioso oppure no.

L'onere del riscatto, infatti, è calcolato dall’Inps, sulla base delle disposizioni che regolano la liquidazione della pensione con il sistema retributivo o con quello contributivo, a seconda la collocazione temporale in cui si è svolto il periodo oggetto di riscatto. 

Una volta calcolato il costo del riscatto della laurea, il lavoratore, può pagare l’onere in unica soluzione o al massimo in 120 rate mensili senza interessi sulla rateizzazione, con bollettini MAV.

Ogni inizio anno successivo, è poi possibile verificare  nel Portale dei pagamenti: servizio Riscatti, Ricongiunzioni e Rendite, sezione Pagamenti effettuati, il versamento per il riscatto degli anni della laurea.

 

Chi può riscattare gli anni della laurea?

I lavoratori a cui è concessa la possibilità di presentare domanda di riscatto degli anni di laurea è SOLO per chi è ha conseguito effettivamente il titolo di studio ed è un lavoratore:

  • Dipendente privato;
  • Lavoratore Autonomi;
  • Dipendenti pubblici;
  • Iscritti alla gestione separata Inps.

 

Riscatto laurea 2017: requisiti 

I requisiti necessari per il riscatto di laurea sono i seguenti:

  • Aver conseguito il diploma di laurea o titoli equiparati;
  • I periodi per i quali si chiede il riscatto non devono essere coperti da contribuzione obbligatoria o figurativa o da riscatto non solo presso il fondo cui è diretta la domanda stessa ma anche negli altri regimi previdenziali richiamati dall’articolo 2, comma 1, decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184;
  • Aver versato almeno un contributo obbligatorio al fondo pensionistico in cui viene richiesto il riscatto, fatta eccezione per le domande presentate a partire dal 1° gennaio 2008.

 

Calcolo riscatto laurea 2017: periodi inclusi ed esclusi

I periodi esclusi dal calcolo, perché non utili ai fini di riscatto degli anni di laurea sono:

  • iscrizione fuori corso;
  • periodi già coperti da contributi figurativi o contributi obbligatori o da riscatto non solo del fondo a cui si fa la domanda stessa ma anche negli altri regimi di previdenza come il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e gestioni speciali del Fondo stesso per i lavoratori autonomi e fondi sostitutivi ed esclusivi dell'Assicurazione Generale Obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti e gestione.

I periodi inclusi nel calcolo e che si possono riscattare, sono:

  • Diploma universitario, di durata superiore a 3 anni ed inferiore ai 2 anni;
  • Diplomi di laurea: di durata inferiore a 4 e superiore a 6 anni;
  • Diplomi di specializzazione post laurea: di durata non inferiore a 2 anni;
  • Dottorati di ricerca;
  • Titoli accademici: Laurea (L), al termine di un corso di 3 anni e Laurea Specialistica (LS), biennale propedeutico alla laurea.
  • Riscatto laurea 2017 per chi ha studiato all’estero: L'Inps ha chiarito che se il titolo di studio ha valore legale in Italia, si può riscattare anche il titolo conseguito all’estero.

Riguardo ai diplomi degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale, sono riscattabili gli anni dei nuovi corsi attivati a partire dall'anno accademico 2005/2006 per i seguenti titoli:

  • Diploma accademico di primo livello;
  • Diploma accademico di secondo livello;
  • Diploma di specializzazione;
  • Diploma accademico di formazione alla ricerca, equiparato al dottorato di ricerca universitario.

 

Domanda di riscatto contributi laurea 2017 Inps: novità

La novità per il riscatto contributi della laurea 2017, sta nel fatto che a partire dal 1° aprile 2017, la domanda di riscatto deve essere presentata all'INPS, nella sola modalità telematica.

Come fare domanda di riscatto laurea 2017 Inps?

Gli interessati, per presentarla devono:

  • Essere in possesso del Pin dispositivo o Spid, se intendono presentare la domanda online tramite i servizi telematici dell'INPS, seguendo il percorso Menu Servizi online > Accedi ai servizi > Menu Servizi per il cittadino > Riscatto di periodi contributivi;
  • Chiamare il Contact Center Inps al numero verde 803.164 per chi chiama da fisso, o allo 06164164 se da cellulare;
  • Rivolgersi a Caf-Patronati, o intermediari abilitati.

 

Riscatto laurea 2017 calcolo costi, quando conviene, deducibilità e detraibilità 

Quanto conviene riscattare gli anni della laurea?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare una premessa, i contributi da riscatto della laurea, sono contributi validi ai fini pensionistici come quelli versati durante l’attività lavorativa e sono quindi importantissimi per il perfezionamento dei requisiti per accedere al pensionamento di qualsiasi fondo.

Per cui se al perfezionamento mancano due o tre anni di contributi, il riscatto può essere molto vantaggioso e conveniente in quanto utile al raggiungimento della pensione anticipata o i 20 anni di contributi che servono per ottenere la pensione di vecchiaia.

Il riscatto della laurea, però può essere conveniente anche per il calcolo della misura dell’assegno della pensione che così potrebbe risultare più alto.

Pertanto, il riscatto, a seconda dei casi, può determinare o un anticipo dell'età pensionabile o un aumento del valore dell'assegno pensionistico per il lavoratore. 

Per capire effettivamente la convenienza nel riscattare i periodi di studi per conseguire la laurea, occorre sicuramente tenere conto anche quanto costa.

Come si calcolano i costi per il riscatto della laurea?

Il costo di riscatto, dipende dalle regole che si applicano alla determinazione dell’onere, ossia, se negli anni della laurea c’era il calcolo retributivo o contributivo della pensione.  

  • Se il calcolo avviene sulla base delle disposizioni che regolano il sistema retributivo, si applica la cd. riserva matematica, che prevede che l’onere sia calcolato sulla base di fattori variabili quali l’età, il periodo da riscattare, il sesso e le retribuzioni percepite negli ultimi anni. 
  • Se il calcolo avviene con il regime contributivo, invece, bisogna tenere conto delle aliquote contributive di finanziamento vigenti al momento della presentazione della domanda, ove la retribuzione di riferimento è quella assoggetta a contribuzione nei 12 mesi precedenti alla data della domanda ed è rapportata al periodo oggetto di riscatto. 

Facciamo un esempio di calcolo dei costi di riscatto laurea:

  • Se un lavoratore ha un reddito di 24mila euro lordi l'anno e un’aliquota al 33%, deve pagare 31.500 euro per riscattare 4 anni di laurea nel fondo pensione lavoratori dipendenti (24mila x 0,33 x 4). 

Per gli inoccupati mai iscritti ad alcuna forma di previdenza o per quelli che non mai aperto un’attività lavorativa, l’onere di riscatto è calcolato, per ogni anno da riscattare, sulla base del livello minimo imponibile annuo previsto gli artigiani e commercianti (15.548 euro al valore 2017) moltiplicato per l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche dell'assicurazione generale obbligatoria per i lavoratori dipendenti (33%) vigente nell'anno di presentazione della domanda. 

  • Facciamo un altro esempio di calcolo: se il riscatto è di 4 anni di studio nel fondo pensione lavoratori dipendenti per un soggetto inoccupato ha un costo di circa 20mila euro (15.548 x 0,33 x 4). 

Riscatto laurea 2017 deducibilità e detraibilità, quando?

Dal punto di vista fiscale, il pagamento dell’onere di riscatto della laurea, consente di:

 

Riscatto laurea 2017: come si paga l'onere? 

L'onere finanziario per il riscatto degli anni di laurea può essere pagato:

  • in unica soluzione,
  • in 120 rate mensili senza l'applicazione di interessi per la rateizzazione; ferma restando la possibilità di estinguere prima le rate residue.

Il mancato pagamento dell’importo in unica soluzione o del versamento della prima rata, costituisce per l'Inps la rinuncia alla domanda, senza però compromettere un'eventuale nuova domanda. 

Per le rate di riscatto successive alla prima, il loro pagamento è consentito oltre alla scadenza con un ritardo non superiore a 30 giorni e per un massimo di 5 volte nell'arco della rateizzazione.

Va detto inoltre che il pagamento può essere interrotto in qualsiasi momento ma tutto ciò che è stato versato fin quel momento all'Inps, non può essere rimborsato.

Come si paga l'onere di riscatto della laurea?

Il pagamento dell'onere di riscatto, deve effettuato tramite i bollettini MAV inviati dall'INPS con il provvedimento di accoglimento. I MAV, sono pagabili presso gli aderenti Reti Amiche, in banca presso Unicredit, online sul sito dell'inps, tramite l'applicazione Inps Servizi Mobili per smartphone e tablet, con carta di credito.

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