Riforma pensioni 2017: ultime novità dal Governo per i pensionati

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Riforma pensioni 2017 ultime novità dal Governo per i pensionati: Il 28 settembre, si è tenuto finalmente l’incontro tra Governo e sindacati sulla riforma pensioni 2017. 

Dopo doversi rinvii, quindi i segretari generali della massime sigle sindacali nazionali, Cgil, Cisl e Uil, sono risusciti a sedersi al tavolo del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, arrivando così a stilare e a fissare i punti più importanti della nuova riforma pensioni 2017.

Vediamo quindi quali sono le ultime novità per le pensioni 2017 e i pensionati che arriveranno con la nuova Legge di Bilancio 2017.

 

Riforma pensioni 2017 ultime novità dal Governo e sindacati:

Finalmente si è tenuto l’incontro tra il Governo e sindacati, in merito alla riforma pensioni 2017 legge di Bilancio, dopo un certo numero di rinvii dovuti per lo più dalla volontà del ministro Poletti, di aspettare l’uscita ufficiale della Nota di aggiornamento al DEF, Documento di Economia e Finanza, al fine di aver un quadro più dettagliato circa le risorse disponibili da mettere sul piatto della riforma pensioni.

Dall’incontro Governo sindacati, sono uscite diverse promesse e punti comuni, tra i quali l’Ape, i lavoratori precoci e l’aumento della quattordicesima per i pensionati che hanno un basso reddito.

Vediamo quindi quali sono le ultime novità sulla riforma pensioni 2017, la misura delle risorse disponibili e cosa hanno deciso per la pensione anticipata Ape assegno pensionistico, il bonus pensione lavoratori precoci, Quota 41 ed il bonus Quattordicesima 2017.

 

Riforma pensioni: cosa prevede l’accordo tra Governo e sindacati?

Dall’incontro tra Governo e sindacati, che si è tenuto il 28 settembre, è arrivata la firma dell’accordo congiunto, circa la riforma delle pensioni 2017/2018/2019.

Cosa prevede l’accordo sulla riforma pensioni 2017?

In primis, che le risorse messe a disposizione dal Governo, accertate dal DEF, sono di 6 miliardi in 3 anni. Tali risorse, saranno impiegate nelle seguenti misure previdenziali:

Opzione donna 2017: l'intenzione del Governo è di proseguire con la sua sperimentazione, sempre se le risorse messe a disposizione, saranno sufficienti.

Anticipo pensionistico APE 2017: dal 1° gennaio 2017, i lavoratori che non sono potuti andare in pensione a causa della Legge Fornero, avranno la possibilità di accedere alla pensione a 63 anni, grazie alla pensione anticipata APE.

A tale proposito il Premier Renzi, ha dichiarato che con "Ape uno va via con il 95% dello stipendio; per determinate categorie, chi ha parenti disabili da accudire e chi è disoccupato si cerca di fare non il 95%, ma il 99%“. Per cui al via anche l'APE social.

Ape social 2017: per i lavoratori che svolgono mestieri usuranti, per chi è disoccupato, per chi ha diritto alla 104 ci sarà l'APE social, ossia l'APE, assegno pensionistico anticipato, a costo zero. 

Bonus Quattordicesima 2017: il beneficio della quattordicesima viene esteso a 3,3 milioni di persone di pensionati con reddito fino ai 1.000 euro;

Bonus lavoratori precoci 2017: per aiutare chi non ha raggiunto quota 41, per cui possibilità di andare in pensione con 41 anni di contributi per le categorie di lavoratori precoci in difficoltà. Secondo le ultime notizie, si parla di super precoci, ossia, per quei lavoratori che hanno iniziato a lavorare e a versare i contributi a 16 anni.

Abolizione delle ricongiunzioni onerose. 

 

Riforma pensioni 2017 quante risorse ci sono?

Riforma pensioni 2017 risorse disponibili: Sul tavolo della riforma pensioni, il Governo ha messo risorse per 6 miliardi di euro in 3 anni da investire sulla riforma del sistema previdenziale italiano.

A dimostrazione di ciò, il ministro del lavoro Giuliano Poletti, ha presentato all’incontro con i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, un documento contenente le misure proposte dal Governo punta per cambiare le pensioni dal 2017 da finanziare nei prossimi 3 anni, con le risorse messe a disposizione in base al DEF.

Ed è proprio su questo documento, frutto di lunghe trattative che i sindacati hanno espresso il loro parere su Ape, i lavoratori precoci, l’aumento della quattordicesima per alcuni pensionati, raggiungendo così l’accordo definitivo sulle suddette misure.

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