Ricollocazione Naspi 2017: come funzionano i voucher disoccupati?

Ricollocazione Naspi 2017 a chi spetta? Cos’è come funziona nuovo assegno voucher disoccupati per il ricollocamento lavoratori senza occupazione da 4 mesi

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La ricollocazione NASPI 2017, è un’agevolazione prevista da uno decreti attuativi della riforma del Lavoro, cd. Jobs Act 150/2015. 

Tale beneficio, consiste nella possibilità per i percettori della nuova disoccupazione NASPI 2017 di poter fruire di un ulteriore servizio di assistenza intensiva nella ricerca del lavoro attraverso la stipula di un contratto per il ricollocamento.

Vediamo quindi cos’è e come funziona la ricollocazione disoccupati Naspi 2017, chi sono i soggetti beneficiari, i requisiti, gli importi assegno o voucher, e in che consiste il contratto di ricollocazione.

 

Ricollocazione Naspi cos’è? Beneficiari:

La ricollocazione NASPI, è la possibilità per chi ha finito di percepire l’indennità della nuova disoccupazione NASPI Inps 2017, e si trova ancora senza lavoro, di poter usufruire di un assegno o voucher disoccupati, al fine di agevolare la ricerca attiva di un nuovo posto di lavoro.

Cos'è l'’Assegno di ricollocazione 2017? E' una nuova prestazione a sostegno del reddito dei seguenti beneficiari:

Disoccupati che finita la Naspi, risultano essere comunque disoccupati da oltre 4 mesi.

In questo modo, il Jobs Act, decreto 150, ha voluto scollegare i nuovi voucher disoccupati dal Patto di Servizio, ossia, uno degli strumenti più utilizzati dai centri per l’impiego, per il reinserimento nel mondo del lavoro e per ottenere le indennità Asdi e Dis-Coll disoccupazione collaboratori, in caso di licenziamento involontario.

I voucher disoccupati, a differenza del patto di servizio che prevede un percorso bene preciso per la ricerca attiva del lavoro e che viene sospeso in caso assegno di ricollocazione, quest’ultimo si configura ancora più vincolante sia per il centro per l’Impiego che per l’agenzia del lavoro, in quanto possono essere retribuiti, solo dopo che il disoccupato ha effettivamente trovato un’altra occupazione.

 

Voucher disoccupazione Naspi: importi assegno disoccupati

L’importo del voucher disoccupazione, dipende dal livello di occupabilità del disoccupato beneficiario in cerca si lavoro.

L’importo assegno di ricollocazione, è più alto quindi se maggiori sono le difficoltà nel trovare una nuova occupazione e più basso, se le opportunità, in base al proprio profilo occupabilità saranno molte.

Gli importi e il profilo di apparenza, sono definiti dal Centro per l’impiego e variano da un minimo di1500 euro ad un massimo di 3000-4000 euro, per i profili più difficili, l’ufficialità delle soglie e dei profili collegati, saranno definiti in seguito con una apposita delibera del Consiglio di Amministrazione dell’ANPAL di concerto con il Ministro del lavoro e delle Politiche sociali.

 

Ricollocazione Naspi 2017:

L’assegno di ricollocazione Naspi 2017, è una misura riservata ai disoccupati NASPI, che risultano privi di occupazione, da richiedere tramite Centro per l'Impiego o tramite Portale Unico Registrazione, quando verrà attivato.

La conferma dell'operatività assegno di ricollocamento dal 1° gennaio 2017, è arrivata tra le novità emerse nell'incontro sulle politiche attive e sul sistema duale scuola-lavoro nel corso del Festival del Lavoro 2016.

In questa occasione, infatti, il Ministero del Lavoro, Poletti ha assicurato che l’ANPAL, e di conseguenza l’assegno di ricollocazione, sarà al pieno delle proprie funzioni dal 1° gennaio 2017.

 

Ricollocati NASPI: come si usano e spendono i voucher?

Il disoccupato che finita la Naspi, risulta ancora privo di occupazione da almeno 4 mesi, può, in futuro, rivolgersi al centro per l’impiego ed effettuare il colloquio per definire e valutare il suo grado di occupabilità ed in base a questo, verrà definito l’importo del voucher di ricollocazione spettante.

Definito l’importo, il beneficiario, può adesso decidere se utilizzare il suo assegno, presso il centro per l’impiego o l’Agenzia del lavoro accreditata. 

Questi due enti, infatti, dietro compenso del voucher di ricollocazione, avranno il compito di affiancare il beneficiario con un tutor o un job advisor, che lo seguirà e lo aiuterà a trovare un nuovo lavoro. 

Solo quando il nuovo lavoro sarà effettivo, il voucher disoccupazione verrà pagato dallo Stato o dalla regione.

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