DURC INAIL 2017 richiesta, cos'è e quando serve autocertificazione

Durc Inail documento unico di regolarità contributiva autocertificazione, soggetti obbligati alla richiesta di rilascio, cos'è come funziona quali contratti

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DURC INAIL 2017 Documento Unico di Regolarità Contributiva è un certificato unico che attesta la regolarità da parte di una determinata impresa di essere in regola e quindi di aver assolto, fino alla data di rilascio del certificato, a tutti gli adempimenti relativi ai pagamenti di tipo:

Previdenziale;

Assistenziale;

Assicurativo;

Requisiti regolarità verso Inps, Inail e Casse Edili.

La Legge n. 266/2002 ed il Decreto Legislativo n. 276/2003 ha stabilto una convenzione tra gli interessati al rilascio del Durc, pertanto, INPS, INAIL e Casse Edili, provvedono con una sola richiesta da parte dell’impresa o del privato a rilasciare un solo Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) riconosciuto da tutti e 3 enti sopraindicati.

 

Durc Inail cos'è?

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva, ossia, il DURC INAIL 2017 è un certificato unico che attesta contestualmente la regolarità di un’impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi, e di tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente nei confronti di Inps, Inail e Casse Edili verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento dei "requisiti regolarità". 

In particolare, l'Inail rilascia il Durc solo in presenza delle seguenti condizioni di regolarità contributiva:

  • Adempimenti periodici regolari.
  • Corrispondenza tra versamenti effettuati e quelli dovuti.
  • inesistenza di inadempienze in atto
  • Richiesta di rateazione INAIL
  • Sospensioni dei pagamenti a seguito di disposizioni legislative
  • Domanda di compensazione, previa documentazione del credito
  • Adempimento di tutti gli obblighi di denuncia previsti dal Testo unico 1124/1965.
  • Crediti INAIL iscritti a ruolo con sospensione della relativa cartella di pagamento a seguito di ricorso amministrativo o giudiziario, o concessione della rateizzazione Equitalia o altro Agente della riscossione.
  • Crediti INAIL non ancora iscritti a ruolo pendenti
  • Corrispondenza tra il rischio assicurato e quello dell'appalto dal momento in cui inizia l'esecuzione dei lavori. Qualora intervengano variazioni nel rischio della lavorazione assicurata, va eseguita la denuncia di variazione dell'attività entro 30 giorni dal momento in cui le modificazioni o le variazioni del rischio si sono verificate.

Con l'entrata in vigore dell'Art. 31 DL 69/2013 convertito nella legge 98/2013 per il rilascio del DURC attraverso il sistema Sportello unico previdenziale, sono state introdotte importanti novità per i contratti pubblici che sono:

Periodo di validità del DURC in tempo reale è ora di 120 giorni dall’emissione, per i certificati rilasciati:

a) per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture;

b) per fruire dei benefici normativi e contributivi dell’Unione europea, statale e regionale;

c) per i lavori edili tra soggetti privati.

In merito ai contratti pubblici, la validità di 120 giorni dei DURC acquisiti dalle stazioni appaltanti per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa alla sussistenza del requisito di ordine generale decorre dalla data indicata nel certificato di verifica della dichiarazione sostitutiva, e non dalla data di rilascio.

 

Regolarità Contributiva significato:

Per regolarità contributiva s’intende la correntezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi per tutti gli obblighi previsti dalla normativa vigente riferita all’intera situazione aziendale. 

La regolarità contributiva, in quanto materia che riguarda la tutela dei lavoratori, rientra nella competenza del Ministero del lavoro e delle politiche previdenziali.

In tema di DURC, relativamente alla materia dei contratti pubblici, sono altresì competenti l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici ed il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 

 

Autocertificazione del DURC:

Con Nota n. 619 del 16/01/2012, Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito la nuova normativa in tema di semplificazione amministrativa introdotta dalla Legge di Stabilità, che di fatto ha modificato l’art. 44-bis del D.P.R. 28/12/2000, n. 445 che disciplina il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), ovvero:

Esclude la possibilità di presentare il DURC mediante Autocertificazione

Fatta eccezione, secondo quanto previsto dal comma 14-bis, dell’art. 4, del D.L. 70/2011, che consente: l’autocertificazione del DURC per i contratti di forniture e servizi fino a 20.000 euro.

Peranto la dichiarazione sostitutiva del DURC con Modello autocertificazione DURC è ammessa solo per:

a) Contratti di forniture di importo netto fino a 20.000,00 Euro;

b) Contratti di acquisizione di servizi di importo netto fino a 20.000,00.

Non è ammessa l’autocertificazione per i contratti di lavoro di qualsiasi importo e naturalmente per i contratti di servizi e forniture di importo netto superiore a 20.000,00 Euro.

  

Quando serve richiedere il DURC e per cosa?

La regolarità contributiva viene richiesta a tutti i soggetti e imprese che intendono avere rapporti con la Pubblica Amministrazione, quali:

  • Contratti pubblici: appalti e subappalti sia di lavori che di servizi e forniture;

  • Gestione di servizi ed attività pubbliche in convenzione o concessione;

  • Lavori privati in edilizia soggetti al rilascio di permesso di costruire o a denuncia inizio attività;

  • Fruizione di benefici normativi e contributivi concessi da Enti/P.A. diversi da Inps e Inail;

  • Rilascio dell’attestazione SOA;

  • Iscrizione all’Albo dei fornitori;

  • Finanziamenti e sovvenzioni per la realizzazione di investimenti previsti dalla normativa comunitaria o da normative specifiche;

  • Valutazione dei lavori pubblici per i quali il committente non è tenuto all’applicazione del Codice e del Regolamento (lavori pubblici seguiti in proprio e non su committenza e opere pubbliche di edilizia abitativa);

  • Attestazione di qualificazione dei contraenti generali.

N.B: Il termine "contratto pubblico" comprende tutte le tipologie di appalti pubblici, i servizi e le attività in convenzione e/o concessione, nonchè tutti gli altri contratti, assoggettati alle procedure di evidenza pubblica e stipulati da una pubblica amministrazione, in cui la prestazione dell’operatore economico abbia ad oggetto un dare o un facere e sia funzionale alla realizzazione di un risultato e/o di un vantaggio in favore dell’amministrazione procedente, dietro pagamento di un corrispettivo. 

 

DURC online INAIL 2017:

A partire dal 1° luglio 2015 in poi, per cui anche per il DURC online INAIL 2017, le imprese, gli autonomi ecc possono verificare, con un'unica richiesta in tempo reale la regolarità contributiva di un’impresa nei confronti dell'Inps, dell'Inail e, per le imprese classificate o classificabili ai fini previdenziali nel settore industria o artigianato alle attività dell'edilizia, nei confronti delle Casse edili, indicando il codice fiscale e l’indirizzo Pec.

Se l'interrogazione da esito positivo, il sistema rilascia il DURC Inail in formato pdf che ha una validità di 120 giorni dalla data dell’interrogazione se invece l'esito è negativo, significa che ci sono delle cause che ne impediscono il via libera, come per esempio la non regolarità nei pagamenti dei contributi INAIL. Se tali irregolarità vengono poi sanate entro 15 giorni, il sistema riconsidera la domanda, e se è tutto regolare, rilascia il DURC.

 

Come viene rilasciato il Durc?

Il DURC prima veniva spedito tramite posta raccomandata all’indirizzo del richiedente. Per i certificati emessi dalle Casse Edili, era poi possibile richiedere l’invio tramite posta elettronica certificata (PEC). In questo caso il certificato era in formato elettronico e firmato digitalmente dal responsabile dello sportello unico della Cassa Edile. 

Oggi invece, il DURC viene rilasciato dall'INPS, INAIL o Sportello Unico, tramite la procedura telematica ed il servizio DURC On Line.

 

Validità durc 3 mesi:

Il DURC, per i lavori privati in edilizia, ha una validità di 3 mesi dalla data dell'interrogazione online e può essere utilizzato per tutti i lavori edili privati effettuati dall’azienda durante il periodo di validità del certificato.  

Nello specifico, ha validità trimestrale il DURC rilasciato ai fini:

  • della verifica della dichiarazione sostitutiva;

  • dell’aggiudicazione;

  • della stipula del contratto;

  • dei pagamenti degli stati di avanzamento lavori (SAL) e delle prestazioni relative a servizi e forniture (fatture);

  • dell’acquisizione in economia di soli beni e servizi con il sistema dell’affidamento diretto;

  • dell’attestazione SOA;

  • dell’iscrizione all’albo fornitori;

  • Ha inoltre validità trimestrale il DURC rilasciato per l’attestazione SOA e per l’iscrizione all’albo fornitori. 

Qualora tra la stipula del contratto ed il primo pagamento o tra due successivi pagamenti intercorra un periodo superiore a 6 mesi, deve essere richiesto comunque un nuovo DURC allo scadere dei 180 giorni (e non allo scadere del DURC precedentemente emesso). 

Il DURC ha validità mensile se rilasciato per i benefici normativi e contributivi, concessi da Enti/P.A. diversi da Inps e Inail e per le agevolazioni/finanziamenti/sovvenzioni pubbliche.

 

Per quali contratti serve il rilascio del Durc?

Il Durc, all’interno, dei contratti pubblici che ricordiamo comprende tutte le tipologie di appalti pubblici, i servizi e le attività in convenzione e/o concessione, nonchè tutti gli altri contratti, assoggettati alle procedure di evidenza pubblica e stipulati da una pubblica amministrazione, in cui la prestazione dell’operatore economico abbia ad oggetto un dare o un facere e sia funzionale alla realizzazione di un risultato e/o di un vantaggio in favore dell’amministrazione procedente, dietro pagamento di un corrispettivo, deve essere richiesto:

A) Appaltatore:

  • per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito di cui all’articolo 38, comma 1, lettera i), del Codice.

  • per l’aggiudicazione del contratto ai sensi dell’articolo 11, comma 8, del Codice.

  • per la stipula del contratto. 

B) Imprese esecutrici, appaltatore e subappaltatori:

  • per il rilascio dell’autorizzazione al subappalto e al cottimo ed il successivo deposito del contratto presso la stazione appaltante

  • per il pagamento degli stati avanzamento lavori (SAL) o delle prestazioni relative a servizi e forniture (fatture)

  • per il certificato di collaudo, il certificato di regolare esecuzione, il certificato di verifica di conformità, l’attestazione di regolare esecuzione, e il pagamento del saldo finale

  • per il rilascio delle concessioni per la realizzazione di opere pubbliche e gli affidamenti con procedura negoziata

 

Chi è obbligato a richiedere il DURC?

Sono obbligati a richiedere e quindi ad essere in possesso del DURC:

  • datori di lavoro

  • lavoratori autonomi

In particolare, per i contratti pubblici il DURC deve essere richiesto per ogni "operatore economico", ovvero, l’imprenditore, il fornitore e il prestatore di servizi o un raggruppamento o consorzio di essi.

In altre parole, il Durc va richiesto sia per persona fisiche che giuridiche che hanno un rapporto contrattuale con la Pubblica Amministrazione e che sia tenuto all’obbligo di iscrizione nei confronti di INPS, INAIL e Casse Edili. 

 

Soggetti che devono richiedere il Durc:

I soggetti che sono tenuti a richiedere il Durc, riassumendo, sono:

  • Aziende: anche attraverso consulenti del lavoro, professionisti

  • SOA

  • Amministrazioni aggiudicatrici che sono tenute a richiedere d’ufficio il DURC per tutti gli appaltatori ed i subappaltatori.

Come fare la richiesta DURC:

La richiesta del DURC, deve essere effettuata dai soggetti interessati attraverso la nuova procedura durc online:

  • Inps-INAIL: solo per aziende e intermediari in possesso di utenza rilasciata da Inps per i propri servizi on line

  • Sportello Unico Previdenziale: anche per le Stazioni Appaltanti e SOA

 

Cosa succede se il DURC è negativo?

Il DURC negativo, indica una posizione di irregolarità contributiva dell’impresa nei confronti di INPS, INAIL e Cassa Edile, oltre alle ordinarie azioni di recupero del credito da parte degli enti, l’impresa non può di fatto partecipare alle gare d’appalto dei lavori pubblici, non può stipulare contratti di appalto o subappalto, non ha diritto al pagamento dei SAL o delle liquidazioni finali.

Per i lavori privati, un Durc negativo, comporta la sospensione del titolo abilitativo connesso alla concessione edilizia o alle DIA e non ha di conseguenza l’attestazione da parte delle SOA.

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Commenti 6

oreste di pierro - ingegnere

17 marzo 2012 11:44

Guinzagli, lacci, laccini e cappi a nodo scorrevole......se non si semplificheranno tutte queste procedure, fermo restando l'obbligo della contribuzione sana e purchè mai malversata, le imprese, anche quelle piccolissime artigianali, perderanno il 75% del loro tempo per correre dietro gli adempimenti ed alle sempre maggiori difficoltà per sopperire ad essi, mentre i furbi ed i paesi furbi, nonchè quei paesi dei quali siamo divenuti sudditi, conseguiranno sempre guadagni maggiori....e noi?...ed i nostri figli???. Un Grazie anticipato a Coloro che avranno il coraggio necessario per un riscatto di giustizia.

ovidioeduardomonaco

3 aprile 2012 15:33

Non si rendono conto che ci hanno messo nelle mani dei "consulenti e patronati" più o meno bravi, dei cui errori noi paghiamo le colpe, senza contare poi gli errori delle Pubbliche Amministrazioni, che sempre su di noi ricadono. Oltre che fare gli esattori, gratuitamente, dobbiamo PAGARE oltre che per le ns. colpe, anche per quelle degli altri. Vi pare giusto???

mariapia izzo

11 aprile 2012 12:30

Premesso che ben vengono le verifiche congiunte di INAIL, INPS e CASSA EDILE circa la regolarità contributiva delle Imprese e che queste non possano essere liquidate per i lavori eseguiti se non regolarizzano la posizione scoperta. Va bene che per le norme in vigore sulla Responsabilità solidale, in caso di lavori pubblici, possano sostituirsi l'Appaltatore direttamente per il Subappaltatore oppure la Stazione Appaltante, soprattutto in vece dell'Appaltatore.
Ma.....vi sembra giusto che una Stazione Appaltante debba sostituirsi pagando direttamente per l'Impresa, senza conoscere esattamente il debito relativo al suo specifico cantiere ed al tempo di presenza in cantiere dell'Impresa (specie se subappaltatrice) e debba pagare...perchè magari arriva prima....anche per altre Stazioni Appaltanti ed altri cantieri?
Come al solito allora i più furbi, quelle Stazioni Appaltanti meno attente e più lente....si trovano il lavoro ed i versamenti fatti da quelle più attente e veloci?
E' proprio vero....in Italia vanno sempre avanti i più furbi...perchè non c'è mai chiarezza, non ci sono mai chiarimenti "operativi" delle norme, non esiste il senso di responsabilità.

nicola81

28 giugno 2012 17:39

VOLEVO SAPERE SE PER IL RATEIZZO DELLA CASSA EDILE C'è BISOGNIO DI PAGARE LA SOMMA RATEIZZATA CON ASSEGNI E/O CAMBIALI, OPPURE LO SI PUO EFFETTUARE ANCHE TRAMITE BOLLETTINI POSTALI? GRAZIE

mario lopez

21 agosto 2012 17:21

Salve un mio amico anch'esso impresa ha vinto una gara alla richiesta del durc con verifica inail inps esito negativo, cassa edile al 46° giorno non risponde in poche parole il durc non è stato emesso. quale è il risultato?

patrizia

20 settembre 2012 14:50

Come fa una scuola pubblica a richiedere il Durc per un lavoratore autonomo non avendo la possibilità di farlo telematicamente?