Richiesta anticipo TFR 2014: modulo fac simile, per pubblici e privati

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Richiesta anticipo TFR 2014: modulo fac simile, per pubblici e privati

La richiesta anticipo TFR è la procedura che consente ai lavoratori dipendenti da almeno 8 anni di poter chiedere un'anticipazione del trattamento di fine rapporto fino al 70% per un giustificato motivo.  

L'anticipo liquidazione tfr dipendenti pubblici è stato introdotto dall'articolo 4, commi 4 e 5, del D.L. 185/2008, che previsto l'estensione ai dipendenti pubblici la possibilità, già riconosciuta ai dipendenti del settore privato, di ottenere l’anticipazione del trattamento di fine rapporto ma solo in determinati casi. 

 

Richiesta anticipo TFR 2014 2015:

La richiesta anticipo TFR 2014 2015 è un diritto che spetta ai lavoratori dipendenti che hanno almeno 8 anni di anzianità lavorativa. La domanda di anticipo liquidazione TFR deve essere presentata al datore di lavoro che verificati i requisiti e il giustificato motivo, eroga una somma fino al 70% di quanto accantonato dal dipendente fino a quel momento. In altre parole, spetta un importo pari a quanto avrebbero percepito in caso di cessazione del rapporto di lavoro per qualunque causa.

 

Richiesta anticipo TFR che resta in azienda o TFR fondo pensione:

Dal 1° gennaio 2007, a seguito della riforma della previdenza complementare, è stata modificata la normativa TFR che ha previsto per gli accantonamenti del TFR maturati fino al 31 dicembre 2006, per i dipendenti di imprese con più di 50 dipendenti, lavoratori con specifica comunicazione al datore di lavoro, che il TFR viene lasciato in azienda.

Per gli accantonamenti TFR effettuati a partire dal 1° gennaio 2007, di competenza dei fondi di previdenza complementare, perché scelto dal lavoratore o per silenzio assenso, sono invece sottoposti alla nuova normativa circa le modalità di concessione anticipi TFR.

Anticipo TFR che resta in azienda: I lavoratori dipendenti che hanno scelto di lasciare in azienda, il proprio TFR, possono fare richiesta di anticipo liquidazione trattamento fine rapporto, in caso di spese mediche straordinarie, acquisto prima casa per sé o per i figli, spese durante il congedo parentale o congedo di formazione anche aziendali. I requisiti che il lavoratore deve avere per presentare la domanda di anticipazione TFR sono almeno 8 anni di servizio, una sola domanda per tutta la durata del servizio, nel limite del 4% del numero totale dei lavoratori in forza che l'importo anticipato non sia superiore al 70% di quanto accantonato.

Anticipo TFR Fondo Pensione: gli accantonamenti TFR che vanno nei fondi di previdenza complementare, non hanno alcun limite di numero di domande concedibili, la anticipazione si calcolo su quanto maturato fino al momento della richiesta e nono solo sulla quota TFR, l'anticipo può arrivare fino al 75%, erogazione anticipo sia per l'acquisto prima casa che per ristrutturazione, inoltre, passati gli 8 anni di servizio il lavoratore può fare richiesta anticipo TFR 30% dell'importo accantonamento, per ulteriori esigenze dei lavoratori, infine il trattamento fiscale è inferiore a quello gravante sul TFR lasciato in azienda.

Importante: è bene ricordare che per il TFR che resta in azienda, c'è la possibilità da parte del datore di lavoro di ricercare e adottare trattamenti migliori a favore del dipendente mentre per il TFR che confluisce ai Fondi pensione o all'INPS per le imprese con almeno 50 addetti è esclusa la possibilità di ottenere trattamenti di miglior favore.

 

Anticipo TFR 2014 dipendenti pubblici e privati:

L'anticipo TFR 2014 dipendenti pubblici è materia ancora dibattuta in quanto malgrado quanto stabilito dall'articolo 4, commi 4 e 5, del D.L. 185/2008, che ha previsto l'estensione ai dipendenti pubblici la possibilità, già riconosciuta ai dipendenti privati di ottenere l’anticipazione del trattamento di fine rapporto in determinati casi, non è ancora stato emanato il decreto ministeriale che sancisce le modalità di concessione, erogazione e requisiti.

Attualmente secondo l'INPS, l'attuale normativa non consente in alcun modo l'anticipo TFR per i dipendenti pubblici neanche ai dipendenti che sono obbligatoriamente in regime di T.F.R. e non TFS e ai quali dovrebbe essere applicato l’art. 2120 c.c. che prevede la possibilità per il lavoratore con almeno otto anni di servizio di chiedere un’anticipazione sul trattamento di fine rapporto. Tale possibilità sarebbe esclusa, perché nell’Accordo quadro nazionale tra l’ARAN e le organizzazioni sindacali per l’attuazione della L. 335/95 è stato stabilito che “le condizioni per l’armonizzazione pubblico - privato in materia di anticipazione saranno verificate in sede di contrattazione di comparto, nel rispetto degli equilibri della finanza pubblica”. Ugualmente, l’art. 7, comma 3, della L. 53/2000 rimanda ad un successivo Decreto del Ministero della Funzione Pubblica, di concerto con quelli del Tesoro e del Lavoro e Previdenza Sociale, la definizione delle modalità applicative per l’anticipazione del T.F.R. e delle indennità equipollenti a favore dei dipendenti pubblici, prevista dalla stessa legge, per sostenere le spese durante il periodo di congedo del genitore nei primi otto anni di vita del bambino ovvero durante il congedo non retribuito del lavoratore per motivi di studio.

Secondo quanto sostenuto invece da Altrocosnumo, la prima associazione dei consumatori in Italia, la possibilità di richiesta anticipo TFR sarebbe possibile solo per i lavoratori

assunti con contratto a tempo determinato dal 30 mag­gio 2000 e il personale a tempo indetermina­to assunto a partire dal primo gennaio 2001. Tutti gli altri dipendenti pubblici sono invece assoggettati al regime del Trattamento di fi­ne servizio (Tfs), che non prevede l’anticipo di somme al lavoratore. A tal proposito, la Sentenza Corte Cass. n.24474-2011 in base a quanto previsto dal D.Lgs. n. 151 del 2001, art. 5 “Anticipazione del trattamento di fine rapporto”, l'anticipo TFR è stato riconosciuto a due dipendenti pubblici per l'acquisto della prima casa, in quanto gli statuti delle forme pensionistiche complementari di cui al D.Lgs. 21 aprile 1993, n. 124, e successive modificazioni, possono prevedere la possibilità di conseguire tale anticipazione.

 

Richiesta anticipo tfr per spese mediche 2014 2015 e TFR anticipato ristrutturazione casa:

La richiesta di anticipo TFR può essere presentata dal lavoratore subordinato, solo in presenza di determinati requisiti e giustificati motivi.

Requisiti lavoratore sono 8 anni di anzianità lavorativa.

Giustificati motivi invece sono:

  • acquisto prima casa per il dipendente o per il figlio maggiorenne. La domanda di anticipo TFR in questo caso può essere presentata una sola volta per questa motivazione.

  • spese sanitarie sostenute o da sostenere per il dipendente o familiare a carico, Tali spese devono essere però riconosciute dalle competenti strutture pubbliche. Questo è l'unico caso, in cui è prevista la possibilità di richiedere un anticipo per più di una volta, in caso di peggioramento delle condizioni di salute o se la domanda fosse fatta a nome di un altro familiare a carico: Modulo richiesta anticipo TFR spese sanitarie mediche fac simile.

  • spese per lavori condominiali straordinari sulla prima casa, lavori di ristrutturazioni. modulo richiesta anticipo TFR ristrutturazioni fac simile 

  • spese da sostenere nei periodi di congedo parentale: modulo Inps richiesta anticipo TFR congedo parentale

Altresì è possibile fare domanda di anticipo TFR nel caso di:

  • costruzione in proprio della prima casa

  • partecipazione a cooperativa

  • acquisto di una nuova abitazione e vendita di quella posseduta. In questo caso, l'erogazione dell'anticipo TFR è possibile solo se si dimostra che il ricavato della prima casa sia stato utilizzato per l'acquisto della nuova abitazione.

     

Richiedere anticipo TFR 2014 2015 modulo fac simile domanda:

Nome e Cognome del dipendente

Via ..................................................... Civico ........... 

Cap ..............  Città ............ Prov. ...........

 

Spett.le Azienda,

Via ..................................................... Civico ........... 

Cap ..............  Città ............ Prov. ...........

Alla c.a. Resp. Personale

 

Oggetto: richiesta anticipazione TFR

Con la presente, il sottoscritto .............................. dipendente di Codesta Società dal ............................. , richiede un'anticipazione sul trattamento di fine rapporto maturato per l’importo di € ……………...........…. lordi, da detrarre a tutti gli effetti dal trattamento stesso. A tal proposito, si fa presente di non avere mai ottenuto nel corso del rapporto alcuna anticipazione TFR.

Il motivo della richiesta di anticipo è per la seguente motivazione:

  • spese sanitarie per terapie e interventi straordinari riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche;

  • acquisto della prima casa di abitazione per sè o per i figli, documentato con atto notarile  o documento sostitutivo;

  • spese da sostenere durante il richiesto periodo di astensione facoltativa

  • spese da sostenere durante il periodo di congedo richiesto per la formazione

    altro: ……………………………………………………………………………………

A tal fine si allega la seguente documentazione: ……………………………………………………………

In attesa di un Vs. cortese riscontro, porgo cordiali saluti.

Firma del lavoratore ..............................

 

Quando è possibile presentare un'altra domanda di anticipo TFR?

La richiesta di anticipo TFR nella maggior parte dei casi, può essere effettuata una sola volta in tutta l'attività lavorativa del dipendente, fatta eccezione dei seguenti casi:

In caso di peggioramento delle condizioni di salute, se la prima richiesta di anticipo TFR è stata presentata per sostenere le spese sanitarie del dipendente o del familiare a carico. Quindi in caso di nuova necessità di ulteriori spese sanitarie.

Acquisto della prima abitazione per i figli, se la prima richiesta di anticipo è stata presentata per l'acquisto prima casa del dipendente o viceversa. In caso di presentazione di una nuova seconda richiesta di anticipo TFR, la quota spettante è pari alle quote TFR ancora disponibili.

 

Anticipo tfr prima casa 2014 2015 modulo fac simile:

La domanda di anticipo TFR prima casa 2014 2015, può essere presentata dai dipendenti che abbiamo almeno 8 anni di anzianità lavorativa e che non siano proprietari o usufruttuari di immobili locati nello stesso comune dove è presente la sede di lavoro.

Tale requisito, valido anche per i componenti del nucleo familiare, è esteso anche ai comuni delle zone limitrofe in cui è ubicata la sede di lavoro. Qualora l’acquisto sia previsto in una località al di fuori del comune della sede, questa deve poter essere raggiunta al massimo entro 1 ora circa, con l’utilizzo di mezzi pubblici. Ai fini del requisito del non possesso, non devono essere considerati gli alloggi posseduti dal dipendente se non adeguati ad una stabile abitazione familiare come per esempio il monolocale posseduto in una località turistica.

Nel caso in cui, il dipendente possieda già la prima casa di abitazione anche se intestata ad un familiare convivente in modo stabile nel nucleo familiare, è possibile richiedere l'anticipo TFR solo se viene venduta l'abitazione e se si dimostra che quanto ricavato dalla vendita è stato riutilizzato per l'acquisto di una nuova prima abitazione.

L’immobile da acquistare con l'anticipo TFR del dipendente, va intestato:

  • a nome del dipendente solo se acquista per sé, oppure a nome del dipendente + figli conviventi, dipendente + coniuge se in comunione dei beni, dipendente + convivente da almeno un anno ed in questo caso serve presentare il certificato storico anagrafico.

  • 1 figlio maggiorenne se l'acquisto viene fatto per lui + eventuale coniuge o convivente del figlio sempre con certificato storico di residenza, ai tutti i figli se almeno uno di loro è maggiorenne.

La richiesta di anticipo TFR acquisto prima casa non può essere presentata per più di una volta, fatta eccezione dei casi di vendita e riacquisto nuova abitazione.

La richiesta anticipo TFR acquisto prima casa, va redatta su specifico modulo domanda: modulo richiesta anticipo TFR acquisto prima casa fac simile.

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Commenti 1

giovanni

15 ottobre 2014 18:05

ottimo