Reverse charge codice Ateco 2017: pulizia immobili imprese edifici

Nuovo reverse charge 2017 Codici ATECO pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento di edifici a chi si applica e quando, prestazioni

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Il reverse charge 2017, l'inversione contabile IVA, è stato recentemente modificato con l'estensione del meccanismo anche ad altri settori quali: l'edilizia, le prestazioni di pulizia, le demolizioni e la grande distribuzione.

Tra i settori adesso soggetti al reverse charge ci sono le prestazioni di servizio edili e e di pulizia, la demolizione, l'istallazione di impianti e il completamento degli edifici sia che si tratti di appalti che di subappalti che contratti d'opera. Il meccanismo di inversione contabile IVA è da ora, applicabile quindi all'intero settore dell'edilizia per quanto concerne la prestazione di servizio mentre sono escluse le cessioni di beni in quanto le novità introdotte riguardano solo le prestazioni relative agli edifici.

 

Reverse charge cos'è e a chi si applica?

Cos'è l'IVA reverse charge? L'inversione contabile IVA edilizia è un meccanismo che consente di invertire l'adempimento IVA nei confronti dell'Erario. Di regola infatti, il debitore IVA è colui che effettua l'operazione che è tenuto ad emettere la fattura applicando l'imposta, esercitando il diritto di rivalsa. L'applicazione del reverce charge per quei settori in cui tale meccanismo è obbligatorio, l'assolvimento dell'IVA è invece a carico dell'acquirente e non a chi cede i beni o la prestazione di servizio. In questo modo, lo Stato cerca di ridurre l'evasione e l'elusione fiscale, soprattutto derivata dal mancato versamento dell'IVA, nei settori più a rischio come ad esempio il settore edile.

A chi si applica il reverse charge 2017? L'inversione IVA edilizia e non, si applica alle operazioni individuate dall'articolo 17 commi 5 e 6 e dall'articolo 74 commi 7 e 8 del Dpr 633/1972, ossia:

  • Prestazioni di servizi nei subappalti edili.
  • Cessioni di interi o parti di fabbricati se chi effettua la cessione fa esplicita richiesta di reverse charge.
  • Cessioni di oro industriale e di argento puro o da investimento, quest'ultimo se chi cede esercita l'opzione.
  • Cessioni di rottami ed altri materiali di recupero.
  • Cessioni di cellulari e microprocessori, se effettuate nella fase distributiva che precede la vendita al dettaglio.

Altresì, il reverse charge si applica anche a:

  • Prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici;
  • Trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra 
  • Trasferimenti di altre unità che possono essere utilizzate dai gestori per conformarsi alla citata direttiva 2003/87/CE e di certificati relativi al gas e all’energia elettrica;
  • Cessioni di gas e di energia elettrica a un soggetto passivo – rivenditore ai sensi dell’articolo 7-bis, comma 3, lettera a);
  • Cessioni di beni effettuate nei confronti degli ipermercati ( 47.11.1), supermercati (47.11.2) e discount alimentari (47.11.3);
  • Cessioni di bancali in legno (pallet) recuperati ai cicli di utilizzo successivi al primo.

Per informazioni sulla mancata o errata fatturazione: reverse charge ravvedimento operoso e sanzioni.

 

Inversione contabile IVA 2017 nuovi settori da quando e durata:

Da quando si applica l'inversione contabile IVA nuovi settori?

L'IVA reverse charge parte dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2015, nello specifico per le prestazioni di servizi, dal momento del pagamento del corrispettivo o se anteriore a quello di fatturazione, per le cessioni di beni mobili il meccanismo decorre dal momento in cui è stata effettuata la consegna o la spedizione o, se anteriore, quello della fatturazione, per le cessioni della grande distruzione, si attende il rilascio di una specifica autorizzazione da parte del Consiglio dell’Unione europea.

Durata di applicazione del regime reverse charge 2017:

Prestazioni di servizi di pulizia negli edifici (lettera a-ter) è a regime; 

Settore edile (lettera a e lettera a-ter) a regime;

Settore energetico: trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra (lettera d-bis), trasferimenti di certificati relativi al gas e all’energia elettrica (lettera d-ter), cessioni di gas e di energia elettrica a soggetti passivi rivenditori (lettera d-quater). E' per una durata reverse charge di 4 anni ossia fino al 2018.

Grande distribuzione organizzata: cessioni di beni effettuate nei confronti degli ipermercati,  supermercati, discount alimentari (lettera d-quinquies): reverse charge per 4 anni sospesa.

Cessioni di bancali di legno (pallet) recuperati ai cicli di utilizzo successivi al primo: a regime.

 

Nuovo reverse charge Codice Ateco 2017:

Per individuare esattamente i settori a cui si applica il nuovo reverse charge 2017, si deve tener conto della tabella Codice ATECO 2017 classificazione attività svolte dall'impresa e dalla società. Per meglio chiarire tale classificazione, è intervenuta la Relazione Tecnica allegata al provvedimento, che ne ha definito i nuovi settori reverse charge sui Codici ATECO:

Prestazioni di servizi di pulizia codice ATECO 81.2:

  • 81.21 Pulizia generale non specializzata di edifici.

  • 81.22 Attività di pulizia specializzata di edifici e di impianti e macchinari industriali.

  • 81.29 Altre Attività di pulizia

  • 81.29.1 Servizi di disinfestazione

  • 81.29.9 Attività si pulizia n.c.a.

Il nuovo reverse charge, secondo le prime indicazioni, non dovrebbe applicarsi alle prestazioni che rientrano nella seguente classificazione:

  • 81.22.01 Attività di sterilizzazione di attrezzature medico sanitarie;
  • 81.29.91 Pulizia e lavaggio di aree pubbliche, rimozione di neve e ghiaccio;
  • 81.29.99 Altre attività di pulizia nca (pulizia e manutenzione di piscine, treni, cisterne, ecc)

Prestazioni di servizi di demolizione e installazione impianti Codice ATECO 43:

  • 43.1 Demolizione e preparazione cantiere edile.

  • 43.11 Demolizione

  • 43.12 Preparazione cantiere

  • 43.12.0 Preparazione cantiere e sistemazione terreno

  • 43.13 Trivellazioni e perforazioni

  • 43.2 Installazione impianti elettrici, idraulici e lavori di costruzione

  • 43.21 Istallazione impianti elettrici

  • 43.22 Installazione di impianti idraulici, riscaldamento e condizionamento. 

  • 43.29 Altri lavori di costruzione e installazione.

Prestazioni di servizio completamento di edifici codice ATECO 43, edilizia specializzata:

  • 43.31.00 Intonacatura e stuccatura

  • 43.32.01 Posa in opera e installazione di casseforti, forzieri, porte blindate

  • 43.32.02 Posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili, porte ad esclusione di quelle automatiche, installazione di finestre, intelaiature, scale, cucine su misura e controsoffitti.

  • 43.33.00 Rivestimento di pavimenti e di muri

  • 43.34.00 Tinteggiatura e posa in opera di vetri

  • 43.39.01 Attività non specializzate di lavori edili (muratori)

  • 43.39.09 Altri lavori di completamento e di finitura degli edifici nca caminetti, pulizia nuovi edifici.

Si ricorda che il nuovo reverse charge pulizia, demolizione, installazione di impianti e completamento di edifici, è obbligatorio anche sulle prestazioni di servizio su edifici nei confronti di soggetti passivi IVA, ma solo se la relativa fattura è emessa dopo il 1° gennaio 2015, se anteriore la prestazione segue riguardo all'IVA le modalità ordinarie. Infatti, il meccanismo di inversione contabile IVA si applica ai soli committenti passivi di imposta valore aggiunto mentre se le prestazioni sono svolte nei confronti di privati o condomini non si applica il reverse charge.

Per informazioni sulla registrazione fattura con l'inversione contabile IVA: come funziona fattura reverse charge 2017.

 

Reverse charge prestazioni di pulizia edifici immobili:

Il reverse charge prestazioni di pulizia negli edifici è la novità introdotta dalla Legge di Stabilità 2015 che di fatto è intervenuta ad estendere l'obbligo di applicazione del meccanismo di inversione contabile IVA anche ad alcuni settori prima esclusi come ad esempio le prestazioni relative alle costruzioni edili, prima consentite solo in presenza di subappalto o le prestazioni di pulizia edifici, cioè per la pulizia di uffici, immobili, appartamenti, capannoni, fabbriche, negozi, ecc.

Il reverse charge pulizia edifici da parte delle imprese di pulizia si applica alle prestazioni effettuate nei confronti di soggetti passivi IVA mentre per quelle rese a privati e condomini continua ad applicarsi l'IVA con le modalità ordinarie. Nel caso poi che il committente sia un condominio, va effettuata anche la ritenuta d’acconto del 4% come previsto dalla legge.

Riassumendo quindi alla prestazione di pulizia che rientra nel codice ateco 81.2 si applica il reverse charge, escluse quelle che riguardano la pulizia di beni diversi da edifici ad esempio macchinari industriali, treni o di autobus mentre si attendono maggiori chiarimenti dall'Agenzia delle Entrate, circa le prestazioni di disinfestazione edifici 81.29.10 che rientrano nello stesso codice Ateco 81.2 indicato dalla Relazione Tecnica come attività con meccanismo reverse charge.

Elenco codice attività soggette a reverse charge pulizia edifici:

81.21.00 Pulizia generale (non specializzata) di edifici

81.22.02 Altre attività di pulizia specializzata di edifici e di impianti e macchinari industriali (escluse le attività di pulizia di impianti e macchinari)

81.29.10 Servizi di disinfestazione solo per le prestazioni riferite agli edifici.

 

Reverse charge edilizia appalti e subappalti:

IVA reverse charge edilizia 2017 prevede che nella nuova formulazione della lettera a), coordinata con la lettera a-ter), di nuova introduzione, dell’articolo 17, comma 6, del D.P.R. n. 633/72, l'inversione contabile IVA diventi obbligatoria non solo sui contratti in subappalto, come previsto dalla vecchia normativa, ma anche ai contratti in appalto nella sola accezione di prestazioni di servizi settore edilizia quali:

  • Demolizioni
  • Installazione di impianti
  • Completamento di edifici.

Su tali prestazioni si applica il reverse charge sia per i contratti di appalto e subappalto reso nei confronti di un soggetto passivo IVA esercente un’attività esercitata nel settore edile. 

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