Regime forfettario 2017 novità: superamento limiti reddito per 2 volte

Regime forfettario 2017 novità superamento limiti di reddito per 2 volte in 5 anni non fa uscire dal regime ma si paga un'imposta aliquota 27% oltre soglia

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Regime forfettario 2017 novità: a partire dal prossimo anno, potrebbe essere introdotta un'importante novità per i contrinuenti nel nuovo regime dei minimi per le piccole Partite IVA, grazie alla modifica della normativa con il decreto fiscale collegato alla nuova legge di Bilancio 2017.

Vediamo quindi quali sono le novità regime forfettario 2017 che dovrebbero essere introdotte dal prossimo anno, sempre se le modifiche al regime, verranno inserite nel testo definitivo del decreto fiscale ed approvate.

 

Regime forfettario novità: decreto collegato alla Legge di Bilancio 2017

Regime forfettario 2017 novità importanti potrebbero arrivare con il decreto legge collegato alla legge di Bilancio 2017. Tali novità, sono essenzialmente 2: 

1) Possibilità di superare i limiti di reddito al massimo per 2 volte in 5 anni, con conseguente applicazione di un’aliquota al 27% per i compensi che superano le predette soglie. Ricordiamo a tale proposito, che tra i requisiti regime forfettario 2017, c'è come condizione imprenscindibile, quella di non superare i nuovi limiti reddito aumentati e fissati dalal precedente Legge di Stabilità, ovvero:

  • Alimentari, bevande: dai 35.000 ai 45.000, redditività 40%;
  • Commercio (ingrosso e dettaglio): dai 40 mila a 50 mila, redditività 40%;
  • Commercio ambulante (alimenti e bevande): dai 30 mila attuali a 40 mila, redditività 40%;
  • Commercio ambulante altri prodotti: dai 20 mila di oggi a 30 mila, redditività 54%;
  • Costruzioni, immobiliari: dai 15.000 di oggi a 25.000, redditività 86%;
  • Commercio (intermediari): dai 15 mila di oggi a 25 mila, redditività 62%;
  • Servizi alloggio e ristorazione: dai 40 mila a 50 mila, redditivitità 40%;
  • Attività dei professionisti: dai 15.000 di oggi a 30.000, redditività 78%;
  • Altre attività: dai 20.000 di oggi a 30.000, redditività 67%.

2) Possibilità anche per chi si occupa di artigianato e design, di entrare e permanere nel regime forfettario, anche se si effettuano esportazioni di prodotti al di fuori dell’UE.

 

Regime forfettario 2017 superamento dei limiti di reddito per 2 volte in 5 anni:

Grandi novità nel regime forfettario 2017, grazie al decreto collegato alla Legge di Bilancio 2017. Tale decreto, potrebbe quindi portare ad una modifica del regime forfettario, ossia, al regime dei minimi per le piccole partite IVA, perché una delle modifiche proposte, che con tutta probabilità sarà inserita nel testo definitivo, è quella che riguarda il limite di reddito oltre il quale è prevista la fuoriuscita dal regime agevolato ed il conseguente passaggio a quello ordinario. 

L’importante modifica al regime dei minimi delle piccole partite IVA, qualora confermata, darebbe la possibilità di non fuoriuscire dal regime, nel caso in cui il contribuente superi i limiti regime forfettario per 2 volte in 5 anni.

Nuovi limiti di reddito per il regime forfettario 2017? Se la proposta dovesse passare, ma è già sicuro che verrà inserita nel testo finale del decreto collegato alla Legge di Bilancio 2017, la modifica alla normativa, consentirebbe ai contribuenti, di poter superare i limiti di reddito, requisito fino adesso imprenscindibile per rimanere nel regime, per 2 volte in 5 anni, senza essere costretti a rinunciare ai benefici del forfettario, riducendo così, il limite che, oggi, rappresenta il nuovo regime dei minimi per molti contribuenti, ossia, quello della non crescita produttiva della piccola impresa o del professionista che lo adotta.

Fino ad oggi, infatti, chi adotta il regime forfettario, e supera la soglia dei ricavi, maggiorata di una percentuale di flessibilità, esce automaticamente, dall’anno successivo, da regime forfettario per entrare nel regime ordinario, con importantissime differenze in termini di costi fiscali.

Dal 2017, invece, se lo stesso contribuente, supera il suo limite di reddito per 2 volte in 5 anni, rimane nel forfettario ma paga un’aliquota aggiuntiva sul reddito, pari al 27% da calcolare sulla parte eccedente.

 

Nuovo regime dei minimi 2017: aliquota al 27% sui redditi in eccesso

Nuovo regime dei minimi 2017 cosa cambia? Se la proposta di consentire lo sforamento dei limiti di reddito per chi applica il regime forfettario, dovesse venire effettivamente inserita nel testo definitivo del decreto legge collegato alla legge di Bilancio, dal 2017, il limite di fatturato previsto per il regime dei minimi potrebbe essere oltrepassato per 2 volte nell’arco di 5 anni.

Per le due volte, anche non consecutive, in cui il limite di reddito venisse superato, il contribuente non perderebbe la tassazione forfettaria del 15% ma dovrebbe solo pagare un qualcosa in più a causa dello sforamento.

In caso di superamento del limite, infatti, il contribuente nel nuovo regime dei minimi 2017, dovrebbe versare un’imposta aggiuntiva da calcolare sulla parte di reddito in eccesso, con aliquota pari al 27%.

Facciamo quindi un rapido esempio:

Un commerciante apre la partita IVA nel 2017, e dall’anno di apertura fino al 2021, supera i limiti di reddito (50.000 euro) per 2 volte, una nel 2018 con 52.000 euro e l’altra nel 2019 con 54.000 euro.

L’aver superato il limite per 2 volte, anche non consecutive in 5 anni, non lo fa uscire dal regime forfettario, per cui mantiene tutti i benefici, ma oltre alla tassazione del 15% deve versare un’imposta aggiuntiva al 27% sui redditi che hanno superato la soglia. 

Per cui deve versare per il 2018: 27% su 2.000 euro e per il 2019: il 27% su 4.000 euro.

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