Reddito minimo garantito cos'è come funziona? Requisiti e importo

Reddito minimo garantito SIA cos'è e come funziona, a chi spetta il sussidio e quali sono i requisiti ISEE richiesti, durata indennità e chi paga l'importo

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Il reddito minimo garantito come prestazione economica pagata dallo Stato alle famiglie che si trovano in uno stato di povertà, entra nella Legge di Stabilità approvata dal Senato con il maxi-emendamento Legge di Stabilità 2014, ora in attesa di approvazione alla Camera.

La volontà del Governa Letta di introdurre strumenti atti a contrastare la povertà con misure come il SIA sistema di inclusione attiva e il fondo povertà, sono state rese necessarie dalla continua e inesorabile perdita di liquidità e potere di acquisto da parte delle famiglie italiane a seguito della crisi economica e dell'innalzamento delle tasse.

Tali iniziative saranno quindi finanziate, la prima in via sperimentale nelle grandi aree metropolitane con 120 milioni e la seconda con il prelievo dalle pensioni d'oro che sarà attivato per 3 anni dal 2014 al 2016 con percentuali variabili a seconda dell'importo assegno, ossia: il 6% sulle pensioni 14 volte sopra la pensione minima, il 12% sulle pensioni tra 14 e 20 volte la minima e il 18% per quelle tra 20 e 30 volte il minimo.

 

Reddito minimo garantito a chi spetta e durata:

Il reddito minimo così come introdotto nella Legge di Stabilità con il sistema SIA in sperimentazione delle grandi aree metropolitane, spetta a single e nuclei familiari con stabile residenza in Italia da minimo 2 anni che rientrano nelle soglie di povertà fissate dall'ISTAT a seconda del numero dei componenti familiari e le differenze territoriali nel costo della vita.

Per definire le soglie di povertà e i limiti di reddito, il SIA utilizza l'ISEE e altri indicatori che dovranno essere messi a punto dal Governo per individuare le differenze tra le offerte di servizi pubblici tra nord e sud.

La durata dell'erogazione del reddito minimo garantito come sostegno economico è mantenuto per tutto il periodo di bisogno della famiglia, ovviamente, a seconda della misura e importo assegnato ai beneficiari. Tale bisogno, pertanto, dovrebbe essere revisionato ogni 6-12 mesi  valutando il persistere dello stato di povertà, partecipazione e impegno alle politiche sociali.

 

Chi paga il contributo?

Il reddito minimo garantito 2014 che ricordiamo inizierà con la sperimentazione del SIA, sistema d'inclusione attiva, nelle grandi aree metropolitane con un finanziamento da parte del Governo di 120 milioni di euro, potrebbe essere erogato verosimilmente attraverso l'INPS quindi con il trasferimento degli importi spettanti alle famiglie, tramite bonifico bancario oppure mediante la carta acquisti.

 

Cos'è e come funziona il SIA?

Cos'è e cosa significa reddito minimo garantito nel sistema SIA? Il reddito minimo garantito nel sistem SIA è un sostegno economico per tutte le persone in difficoltà erogato dallo Stato con la finalità di contestare la crescente povertà nel nostro Paese.

Con l'approvazione del maxi-emendamento della Legge di Stabilità, il SIA parte come sperimentazione nelle grandi metropoli mediante l'intervento dello Stato con 120 milioni di euro e del prelievo dalle pensione d'oro che convoglieranno anche nel Fondo di povertà.

Come funziona il reddito minimo garantito? Il reddito minimo garantito con il SIA, Sistema d'inclusione attiva è un sostegno economico per le persone in difficoltà riservato ai single e ai nuclei familiari  poveri, basato su specifici criteri e requisiti omogenei a livello nazionale.

In altre parole, il SIA non è solo un sussidio economico ma anche un programma di inserimento lavorativo e sociale, in quanto la sua erogazione è condizionato dalla sottoscrizione di un patto di inserimento tra i beneficiari e i servizi sociali.

Ciò significa che i beneficiari adulti, possono avere il sostegno economico a patto che siano disposti ad impegnarsi e dare prova di cercare un'occupazione, partecipare ai programmi di riqualificazione professionale e impegnarsi nella cura verso minori e familiari disabili.

Nel caso di minori, il SIA viene erogato a patto che vi siano l'impegno genitoriale nel sollecitare la frequentazione della scuola e la prevenzione per la salute minorile. 

 

Requisiti e calcolo importo

L'ammontare del reddito minimo garantito che lo Stato eroga con il SIA, è un importo che viene erogato sulla base di specifici requisiti. Tali requisiti reddito minimo garantito, prendono in considerazione il numero dei componenti della famiglia, il patrimonio immobiliare e non, l'iscrizione del beneficiario presso il centro per l'impiego come inoccupato o disoccupato, la frequentazione di programmi di inserimento professionale e sociale, residenza in Italia da almeno 24 mesi ecc.

Per quanto riguarda l'importo reddito minimo garantito erogato tramite il SIA, sarà pari alla differenza tra la misure delle risorse della famiglia e il livello di riferimento. Le prime dovrebbero essere quindi misurate attraverso il reddito familiare complessivo chiamato RC nel quale rientrano come fattori iper esempio il costo dell'abitazione e le prestazione assistenziali dei componenti della famiglia.

Pertanto, il costo dell'abitazione in affitto va dedotto come spesa dall'ISEE mentre rimarrebbe per la casa acquistata in quanto risorsa patrimoniale disponibile al nucleo familiare ma il SIA sta lavorando affinché passi la nozione di deduzione di reddito disponibile al lordo dei costi dei servizi disponibili.

Riguardo alle soglie patrimoniali del nucleo familiare, ai fini SIA, dovrebbero essere introdotte delle soglie limite sulla base dell'ISEE patrimoniale ma istituendo delle franchigie atte a scavalcare l'impasse del problema di liquidità delle famiglie che potrebbero essere proprietarie di un immobile ma che non riescono a vendere e per questo non hanno soldi per vivere.

L'erogazione del reddito minimo garantito, dovrà basarsi anche sull'indice dei comportamenti di consumo del nucleo familiari, per non rischiare di concedere un sostegno economico a famiglie non povere. Per questo motivo, il Governo ha intenzione di stimare la media dei consumi con lo stesso meccanismo della carta acquisti, con la stima dei consumi presunti medianti indagini a campione e redditometro.

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