Sostegno inclusione attiva 2017 bonus fino a 400 euro a famiglia

Sostegno inclusione attiva 2017 requisiti nuova Carta SIA contro povertà cos'è come funziona? Quanto spetta di bonus e come fare domanda e richiederla

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Sostegno inclusione attiva 2017, è il nuovo sussidio universale contro la povertà delle famiglie che risiedono in Italia e che presto entrerà in vigore.

A tale proposito il Ministro del Lavoro Poletti, ha già provveduto ad anticipare che il sostegno, non sarà un regalo o un contributo economico una tantum, ma un aiuto al reddito vincolato e condizionato ad un accordo tra il cittadino ed gli enti locali, basato sull’impegno di entrare e seguire un percorso mirato e personalizzato che parta dal mandare i figli a scuola fino ad arrivare ad accettare  lavori o seguire corsi per un’eventuale formazione professionale.

Vediamo quindi cos’è e come funziona il SIA, Sostegno inclusione attiva 2016 2017, i requisiti per ottenerlo e quant’è l’importo del bonus che spetta alle famiglie povere che varia in funzione del n° dei componenti del nucleo familiare da un minimo di 80 euro a persona a 320 per le famiglie con 4 persone e a 400 per quelle con almeno 5 componenti.

 

Sostegno inclusione attiva 2017 cos’è?

Il Sostegno inclusione attiva 2017 è il nuovo sussidio universale conto la povertà delle famiglie, a cui il Governo sta lavorando affinché la nuova misura venga introdotta ed applicata entro i prossimi mesi, con il Ddl povertà, appena approvato alla Camera, ed ora passato al Senato.

Il nuovo piano nazionale contro la povertà, si caratterizza quindi per il fatto di essere una misura universale, un sostegno inclusione attiva, che si affiancherà a quelle già in essere, come ad esempio la carta acquisti MEF altrimenti detta social card, riservata ai minori di 3 anni e ai maggiori di 65 anni e l’assegno sociale; a differenza di queste, il RIS non sarà però riservato solo ad alcune categorie di persone ma a tutti i cittadini poveri.

Inoltre, il reddito inclusione sociale, o assegno di povertà, non sarà una tantum ma un intervento strutturale, ossia, presente e richiedile per sempre in Italia, o almeno fino a quando ci saranno abbastanza risorse economiche per mantenerlo.

 

Come funziona il SIA?

Come funziona il Sostegno inclusione attiva? Il SIA, è un contributo economico che spetta ai cittadini che vivono in povertà. Tale sussidio universale, come spiegato dal Ministero del Welfare Poletti, è un nuovo strumento SIA, Sostegno di inclusione attiva avviato dal Governo in 12 città italiane, ovvero, con la cd. social card sperimentale.

I cittadini pertanto che vivono in una situazione disagiata dal punto di vista lavorativo, economico e abitativo potranno contare ora, sul nuovo sussidio contro la povertà ma questo sostegno non sarà riconosciuto senza chiedere nulla in cambio. Il cittadino, infatti, percettore dell’assegno di povertà sarà obbligato a sottoscrivere un accordo personalizzato ed hoc con il Comune basato su impegni ben precisi:

  • Mandare i figli a scuola e mantenere una performance scolastica adeguata;
  • Tutelare la salute dei ragazzi e dei bambini;
  • Impegnarsi nella ricerca attiva di un’occupazione, per velocizzare così il reinserimento delle persone disoccupate ed inoccupate all’interno della famiglia;

Il progetto RIA, pertanto vedrà da una parte i Comuni che avranno il compito di erogare il sussidio universale in associazione ad un accordo personalizzato con il cittadino, l’INPS che sarà l’ente pubblico che si occuperà di attuare il piano e mettere a disposizione l propri servizi telematici per ricevere e trasmettere ai vari organi, la domanda reddito inclusione attiva da parte dei cittadini ed infine il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che avrà il compito di vigilare e verificare l’efficacia del nuovo sussidio universale contro la povertà con l’effettiva integrazione sociale della famiglia.

 

Sostegno inclusione attiva 2017 quanto spetta di bonus?

I tecnici del ministero del lavoro, secondo quanto affermato dall'Ansa, hanno anticipato che alle famiglie beneficiare del nuovo sussidio contro la povertà, reddito inclusione sociale spetta un bonus pari al seguente importo: 

  • bonus 80 euro al mese a persona;
  • Bonus 160 euro per 2 componenti;
  • bonus fino a 240 euro al mese per le famiglie di 3 persone con minori;
  • Bonus fino a 320 per 4 persone;
  • bonus fino a 400 euro al mese per le famiglie con 5 componenti ed oltre.

 

A chi spetta il Sostegno inclusione attiva 2017?

Dal momento che il nuovo sussidio universale per i poveri, non è ancora giunto ad essere un intervento ufficiale finito, per adesso possiamo solo prevedere quali potrebbero essere, gli eventuali requisiti e condizioni per presentare la domanda ed avere diritto all'assegno di povertà 2016 ed ottenere quindi il reddito inclusione sociale RIS, una sorta di reddito di cittadinanza per le famiglie che vivono in povertà.

Tra i requisiti reddito inclusione sociale e i criteri preferenziali, come confermato dal Ministro Poletti e riportato dall'Ansa, nell'articolo "Tetto e sussidio, massimo 400 euro a famiglia", i requisiti Carta SIA 2017 sono:

  • presenza di figli minori,
  • nuclei familiari monogenitoriali per esempio madre single,
  • presenza di disabili in famiglia,
  • presenza di disoccupati
  • Basso o addirittura ISEE a zero.

Inoltre, nello stesso articolo, Poletti afferma che il nuovo sussidio universale, derivi dalla social card sperimentale introdotta con il progetto SIA, sostegno per l'inclusione attiva, pertanto, è lecito pensare che probabilmente, essendo la nuova misura contro la povertà un'estensione della social card, riservata fino adesso a sole 12 città italiane, che i requisiti per accedere al sussidio, siano gli stessi del progetto SIA. Vedi anche nuova social card 2017.

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