Reddito di cittadinanza 2017 cos’è e come funziona a chi spetta?

Reddito di cittadinanza 2017 approvato DDL povertà alla Camera che prevede l'introduzione SIA reddito di inclusione cos’è e come funziona a chi spetta?

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Reddito di cittadinanza 2017, approvato dalla Camera il Ddl povertà che prevede l’introduzione in Italia del cd. reddito di inclusione, ossia, il contributo economico mensile, riservato alle persone che trovandosi in condizioni di povertà assoluta, non riescono a vivere una vita dignitosa. 

Con il si ottenuto alla Camera, si fa sempre più vicina, l’approvazione definitiva del “decreto povertà” che ha l’obiettivo di sostenere i cittadini e le famiglie più povere e indigenti.

 

Reddito di cittadinanza cos’è?

Reddito di cittadinanza cos’è? E’ una misura, contenuta all’interno del Ddl povertà, che introduce di fatto, un sostegno al reddito chiamato reddito di inclusione, destinato alle famiglie e ai cittadini che si trovano in situazione di grande difficoltà economica.

Ora il testo del ddl, contenente le “norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali (collegato alla legge di Stabilità 2016)”, approvato alla Camera, passa ora Senato per l’ok definitivo, dopodiché verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, in attesa che il Governo proceda ad emanare i relativi decreti attuativi, che renderebbero operativo il reddito di cittadinanza 2017.

In particolare, la nuova normativa, come dicevamo all’inizio prevede, l’introduzione del reddito di inclusione, ossia, una misura universale di sostegno economico per tutti i cittadini che si trovano a vivere in condizioni di difficoltà, accompagnata dall’attivazione di servizi personalizzati da parte del Comune, al fine di aiutare le persone beneficiare della misura, a superare la loro condizione di povertà e di esclusione sociale.

 

Reddito di cittadinanza 2017 come funziona?

Reddito di cittadinanza 2017 come funziona? In base a quanto previsto dal Ddl povertà e secondo quanto affermato dal Ministro Poletti, si parte, dotando il nuovo Fondo Nazionale per la lotta alla povertà, di 1 miliardo.

Queste risorse, destinate ad aumentante per volontà del Governo, serviranno, pertanto, a finanziare a rendere operativi gli strumenti contro la povertà, previsti dal Ddl come ad esempio:

Il reddito di cittadinanza, o meglio, reddito d'inclusione;

Bonus famiglie povere con almeno 3 figli minori, chiamato anche Carta famiglia;

Social card sperimentale estesa a tutti i Comuni d'Italia.

In ogni modo, sempre secondo quanto affermato Poletti, all'indomani dell'approvazione del Ddl Povertà 2016, è ormai sicura l’attivazione del Sia, Sostegno per l'inclusione attiva, già a partire dal prossimo settembre 2016 in tutta Italia.

A partire dal 2 settembre 2016, entra in vigore la nuova Carta Acquisti SIA 2017, ossia:

i cui requisiti, importi e modalità di richiesta, saranno definiti da uno specifico decreto emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il reddito di cittadinanza, o meglio, il reddito di inclusione, anche detto RIA, cade giusto appunto, in un momento storico molto complicato, considerando che in Italia sono state circa 1 milione e 582 mila, le famiglie che hanno vissuto l'anno scorso in povertà assoluta, un dato pari a un totale di 4 milioni e 598 mila persone, il numero più alto dal 2005. 

 

Reddito di cittadinanza requisiti e importi:

Il reddito di cittadinanza 2016 per alcune Regioni è già una realtà e per altre lo sta diventando. Ad esempio, l’ultima Regione che in ordine di tempo, ha provveduto ad introdurre il reddito di cittadinanza 2016, è stata la Regione Puglia.

Reddito di cittadinanza 2016 Puglia: reddito di dignità requisiti, importi, domanda carta SIA

L’11luglio 2016, infatti, è stato pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione Puglia, n. 80, l’avviso pubblico per l’accesso al reddito di dignità.

Il ReD - reddito di dignità, non è altro che una misura a sostegno del reddito, a cui possono accedere tutte le persone in difficoltà economica, che serve a garantire loro, un'esistenza di vita più dignitosa. 

Il ReD però, non è una forma di reddito di cittadinanza che dà solo un aiuto alle famiglie disagiate, ma è anche una misura che garantisce l'inserimento sociale e lavorativo della persona disagiata.

Possiamo dire quindi che, il ReD, è composto da 2 misure attivabili contemporaneamente dal beneficiario:

  1. il sostegno al reddito per il contrasto alla povertà (S.I.A.): importo da 200 a 600 euro, variabile in funzione del n° dei componenti del nucleo familiare;
  2. contributo economico, erogato in funzione della partecipazione del beneficiario, ad un progetto socio-lavorativo: importo varia dalle 200 alle 400 euro in base al numero dei componenti.

Requisiti reddito di cittadinanza in Puglia:

Possono accedere al reddito di cittadinanza - reddito di dignità:

  • Italiani, comunitari ed extracomunitari con permesso di soggiorno CE, residenti nella Regione Puglia da almeno 1 anno dalla data di presentazione della domanda
  • ISEE inferiore a 3 mila euro all’anno;
  • Presenza di un minore, oppure, di un disabile o di una donna in gravidanza. Chi non possiede questo requisito, può accedere alla seconda misura purché abbia almeno 18 anni, risieda in Puglia da almeno 12 mesi e abbia un reddito ISEE sotto i 3 mila euro.

Come presentare la domanda reddito di dignità in Puglia?

La domanda reddito di dignità può essere presentata per via telematica al sito web sistema.puglia.it, previa registrazione, oppure, attraverso i Patronati.

I cittadini beneficiari, riceveranno il bonus dall’Inps su una carta prepagata chiamata carta SIA, fornita dalle Poste Italiane.

 

Reddito di cittadinanza 2016 Comune di Livorno 500 euro per 6 mesi:

Un altro esempio di attivazione del reddito di cittadinanza, è il Comune di Livorno, che ha approvato l’introduzione di un’apposita misura contro la povertà, che prevede la corresponsione di 500 euro al mese, per ora fino ad un massimo di 6 mesi, a chi possiede i seguenti requisiti:

residenza nel comune di Livorno da almeno 5 anni, disoccupazione e iscrizione al locale centro per l'impiego, reddito familiare non superiore a 6.530 euro.

Tale misura, per ora sperimentale, vuole essere resa strutturale per cui si parla già di un reddito di cittadinanza 2017 per Livorno  ma l'idea è quella di renderla strutturale a partire dal 2017.

In cambio dei 500 euro mensili erogati il comune ha invitato a effettuare lavori socialmente utili, con risposte, come risulta dalle testimonianze raccolte da La Stampa, sopra le aspettative.

 

Napoli approva il reddito di cittadinanza:

Anche a Napoli, arriva il reddito di cittadina 2016, tra pochi giorni, la Giunta De Magistris, provvederà, infatti, a rendere noti i requisiti per richiedere il reddito di cittadinanza e gli importi annuali da distribuire ai beneficiari.

In ogni caso, criterio base per usufruire della misura sarà l'essere residenti nel comune da almeno 24 mesi.

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