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Ravvedimento Operoso 2014 2015 calcolo sanzioni e interessi di mora

Ravvedimento Operoso 2014 2015 calcolo sanzioni e interessi di mora

Ravvedimento Operoso 2014 2015 per omesso o ritardato pagamento tributo, tasse, IVA invio dichiarazione redditi calcolo sanzione e interessi di mora 1%

Ravvedimento Operoso 2014 2015 calcolo sanzioni e interessi di mora

Il Ravvedimento Operoso 2014 2015 calcolo sanzioni e interessi riguarda la possibilità offerta al contribuente di rimediare ad errori, omissioni, ritardi e dimenticanze circa il pagamento dei tributi, tasse, versamento IVA, invio comunicazioni obbligatorie all'Agenzia delle Entrate  come il modello Intrastat, operazioni con paesi black list e dichiarazione dei redditi. In questi casi, i contribuenti possono sanare la violazione commessa, versando autonomamente le imposte, i tributi o inviando la comunicazione omessa, prima che l'irregolarità venga notificato a seguito dei controlli formali dell'Amministrazione finanziaria.

 

Ravvedimento operoso 2014 2015 cos'è e come funziona? Normativa:

Ravvedimento Operoso normativa: il ravvedimento è stato introdotto dall’art. 13 del Dlgs n. 472 del 1997 - Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie, a norma dell’articolo 3, comma 133, della legge 23 dicembre 1996, n.662. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 5 del 8 gennaio 1998 - supplemento ordinario poi modificato dalla Legge del 13/12/2010 n. 220 Articolo 1 e modificato dal Decreto Salva Italia Dl 98/2011 che ha introdotto una penalità giornaliera sensibilmente ridotta per il contribuente che decide di regolarizzare la sua posizione entro i primi 14 giorni dalla data di scadenza prevista per il pagamento del tributo o della dichiarazione, versando una sanzione pari allo 0,2% per ciascun giorno di ritardo, oltre, al pagamento dell’intero tributo dovuto e degli interessi di mora legali calcolati in base al tasso legale annuale.

Si ricorda che a seguito dell'emanazione del decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze del 12 dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.292 di venerdì 13, il saggio degli interessi legali passa da 2,5% all'1,00% a partire dal 1° gennaio 2014, per cui per sapere il tasso ufficiale di interessi moratori da applicare dal 1° gennaio 2015 dovremmo aspettare il mese di dicembre.

 

Ravvedimento Operoso 2014 2015:

Il Ravvedimento Operoso 2014 2015 è uno strumento che può essere utilizzato da tutti i contribuenti sia privati che con Partita Iva, a prescindere dalla natura giuridica dell’azienda e della società, per regolarizzare la propria posizione nei confronti del Fisco. 

Il ravvedimento consente pertanto di pagare in modo volontario e autonomo le somme dovute e non versate entro la scadenza come imposte e tributi quali Imu, Iva, Imposta di Registro, diritto annuale, o di trasmettere successivamente le comunicazioni obbligatorie ai fini Intrastat, dei redditi con il modello 730 e Unico, Black List ecc. beneficiando di una sanzione amministrativa ridotta rispetto a quella eventualmente erogata in caso di totale omissione, tardiva presentazione o tardivo pagamento del tributo dovuto, pagamento insufficiente o dati errati di una dichiarazione, accertati a seguito di controlli formali da parte dell’Amministrazione Finanziaria.

Ciò significa, che i contribuenti possono ricorrere al ravvedimento operoso per mettersi in regola con il Fisco in caso di omissioni, errori e ritardi solo se la violazione non è stata ancora constatata e accertata, in altre parole se non sono già iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento volti al recupero delle somme dovute, delle quali l’autore o i soggetti obbligati siano formalmente a conoscenza.

 

Ravvedimento Operoso 2014 2015 quando e come?

Il Ravvedimento Operoso 2014 2015 può essere utilizzato da tutti i contribuenti per sanare la propria posizione nei confronti del Fisco ma il suo impiego prescinde da specifici termini, requisiti e condizioni oggettive quali:

1) iI ravvedimento operoso si può fare solo entro determinati limiti di tempo: entro massimo 1 anno dalla data della violazione e dall’avvenuta irregolarità.

2) La Violazione non deve essere stata già contestata e notificata a chi l’ha commessa.

3) Il ravvedimento si può fare solo in caso in cui l’Amministrazione Finanziaria non ha dato inizio ad ispezioni e verifiche o dato il via ad altre attività di accertamento: di notifica di inviti a comparire, richiesta di esibizione di documenti, invio di questionari che vengono formalmente comunicati e presentati all’autore della violazione.

4) Il ravvedimento operoso è una procedura spontanea e autonoma: che viene messa in atto direttamente dal contribuente che vuole volontariamente mettersi in regola con i pagamenti dei tributi annuali dovuti ed omessi per evitare di incorrere a pesanti applicazioni di interessi di mora e sanzioni amministrative in caso di contestazione da parte dell’Amministrazione Finanziaria.

 

Ravvedimento Operoso 2014 2015 cosa si può pagare?

Il Ravvedimento Operoso 2014 2015 cosa pagare e sanare? Il ravvedimento può essere utilizzato da tutti i contribuenti che intendono mettersi in regola con il Fisco pagando le imposte omesse o parzialmente versate, le comunicazioni obbligatorie omesse o effettuate in ritardo, come: 

Iva

Accise/ Monopoli

Imposte sui redditi (Irpef, Ires)

Ritenute sui redditi da lavoro e sui redditi da capitale

Imposte sostitutive Contribuenti Minimi

Modelli Intrastat - Compilazione Elenchi Intrastat

Imposta sostitutiva sulle vendite immobiliari

Imposta sugli intrattenimenti

Imposta sulle scommesse e giochi

Irap

Addizionale regionale e comunale all’Irpef

Accise, imposta di consumo e di fabbricazione

Diritto camerale annuale 2014 2015

IMU e TASI 2014

Avviso Bonario: multe, Canone Rai, Bollo Auto, Superbollo

Tributi speciali catastali, imposta di registro locazioni, interessi, sanzioni e oneri accessori per l’attribuzione d’ufficio della rendita presunta

Tarsu/Tari, Tosap/Cosap TARI 2014

Canoni di locazione Inpdap sulla base delle comunicazioni specificatamente trasmesse agli affittuari

Omessi versamenti dovuti ad errori materiali o di calcolo

imposta vidimazione libri sociali

Omessa presentazione della dichiarazione o denuncia anche di inizio/variazione dell’attività

Imposta di registro

Imposta vidimazione libri sociali

Imposta ipotecaria e catastale

Comunicazione Obbligatoria Black List 2014 2015

Comunicazione Spesometro 2014 2015

Dichiarazione dei Redditi: modello 730 e modello Unico

Adeguamento Studi di Settore

Ritenuta d’acconto

Chiusura Partita Iva Inattiva

Non possono, invece, pagare con il Ravvedimento Operoso i tributi legati agli enti di Previdenza come:

Inps: contributi Gestione Separata, contributi Colf e badanti, artigiani, commercianti, liberi professionisti, lav. dipendente e contributi INAIL.

 

Ravvedimento Operoso 2014 2015 dichiarazione dei Redditi:

Ravvedimento Operoso 2014 2015 dichiarazione dei redditi Modello 730 e UNICO: oltre che per mettersi in regola con pagamenti di tributi e imposte dovuti ma non versati o insufficienti entro la scadenza, può essere utilizzato dai contribuenti per rettificare, correggere errori di calcolo, di indicazione dell’imposta, di eventuali detrazioni, oneri, errata indicazione dei redditi con il modello 730 o Unico ecc. 

A) Ravvedimento Operoso violazioni accertate in sede di liquidazione e di controllo formale della dichiarazione: Il contribuente che si accorge di aver pagato una somma sbagliata a causa di un errato calcolo del tributo o dell’imposta o di aver scritto e indicato errate detrazioni o oneri deducibili e detraibili su una dichiarazione, può in base a quanto stabilito dagli articoli 36 bis e 36 ter del Dpr n. 600 del 1973, ricorrere al ravvedimento per effettuare tali correzioni, è importante però sottolineare che in questi casi è obbligatorio presentare un’unica dichiarazione integrativa ed effettuare il pagamento delle somme complessivamente dovute. In questo caso, le sanzioni ridotte (3, 75% e 12,50%) saranno calcolate sui rispettivi maggiori tributi o minori crediti spettanti. Nello specifico, il ravvedimento operoso può essere utilizzato per regolarizzare le posizioni riguardanti: Errori materiali e di calcolo nella determinazione degli imponibili e delle imposte od Errata indicazione di detrazioni d’imposta, di oneri deducibili o detraibili, di ritenute d’acconto e di crediti d’imposta (in misura superiore a quella spettante). 

B) Ravvedimento Operoso dichiarazione dei redditi Il contribuente che si accorge di aver omesso o non indicato correttamente redditi o detrazioni d’imposta su una dichiarazione, può sanare la propria posizione presentando una dichiarazione integrativa (che sostituisce l’originale) + pagamento della sanzione ridotta al 12,50% (pari a 1/8 della sanzione minima prevista del 100%) della maggiore imposta dovuta o della differenza di credito spettante, + pagamento del tributo dovuto + relativi interessi, calcolati al tasso legale annuo con maturazione giorno per giorno in base ai giorni di ritardato pagamento. 

Nello specifico rientrano in questo ambito tutte le irregolarità fiscali di tipo: Omessa o Errata indicazione di redditi, Errata determinazione di redditi od Esposizione di detrazioni d’imposta o di deduzioni dall’imponibile non spettanti.

C) Ravvedimento Operoso dichiarazione dei redditi presentata in ritardo non superiore a 90 giorni: Il soggetto abilitato all’invio telematico (intermediario) che non ha trasmesso tempestivamente la dichiarazione dei redditi entro la regolare scadenza può sanare la posizione presentando la dichiarazione: entro 90 giorni dalla data di regolare scadenza: presentando la Dichiarazione + pagamento sanzione di 25 euro (pari a 1/10 del minimo di 258 euro).

 

Ravvedimento operoso dichiarazione redditi integrativa 2014 2015:

Qualora il contribuente si accorga di aver sbagliato il calcolo nella determinazione dell’imposta o dell’imponibile o si dimentichi di presentare la dichiarazione dei redditi, può comunque decidere si regolarizzare la sua posizione con l’Agenzia delle Entrate autonomamente ricorrendo al pagamento del tributo + percentuale sanzione in base al n° dei giorni di ritardo + interessi di mora e l’obbligo di presentazione della dichiarazione integrativa.

Per esempio, se il contribuente deve correggere un errore di calcolo nella dichiarazione dei redditi circa detrazioni o oneri deducibili non spettanti o si dimentica completamente di presentare la dichiarazione, può ricorrere al ravvedimento operoso per rimediare alla dimenticanza e all’errore prima che gli venga contestata la violazione da parte dell’Agenzia, se per esempio il contribuente compie un errore nel Modello 730 per l’anno d’imposta 2013 può sanare la sua posizione presentando il Modello 730 integrativo che sostituisce il primo modello errato entro l’anno 2014 rivolgendosi al Caf o al datore di lavoro.

La dichiarazione integrativa 2014 2015 va presentata:

  • utilizzando, anche in fotocopia, i modelli di dichiarazione approvati per l’anno di riferimento

  • barrando nella dichiarazione l’apposita casella “Dichiarazione integrativa”

  • indicando quali quadri o allegati alla dichiarazione originaria sono oggetto di aggiornamento e quali invece sono rimasti invariati

  • riproducendo integralmente il contenuto della dichiarazione originaria, ovviamente rettificato, tenendo conto delle correzioni o integrazioni.

L’eventuale maggior credito d’imposta risultante dalla dichiarazione integrativa può essere utilizzato in compensazione oppure chiesto a rimborso.

 

Ravvedimento Operoso 2014 2015 sprint veloce, breve, lungo:

L’istituto del Ravvedimento Operoso 2014 2015 Sprint, Breve e Lungo a seconda dei giorni di ritardo in cui viene effettuato il pagamento o in cui viene presentata la dichiarazione integrativa. Questi 3 tipi di ravvedimento, consentono al contribuente di sanare la sua posizione circa le violazioni commesse ma non ancora accertate dall’Agenzia Finanziaria e corrispondono a 3 percentuali di sanzioni ridotte da applicare in base alla data in cui il contribuente effettua il pagamento, pari allo 0,2%, 3,00% e 3,75%.

1) Ravvedimento Operoso 2014 2015 sprint veloce: pagamento entro i primi 14 giorni - sanzione ridotta 0,2%: Il Ravvedimento Operoso SPRINT è la novità introdotta dal Governo Monti con il Decreto Salva Italia Dl 98/2011 che consente al contribuente di regolarizzare il ritardato pagamento con una penalità giornaliera sensibilmente ridotta pari ad una sanzione dello 0,2% per ciascun giorno di ritardo, oltre al pagamento degli interessi legali calcolati in base al tasso legale annuale che dal 1° gennaio 2014 equivale all'1% da calcolare sul numero dei giorni di ritardo, più il pagamento del tributo dovuto o la presentazione della dichiarazione integrativa. 
Nello specifico, il Ravvedimento Operoso Sprint è possibile utilizzarlo solo se il contribuente effettua il Pagamento complessivo di: Tributo + sanzione 0,2% + interessi legali: entro e non oltre i 14 giorni successivi alla scadenza del termine previsto per il versamento

2) Ravvedimento Operoso 2014 2015 breve: pagamento dal 15° giorno ed entro il 30° giorno - sanzione 3%: Si parla di Ravvedimento OperosoBREVE quando il contribuente che decide volontariamente di mettersi in regola con il fisco, effettua il pagamento complessivo del: Tributo + sanzione 3% + interessi legali: dal 15° giorno fino al 30° giorno successivo alla scadenza

3) Ravvedimento Operoso 2014 2015 lungo: pagamento oltre il 31° giorno ma entro 1 anno dalla scadenza - sanzione ridotta 3,75%: Si parla di Ravvedimento Operoso LUNGO quando il contribuente per mettersi in regola con il Fisco decide spontaneamente di versare l’importo complessivo del: Tributo + sanzione 3,75% + interessi legali: dal 31° giorno fino ad 1 anno dalla scadenza 

IMPORTANTE: Il ravvedimento operoso non è perfezionato, ovvero, non è valido se manca il pagamento anche di uno solo degli importi dovuti per imposta, interessi, sanzioni.

 

Ravvedimento Operoso 2014 2015 calcolo sanzioni e interessi:

In caso di violazioni da parte del contribuenti per mancato o ritardato pagamento dei tributi dovuti, per irregolarità nella dichiarazione dei redditi, Iva, per errori di calcolo nella determinazione delle imposte come per esempio importo Imu errata ecc., può essere utilizzato il Ravvedimento Operoso per sanare tali violazioni. Ciò è molto utile perché oltre a consentire di regolarizzare i pagamenti permette di beneficiare di sanzioni ridotte rispetto alle misure interamente dovute in caso di accertamento formale da parte dell’Amministrazione finanziaria, della violazione.

Il ravvedimento Operoso s’intende perfezionato se il pagamento del tributo dovuto avviene entro i primi 14 giorni, ravv. sprint, dal 15° giorno al 30° giorno, ravv. breve, dal 31° giorno ed entro il 1° anno dalla scadenza regolare del tributo, ravv. lungo e se viene versato l’intero Tributo + sanzione + interessi di mora.

Per calcolare esattamente l’importo da pagare con il Ravvedimento Operoso è necessario innanzitutto determinare:

1) Come si calcola il Tributo o Imposta dovuti con il ravvedimento? è necessario verificare se il tributo dovuto è stato omesso completamente o se è stato pagato parzialmente

2) Come si calcola la Sanzione ridotta nel ravvedimento? La sanzione va applicata all’intero importo del tributo dovuto inizialmente, in caso di omissione integrale o di versamento parziale oltre il termine di scadenza ordinari, per cui l’importo del tributo dovuto va aumentato di: 

  • 0,2%: se il versamento avviene entro i primi 14 giorni dalla scadenza regolare del tributo - esempio se l’ultima rata di Imu è fissata al 16 dicembre 2014 il contribuente può ricorrere al ravvedimento Sprint, se effettua il pagamento entro il 31 dicembre 2014.

  • 3,00% del valore del tributo, equivalente ad 1/8 della sanzione minima pari al 30%, se la regolarizzazione avviene entro 30 giorni dalla violazione, ovvero, esempio sopra entro il 16 gennaio 2015, ravv. breve.

  • del 3,75% del valore del tributo, equivalente ad 1/5 della sanzione minima pari al 30% del tributo, se la regolarizzazione avviene entro un 1 anno dalla violazione, ovvero, se effettua il pagamento come per l’esempio sopra, scadenza ultima rata Imu 16 dicembre 2014, con il "ravvedimento lungo", il contribuente ha tempo fino al 16 dicembre 2015.

3) Come si calcolano gli Interessi di mora nel ravvedimento operoso? Gli interessi di mora vanno calcolati nella misura del tasso legale con maturazione giornaliera. Si fa presente che seguito dell'emanazione del decreto del ministro dell’Economia e delle Finanze del 12 dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.292 di venerdì 13, il saggio degli interessi legali passa da 2,5% all'1,00% a partire dal 1° gennaio 2014, per sapere il saggio di interessi di mora 2015 da applicare dal 1° gennaio occorre attendere l'emanazione del nuovo decreto.

Esempio Pratico di Calcolo Ravvedimento Operoso: Esempio Fac simile di calcolo Ravvedimento Operoso.

 

Ravvedimento operoso calcolo interessi di mora 2014:

Il calcolo degli interessi di mora nel Ravvedimento Operoso avviene sulla base dell’importo dell’imposta non versata, o versata in ritardo, al tasso legale vigente nel periodo concernente la violazione che per l’anno 2014 è stato fissato dal Ministero dell’Economia e Finanza all'1%.

Per le Violazioni commesse e regolarizzate nel corso del 2014 il calcolo del tasso degli interessi di mora deve essere effettuato sulla base del tasso legale al 1% mentre quelle del 2013 al 2,5% con la seguente formula: 1% x € tributo x n° giorni trascorsi dalla violazione/ 36.500.

 

Calcolo Online Ravvedimento Operoso 2014 2015 Software: 

Il Calcolo Online del Ravvedimento Operoso può essere simulato per mezzo di un software che elabora le informazioni inserite dal contribuente e in base al tipo di tributo che si deve sanare, alcuni esempi di link ufficiali: Calcolo online ravvedimento Operoso 2014 software.

 

Ravvedimento Operoso 2014 2015 Modello F24 e F23

Il versamento dei tributi, sanzioni, interessi di mora per il Ravvedimento Operoso può essere effettuato dallo stesso contribuente utilizzando 2 modelli di pagamento dell’Agenzia delle Entrate, scelti a seconda della tipologia del tributo dovuto, per cui per il pagamento:

Modello Pagamento

Tipi Tributo e Imposta

Modello F24

  • Iva

  • Accise/ Monopoli

  • Imposte sui redditi (Irpef, Ires)

  • Ritenute sui redditi da lavoro e sui redditi da capitale

  • Imposte sostitutive delle imposte sui redditi dell’Irap e dell’Iva

  • Imposta sostitutiva sulle vendite immobiliari

  • Imposta sugli intrattenimenti

  • Imposta sulle scommesse e giochi

  • Irap

  • Modelli Intrastat

  • Addizionale regionale e comunale all’Irpef

  • Accise, imposta di consumo e di fabbricazione

  • Diritti camerali

  • Imu

  • Ici

  • Tributi speciali catastali, interessi, sanzioni e oneri accessori per l’attribuzione d’ufficio della rendita presunta

  • Tarsu/Tari, Tosap/Cosap

  • Canoni di locazione Inpdap sulla base delle comunicazioni specificatamente trasmesse agli affittuari

  • Omessi versamenti dovuti ad errori materiali o di calcolo

  • imposta vidimazione libri sociali

  • Omessa presentazione della dichiarazione o denuncia anche di inizio/variazione dell’attività

  • Imposta vidimazione libri sociali

  • Imposta ipotecaria e catastale

Gli interessi e le sanzioni devono essere indicati nel modello F24 utilizzando gli appositi codici tributo

Modello F23

  • Imposta di registro

  • atti pubblici o scritture private autenticate

  • formalità ipotecarie

  • contratti di locazione o affitto

  • altri atti privati (esclusi i contratti di locazione)

  • dichiarazioni di successione

  • atti giudiziari

  • pagamenti effettuati dal garante

  • Versamenti relativi ad attività dell’Agenzia del Territorio, del Demanio e delle Dogane

  • Altre tasse e imposte indirette e relative penalità

 

Nello specifico:

Ravvedimento Operoso modello f24: si utilizza il Modello F24 Agenzia delle Entrate: per il pagamento delle Imposte diretti e i sostituti d’imposta.

Ravvedimento operoso modello f24 elide: si utilizza in caso di omissioni o ritardo pagamento imposte locazioni.

Ravvedimento Operoso modello F23: si utilizza per il pagamento delle imposte indirette 

Importante: Non è consentito pagare a rate le somme dovute per effetto del ravvedimento. E’, invece, possibile effettuare la compensazione con eventuali crediti d’imposta vantati per i tributi per i quali è ammessa (per esempio, Irpef, Iva, Ires, ecc.).

 

Ravvedimento Operoso come si compila il modello F24 e codice tributo?

Il contribuente che intende ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso per sanare un mancato pagamento o per rimediare ad una dimenticanza o errori nellae comunicazioni effettuate.

Nell’Elenco Codici Tributo sono riassunti tutti i codici da utilizzare per la compilazione del Modello F24 Ravvedimento Operoso, in base al tipo di imposta, sanzione pecuniaria e interessi, pertanto, per ogni tipo di Imposta c’è la relativa descrizione e il codice tributo Agenzia delle Entrate: Modello F24 ravvedimento operoso, modello f24 editabile compilabile.

 

Ravvedimento Operoso Modello f24 a zero:

Il ravvedimento operoso modello F24 a zero, ossia, è riservata ai contribuenti che presentano in ritardo un modello di versamento che non presenta importi da versare, in quanto tutti i debiti vengono utilizzati a compensazione del credito su altre imposte. Secondo l’attuale normativa, tutti i contribuenti che operano una compensazione sono tenuti sempre e comunque a presentare il modello F24, anche quando esso ha un saldo pari a zero, poiché attraverso la sua presentazione si comunica all’Agenzia delle Entrate l’utilizzo di determinati crediti per l’azzeramento di altri debiti. 

A tal proposito, si fa presente che l’omessa presentazione del modello F24 a zero prevede comunque una sanzione amministrativa pari a: sanzione di € 51: se il ritardo di presentazione non supera i 5 giorni lavorativi o sanzione di €154: se il ritardo è superiore ai 5 giorni lavorativi.

Il ravvedimento operoso può essere utilizzato anche in caso di ritardata o omessa presentazione del modello F24 a zero, utilizzando il codice tributo 8911 nella sezione erario, e: presentando il modello F24 entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno in cui è stata commessa la violazione e versando una sanzione ridotta, pari a: € 6 (1/8 di € 51), se il ritardo non è superiore a 5 giorni lavorativi o di € 19 (1/8 di € 154), se il modello è presentato oltre i 5 giorni. Anche la sanzione ridotta per ritardato versamento può essere versata utilizzando un credito in compensazione.


Ravvedimento Operoso modello Intrastat 2014 2015:

Il ritardo o l’omessa presentazione modello Intrastat 2014 2015 da parte del contribuente può essere sanata mediante Ravvedimento Operoso presentando la comunicazione integrativa e  pagando una sanzione ridotta (art. 13 DLgs 472/97 modificato dall’art. 16 del Decreto Legge 185/08 e art. 2 DLgs 99/2000) sempre se la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche rese note ai soggetti obbligati, pari ad un quinto del minimo, se la regolarizzazione degli errori o delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione e sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione IVA relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione. Deve essere eseguito con le seguenti modalità:

Pagamento della sanzione.

Presentazione modelli Intra: è obbligatoria in ogni caso la presentazione del modello Intra in precedenza omesso.

Il versamento delle sanzioni relative all’Intra va effettuato con il modello F24 codice tributo 8911. 

 

Ravvedimento Operoso comunicazione Black List 2014 2015:

La violazione consistente la omessa presentazione comunicazione paesi black list 2014 2015 va effettuata mediante apposito modello da trasmettere per via telematica all’Agenzia delle Entrate, tale comunicazione è sanzionabile anche se viene trasmessa con dati incompleti o inesatti. In tutti questi casi, la violazione può essere oggetto di ravvedimento operoso, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 472 del 1997, con l’applicazione di una sanzione ridotta + calcolo interessi di mora per ogni giorno di ritardata presentazione del modello.

 

Ravvedimento Operoso 2014  superbollo:

Ravvedimento operoso superbollo 2014: Il ritardo o l’omesso pagamento del SuperBollo può essere regolarizzato mediante il ravvedimento operoso versando oltre all’importo di 20 euro per ogni kw eccedente a 185 kw, gli importi dovuti a seconda dei giorni di effettivo ritardo.

Importante: Gli Interessi moratori devono essere calcolati nella misura del tasso legale con maturazione giornaliera, per l’anno 2014 il tasso è all'1%.

 

Ravvedimento Operoso 2014 2015 Contratto Locazione, Cedolare secca, imposta di registro:

Il ravvedimento operoso 2014 2015 contratto locazione cedolare secca e imposta di registro, può essere utilizzato dal contribuente per regolarizzare la tardiva o omessa richiesta all’Agenzia delle Entrate di registrazione dei contratti di locazione e di affitto anche in cedolare secca,  sia il tardivo pagamento dell’imposta di registro dovuta per chi opta per il contratto di locazione alla tassazione in regime ordinario o anche a seguito di variazioni di contratto circa eventuale proroga, risoluzione anticipata e cessazione.

La violazione relativa all’omissione della richiesta di registrazione può essere regolarizzata tramite Ravvedimento Operoso nei tempi e nella misura pari a:

  • entro 90 giorni dal termine di scadenza previsto, a condizione che si paghi l’imposta dovuta, gli interessi di mora e la sanzione ridotta – pari al 12% dell’imposta dovuta (1/10 del 120%) – e che, entro lo stesso termine, l’interessato presenti l’atto per la registrazione

  • entro un 1 dal termine di scadenza previsto, purché si versi l’imposta dovuta, gli interessi di mora e la sanzione ridotta – pari al 15% dell’imposta dovuta (1/8 del 120%) – e che, entro lo stesso termine, l’interessato presenti l’atto per la registrazione.

 

Ravvedimento Operoso 2014 2015 Libri sociali e Marca da Bollo:

Ravvedimento operoso 2014 2015 libri sociali e marca da bollo: L’omesso, insufficiente o tardivo versamento della tassa annuale delle concessioni governative – vidimazione libri sociali, può essere regolarizzato dal contribuente mediante il ravvedimento operoso senza dover incorrere alle sanzioni previste che le suddette violazioni avrebbero in caso di accertamento fiscale, per regolarizzare la violazione può accedere all’istituto del ravvedimento operoso entro un anno da quanto la violazione è stata commessa.

Per regolarizzare la violazione occorre versare sul modello F24 codice tributo 7085: la tassa annuale maggiorata degli interessi legali 1% secondo la seguente formula:  €309, 87 X (n° giorni di ritardo) X 1/ 365. La sanzione ridotta viene così applicata:

  • pagamento entro i primi 14 giorni: ravvedimento sprint sanzione è dello 0,2% della tassa dovuta.

  • paagmento dal 15° giorno al 30° giorno dalla data di violazione dell’obbligo, la sanzione è pari al 10% dell’imposta non versata (100 / 10 = 10).

  • pagamento dal 31° giorno ma entro 1 anno dall’omesso versamento, la sanzione è ridotta ad 1/8 del 100% dell’imposta dovuta pari al 12,5% ( 100/8 = 12,5).

Importante: è bene specificare che a differenza di altri tipi di tributi per i quali ci si avvale del ravvedimento operoso, la tassa concessione governativa annuale va versata sul modello F24 con codice tributo 7085, mentre la sanzione per ritardata o omessa presentazione va versata sul modello F23 con codice tributo 678T, causale SZ.

Per il contribuenti al primo anno d’attività il versamento va effettuato sul bollettino di conto corrente postale n. 6007 intestato all’Ufficio del Registro di Roma - Tassa Concessioni Governative.

 

Aggiornato il 23 agosto 2014 11:16

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