Rateizzazione Unico 2016 con proroga scadenza rate acconto e saldo

Rateizzazione imposte dichiarazione dei redditi Unico 2016 proroga nuove scadenze rate saldo acconto IRPEF addizionali IRAP IRES calcolo interessi F24

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Rateizzazione Unico 2016: con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto della presidenza del consiglio DPCM 14 giugno 2016, il Governo ha provveduto ad ufficializzare la nuova scadenza per il pagamento delle tasse derivate dall’Unico.

I contribuenti, pertanto, che si avvalgono degli studi di settore, ivi compresi contribuenti in regime dei minimi e in regime forfettario, possono effettuare il versamento delle tasse IRPEF - IRES entro la nuova scadenza: il 6 luglio 2016.

Vista la nuova proroga arrivata sul filo di lana, come cambia il calendario dei pagamenti rateali delle imposte, per i contribuenti che vogliono avvalersi della rateizzazione? 

Vediamo in dettaglio cos’è e come funziona la rateizzazione imposte Unico 2016, come cambia il calendario delle scadenze delle rate a seguito della proroga, quando e come versare le rate dell’acconto e saldo Unico.

 

Proroga scadenza pagamenti Unico 2016:

La proroga scadenza versamenti Unico 2016, confermata dalla pubblicazione in GU del DPCM del 14 giugno 2016, ha fatto sì, che la scadenza per il pagamento delle tasse e contributi, per 3 milioni di contribuenti, slittasse dal 16 giugno al 6 luglio. 

I versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, ivi comprese le persone fisiche soggette al regime dei minimi, ossia, quello con imposta sostitutiva al 5% e al regime forfettario, al 15%, possono quindi essere effettuati entro il 6 luglio, oppure, dal 7 luglio al 22 agosto, applicando la maggiorazione dello 0,4%.

 

Rateizzazione imposte dichiarazione dei redditi Unico 2016:

Rateizzazione pagamenti Unico 2016 cos’è? E’ la possibilità per tutti i contribuenti tenuti al versamento del saldo 2015 e acconto 2016 di IRPEF e IRES, di poter pagare le somme dovute, a rate da luglio a novembre 2016.

Come funziona il pagamento a rate Unico 2016? La rateazione degli importi derivati dalla dichiarazione dei redditi 2016 tramite Unico, può riguardare tutto l’importo di quanto dovuto dal contribuente, oppure, solo il saldo 2015 o l’acconto 2016.

Sugli importi rateizzati, sono inoltre dovuti gli interessi pari al 4% annuo che devono essere calcolati ed applicati in base al numero delle rate ed al piano di rateizzazione scelto.

Nel caso in cui, gli interessi calcolati su ciascuna rata, siano inferiori a 1,03 euro, questi non vanno versati.

Ai fini di rateizzazione importi Unico 2016 per tasse IREPF - IRES, i contribuenti, devono versare gli interessi in modo separato dalle imposte, nello specifico, vanno indicati separatamente nel modello F24 con il codice tributo 1668.

 

Nuove scadenze pagamenti dichiarazione dei redditi Unico 2016:

A seguito della proroga scadenza versamenti Unico 2016, è cambiato anche il calendario delle scadenze fiscali dichiarazione dei redditi 2016:

  • 16 giugno 2016 è la scadenza ufficiale per i soggetti non interessati dalla proroga, per il pagamento delle imposte dirette, IRPEF, addizionale comunale e regionale, IRAP, con il modello Unico .
  • 6 luglio 2016: è invece la nuova scadenza per i versamenti del modello Unico 2016 per i contribuenti interessati dalla proroga, ossia, per quelli soggetti agli studi di settore. Tale scadenza, che vale per il pagamento di IRPEF, IRES e IRAP, riguarda anche i contribuenti minimi, con imposta sostituiva del 5%, e i forfettari con imposta sostitutiva del 15%.
  • 7 luglio-22 agosto: è il periodo entro il quale, è possibile effettuare il versamento delle imposte legate al modello Unico 2016, pagando una piccola maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse.

 

Rateizzazione Unico 2016 Titolari Partita IVA non interessati dalla proroga:

Per i contribuenti titolari di partita IVA  non interessati dalla proroga, quindi per tutti coloro non soggetti agli studi di settore, le scadenze per effettuare il versamento del saldo e acconto 2016 dalla dichiarazione dei redditi 2016 con Unico, sono rimaste invariate.

Per coloro che si avvalgano della rateazione Unico 2016, la prima rata deve essere, pertanto, versata entro il 16 luglio 2016, oppure, entro il 18 luglio 2016 maggiorando però l’importo dovuto dello 0,40%.

Per maggiori informazioni, leggi le istruzioni rateizzazione Unico 2016 Agenzia delle Entrate, pagina 8 e 9.

Piano rateazione Unico 2016 con prima rata versata entro il 16 giugno:

1° rata: deve essere versata entro il 16 giugno con interessi pari a 0%;

2° rata: entro il 18 luglio con interessi pari a 0,33%;

3° rata: entro il 22 agosto con interessi pari allo 0,66%;

4° rata entro il 16 settembre con interessi pari a 0,99%;

5° rata entro il 17 ottobre con interessi pari a 1,22%;

6° e ultima rata entro la scadenza del 16 novembre con interessi pari a 1,65%.

 

Piano rateazione Unico 2016 con prima rata versata entro il 18 luglio con maggiorazione dello 0,40%:

1° rata: entro il 18 luglio con interessi pari allo 0%;

2° rata: entro il 22 agosto con interessi pari a 0,31%;

3° rata: 16 settembre con interessi pari a 0,64%;

4° rata: entro il 17 ottobre con interessi pari a 0,97%;

5° e ultima rata entro la scadenza del 16 novembre con interessi pari a 1,30%.

 

Rateizzazione Unico 2016 con proroga:

I Titolari di partita IVA soggetti agli studi di settore, ivi compresi regime dei minimi e regime forfettario, possono beneficiare della proroga scadenza pagamenti Unico 2016 dal 16 giugno al 6 luglio 2016, oppure, entro il 22 agosto 2016 maggiorando l’importo dovuto dello 0,40%. 

Rateizzazione Unico 2016 con proroga e versamento prima rata entro il 6 luglio:

1° rata: entro il 6 luglio con interessi pari allo 0%;

2° rata: 18 luglio con interessi pari a 0,11%;

3° rata entro il 22 agosto con interessi pari a 0,44%;

4° rata entro il 16 settembre con interessi pari a 0,77%;

5° rata entro il 17 ottobre con interessi pari a 1,1%;

6° e ultima rata entro il 16 novembre con interessi pari a 1,43%.

 

Rateizzazione Unico 2016 con proroga e versamento prima rata entro il 22 agosto 2016 con maggiorazione dello 0,40%:

1° rata entro il 22 agosto con interessi pari a 0%;

2° rata: entro il 16 settembre con interessi pari a 0,27%;

3° rata: entro il 17 ottobre con interessi pari a 0,6%;

4° e ultima rata, entro il termine del 16 novembre con interessi pari a 0,93%.

Per maggiori informazioni: Proroga Unico 2016 versamenti con maggiorazione 0,40%.

 

Rateizzazione dichiarazione dei redditi 2016: NON titolari di Partita IVA

I contribuenti non titolari di partita IVA, non sono interessati dalla proroga versamenti Unico 2016, sono tenuti a rispettare la scadenza ordinaria del 16 giugno.

Qualora s’intenda rateizzare l’importo delle tasse da Unico 2016, la prima rata va effettuata entro il 16 giugno o 18 luglio maggiorando l’importo dello 0,40% a titolo di interesse.

Contribuenti Non titolari di Partita IVA con prima rata al 16 giugno:

1° rata entro il 16 giugno con interessi pari a 0;

2° rata entro il 30 giugno con interessi pari a 0,16%;

3° rata entro il 22 agosto con interessi pari a 0,49%;

4° rata entro il 31 agosto con interessi pari a 0,82%;

5° rata entro il 30 settembre con interessi pari a 1,15%;

6° rata da pagare entro la scadenza del 31 ottobre con interessi pari a 1,48%;

7° e ultima rata entro il 30 novembre con interessi pari a 1,81%.

 

Contribuenti Non titolari di Partita IVA con prima rata al 18 luglio con maggiorazione dello 0,40%:

1° rata entro il 18 luglio con interessi pari a 0;

2° rata scadenza 22 agosto con interessi pari a 0,13%;

3° rata da pagare entro il 31 agosto con interessi pari a 0,46%;

4° rata entro il 30 settembre con interessi pari a 0,79%;

5° rata entro il 31 ottobre con interessi pari a 1,12%;

6° e ultima rata entro il 30 novembre con interessi pari a 1,45%.

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