Processo Amministrativo Telematico 2017 cos’è e come funziona il PAT?

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Processo Amministrativo Telematico, PAT in vigore dal 1° gennaio 2017

Dopo che il Senato ha, infatti, approvato in via definitiva il PAT, questo è diventato legge, e pertanto, dalla sua entrata in vigore, tutti gli atti dovranno essere digitalizzati, sottoscritti in forma digitale e seguire una procedura diversa molta più rapida, sicura ed efficace rispetto a quella attualmente vigente.

Vediamo quindi cos’è e come funziona il Processo Amministrativo Telematico, quali sono i vantaggi del PAT e le nuove informazioni tecniche per depositare gli atti del processo in forma digitale.

 

Processo Amministrativo Telematico: cos’è il PAT?

Il Processo Amministrativo Telematico, PAT, come il processo civile telematico, è una procedura che consente di dire addio agli atti cartacei tra professionisti e uffici, e tra gli stessi uffici, a favore della digitalizzazione, fatte alcune eccezioni per le quali continua ad applicarsi il documento cartaceo. 

Grazie al nuovo PAT 2017, gli avvocati e i magistrati, potranno godere di una nuova procedura online che consentirà loro di ridurre drasticamente i tempi di attesa e aumentare l’efficientamento dell’intero sistema, ad esempio attraverso il nuovo obbligo di deposito digitale dell’atto scritto all’interno del processo amministrativo.

 

Processo Amministrativo Telematico da quando è obbligatorio?

Processo Amministrativo Telematico quando entra in vigore? L’obbligo di depositare gli atti relativi al processo amministrativo con modalità telematiche, partirà dal 1° gennaio 2017. 

Fino al 31 marzo 2017, però, in via transitoria “restano applicabili le regole vigenti”, ciò significa che per tutto questo periodo le due procedere atti cartelli e atti digitali, conviveranno insieme.

Dal 1° aprile 2017, il PAT sarà obbligatorio.

Ma cosa cambia nelle procedure del processo amministrativo? Quali sono le nuove regole e le modalità con cui sarà possibile depositare gli atti processuali online?

 

Processo amministrativo telematico 2017: come funziona il Portale dell’Avvocato?

Per utilizzare le procedure del nuovo Processo Amministrativo Telematico 2017, gli avvocati dovranno utilizzare il Portale dell’Avvocato, ossia, una sezione a loro dedicata nel sito istituzionale e tramite la quale, potranno accedere al cd. SIGA, Sistema Informativo della Giustizia Amministrativa.

Tramite il portale dell’avvocato e il SIGA, i legali, potranno quindi gestire la formazione del fascicolo elettronico, individuare il procedimento, trasmettere per via telematica i fascicoli, depositare gli atti PAT, effettuare la conservazione sostitutiva degli stessi, pubblicare i procedimenti ecc.

Tutti i documenti e i dati conservati nel SIGA, potranno quindi non solo essere consultati e verificati in tempo reale ma saranno anche più protetti, grazie ad un nuovo speciale sistema di crittografia.

 

PAT 2017 formati digitali consentiti per il deposito atti e documenti:

I formati consentiti dal PAT per depositare gli atti del processo in forma digitale sono:

  • I pdf, il cui contenuto essendo privo di restrizioni, può essere selezionato e copiato, mentre non è possibile effettuare la scansione di copia per immagine;
  • Estensione txt;
  • Estensione rtf;
  • Archivio compresso WinZip o WinRAR, solo se in formati pdf, txt o rtf.

Per quanto riguarda invece i formati ammessi nel deposito di documenti allegati e della procura alle liti, il PAT è utilizzabile solo con i seguenti formati:

  • pdf
  • estensione txt
  • estensione xml);
  • immagini jpg, jpeg, gif, tiff, tif;
  • messaggi di posta eml, msg, sempre se contenenti file nei formati ammessi;
  • archivio compresso WinZip o WinRAR.

 

Come funziona il deposito atti nel processo amministrativo telematico?

  1. Il deposito dei documenti nel PAT siano essi sotto forma di immagini o di pdf derivati da una copia per immagini di originali cartacei, è ammessa solo quando i documenti originali sono disponibili nel solo formato cartaceo.
  2. Il deposito del ricorso introduttivo e degli allegati nel PAT, va effettuato compilando il modulo chiamato “ModuloDepositoRicorso”, da scaricare dal Portale dell’Avvocato e da compilare seguendo le apposite istruzioni.
  3. Gli atti successivi al ricorso introduttivo ed i relativi allegati, vanno depositati invece con l’apposito “ModuloDepositoAtto” ed indicando il numero di ricorso generale rilasciato dal SIGA al momento del deposito telematico del ricorso introduttivo.

Si ricorda inoltre che i moduli sopra elencati, sono in formato PDF e devono sottoscritti con firma digitale PAdES. 

I documenti da allegare ai moduli, ivi compreso il ricorso, dovranno invece essere inseriti in un unico file da firmare digitalmente. 

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