Prestiti personali 2017 con e senza busta paga garante? TAN e TAEG

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I prestiti personali sono tipi di finanziamento concessi da società di intermediazione come ad esempio l'Agos, la Findomestic o Compass o dalle banche come l'Unicredit, BNL, Intesa ecc.

A differenza dei mutui, cessione del quinto o altri di finanziamento, i prestiti personali non richiedono una motivazione specifica, nel senso che la loro richiesta da parte del cliente non è vincolata all'acquisto di un bene in particolare ma possono essere concessi per acquistare un'auto, una moto, una vacanza, per sostenere delle spese mediche o semplicemente per avere maggiore liquidità.

Ma come funzionano i prestiti personali e le rate del piano di ammortamento? Cosa sono TAN e TAEG per quanto riguarda il tasso di interesse? Ed inoltre, è possibile richiedere un prestito personale senza busta paga o garante? 

 

Prestiti personali 2017 cosa sono?

I prestiti personali 2017 sono tipi di finanziamento che rientrano nella categoria  dei “crediti di consumo”, che per loro natura, possono essere richiesti senza una motivazione specifica, nel senso che essendo personali sono appunto richiedibili per acquistare una macchina, una bicicletta, l'arredamento della casa, un viaggio o per coprire il conto in banca o alla posta. Il prestito personale quindi non essendo collegato ad un bene o servizio, viene definito prestito non finalizzato la cui erogazione a differenza dei finanziamenti finalizzati, avviene con bonifico bancario direttamente sul conto corrente del cliente che ha presentato la richiesta e non al negozio o società in cui è avvenuto l'acquisto del bene o servizio.

Un esempio di prestito personale bancario è quello offerto da Banca Intesa, che prevede per i suoi correntisti i seguent tipi di finanziamento:

1) Prestiti personali Banca Intesa multiplo forma di finanziamento riservata a lavoratori dipendenti anche a tempo determinato, lavoratori autonomi e pensionati tra i 18 e gli 80 anni da compiere alla scadenza del prestito. Durata dai 2 a 10 anni per un mino finanziabile dai 2 a 75.000 euro. E' richiesto conto corrente Intesa.

2) PerTe Prestito in Tasca: prestito attivabile online se si è in possesso dei Servizi via internet e cellulare, oppure, in filiale. E' una linea di credito che è possibile utilizzare solo quando se ne ha bisogno, attraverso piccoli prestiti da 1000 a 5.000 euro da restituire in 12, 18, 24, 36 o 48 rate.

3) Superflash: prestito riservato ai giovani dai 18 ai 35 anni residenti in Italia da almeno 2 anni anche senza lavoro ma occupati alla data di domanda del prestito da almeno 18 mesi negli ultimi 2 anni. La durata può andare da 2 ad un massimo di 10 anni per un minimo di finanziamento pari a 2000 euro fino ad un massimo di 30.000 euro, tasso fisso.

 

Requisiti per richiedere un prestito personale:

Il prestito personale come abbiamo detto è un finanziamento non finalizzato all'acquisto di un particolare bene o servizio ma può essere richiesto anche per un bisogno di liquidità.

AI fini di concessione del prestito, non vi sono particolari requisiti standard che il richiedente deve possedere al momento della richiesta, poiché ogni istituto finanziario prescrive dei propri requisiti  che vanno dall'età massima e minima per richiedere un prestito personale che può andare dai 18 ai 70 anni di età, reddito documentabile con dichiarazione dei redditi quindi ultimi 2 o 3 modelli 730 o Unico, ultime 3 buste paga, buona posizione creditizia, ovvero, non presentare protesti o fallimenti, ma anche in questo caso ci sono istituti che comunque concedono il prestito.

Come funziona il prestito personale? Il cliente che ha bisogno di richiedere una somma in denaro, di 1.000, 2.000, 5.000, 10.000 euro fino ad un massimo di 30.000 euro per acquistare un bene o un servizio o solo per avere maggiore liquidità, può rivolgersi a diversi istituti finanziari o bancari per farsi preparare un preventivo del prestito personale in base alla somma desiderata, oppure, può farlo su internet compilando un format con tutti i dati personali e reddituali.

In base ai dati forniti, l'istituto o altra società online o banca, effettua le dovute verifiche sul richiedente al fine di valutare la sua capacità di rimborsare le rate del prestito e il rischio nel concedere il finanziamento, in altre parole si valuta la fattibilità del prestito.

Se poi a seguito di questi controlli, l'istituto dà esito positivo, il cliente fornisce tutta la documentazione necessaria, si stipula il contratto e il piano di ammortamento per il rimborso delle rate  e dopo qualche giorno, viene erogata la somma richiesta.

 

Cos'è il TAN e TAEG? E quante rate si possono fare?

Un contratto di prestito personale, sia che venga stipulato con una banca o con una finanziaria deve contenere alcuni dati fondamentali come il tasso di interesse espresso in percentuale TAN e TAEG, l'importo del finanziamento, il piano di ammortamento quindi il numero delle rate, il loro importo e la scadenza d il dettaglio di eventuali ed ulteriori spese accessorie come le spese di apertura pratica, quelle per il rid o il bollettino ecc.

Il tasso interesse TAN e TAEG, sono due tipi di tassi che si applicano ai prestiti personali, nello specifico il TAN Tasso Annuo Globale è quello che si applica alla somma finanziata che va poi sommato all’importo della rata, e serve per calcolare l’importo definitivo di ciascuna rata e il TAEG Tasso Annuo Effettivo Globale che comprende anche le spese accessorie come l'apertura pratica, assicurative, commissioni di incasso che sono sempre a carico del cliente. Inoltre, è bene ricordare che i tassi di interesse dei prestiti personali sono sempre fissi dall'inizio alla fine del finanziamento.

Piano di ammortamento prestito personale: riguarda

1) il massimo e minimo importo finanziabile per questo tipo di prestito che secondo la normativa sul “credito al consumo”, può andare da un minimo di 154,94 euro ad un massimo di 30.987,41 euro.

2) numero di rate e importo: in base all'importo finanziato il cliente sceglie il piano di rimborso che può andare da 1 a 5 anni e dove l'importo di ciascuna rata mensile non supera di un terzo il reddito mensile del richiedente. Il pagamento delle rate può avvenire tramite rid, bonifico o bollettini postali.

 

Prestiti personali 2017 senza busta paga e garante?

Con l'aumento della crisi economica, sono molte le famiglie che richiedono prestiti personali per far fronte alle più disparate necessità che possono essere dal pagare le bollette, piuttosto che i lavori condominiali, o comprare una lavatrice o aiutare il figlio disoccupato. Per tutte queste esigenze è possibile, quindi al prestito personale secondo le indicazioni che abbiamo visto nei paragrafi precedenti ma cosa fare se siamo delle casalinghe, o se lavoriamo saltuariamente o se siamo precari, e non abbiamo redditi dimostrabili? E' possibile richiedere prestiti personali senza busta paga?

Diciamo subito, che le finanziarie e le banche chiedono tra le prime cose qual è il proprio reddito e se è dimostrabile, quindi che fare? Richiedere informazioni sui prestiti cambializzati senza busta paga che sono tipi di finanziamento messi a disposizione dalle principali finanziarie e banche, per venire incontro alle nuove esigenze dei clienti oppure, verificare la fattibilità di un prestito personale senza busta paga e senza garante, in questo caso però il cliente dovrà dimostrare di possedere dei redditi anche se non dimostrabili sulla carta, oppure, prestiti personali per cattivi pagatori ossia per quelle persone che non hanno rispettato i termini contrattuali di un vecchio finanziamento, hanno subito protesti, sono stati iscritti al Crif come cattivi pagatori e per questo segnalati nella banca dati. 

Per tali persone, la concessione di un nuovo prestito personale si basa essenzialmente sull'esistenza o meno di un garante che possa garantire appunto il regolare pagamento in caso di insolvenza del cliente attraverso una fideiussione bancaria o finanziaria, o cessione del quinto dello stipendio.

 

Documenti prestito personale: cosa serve?

Documenti prestito personale: I documenti che vengono richiesti dalla banca o dall'istituto finanziario per la concessione di un prestito personale sono:

  • Carta d’identità e codice fiscale, i cui dati servono alla finanziaria o alla banca oltre che per intestare l'eventuale contratto anche ai fini della legge antiriciclaggio che obbliga tali istituti a registrare e inviare all'Agenzia delle Entrate, tutti i movimenti finanziari e immobiliari.
  • Dichiarazione dei redditi modello 730 o Unico, ultime 3 buste paga, modello CU o cedolino pensione. Tale documentazione serve agli istituti a valutare la fattibilità del prestito e quindi della possibilità del cliente di restituire la somma prestata.
  • Copia bollette luce, gas, telefono, affitto che servono a verificare la residenza del richiedente.

E' inoltre possibile, che oltre a questo tipo di documentazione diciamo standard, gli istituti finanziari e bancari, richiedano altri documenti come la visura camerale per i liberi professionisti, l'estratto conto bancario o il certificato di residenza ecc.

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