Detassazione premi produttività 2016 decreto attuativo istruzioni

Premi produttività 2016 decreto attuativo in Gazzetta Ufficiale istruzioni e regole per fruire della detassazione con aliquota 10% sul premio di produzione

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Detassazione premi produttività 2016? Si, il decreto attuativo che attua il decreto del 25 marzo 2016 del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in materia di erogazione dei premi di risultato e partecipazione agli utili di impresa con tassazione agevolata è stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 14 maggio 2016.

Tale provvedimento, pertanto, attua le norme introdotte con la Legge di Stabilità 2016 n. 208/2015 dai commi 182 a 191.

Vediamo quindi tutte le misure inserite nel decreto per la detassazione premi produttività 2016, le istruzioni e regole:

 

Premio di produttività cos’è?

Il premio di produttività è un compenso premiale aggiuntivo, rispetto alla retribuzione di base, che spetta in busta paga al dipendente. Tale premio, che per essere riconosciuto deve essere previsto dal contratto di secondo livello aziendale o territoriale, si aggiunge quindi allo stipendio base del lavoratore in caso di raggiungimento di un particolare risultato di produttività dell’azienda. 

La sua misura è variabile, in quanto l’erogazione è in funzione di una serie di incrementi legati alla produttività, qualità, innovazione, oppure, efficienza.

A partire dal 2016, per le sole aziende e dipendenti del settore privato, è prevista la detassazione premi di produttività 2016 con aliquota agevolata al 10% fino a 2000 euro, aumentabili a 2500 euro nel caso in cui l’azienda coinvolga i dipendenti nell’attività di organizzazione.

 

Detassazione premi 2016 decreto attuativo Gazzetta Ufficiale:

E’ stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 112/2016 il provvedimento che attua la detassazione premi 2016, nuova misura introdotta dalla legge di Stabilità 2016, commi da 182 a 190, che ora entra in vigore con la pubblicazione del decreto 25 marzo 2016 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

Nello specifico, la Detassazione premi 2016 decreto attuativo Gazzetta Ufficiale, è il provvedimento che disciplina la nuove regole per la corresponsione ed il trattamento fiscale dei premi di risultato e delle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa a partire dal 1° gennaio 2016 in poi. 

In sostanza, le nuove regole 2016 prevedono che i premi di produzione 2016 possono godere di una tassazione agevolata, con aliquota al 10%, per le somme fino a 2mila euro lordi all’anno, somma che però può aumentare a 2.500 euro in caso di aziende che nell’organizzazione del lavoro coinvolgono i propri lavoratori.

Il premio, inoltre, può essere riconosciuto solo se esiste quindi un accordo tra azienda e sindacati che preveda l’erogazione in denaro di un compenso aggiuntivo al dipendente qualora vi sia il raggiungimento di determinati obiettivi misurabili e verificabili attraverso incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione che dovranno poter essere dimostrati sulla base di miglioramento delle performance di produzione, prodotti e riorganizzazione dell’orario di lavoro non straordinario o delle modalità di svolgono spazio temporale della prestazione lavorativa. 

I parametri indicati dal decreto da agganciare al premio di produttività sono 20, tra questi il volume della produzione rispetto ai dipendenti, il fatturato per dipendente, il margine operativo lordo, soddisfazione del cliente; percentuale rispetto dei tempi di consegna, riduzione degli infortuni, dei tempi di lavorazione, ecc.

Detassazione premi 2016 decreto attuativo Gazzetta Ufficiale.

 

Detassazione premio di produttività 2016 come funziona deposito telematico?

Le imprese per poter fruire della detassazione premio produttività 2016, devono depositare il contratto di 2° livello utilizzando la procedura online già operativa. Il deposito telematico dei contratti deve avvenire compilando il modello online con i seguenti dati:

Datore di lavoro;

  • N° dei lavoratori coinvolti dal premio produttività;
  • Indicatore dei parametri prefissati;
  • Contratto territoriale o aziendale.

Deposito telematico dei contratti scadenza: al fine della detassazione, l’azienda interessata deve provvedere al deposito online dei contratti e all’autodichiarazione di conformità contratto, esclusivamente in modalità telematica.

Il Ministero del lavoro ha reso disponibile la procedura per la compilazione del modello online, accedendo dal sito ufficiale cliclavoro.it al deposito telematico dei contratti di azienda.

Anche i premi di produttività relativi al 2015, possono godere dell’aliquota al 10% prevista dalla detassazione, purché vengano rispettate le regole e le condizioni fissate dalla legge di Stabilità 2016 e dal decreto del 25 marzo 2016 e purché il deposito dei contratti avvenga entro la scadenza del 15 giugno 2016.

 

Voucher al posto del premio di produttività? Welfare aziendale cos'è?

Premi di produttività in voucher o in danaro? Sulla base del decreto sulla detassazione dei premi di produzione 2016, le aziende che possono servizi welfare possono decidere se erogare il premio in denaro o in buoni da utilizzare per acquistare servizi come ad esempio l'assistenza di una badante, baby sitter o l'asilo nido, pari al valore del premio, cioè 2.000 euro o 2500 euro.

Voucher servizi welfare aziendale: tra i servizi acquistabili tramite voucher, erogati al posto del premio di produzione in denaro, ci sono:

Badanti;

Baby sitter;

Mensa;

Asilo nido;

Centri estivi ed invernali;

Borse di studio per i familiari;

Assistenza domiciliare per anziani e disabili.

 

 

 

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