Permessi Legge 104 2017 conviventi e Unioni civili: domanda Inps

Permessi Legge 104 2017 per conviventi e unioni civili nuove istruzioni Inps agevolazioni 104 dipendenti privati e congedo straordinario disabilità grave

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Permessi Legge 104 2017 per Convivenze di fatto e Unioni civili Inps, a seguito dell’entrata in vigore della Legge 20 maggio 2016, n. 76 cosiddetta legge Cirinnà che ha di fatto introdotto nel nostro ordinamento a fianco del classico e tradizionale matrimonio, le unioni civili e le convivenze di fatto, qualora regolarmente registrate all’anagrafe, sono cambiate le istruzioni dei permessi 104 per i lavoratori privati.

Sulla base della legge Cirinnà, infatti, "le disposizioni che si riferiscono al matrimonio e le disposizioni contenenti le parole coniuge, coniugi o termini equivalenti, ovunque ricorrono nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti nonché negli atti amministrativi e nei contratti collettivi, si applicano anche ad ognuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso”, per questo motivo che anche le disposizioni della Legge 104 sono cambiate per uniformarle alla nuova disciplina Legge 104 Unioni Civili e Convivenza di fatto avallata anche dalla sentenza n. 213/2016 della Corte Costituzionale che ha stabilito che i permessi della L. 104/92 spettano anche al convivente e non solo a coniuge o parenti.

Vediamo quindi:

  • Permessi Legge 104 2017 per Conviventi e Unioni civili Inps;
  • Cosa sono e come funzionano i 3 giorni di permesso retribuiti Inps;
  • Chi ha diritto ai permessi 104 nel 2017;
  • Cosa cambia e cosa prevedono le nuove istruzioni Inps per la domanda permessi 104 2017 per i lavoratori dipendenti del settore privato;
  • Cosa prevede la nuova normativa sul congedo straordinario per le unioni civili.

 

Permessi Legge 104 2017 per Convivenze di fatto e Unioni civili:

Con la circolare 39 del 27 febbraio 2017, l’INPS, ha provveduto ad aggiornare ed illustrare le nuove disposizioni circa la Legge 104 Unioni Civili e Convivenze di fatto e le nuove istruzioni che i lavoratori dipendenti privati devono seguire per presentare la richiesta dei permessi 104 2017.

Prima di vedere tutte le novità sulla 104 Unioni Civili e Convivenze, andiamo ad analizzare l’aspetto normativo dei permessi 104.

I permessi 104, sono un’agevolazione prevista dall’art. 33, comma 3, della legge n. 104/92 che consente al lavoratore dipendente che ne faccia richiesta, la possibilità di usufruire di 3 giorni al mese di permessi retribuiti, qualora prestino l’assistenza al coniuge, a parenti o ad affini entro il II° grado, ed entro il III° grado in caso di disabilità grave ai sensi dell’art. 3, c.3 della legge 104.

Il comma 5 dell’art. 42 del decreto legislativo n. 151/2001, prevede inoltre la possibilità di riconoscere il congedo straordinario in favore di soggetti con disabilità grave fissando un preciso ordine di priorità dei soggetti che hanno diritto al beneficio, di cui il primo è il coniuge e gli ultimi i parenti e affini di terzo grado.

Ora, tutte queste disposizioni devono essere conformate alle ultime novità sulle Unioni Civili e sulle Convivenze di fatto, legge 20 maggio 2016, n.76, prevedendo quindi che i permessi 104 possono essere riconosciuti al lavoratore dipendente privato facente parte di un unione civile, qualora presti l’assistenza all’altra persona e alla sentenza della Corte Costituzionale n. 213 del 5 luglio 2016, che ha incluso tra i beneficiari dei permessi 104, anche il convivente. 

 

Permessi Legge 104 Unioni civili:

Permessi Legge 104 conviventi e unioni civili: sulla base delle novità sopra elencate, le disposizioni sui permessi 104 2017 sono state conformate alle ultime novità sulle Unioni Civili e sulle Convivenze di fatto, legge 20 maggio 2016, n.76 e sentenza della Corte Costituzionale, prevedendo quindi la possibilità per i lavoratori privati di beneficiare dei permessi 104 qualora il dipendente faccia parte di una Unione Civile e al Convivente di beneficiare dei permessi 104.

Riassumendo, la nuova circolare 39 del 27 febbraio 2017 Inps, permessi 104 Unioni Civili e Convivenze di fatto, riconosce i seguenti benefici:

Al dipendente privato che fa parte di una Unione Civile:

  • Permessi legge 104;
  • Congedo straordinario ex art. 42, comma 5 D.Lgs.151/2001.

Per la qualificazione di "parte dell’unione civile", occorre far riferimento agli atti di unione civile registrati nell’archivio dello stato civile.

 

Permessi Legge 104 per Conviventi:

Al dipendente privato facente di una Convivenza di fatto:

  • Permessi 104;
  • mentre non spetta  il congedo straordinario.

Ai fini del diritto a beneficiare dei permessi 104, il convivente deve essere considerato facente parte di una Convivenza di fatto, definita ai sensi dei commi 36, dell’art. 1, della legge n. 76 del 2016:

per convivenza di fatto si intendono due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da unione civile.

Ai fini di accertamento della stabile convivenza, occorre far riferimento alla dichiarazione anagrafica.

 

Congedo straordinario per disabilità grave: Unioni Civili

Il congedo straordinario per disabilità grave, riconosciuto dall'INPS in base al comma 5 dell’art. 42 del decreto legislativo n. 151/2001, prevede la concessione di un congedo retribuito per i dipendenti privati che assistono una persona disabile grave, fissando anche un ordine di priorità per gli aventi diritto al beneficio che vanno dal coniuge fino ai parenti e affini di terzo grado.

Sulla base di quanto disposto dalla legge n.76/2016, il congedo straordinario Inps è ora riconosciuto anche al dipendente privato che fa parte di una unione civile ma solo nel caso in cui presti assistenza all’altra parte dell’unione.

Il congedo non spetta invece se l’assistenza è rivolta ad un parente dell’unito, in quanto non è riconducibile un rapporto di affinità.

Il nuovo ordine di priorità del diritto al congedo straordinario in caso di disabilità grave, è il seguente:

  • Coniuge convivente o persona parte dell’unione civile convivente della persona disabile in situazione di gravità.
  • Padre o madre, anche adottivi o affidatari, della persona disabile in situazione di gravità, solo nel caso in cui manchi il coniuge o l'altra persona facente parte dell'unione civile o che sia deceduta o sia affetto da malattie invalidanti.
  • Figli conviventi della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da malattie invalidanti;
  • Fratelli o sorelle conviventi se il  coniuge convivente o la parte dell’unione civile convivente, entrambi i genitori o figli conviventi del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti;
  • Parente o affine entro il terzo grado.

 

Domanda permessi Legge 104 Unioni Civili e conviventi: modulo SR08 e SR64

Domanda Permessi 104 per conviventi e Unioni civili: L'Inps, con la circolare 39 del 27 febbraio 2017, indica anche le modalità attraverso la quale conviventi e facenti parte di un'Unione civile, possono presentare domanda permessi retribuiti 104, al fine di beneficiare dei 3 giorni di permesso ex lege 104/92 e/o dei periodi di congedo straordinario.

In attesa che la domanda permessi 104 diventi telematica, ecco le istruzioni per presentare la richiesta cartacea e i moduli da compilare e consegnare:

Come si presenta il modulo domanda permessi 104?

Il modulo compilato deve essere inoltrato all’INPS di competenza tramite:

  • PEC, Posta Elettronica Certificata;
  • Raccomandata con ricevuta di ritorno;
  • Domanda allo sportello.

L'Inps, ricorda inoltre che nella suddetta domanda è obbligatorio per il richiedente dichiarare sotto la propria responsabilità, lo stato di coniuge/parte di unione civile/convivente di fatto ex comma 36 della legge 76/2016.

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