Pensioni lavori usuranti 2016 domanda INPS turnisti notturni requisiti

Pensione lavori usuranti 2016 lavoratori notturni e turnisti requisiti età e contributi per dipendenti e autonomi, come presentare domanda entro il 1 marzo

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Pensioni lavori usuranti 2016, l'INPS con il messaggio n.9963 del 30-12-2014 fornisce le indicazioni per presentare la domanda per l'accesso al pensionamento per i lavori particolarmente pesanti e faticosi, per chi svolge attività lavorative in turni e in orario notturno.

La domanda per tutti i lavoratori che maturano i requisiti alla pensione dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016, va presentata entro la scadenza del 1° marzo 2016 con modalità diverse a seconda che il lavoratore sia dipendente pubblico o privato, e compilando l'apposito modulo e allegando la documentazione richiesta.

Si ricorda che l'accesso alla pensione anticipata è subordinata all'accertamento da parte dell'INPS del possesso dei requisiti e delle condizioni per fruire del beneficio.

 

Pensioni lavori usuranti 2016 INPS requisiti:

La pensione lavori usuranti 2016 INPS è riservata ai lavoratori che svolgendo un'attività lavorativa pesante e faticosa, perfezionano i requisiti per il pensionamento entro quest'anno. I beneficiari di tale trattamento, sono coloro che tra il 1° gennaio al 31 dicembre 2016 raggiungono i seguenti requisiti: 

aumento dei requisiti di accesso, dal prossimo anno, infatti, chi svolge un'attività faticosa potrà andare in pensione alla seguente età e condizioni: per lavoro notturno svolto per almeno:

  • Lavoratori con mansioni particolarmente pesanti: Anzianità contributiva di almeno 35 anni, per quanto riguarda il requisito anagrafico possono procedere alla domanda 2016 i lavoratori dipendenti con un'età minima di 61 anni e 7 mesi e una quota pari al 97,6.

  • Lavoratori notturni:

    78 giorni: 35 anni di contributi e quota 97,6 con almeno 61 anni e 7 mesi di età;

    da 64 a 71 giorni: 35 anni di contributi e quota del 99,6 con almeno 63 anni e 7 mesi di età;

    dai 72 ai 78 giorni: 35 anni di contributi e quota è 98,6 con 62 anni e 7 mesi di età.

  • Lavoratori a turni: ancora da confermare per la'nno 2016. Fino al 2015, l'accesso alla pensione per i turnisti è la seguente: se occupati per un periodo pari o superiore ai 78 giorni all'anno sono richiesti gli stessi requisiti per i lavori usuranti. Lavoratori occupati da 72 a 77 giorni all'anno: serve un'età minima pari a 62 anni e 3 mesi e quota a 98,3 se dipendenti, e 63 anni 3 mesi e quota al 93,3 se autonomi. Se occupati per un periodo tra 64 e 71 giorni all'anno i requisiti richiesti per accedere alla pensione sono: almeno 35 di contributi versati e 63 anni e 3 mesi se dipendenti a patto che raggiungono una quota pari a 99,3, e se lavoratori autonomi l'età minima richiesta è di 64 anni e 3 mesi e una quota pari a 110,3. 

 

Pensione lavoro usurante: finestre mobili 2016

Per i lavoratori che svolgono un'attività particolarmente usurante, turnisti e notturni si applicano le seguenti finestre mobili 2016:

La prima finestra è per i dipendenti dopo 12 mesi dalla data in cui vengono maturati i requisiti mentre per gli autonomi è 18 mesi. Ciò comporta che se la domanda pensione INPS lavori usuranti e precoci, viene presentata dall'interessato dopo la scadenza del 1° marzo dell’anno in cui raggiunge il perfezionamento dei requisiti e l'Istituto accerta le condizioni di accesso al beneficio, il pagamento della pensione viene anticipato in questo modo:

1 mese, se il ritardo nella presentazione della domanda è entro un mese; 

2 mesi, se il ritardo è da un mese a  tre mesi.
3 mesi la domanda è presentata dopo tre mesi.

 

Pensioni lavoro usuranti e precoci domanda INPS:

I lavoratori che hanno svolto lavori particolarmente faticosi, per vedere riconosciuto il loro diritto di andare in pensione in anticipo nel 2016, devono presentare la domanda entro il 1° marzo del 2016 se maturano i requisiti per il pensionamento dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016.

Nello specifico, la domanda deve contenere una serie di informazioni molto importanti, che servono all'Istituto per accertare il possesso dei requisiti e della condizioni che consentono al lavoratore di andare in pensione prima rispetto a chi svolge un altro tipo di attività lavorativa.

Tali informazioni sono: indicazione della volontà di accedere al beneficio, dei periodi di lavoro considerati faticosi e usuranti, del numero delle notti lavorate in ciascun anno per i lavoratori notturni.

Il modulo domanda pensione INPS usuranti e precoci per i dipendenti privati: è reperibile insieme alla documentazione, nella sezione modulistica dell'INPS sezione moduli codice AP45.

Il modulo domanda pensione INPS usuranti e precoci per i dipendenti pubblici: va trasmesso solo ed esclusivamente per via telematica, direttamente se si possiede il Pin INPS o rivolgendosi a Patronati o al contact center INPS.

Inoltre, il richiedente della prestazione, deve far inviare dal datore di lavoro tramite posta normale o PEC dc.pensioni@postacert.inps.gov.it una serie di documenti indicando sempre come loro oggetto il D.lgs. 67/2011 - gestione dipendenti pubblici.

I documenti da inviare all'A.G.O. sono: Certificazione che attesta lo svolgimento da parte del dipendente e la durata delle attività lavorative faticose e pesanti e il modello PA04 in forma cartacea da inviare sempre per via telematica.

 

Scadenza domanda entro 1 marzo 2016 e requisiti maturati entro l'anno:

Se il lavoratore presenta la domanda INPS per la pensione anticipata entro il 1° marzo 2016 ma raggiunge il perfezionamento dei requisiti entro il 31 dicembre 2016, l'INPS provvede entro il 30 ottobre 2016, ad inviargli una comunicazione in cui specifica che la domanda è stata accolta ma con riserva.

Ciò significa che l'accesso al beneficio, sarà consentito solo dopo il perfezionamento dei requisiti e la loro verifica. 

Il lavoratore, pertanto, entro il 30 ottobre riceve la comunicazione in cui l'Istituto comunica la data di decorrenza del trattamento pensionistico, il possesso dei requisiti anagrafici, contributivi e dei lavori usuranti effettuati, oppure, il differimento della pensione a causa di un insufficiente versamento dei contributi o se la domanda è stata respinta per mancato possesso dei requisiti a seguito del loro accertamento.

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