Bonus precoci 2017 requisiti: pensioni lavoratori precoci ultima ora

Pensioni lavoratori precoci ultima ora a chi spetta bonus precoci 2017 disoccupati disabili legge 104 attività gravose quota 41 requisiti prima dei 16 anni

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L'iter sulla riforma pensioni 2017, da inserire nella nuova Legge di Bilancio 2017, continua a regalare sorprese.

Dopo l'incontro tra Governo e Sindacati, del 28 settembre, è stato sottoscritto l'accrodo contente le linee guida dettate dal Governo Renzi, per il pacchetto pensioni 2017 da inserire nella nuova Legge di Bilancio, e firmate dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil.

Ora però, al fianco dell'anticipo pensionistico APE, di RITA rendita integrativa, del bonus quattordicesima, dell'aumento della no tax area pensionati, c'è il bonus precoci 2017.

Vediamo quindi quali sono le ultime novità circa le Pensioni lavoratori precoci ultima ora!

 

Pensioni lavoratori precoci ultima ora:

Pensioni lavoratori precoci ultima ora

A seguito dell'incontro tra Governo e sindacati, svolto il 28 settembre scorso, le parti hanno firmato l'accordo sulla riforma pensioni 2017.

In base a tale accordo e ai dati di aggiornamento del DEF, il Governo, ha previsto di investire 6 miliardi di euro in 3 anni per riformare le pensioni.

A fianco dell'APE assegno pensionistico, Rita, ricongiugimento contributi senza oneri, no tax area, APE social, c'è anche il bonus precoci 2017, tra le misure previste nella nuova Legge di Bilancio 2017.

 

Bonus precoci cos'è?

Cos'è il bonus precoci 2017? Il nuovo bonus, o meglio, mini-bonus, è un beneficio che il Governo, vorrebbe riconoscere ai lavoratori precoci, ossia, a coloro che hanno iniziato a versare, in maniera continuativa, i contributi prima dei 18 anni, o meglio, dai 16 anni in poi.

Lo scopo del bonus precoci, è quindi quello di consentire, a tali lavoratori, di superare la soglia dei 41 anni, in modo tale da poter raggiungere la soglia per l’anticipo pensionistico, ovvero, 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, soglie valide fino al 2018.

 

Bonus precoci 2017 come funziona? Requisiti:

Come funziona il bonus precoci 2017? Come abbiamo già detto all'inizio, il Governo, sta studiando delle nuove ipotesi da inserire nella prossima legge di Bilancio.

Tra queste, c'è, appunto, quella di riconoscere un premio, a chi ha iniziato a lavorare prima dei 18 anni, e ha versato contributi a partire dai 16 anni, al fine di agevolare il raggiungimento dei requisiti per la pensione.

Ora, la nuova ipotesi per le pensioni 2017, punta verso un mini-bonus per i precoci, sotto forma di contributi figurativi a carico dello Stato per ogni anno di lavoro pieno, che il precoce ha svolto quando aveva meno di 18 anni.

In questo modo, per i precoci che raggiungono la soglia dei 41 anni di contributi versati, di superarla con la contribuzione figurativa, e arrivare così al perfezionamento dei requisiti che servono per la pensione anticipata.

Tale bonus precoci, però, non spetterebbe a tutti i lavoratori ma solo ad alcune tipologie, quali ad esempio quella degli addetti ai lavori quasi-usuranti.

Inoltre, potrebbe essere inserito tra i requisiti bonus precoci 2017, anche un nuovo requisito anagrafico, al fine di diminuire ancora di più la platea dei beneficiari.

 

A chi spetta il bonus precoci 2017?

Nelle ipotesi fatte finora dai tecnici, riguardo il bonus precoci, e la platea dei possibili beneficiari che, comprende anche diversi casi in cui il lavoratore precoce ha versato 41 anni di contributi ed ha un'età di 56 anni, i costi per garantire a tutti l'uscita dal lavoro con la pensione, sarebbero troppi elevati.

Per questo motivo che, il Governo, sta cercando dei mettere dei paletti aggiuntivi per quanto riguarda i requisiti che danno diritto al nuovo beneficio.

Vediamo quindi, finora, quali sono questi filtri e di conseguenza, a chi spetta il bonus precoci 2017?

  • Lavoratori precoci che hanno inziato a versare contributi in maniera continuativa, prima di aver compiuto la maggiore età, 16 anni;
  • Lavoratori precoci che hanno raggiunto la quota di 41 anni di contributi versati;
  • Lavoratori precoci addetti ai lavori quasi-usuranti, per sapere quali sono le attività che rientrano in questa accezione, bisogna attendere ulteriori informazioni ufficiali;
  • Lavoratori con specifico requisito anagrafico, non ancora definito dal governo.
  • Lavoratori disoccupati senza ammortizzatori sociali, disabili in 104, attività gravose.

 

Pensioni 2017 le altre novità:

Dal ministro Poletti, arriva la conferma di altre importanti novità pensioni 2017.

In primis, il ritocco della no tax area pensionati 2017, la stessa di quella dei lavoratori dipendenti, in questo modo, il Governo, tenta di ristabilire, una certa equità tra pensionati e lavoratori.

La no tax area pensionati, attualmente è pari a:

7.750 euro per i pensionati under 75;

8000 euro per quelli over 75.

L'idea più accreditata fino adesso, è quella di portare la nuova tax area pensionati 2017 a 8.124 euro per tutti.

Vuoi conoscere le ultime novità sul bonus quattordicesima ai pensionati 2017?

Passo indietro, invece, sull'ipotetico bonus 80 euro pensioni basso reddito, in merito al quale il Ministro Poletti, al convegno organizzato dal Comitato unitario pensionati lavoro autonomo, ha detto che il bonus 80 euro, "Non è all'ordine del giorno".

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