EconomiaWeb

Legge di Stabilità 2014 pensioni invalidità e assegno accompagnamento

Legge di Stabilità 2014 pensioni invalidità e assegno accompagnamento

Con la Legge di Stabilità 2014 sono state colpite le pensioni di invalidità con nuovi requisiti reddito per l'assegno di accompagnamento disabili gravi

Legge di Stabilità 2014 pensioni invalidità e assegno accompagnamento

La Legge di Stabilità 2014 colpirà le Pensioni di Invalidità, questo è quanto previsto dal testo approvato dal Governo Letta e ora al vaglio delle Camere per l'approvazione definitiva, che in tema di pensioni, oltre all'introduzione di nuovi limiti reddituali per l'erogazione dell'assegno di accompagnamento per gli invalidi civili, ha previsto il blocco rivalutazione pensioni 2014 e contributo solidarietà e nuove regole per le pensioni di anzianità.

 

Legge di Stabilità 2014 come e perché colpisce le pensioni di invalidità?

Se la nuova Finanziaria venisse approvata definitivamente con il testo pdf Legge di Stabilità 2014, proposto dal Governo, ovvero, senza modifiche del consueto passaggio alle Camere, andrebbe a colpire le pensioni di invalidità e l'assegno di accompagnamento riconosciuto dall'INPS agi invalidi civili che oggi è di 499,27 euro.

Perché la Legge di Stabilità 2014 colpirà le pensioni di invalidità? Perché il Governo Letta, ha pensato di introdurre un limite reddituale per le persone che riconosciute invalide civili, richiedono l’indennità di accompagnamento dopo il compimento dei 65 anni di età.

Tale limite reddituale ai fini di richiesta e concessione dell'assegno di accompagnamento per gli invalidi civili dopo i 65 anni è stato fissato, dalla Legge di stabilità, a partire dal 1 gennaio 2014 a 40.000 euro lordi l’anno.

Nel caso, invece,  che la persona sia coniugata verrà considerato il reddito complessivo del nucleo familiare e quindi anche quello del coniuge, fissando il limite di reddito a 70.000 euro lordi l’anno, senza che vengano calcolate al netto delle spese deducibili e detraibili sostenute dall’interessato o dal coniuge, nella dichiarazione dei redditi annuale.

Ne consegue, pertanto, che per quei disabili che nel corso dell'anno di imposta, dovessero superare i predetti limiti, non verrebbe più corrisposta l’indennità di accompagnamento mentre per coloro che ne sono ancora titolari, non avrebbe più diritto alla rivalutazione ISTAT. 

Gravissime le critiche alla legge di stabilità perché contro i disabili da parte di Pietro Barbieri, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, in quanto secondo il suo parere, gli emendamenti se approvati andrebbero a colpire i disabili più gravi, afferma infatti che "Chi ha elaborato quella bozza dimentica che quella provvidenza ha una natura indennitaria, che è l’unico livello essenziale certo riconosciuto alle persone con disabilità".

In un Comunicato stampa FID, il Forum Italiano sulla Disabilità (FID) contro la legge di stabilità: no al taglio delle indennità per le persone con disabilità grave si legge di come i provvedimenti contenuti nella Legge di Stabilità siano una violazione dei diritti umani, soprattutto in un momento di crisi economica.

Secondo Tommaso Daniele presidente del FID, l'indennità di accompagnamento, ha permesso per lungo tempo a tantissime persone di poter vivere in maniere dignitosa senza dover per forza essere rinchiusa in istituti.

 

Cos'è la pensione di invalidità civile?

La Pensione invalidità civile INPS è un assegno mensile che spetta ai cittadini affetti da patologie congenite o acquisite, tali da non consentire l’attività lavorativa e quindi il proprio sostentamento.

L’assegno di invalidità civile INPS, pertanto, viene erogato in presenza di determinati requisiti e previa domanda, qualora i cittadini a causa di specifiche malattia non siano in grado di lavorare e quindi sostenersi, indipendentemente dal versamento dei contributi.

Alla pensione di invalidità civile, viene riconosciuta spesso anche la pensione di accompagnamento ai sensi dell’articolo 74 legge 469/1961 che individua le categorie di invalidi che hanno diritto alla prestazione. Tale indennità di accompagno, viene erogata sempre dall’INPS a seguito di una formale domanda e in presenza di requisiti sanitari appurati da una specifica Commissione ASL.

 

Pensione invalidità com'è oggi: requisiti età e reddito

La pensione invalidità civile INPS è un assegno mensile che l’Istituto eroga a favore dei cittadini affetti da determinate malattie che non consentono di svolgere alcun tipo di attività lavorativa e si differenzia dagli altri tipi di invalidità perché non richiede il versamento dei contributi.

Un cittadino quindi affetto da una patologia invalidante, ha diritto a ricevere l’assegno di pensione di invalidità civile anche se non ha mai versato contributi obbligatori all’INPS.

Il riconoscimento del diritto a ricevere la pensione di invalidità civile INPS prevede specifici requisiti, quali:

  • pensione invalidità civile requisiti Sanitari: il diritto all’assegno di invalidità civile si ottiene solo se il tipo di malattia invalidante di cui è affetta la persona rientra nelle fattispecie individuate dalla legge e se la percentuale di invalidità riconosciuta dalla Commissione Sanitaria ASL è tra il 100% e il 74%.

  • pensione invalidità civile requisiti di età: il riconoscimento dell’assegno di invalidità è riconosciuto dai 18 anni ai 65 anni, in quanto per i minori e gli ultrasessanticinquenni vi sono altri tipi di prestazioni specifiche.

  • pensione invalidità civile requisiti di reddito: l’assegno di invalidità spetta in misura proporzionale ai limiti di reddito.

Nello specifico, l’accertamento dei requisiti sanitari, devono essere appurati dall’Inps previa conferma da parte della Commissione Medica ASL, la quale ha il compito di determinare la percentuale di invalidità e confermare il diritto alla pensione di invalidità civile. Una volta accertato e riconosciuto il diritto, il cittadino tramite Caf e Patronati o mediante PIN dispositivo INPS, può inoltrare la domanda online per il riconoscimento dell’invalidità civile e dei vari benefici che ne derivano come la pensione, l’assegno, le agevolazioni fiscali, congedi e permessi lavorativi, esenzione dal ticket sanitario ecc.

  

Tipi di pensione, indennità e assegno invalidità civile INPS:

I tipi di pensione, indennità e assegno di invalidità civile INPS, variano a seconda dell’età, della percentuale di invalidità riconosciuta dalla Commissione Medica ASL e dal reddito:

  • Assegno mensile di assistenza: spetta ai cittadini con una percentuale di invalidità civile almeno al 74%, con età compresa tra i 18 e i 65 anni, che non possono e non svolgono alcuna attività lavorativa e con limite reddito sotto a 4.408,95 euro.

  • Pensione di inabilità: spetta ai cittadini con invalidità civile al 100%, di età compresa tra i 18 e i 65 anni, che non possono svolgere nessuna attività lavorativa e che hanno un reddito sotto i 15.154,24 euro.

  • Indennità di accompagnamento: spetta ad invalidi civili riconosciuti con percentuale di invalidità pari al 100%, che hanno difficoltà nella deambulazione e pertanto necessitino di assistenza continua e che non siano ricoverati gratuitamente in istituto.

  • Indennità mensile di frequenza: spetta a minorenni di età sotto ai 18 anni che abbiano difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età e con un reddito annuo personale sotto i 4.408,95 euro.

  • Assegno sociale: è l’indennità che spetta agli invalidi civili dopo i 65 anni che siano quindi titolari di pensione di inabilità o di assegno mensile.

 

Cosa spetta in base a età e percentuale di invalità civile?

  • Percentuale di invalidità riconociuta pari al 33,33% o difficoltà permanenti a svolgere le funzione proprie dell’età: spetta il riconoscimento dello status di invalido civile e agevolazioni per l’acquisito di protesi ed altri strumenti medici.

  • Minori con difficoltà permanenti a svolgere le funzione proprie dell’età: spetta Indennità mensile di frequenza

  • Percentuale invalidità riconosciuta al 46% per persone dai 18 ai 55: spetta iscrizione al collocamento obbligatorio nelle cd. categorie protette

  • Percentuale invalidità riconosciuta al 51%: spettano anche Congedi per cure

  • Percentuale invalidità riconosciuta al 67%: spetta anche l’esenzione ticket sanitario

  • Percentuale invalidità riconosciuta al 74%: spetta l’Assegno mensile dai 18 anni ai 65 anni.

  • Percentuale invalidità riconosciuta al 100%: spetta Pensione inabilità

  • Tutti i Soggetti impossibilitati a deambulare e compiere autonomamente le più semplici azioni della vita quotidiana: spetta l’Indennità di accompagnamento

  

Pensione invalidità civile nuovo importo assegno e reddito:

Ai cittadini ai quali la Commissione medica ASL riconosce una pensione invalidità civile al 100%  spetta un assegno mensile che varia in base al reddito: Assegno invalidità in misura intera se il limite di reddito per l’anno 2013 non è superiore a 16.127,30 euro o se è ricoverato presso ospedale pubblico che provvede al suo sostentamento e spetta a cittadini italiani e con residenza sul territorio nazionale, a cittadini stranieri comunitari iscritti all’anagrafe del Comune di residenza e a cittadini stranieri extracomunitari legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato. 

Pensione invalidità civile al 100%: spetta Assegno di 275,87 euro per 13 mesi e limite di reddito 16.127,30 euro

Pensione invalidità ciechi civili assoluti: spetta Assegno di 298,33 euro per 13 mesi con limite di reddito 16.127,30 euro

Assegno mensile invalidi civili parziali: spetta Assegno di 275,87 euro per 13 mesi e limite di reddito 4.738,63 euro

Indennità mensile frequenza minori: spetta Assegno importo di 275,87 euro per 13 mesi e limite di reddito 4.738,63 euro

Indennità accompagnamento invalidi civili totali: spetta Assegno di importo pari 499,27 euro per 13 mesi e nessun limite di reddito

Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati): spetta Assegno di 275,87 euro e limite di reddito 16.127,30 euro

Pensione ciechi civili parziali: spetta Assegno di 275,87 euro e limite di reddito16.127,30 euro

Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti: spetta Assegno di importo pari a 846,16 euro e nessun limite di reddito

Indennità speciale ciechi ventesimisti: spetta Assegno di 196,78 e nessun limite di reddito

Pensione sordi: spetta Assegno di 275,87 euro e limite di reddito euro 16.127,30

Indennità comunicazione sordi: misura Assegno di 249,04 e nessun limite di reddito

   

Come fare domanda online pensione invalidità civile INPS?

Come fare domanda di pensione di invalidità civile INPS? Il cittadino a partire dal 2010 deve presentare obbligatoriamente all’INPS la domanda pensione invalidità civile online, a tal fine, può rivolgersi a Caf e Patronati, Associazioni di categoria oppure se dispone di PIN dispositivo INPS direttamente sul sito ufficiale dell’istituto.

Prima di inviare la domanda di pensione, assegno e indennità invalidità civile, il cittadino deve rivolgersi ad un medico certificatore presente nell’ elenco INPS medici certificatori invalidità civile, che ha il compito di inviare all’INPS per via telematica la richiesta del riconoscimento di invalidità civile da parte del cittadino e al contempo rilascia al richiedente la ricevuta di trasmissione.

Con la ricevuta di trasmissione del certificato medico online invalidità civile, il cittadino può presentare la sua domanda per via telematica rivolgendosi a Caf, Associazioni ecc. La domanda invalidità civile va fatta quindi online e indicando il numero di protocollo del certificato medico già trasmesso dal medico certificatore all’INPS.

Dopo al massimo 15 giorni dopo l’invio della domanda invalidità civile, la Commissione Medica ASL, verifica e controlla la domanda ed effettua i consueti accertamenti sanitari chiamando il richiedente alla visita medica se impossibilitato a presentarsi per le condizioni di salute, la visita medica viene effettuata presso il domicilio o presso il luogo di momentanea residenza del malato.

A seguito della visita medica, la Commissione medica ASL provvede a rilasciare un verbale provvisorio che conferma la patologia, condizione e percentuale di invalidità, e con il quale il richiedente può già richiedere le agevolazioni previste dal suo status di invalido civile. Il pagamento della prima indennità, ovvero, il pagamento dell’assegno di pensione invalidità civile parte dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda per l’accertamento sanitario dell’invalidità.

 

Modulo domanda pensione invalidità civile e assegno INPS:

Certificato medico per il riconoscimento dell’invalidità civile pensionabile

Modulo domanda di assegno di invalidità INPS

Modulo domanda di pensione di inabilità INPS

Modello domanda di Invalidità Civile - maggiorenne

Modulo domanda di Invalidità Civile - minorenne

Invalidità e/o inabilità - Dichiarazione dell’assicurato/a in caso di infortunio procurato da terzi

 

Aggiornato il 10 febbraio 2014 16:45

Ti è piaciuto questo articolo?
Forse ti potrebbe interessare anche:

Lascia un commento
Nome (richiesto)
E-Mail (richiesto, non verrà visualizzata)
Sito Web (opzionale)
Commenti Codice Captcha