Pensione casalinghe 2017 INPS INAIL requisiti importo e domanda

Pensione casalinghe 2017 INPS INAIL requisiti, domanda iscrizione, quanto si paga a quanto ammonta la pensione senza contributi versati a 65 anni?

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La pensione casalinghe 2017 INPS, è coperta da un Fondo di previdenza, istituito nel 1997, al fine di salvaguardare le persone che si dedicano alla cura della casa e della famiglia a tempo pieno, senza essere pagate o retribuite in alcun modo.

Per queste persone, sia donne che uomini, il Fondo garantisce pertanto una pensione di vecchiaia o una pensione di inabilità, nel caso in cui il soggetto richiedente sia nell’impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa, a prescindere dall’età.

Vediamo quindi cos’è e come funziona la pensione casalinghe INPS, qual è l’importo minimo mensile che bisogna versare all’Istituto per essere iscritti al Fondo e accedere così all’assicurazione, cosa e quanto spetta, ed i requisiti per iscriversi al Fondo casalinghe.

 

Pensione casalinghe cos’è e come funziona?

La pensione casalinghe INPS, è la possibilità per le persone che svolgono a titolo gratuito attività di assistenza e cura della famiglia e della casa, di poter ottenere una pensione di vecchiaia al raggiungimento dei requisiti di età e contributi versati al Fondo di previdenza.

Tale Fondo, infatti, istituito il 1° gennaio 1997, garantisce ai suoi iscritti, che versano un contributo mensile, di ottenere una pensione di vecchiaia o di inabilità, così da avere la garanzia di un’entrata mensile fissa.

Vediamo ora chi può iscriversi al Fondo casalinghe, i requisiti necessari e come fare domanda d’iscrizione per la pensione casalinghe.

 

Pensione casalinghe requisiti 2017:

A chi spetta la pensione casalinghe 2017? 

Al Fondo di previdenza INPS, possono iscriversi le persone in possesso dei seguenti requisiti:

Donne e uomini di età compresa tra i 16 ed i 65 anni che:

Svolgono attività di assistenza a e cura della casa e della famiglia senza essere retribuiti e senza vincoli di subordinazione;

Non sono titolari di pensione diretta;

Non svolgono un’attività lavorativa dipendente o autonoma che preveda l’obbligo di iscrizione ad una cassa previdenziale o specifico ente;

Svolgono un lavoro part time.

 

Pensione casalinghe INPS INAIL: come e quando fare domanda d’iscrizione?

La domanda iscrizione pensione casalinghe 2017, per le persone che “lavorano, senza essere retribuite” alla cura della casa e della famiglia, deve essere presentata per via telematica all’INPS, attraverso i seguenti canali:

  1. Direttamente, se si possiede il PIN INPS dispositivo, accendendo ai servizi telematici INPS;
  2. Contattando il numero verde INPS 803.164 se si chiama dal fisso, 06.164164 se da cellulare;
  3. Recandosi presso un Patronato o altri intermediari autorizzati, che provvederanno gratuitamente a trasmettere, per conto del cittadino, la domanda d’iscrizione al Fondo Casalinghe online.

Una volta presentata la domanda, se tutto è regolare, l’INPS procede ad accogliere la richiesta automaticamente e a dotare l’iscritto dei primi bollettini di conto corrente postale che gli serviranno per pagare il contributo mensile dovuto.

Quando fare domanda d’iscrizione? E’ possibile presentare domanda a partire dai 16 anni fino ai 65 anni. Una volta avvenuta l’iscrizione, questa conserva la sua validità anche se non vengono effettuati i versamenti.

Obbligo iscrizione INAIL: Sono obbligati ad iscriversi all'INAIL, tutti i componenti del nucleo familiare, di età compresa fra i 18 e i 65 anni compiuti, che svolgono gratuitamente, in via esclusiva e non occasionale, attività in ambito domestico, per la cura della casa e della propria famiglia. 

Per maggiori informazioni, leggi il nostro articolo di approfondimento su: Assicurazione INAIL casalinghe 2017.

 

Pensione casalinghe contributi: come e quanto si paga?

Pensione casalinghe quanto si deve pagare al mese? Diciamo che l’importo da versare per le persone iscritte al Fondo, è libero, ma versando un contributo mensile minimo, pari a 25,82 euro, l’INPS può accreditare 1 mese di contribuzione.

In 1 anno, l’Istituto accredita, pertanto, i mesi che risultano dividendo l’importo totale versato per 25,82 euro, per cui se ad esempio nel corso del 2016 si sono versate 110 euro in totale, vengono riconosciuti 4 mesi di contributi. 

Per effettuare il pagamento dei contributi pensione casalinghe, che può avvenire in qualsiasi momento dell’anno, quindi non per forza al mese, l’INPS fornisce di specifici bollettini postali, consegnati all’iscritto, in sede di accoglimento della domanda di iscrizione.

Nel caso in cui poi, l’iscritto abbia bisogno di altri bollettini, questi possono essere scaricati e stampati online seguendo il seguente percorso: Cittadino>Fondo previdenza Casalinghe>Stampa bollettino.

Si ricorda inoltre, che i contributi versati all’INPS, possono essere completamente deducibili dal reddito in sede di dichiarazione dei redditi, anche per i familiari fiscalmente a carico.

 

Pensione casalinghe INPS a quanto ammonta?

Pensione casalinghe INPS cosa spetta? Sono a carico dell’INPS, le seguenti prestazioni:

  1. Pensione di inabilità: spetta nel caso in cui l’iscritto sia assolutamente e permanente impossibilitato a svolgere qualsiasi attività lavorativa. In questo caso, per vedersi riconosciuta tale prestazione, occorrono almeno 5 anni di contributi versati al Fondo;
  2. Pensione di vecchiaia: a partire dal 57° anno di età, può essere richiesta la pensione di vecchiaia casalinghe a patto però che siano stati versati almeno 60 mesi di contributi, ossia, almeno 5 anni di contribuzione. 

Requisiti pensione di vecchiaia:

1) la pensione viene erogata solo se l’importo maturato è ameno pari all'ammontare dell'assegno sociale maggiorato del 20% (1,2 volte l'assegno sociale). Per il 2016, ad esempio l’importo è di circa 537 euro.

2) superati i 65 anni di età, la pensione di vecchiaia spetta a prescindere dall’importo versato; 

3) non è riconosciuta la pensione ai superstiti.

Pensione casalinghe INPS quanto spetta? L’importo dell’assegno pensione casalinghe, è calcolato in base al sistema di calcolo contributivo.

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