Patent box 2015 brevetti marchi e disegni cos'è e come funziona?

Patent box brevetti nuovo regime fiscale che consente la riduzione d'imposta sugli utili dei diritti di proprietà intellettuale cos'è e come funziona?

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Patent box brevetti inserito nella Legge di Stabilità 2015 cos'è e come funziona? Iniziamo col dire che il patent box è un pacchetto di aiuti per le aziende già molto diffuso in Europa e introdotto in Gran Bretagna il 1° aprile del 2013.

Ora, grazie al governo Renzi, questo regime fiscale è arrivato anche in Italia e consente alle aziende di avere una riduzione dell'imposta sugli utili dei diritti derivanti dalla proprietà intellettuale qualificanti.

 

Patent box 2015:

Il patent box brevetti è una misura inserita dal governo Renzi nella nuova Legge di Stabilità 2015 come strumento di sostegno a favore delle aziende che promuovono e iniettano sul mercato brevetti, innovazione e proprietà intellettuali favorendo e contribuendo allo Sviluppo Economico del paese.

Il Patent box è quindi un insieme di agevolazioni, già adottate in molti paesi europei come la Spagna, l'Inghilterra, il Belgio e l'Olanda che consente al contempo di agevolare brevetti e tutelare la proprietà intellettuale. Il sistema patent box, è quindi un regime fiscale che ora anche le aziende italiane potranno adottare, per avere una riduzione delle imposte sugli utili derivati dall'utilizzo, dalla vendita o dalla cessione in licenza di un particolare brevetto italiano nel mondo.

In poche parole, con il Patent box Legge di Stabilità 2015 lo Stato rinuncerebbe alle maggiori entrate sui brevetti consentendo però la crescita del PIL, grazie allo sfruttamento dell'innovazione derivante dai brevetti, garantirebbe lo sviluppo dell'economia nazionale.

Con il decreto investment compact 2015 patent box il regime fiscale per la tassazione dei redditi derivanti dai beni immateriali viene esteso anche a quelli di tipo commerciali prima esclusi dalla Legge di Stabilità. 

 

Patent box cos'è e come funziona?

Il patent box brevetti come abbiamo detto è un regime fiscale già adottato in molto paesi dell'Europa, in ordine di tempo l'ultima è stata l’Inghilterra che lo ha sperimentato a partire dal 1° aprile del 2013. A distanza quindi di un anno, tale  sperimentazione portato immediati e notevoli risultati, uno tra tutti quello di riportare all’interno dei confini nazionali, brevetti dal valore di milioni di sterline. in Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Lussemburgo e Ungheria, lo stesso patent box è stato introdotto anche se con modalità diverse per ciascun paese, infatti, c'è chi ha scelto per questo tipo di incentivi la strada dell'esenzione, chi quello delle aliquote agevolate, chi la deduzione parziale dei redditi da proprietà intellettuale ecc. Sta di fatto, che questo pacchetto di misure è una reale opportunità per favore i re il PIL interno, sul quale stanno puntando gli occhi a anche Australia e Stati Uniti.

Come funziona il patente box in Italia? Il nostro Paese è al secondo posto in Europa nel settore manifatturiero e una maggiore protezione e tutela della proprietà intellettuale  e dell'innovazione, farebbe stringere la morsa sui costi al ribasso applicata dalla politica dei produttori dell'Est. Adesso invece, o meglio fino a quando la Legge di Stabilità 2015 non completerà il suo percorso alle Camere e si passerrà alla vera e propria attuazione, la situazione potrebbe cambiare con il patent box in Italia al fianco delle start up innovative e di crediti di imposta.

In Italia il Patent Box quindi potrebbe funzionare come il modello inglese, con il risultato di ridurre il carico fiscale delle imprese e al contempo incentivare l'innovazione sia all'interno del mercato nazionale che internazionale e di aumentare l'attrattività dell'Italia nei confronti di investitori esteri, un deficit che il nostro paese sta vivendo ormai da molti anni a causa dell'instabilità economica.

 

Chi può aderire al patent box e a cosa si applica?

Se in Italia il patent box venisse approvato come nel Regno Unito, tutte le aziende potrebbero aderire a questo regime fiscale, ossia, tutte quelle aziende soggette a imposte societarie, ivi comprese quelle che hanno una filiale nel nostro Paese ma la residenza in un altro. In questo caso, basterebbe dimostrare che il brevetto sia effettivamente utilizzato in Italia. 

Da chi non potrebbe essere utilizzato il patent box? Facendo sempre riferimento al modello inglese, il patent box non potrebbe essere utilizzato dalle persone fisiche in quanto misura applicabile alle sole imposte societarie e non a quelle personali.

Inoltre, per poter fruire dell'incentivo occorre che gli utili siano derivati dall’utilizzo, dalla vendita o dalla cessione in licenza di un brevetto italiano o europeo. 

Patent box brevetti a cosa si applica? Il Patent Box è una serie di agevolazioni e misure volte a promuovere lo sviluppo e l'innovazione di brevetti qualificanti italiani nel mondo, per sua natura quindi non può essere applicato a marchi, diritti d’autore o know-how se invece l'azienda usa un brevetto qualificante, gli utili mondiali derivanti da questo possono beneficiare del Patent Box.

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