Partita IVA 2017 novità professionisti imprese giovani: cosa cambia?

Partita IVA 2017 novità cosa cambia per professionisti e imprese? Riduzione delle tasse abolizione studi di settore e nuovi Aiuti ai giovani imprenditori?

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Per il mondo delle Partita IVA 2017, si attendono molte novità in termini di semplificazione, lotta all’evasione fiscale, riduzione delle tasse, calcolo dei redditi e contribuzione obbligatoria.

Il 2017, pertanto, potrebbe essere l’anno della ripresa economica e della crescita, visto che nella nuova Legge di Stabilità 2017 potrebbe essere inserito un pacchetto ad hoc per le partite IVA, già promesso lo scorso anno dallo stesso Premier Renzi, e poi rinviato al prossimo anno.

Vediamo quindi quali sono le novità per la Partita IVA 2017 e cosa cambia per giovani, professionisti ed imprese.  

 

Partite IVA 2017 professionisti: cosa cambia per Irap e studi di settore?

Abolizione IRAP 2017 professionisti: Tra le novità per le Partite IVA 2017 professionisti, studi professionali e imprenditori senza dipendenti o con un solo dipendente che svolga mansioni meramente esecutive, potrebbe esserci l’inserimento di una norma nella nuova Legge di Stabilità 2017 imprese che preveda l’abolizione dell’IRAP 2017.

Abolizione degli studi di settore 2017 anche per i professionisti: altra novità che potrebbe riguardare anche i professionisti, è l'abolizione dei cd. studi di settore, lo strumento dell'Agenzia delle entrate che valuta attraverso analisi matematiche e statistiche, i ricavi e i compensi da attribuire ai contribuenti.

L'abolizione degli studi di settore a partire dal 2017, dovrebbe riguardare:

  1. Abolizione studi di settore professionisti:
  2. Abolizione studi di settore per tutti i contribuenti che opteranno per la trasmissione telematica delle operazioni rilevanti ai fini Iva,  attraverso la fattura elettronica.

 

Novità per le partite IVA 2017: Semplificazione

Novità Partita IVA 2017: La Semplificazione, per imprese, professionisti e giovani imprenditori, sarà un tema molto importante nel 2017, in quanto, entrano in vigore diverse norme che contribuiranno a ridurre gli adempimenti fiscali e la burocrazia.

A partire dal 1° gennaio 2017, entrano, infatti, in vigore alcune importanti novità, per quanti sceglieranno di utilizzare la fattura elettronica. Tale fatturazione elettronica, al momento è obbligatoria solo per i soggetti che hanno rapporti con la pubblica amministrazione mentre è facoltativa tra imprese e privati.

A partire dal 2017, invece, i professionisti e le imprese che sceglieranno di adottare la fattura elettronica, otterranno molte agevolazioni e semplificazioni, quali:

Abolizione Spesometro 2017 per chi opta per la fattura elettronica: L’art. 50-bis del d.l. n. 69/2013, c.d. Decreto Fare, convertito in l. n. 98/2013, ha previsto infatti, l’esonero dallo Spesometro, per i titolari di partita IVA che a partire dal 1° gennaio 2017, optano per la trasmissione per via telematica giornaliera delle fatture emesse e ricevute e dell’ammontare dei corrispettivi delle operazioni effettuate, non soggette a fatturazione all’Agenzia delle entrate.

Agevolazioni fiscali 2017 Partite IVA: per chi dal 1° gennaio 2017 sceglierà di adottare la trasmissione telematica dei dati di tutte le fatture e dei corrispettivi giornalieri, attraverso il Sistema di Interscambio Agenzia delle Entrate sono previste diverse agevolazioni fiscali, quali:

  • Esonero comunicazione black list;
  • Esonero comunicazione degli acquisti effettuati da operatori di San Marino;
  • Esonero dal modello Intrastat;
  • Esonero dal comunicare i dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing;
  • Rimborsi Iva più veloci, entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione;
  • Minori e più brevi controlli, verifiche e accertamenti fiscali:  da effettuarsi entro 1 anno, per i soli contribuenti titolari di partita IVA che garantiranno la tracciabilità dei pagamenti.
  • Esonero obbligo di registrare negli appositi registri, le fatture emesse e gli acquisti effettuati;
  • Esonero dal visto di conformità.

Al fine di incentivare l'uso della fatturazione elettronica, l'Agenzia delle Entrate, insieme a SOGEI, ha predisposto un nuovo sistema di interscambio, SDI, ora utilizzato solo dalla Pubblica Amministrazione con la cd. fatturaPA, per la generazione, trasmissione e conservazione gratuita per tutti i contribuenti titolari di partita IVA.

 

Partita IVA 2017 novità sulla tassazione imprese: flat tax e nuova IRI?

Un’altra novità per le Partite IVA 2017, e che potrebbe essere introdotta proprio con la prossima Legge di Stabilità 2017, riguarda un nuovo meccanismo di tassazione delle imprese e dei professionisti, la cd. flat tax, ossia “tassa piatta”.

La flat tax 2017, concepita in modo del tutto diverso da quella proposta, e da sempre sostenuta, dal leader della Lega Nord, Matteo Salvini, prevede l’introduzione di una nuova imposta basata sull’IRI, imposta sul reddito imprenditoriale.

E come funzionerà la flat tax 2017? Verrà fissata un’aliquota uguale per tutti, probabilmente pari al 27,5%, da applicare al reddito d'impresa, delle società di capitali, di persone, ditte individuali, professionisti e autonomi, proprio come accade oggi con l'IRES, l’imposta sul reddito delle società. A tale proposito, ricordiamo anche la riduzione IRES dal 2017, che dovrebbe portare l'aliquota dal 27,5% al 24,5%.

Nel 2017, pertanto, potrebbero esserci 2 tipi di tassazione per le partite IVA:

  1. La Flat tax proporzionale al reddito e aliquota fissa al 27,5% da applicare sugli utili lasciati in azienda e non distribuiti, con detrazioni e no tax area;
  2. IRPEF con aliquota progressiva in base agli scaglioni di reddito: da applicare sulla parte di utili distribuiti. 

Grazie a questo sistema di tassazione binario, professionisti, società di persone e ditte individuali, avrebbero finalmente la possibilità di distinguere tra il reddito della persona fisica che utilizza gli utili per il proprio fabbisogno e quello d'impresa che viene reinvestito in azienda per la crescita e l'innovazione.

 

Aiuti giovani imprenditori 2017:

Aiuti ai giovani imprenditori 2017, sono un altro capitolo importante per la crescita 2.0, e consistono nella possibilità di ottenere diverse agevolazioni fiscali.

Tra questi aiuti, c'è quella di aprire imprese a tasso zero per giovani imprenditori sotto i 35 anni o per le donne di tutte le età anche nel 2017.

Per presentare la domanda INVITALIA, infatti, non c'è una scadenza ma solo il limite dei fondi stanziati.

Di altro tipo, invece, gli incentivi all'autoimprenditorialità Garazia Giovani, riservato ai giovani NEET tra i 18 e i 29 anni. Tali aiuti, consistono in servizi di formazione e sostegno dei giovani imprenditori nelle attività di lavoro autonomo o di impresa, l'accompagnamento in fase di start up, realizzazione dell'idea di impresa, incentivi a livello nazionale e/o regionale.

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