Partita IVA 2017 professionisti: cosa posso scaricare dalle tasse?

Partita IVA 2017 spese scaricabili dalle tasse tramite deduzione e detrazione per i professionisti imprese: Immobile promiscuo strumentale auto bollette

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Le spese scaricabili attraverso la Partita IVA, sono una voce molto importante per diversi professionisti che si trovano nel regime contabile ordinario, semplificato o agevolato. 

Ciò è facilmente spiegato dal fatto che maggiori sono le detrazioni e le deduzioni operate dal professionista, ossia, le spese da scaricare, e maggiore sarà lo sconto sulle tasse e di conseguenza sugli acconti e saldi dei imposta.

Vediamo quindi quali cosa si può scaricare con la Partita IVA 2017 e quei sono le deduzioni e detrazioni che spettano al professionista.

 

Partita IVA 2017: spese da scaricare cosa sono?

Alla luce delle novità introdotte dalla precedenti Leggi di Stabilità, circa l’abrogazione del regime dei minimi a favore del regime forfettario che è rimasto l’unico regime contabile agevolato adottabile da professionisti ed imprese, aprire una Partita IVA 2017, oggi, significa ancor più fare attenzione ai costi di gestione e di tenuta che essa comporta per un’impresa o un professionista.

Come tutti sanno, al titolare di partita IVA è permesso dalla legge, portare in deduzione (costo) e in detrazione (IVA) le spese inerenti alla propria attività ed alcune spese promiscue.

In questo particolare articolo, ci soffermeremo, per questione di spazio, alle spese che si possono scaricare con il regime ordinario, con quello semplificato e dei minimi, che può essere applicato dai contribuenti fino alla scadenza naturale del regime, per superamento dei 35 anni o del 4° anno di applicazione.

 

Partita IVA 2017 Deduzioni e detrazioni di spesa: qual è la differenza?

Un professionista o un’impresa, può portare in deduzione e in detrazione le spese, al fine di diminuire le tasse da pagare.

La Partita IVA, in questo senso si comporta come la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche, che riportano sul 730 o Unico, le spese deducibili per abbassare la base imponibile e le spese detraibili per diminuire l’imposta sui redditi dovuta.

Allo stesso modo fa il professionista, applica la deduzione e la detrazione delle spese effettuate nel corso del proprio esercizio, sui compensi, ossia, sugli incassi ricevuti tramite bonifico o altro strumento di pagamento, e deduce o detrae quanto speso per l’attività in base alle specifiche e limiti fissati dalla legge.

Per portare a deduzione o in detrazione una spesa con la partiva IVA, il professionista, infatti, deve dimostrare innanzitutto di aver sostenuto lui stesso la spesa attraverso fatture, ricevute, scontrini fiscali parlanti provvisti cioè dell’indicazione del codice fiscale, quietanze etc, che devono essere avallati anche dai rispettivi movimenti sul conto corrente bancario o dall’estratto conto della carta di credito intestata al titolare della Partita IVA.

 

Partita IVA 2017 spese immobile promiscuo e strumentale:

Il titolare di Partita IVA, può scaricare dalle tasse le spese sostenute per gli immobili.

Nel caso il cui professionista acquisti l’immobile uso ufficio o come studio come bene strumentale, la deduzione di spesa si applica tramite delle quote di ammortamento annuali ed il costo è interamente deducibile dalla tasse.

Se il professionista, invece, decide di destinare parte della sua casa all’attività, ecco che si realizza un utilizzo promiscuo dell’immobile che prevede la deduzione al 50% delle spese sostenute per l’affitto e per i costi di gestione dell’immobile stesso, condominio, bollette della luce, acqua, gas etc. ma solo se non ha un altro immobile intestato nello stesso Comune, per chi acquista un immobile ad uso promiscuo, la spesa che può dedurre dalle tasse è il 50% della rendita catastale.

Sono inoltre deducibili, anche le spese di manutenzione straordinaria e di ammodernamento che di fatto fanno aumentare il valore dell’immobile di un massimo del 5% rispetto al valore di inizio esercizio. 

Per i canoni di leasing immobiliare strumentale, la  Legge n. 147/2013 ha previsto per i professionisti la possibilità di portare in deduzione i canoni di leasing immobiliare in un periodo non inferiore a 12 anni, mentre prima era di un minimo di 8 anni e un massimo di 15. 

L’Agenzia delle Entrate, è poi intervenuta sulla questione,ribadendo che per i soggetti che esercitano attività di lavoro autonomo, il calcolo della quota dei canoni di leasing deducibili dal reddito imponibile, deve essere scorporata la quota relativa al terreno sul quale è sito l’immobile. 

Per maggiori informazioni sul leasing immobiliare vedi anche il nuovo bonus super ammortamento 2017.

 

Spese di vitto e alloggio, formazione, trasferte e alberghi:

  • Le spese di vitto e all’alloggio sostenute dal professionista sono deducibili al 75%, purché il totale delle spese sostenute nel corso dell’anno non superi il 2% dei compensi percepiti nello stesso anno. 
  • Spese trasferta per alberghi, vitto e alloggio: deducibili al 75% sempre nel limite del 2%, diventano deducibili al 100% se la spesa è sostenuta dal committente per conto del professionista e da questi addebitate nella fattura.
  • Spese di rappresentanza: vedi articolo di approfodimento che tratta le nuove percentuali.
  • Formazione professionale e aggiornamento: la spesa è deducibile al 50% anche per corsi, master, convegni etc.

 

Partita IVA 2017 professionisti: cosa posso scaricare dalle tasse? Auto, beni mobili e tecnologici:

Partita IVA 2017 spese auto scaricabili dalle tasse: per quanto riguarda le spese per gli autoveicoli e o costi deducibili per i professionisti, il Fisco prevede una disciplina specifica. Nello specifico, tale normativa prevede in linea generale, che i professionisti possono dedurre ai fini Irpef, l'IVA che non hanno potuto detrarre, in quanto la detrazione è ammessa solo se inferiore al 100% ed è questo il caso dell’auto ad uso promiscuo. Vedi a tale proposito bonus auto aziendali.

Partita IVA 2017 spese scaricabili: beni mobili. Possono essere portati in deduzione i beni complessi, a patto che essi rispettino il principio di inerenza, documentabilità e sostenimento. Per maggiori informazioni leggi anche il nostro articolo su: Acquisto beni strumentali con la nuova Legge Sabatini

Partita IVA 2017 spese per l'acquisto di prodotti tecnologici: spetta deduzione pari all'80% anche se l'acquisto avviene tramite leasing o noleggio. Vedi a tale proposito l'articolo di approfondimento sui voucher digitalizzazione MISE incentivi per l'acquisto di computer, programmi, software etc.

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