Partita IVA 2017: contributi INPS al 25% bonus 80€ e cocopro in NASpI

Partita IVA 2017 novità riduzione contributi INPS gestione separata al 25% pari al bonus 80 euro e collaboratori a progetto cocopro ancora non in NASpI

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Partita IVA 2017 riduzione INPS 25% bonus 80 euro cococpro in NASPI? Si, il 2017, potrebbe portare ad una rivoluzione nel mondo delle partite IVA, da gennaio, grazie alla Legge di Stabilità 2017, potrebbe esserci quel tanto atteso, e tanto annunciato, intervento sulle partite IVA.

Vediamo quindi quali sono le novità 2017.

 

Partita IVA 2017 novità:

Tra le tante misure inserite nella nuova Legge di Bilancio 2017 c'è l'introduzione della nuova IRI Imposta sul reddito imprenditoriale, l’abolizione dell’IRAP, la riduzione dell’IRES per le società di capitali, flat tax imprese, ossia, l'imposta piatta e unica a prescindere dal reddito, c’è anche l’INPS, o meglio la riduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali, dovuti da coloro che essendo titolari di Partita IVA devono versare all’INPS perché iscritti alla gestione separata.

Ebbene, per questa categoria di lavoratori, il governo Renzi ora Gentiloni è intervenuto a:

1) Bloccare l’aumento progressivo delle aliquote della gestione separata pr i professionisti, in crescita fino al 2018;

2) Abbassare l'aliquota gestone separata per i professionisti a partire dal 1° gennaio 2017.

Partite IVA 2017 una sorta di bonus 80 euro: Secondo le stime dei tecnici di Palazzo Chigi, il piano di governo, che vale ora 350 milioni di euro ma potrebbe sicuramente salire, consentirà di restituire al mondo delle partite Iva, una somma non sotto ai 1000 euro l’anno, circa 80 euro al mese.

Una sorta quindi, di quel bonus 80 che Renzi ha deciso di concedere ai dipendenti negandolo alle Partite IVA.

Ma non solo, novità anche per i collaboratori a progetto i cd. cocopro, che potrebbero confluire dalla gestione separata alla gestione ordinaria INPS, al fine di ottenere parità di prestazioni ed una disoccupazione, non più per pochi mesi ma per 2 anni.

 

Partita IVA 2017 contributi INPS al 25%:

Partita IVA 2017 riduzione contributi INPS gestione separata:

Il Governo Renzi - Gentiloni, ha voluto non solo bloccare l’aumento delle aliquote della gestione separata 2017 ma addirittura ridurre l'aliquota gestion separata dovuta dai professionisti senza cassa.

Come tutti sanno, per i professionisti, collaboratori e pensionati iscritti alla gestione separata, è previsto, in base alla Legge Fornero, Decreto Sviluppo pubblicato nel Supplemento Ordinario n.171 alla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 11 agosto 2012, con la legge 7 agosto 2012, n. 134 di conversione del decreto legge 22 giugno 2012, n.83 recante: "Misure urgenti per la crescita del Paese”, un aumento progressivo delle aliquote gestione separata che dal 27% devono arrivare al 33% per i lavoratori iscritti alla gestione INPS e collaboratori, e 24% per i pensionati iscritti ad altra forma pensionistica.

Fino adesso, le varie leggi stabilità hanno sempre bloccato tale aumento, lasciando al 27% + 0,72%, l’aliquota dovuta dagli iscritti alla gestione separata.

Partita IVA 2017 aliquota gestione separata al 25%: Il Governo Renzi, abbassando la contribuzione INPS ha detto basta alle continue proroghe per bloccare l'aumento delle aliquote della gestione separata 2017, attraverso la riduzione delle tasse, attraverso la riduzione dell’aliquota gestione separata al 25%, un punto percentuale in più, a quanto, oggi, l’INPS chiede agli artigiani e ai commercianti.

 

Partita IVA 2017 collaboratori a progetto in NASPI?

Partita IVA 2017 collaboratori a progetto: per i cocopro almeno in questa Legge d Bilancio 2017, non c'è stato il tanto auspicato passaggio dalla gestione separata alla gestione ordinaria dell’Inps. 

Ciò significa che slitta ancora di qualche tempo, la possibilità per i cocopro di avere diritto alle stesse prestazioni cui hanno diritto, oggi, i lavoratori dipendenti, a partire dalla malattia fino alla maternità, passando per l’indennità di disoccupazione.

Oggi, infatti, il collaboratore a progetto che perde involontariamente il posto di lavoro ha diritto alla nuova dis-coll 2017 per massimo 6 mesi, domani, invece, potrebbe ricevere un sostegno al reddito uguale a quello che spetta ad un normale dipendente, ossia alla Naspi 2017 nuovo sussidio di disoccupazione garantito per 2 anni a qualunque assunto a tempo indeterminato. 

Ovviamente, prima che possa esserci questo passaggio, ci vorrà un periodo di transizione graduale, ma l’obiettivo del governo è comunque quella di equipara i diritti di tutti i lavoratori.

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