Part time agevolato 2016 INPS requisiti domanda e calcolo retribuzione

Part time agevolato 2016 INPS riduzione orario lavoro per chi ha 63 anni e 20 di contributi pensione requisiti esempi calcolo retribuzione e domanda

Commenti 0Stampa

Il part time agevolato 2016, è una misura introdotta dalla Legge di Stabilità 2016 e resa operativa dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del relativo decreto. L’INPS con la nuova circolare n.90 del 26 maggio 2016, ha reso noti i requisiti di accesso che i dipendenti privati devono possedere per poter presentare la domanda all’Istituto, nonché il funzionamento del beneficio e la sua eventuale cessazione e revoca.

vediamo quindi cos’è e come funziona il part time agevolato 2016, quali sono i requisiti INPS in termini di età e contributi versati, come e da quando è possibile inviare la domanda part time a tempo parziale per i lavoratori prossimi alla pensione.

 

Part time agevolato INPS cos’è?

Cos'è il part time agevolato INPS? Il Part time agevolato 2016, è un beneficio sperimentale, introdotto dalla legge di Stabilità 2016, al fine di promuovere il principio di “invecchiamento attivo” inteso come graduale uscita dall’attività lavorativa. Con la pubblicazione del decreto in gazzetta Ufficiale e della circolare INPS n. 90 del 26 maggio 2016, prende il via il nuovo part time agevolato 2016 che consente ai lavoratori dipendenti privati a tempo indeterminato, con più di 63 anni e almeno 20 anni di contributi versati, di poter ottenere, previo accordo con il proprio datore di lavoro, una riduzione dell’orario lavorativo tra il 40 ed l 60%. 

Per coloro che accetteranno il beneficio, riceveranno una retribuzione mensile per il part-time + una somma esentasse relativa alla parte dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, per la parte di retribuzione relativa all'orario non lavorato. 

Inoltre, per tutto il periodo di riduzione della prestazione lavorativa, lo Stato riconosce ai lavoratori, la contribuzione figurativa corrispondente alla prestazione non effettuata, in modo tale che al momento del pensionamento, il lavoratore, possa percepire, per intero, l’importo dell’assegno pensione spettante, senza alcuna penalizzazione. 

La nuova misura sperimentale di part time agevolato 2016, è un beneficio che interessa solo i lavoratori dipendenti del settore privato, a patto che abbiano un contratto di lavoro a tempo indeterminato e che maturino il requisito per la pensione di vecchiaia entro il 31 dicembre 2018. 

Possono quindi fare ricorso, a questo nuovo strumento, solo i nati entro il 31 maggio 1952. Per quelli nati dopo, il requisito per la vecchiaia, verrebbe raggiunta a 66 anni e 7 mesi di età solo dopo il 2018, ovvero, oltre la scadenza indicata dal provvedimento. 

Dal momento poi, che la maggior parte dei lavoratori nati prima del ’52, hanno già raggiunto i requisiti per la pensione con le regole prima della Legge Fornero, che le donne nate nel 1952, possono andare in pensione a 64 anni grazie all'articolo 24, comma 15-bis del decreto legge 201/2011 cd. pensione a 64 anni, chi può veramente beneficiare di tale iniziativa, sono in particolare gli uomini nati tra il 1° gennaio 1952 ed il 31 maggio 1952 con meno di 36 anni di contributi al 31 dicembre 2012. 

Le domande, come spiega l’INPS, nella circolare, possono essere presentate dagli aventi diritto, a partite dal prossimo 2 giugno 2016.

 

Part time agevolato 2016 a 63 anni come funziona?

Come funziona il part time agevolato 2016? Il lavoratore dipendente privato, che sia in possesso di tutti i requisiti per accedere al diritto al part time agevolato 2016, deve innanzitutto richiedere per via telematica all'INPS, direttamente se possiede il PIN dispositivo INPS, o rivolgendosi ad un patronato o ad uno sportello INPS, la certificazione attestante il possesso dei requisiti: contributivi e anagrafici.

Avvenuto il rilascio della certificazione da parte dell'INPS, il lavoratore ed il datore di lavoro, sono tenuti a stipulare un “contratto di lavoro a tempo parziale agevolato” nel quale deve essere indicata la percentuale di riduzione di orario, se al 40, 50 o 60% rispetto all’orario full time. 

La durata di tale contratto, è pari al periodo che va tra la data di accesso al beneficio e la data di maturazione, da parte del lavoratore, dell'età per il diritto alla pensione di vecchiaia. 

Una volta stipulato il contratto, entro 5 giorni, viene rilasciato il nulla osta da parte della Direzione Territoriale del Lavoro e, successivamente l'autorizzazione dell'INPS al part time agevolato.

 

Part time agevolato requisiti INPS:

Con la circolare INPS n. 90 del 26 maggio 2016, l’Istituto ha reso noti i requisiti part time agevolato 2016 per i lavoratori dipendenti privati. Tali requisiti e condizioni per accedere al diritto di una riduzione dell’orario di lavoro sono:

1) Il lavoratore, al momento della domanda part time agevolato, deve essere titolare di un contrattato di lavoro subordinato nel settore privato a tempo indeterminato full time. Rientrano nel beneficio, anche tutti i dipendenti con datori di lavoro anche non imprenditori, come associazioni culturali, politiche, sindacali, studi professionali ed enti pubblici economici che svolgono in via principale o esclusiva l’attività economica;

2) Il lavoratore deve essere iscritto all’assicurazione generale obbligatoria, AGO, oppure, ad altre forme sostitutive come ad esempio la F.p.l.s. od esclusive alla medesima, ad esempio gestione ex Inpdap;

3) Il lavoratore deve maturare il requisito alla pensione di vecchiaia, entro il 31 dicembre 2018. Per cui deve avere almeno 63 anni e almeno 20 di contributi versati al momento della presentazione della domanda.

 

Part Time conviene al lavoratore? Vantaggi:

Part time agevolato 2016 vantaggi per il lavoratore: L'opzione part time agevolato 2016 per i dipendenti prossimi alla pensione, con 63 anni e almeno 20 anni di contributi, è una buona soluzione che consente al lavoratore di ottenere una retribuzione netta pari a 2/3 della somma che avrebbe percepito se fosse rimasto a lavoro full time fino alla pensione.

Ciò è dovuto al fatto che, al lavoratore viene riconosciuta una somma esentasse che si aggiunge allo stipendio ridotto per effetto del part time, fino alla fine del contratto e quindi fino al pensionamento, senza penalizzazioni

Ai fini di calcolo dell'importo da corrispondere in busta paga al dipendente in part time agevolato, il datore di lavoro deve tener conto del costo contributivo che avrebbe dovuto versare nel caso in cui il lavoratore, mantenesse il full time fino alla pensione.

Per cui, il datore, deve determinare i contributi in misura piena, applicando l'aliquota IVS, che di regola è pari al 23,81%, o in misura ridotta, qualora fruisca di incentivi o sgravi fiscali sul rapporto di lavoro.

 

Esempi calcolo retribuzione prima e dopo il part time:

Esempi calcolo retribuzione prima e dopo part time agevolato: gli esempi sono solo a titolo esemplificativo, considerando le detrazioni per familiari a carico e disabili, addizionale IRPEF regionale e comunale, rispettivamente dell'1,73% e dello 0,9% e aliquota IVS al 23,81% a carico del datore di lavoro e al 9,19% a carico del lavoratore.

 

1000 euro lordi in busta paga prima della trasformazione da full time a part time:

Riduzione orario: 60% 

Stipendio mensile prima del part time agevolato: netto 804,35 euro

Stipendio con il part time agevolato:  530 euro netti + 95,24 euro di contribuzione fissa versata dal datore di lavoro.

 

Riduzione orario al 50%:

Stipendio netto prima del part time: 804,35 

Stipendio netto dopo il part time: 442,11 euro + 119,05 euro= 561,16 euro.

 

Riduzione orario 40%;

Stipendio netto prima del part time: 804,35 

Stipendio netto dopo il part time: 353,69 euro + 142,86 euro= 496,86 euro.

 

1500 euro lordi in busta paga prima della trasformazione:

Riduzione 60%:

Stipendio netto prima del part time: 1.112,01 euro;

Stipendio netto dopo il part time: 743,33 euro + 142,86 euro= 886,19 euro.

 

Riduzione 50%

Stipendio netto prima del part time: 1.112,01 euro;

Stipendio netto dopo il part time: 648,17 euro + 178,58 euro= 826,74 euro.

 

Riduzione 40%:

Stipendio netto prima del part time: 1.112,01 euro;

Stipendio netto dopo il part time: 530 euro + 214,29 euro 744,82 euro.

 

2000 euro lordi in busta paga prima del parti time:

Riduzione 60%

Stipendio netto prima del part time agevolato: 1.409,84 euro;

Stipendio netto dopo part time: 933,65 euro + 190,13 euro= 1.124, 13 euro.

 

Riduzione 50%: 

Stipendio netto prima del part time agevolato: 1.409,84 euro;

Stipendio netto dopo part time: 806,77 euro + 238,10 euro= 1.044,87 euro;

 

Riduzione 40%:

Stipendio netto prima del part time agevolato: 1.409,84 euro;

Stipendio netto dopo part time: 679,89 euro + 1285,72 euro= 965,61 euro.

 

Domanda part time agevolato 2016 INPS: come si presenta e da quando?

Da quando è possibile presentare la domanda? Il modulo domanda part time agevolato 2016 INPS, può essere presentata all'INPS, a partire dal prossimo 2 giugno 2016.

Come si presenta? La domanda part time agevolato 2016, va presentata per via telematica all'Istituto da soli, se il dipendente possiede il PIN dispositivo INPS, o tramite CAF e Patronato, o, presso gli sportelli INPS.

La procedura telematica da seguire è la seguente:

  • Accedere al sito INPS;
  • Da Elenco servizi, selezionare la Domanda di Prestazioni previdenziali: Pensione, Ricostituzione, Ratei maturati e non riscossi, Certificazione del diritto a pensione;
  • Accedere al sistema tramite Pin dispositivo e selezionare l'opzione Cerca/ Compila Domanda;
  • Si apre una nuova schermata Domanda di Pensione, e selezionare Nuova domanda;
  • Ora vanno compilati i propri dati anagrafici e l’indirizzo di posta elettronica;
  • Selezionare poi Dichiarazione ed indicare:
    • Gruppo: Certificazione;
    • Prodotto: Diritto a pensione;
    • Tipo: Part-time agevolato legge 208/2015;
    • Tipologia: Part-time agevolato lavorazione automatica;
    • Gestione: Lavoratori dipendenti Fondo FPLD C.I.;

Una volta ottenuta la certificazione INPS attestante il possesso dei requisiti part time agevolato, il lavoratore ed il datore di lavoro, possono ora procedere alla stipula del contratto di lavoro a tempo parziale agevolato, che dovrà essere poi trasmesso, dal datore, alla DTL, Direzione Territoriale del Lavoro. 

La DTL entro 5 giorni lavorativi, rilascia la relativa autorizzazione silenzio-assenso, ed il datore di lavoro può inoltrare all'INPS il modulo PT-284 scaricabile online dalla sezione "DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente".

Si ricorda di prestare molta attenzione durante la compilazione dei campi della domanda, in particolar modo, nell'indicare la percentuale di riduzione oraria, che deve essere tra il 40 ed il 60%, il tipo di part time se quindi orizzontale, verticale o misto, l'importo della retribuzione mensile full time e numero delle mensilità.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili


Lascia un commento
Contatti