Proroga ufficiale Unico 2016 pagamento saldo acconto IRPEF IRES

Proroga ufficiale Unico 2016 acconto saldo IREPF IRES al 6 luglio per chi è? Quando versamento pagamento imposta dei redditi modello f24 e codice tributo

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Proroga Unico 2016 pagamento acconto e saldo IRPEF IRES al 6 luglio. Il versamento delle imposte sui redditi per i contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi tramite il modello Unico, deve essere effettuato entro specifiche scadenze. Dette scadenze, variano a seconda della tipologia di contribuenti se persone fisiche, società di capitali, società di persone o enti equiparati.

A prescindere dai termini il versamento delle tasse sul reddito Irpef o Ires per le società, risultanti dalla dichiarazione è da effettuarsi con modello f24 Agenzia delle Entrate indicando i relativi codici tributo.

 

Proroga Unico 2016 per chi è?

Solitamente la scadenza per versare la prima rata, ossia, del saldo anno precedente e primo acconto sull'imposta dei redditi è il 16 giugno dell'anno in cui si presenta la dichiarazione dei redditi, salvo proroghe approvate e ufficializzate dall'Agenzia delle Entrate.

Per il pagamento tasse modello Unico 2016, infatti, è arrivata la pubblicazione del decreto MEF che prevede la proroga della scadenza per versare l'acconto IRPEF per le Partite IVA che fa slittare il termine dal 16 giugno al 6 luglio 2016, e dal 7 luglio e fino al 22 agosto 2016 per effettuare i pagamenti con maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40%.

Proroga UNICO 2016 per chi è? Nel testo del Comunicato MEF n° 107 del 14 giugno 2016,  ha previsto quindi la proroga ufficiale tasse UNICO 2016 al 6 luglio.

Dopo la suddetta scadenza, i pagamenti tasse effettuati dal 7 luglio e fino al 22 agosto 2016 proroga Unico 2016 con maggiorazione,, potranno essere comunque eseguiti ma si dovrà applicare loro, una lieve maggiorazione, a titolo di interesse, pari allo 0,40%

Ma quali sono i contribuenti interessati dalla proroga? Tutti i contribuenti titolari di Partita IVA tenuti al pagamento delle tasse sul reddito IRPEF o Ires per le società, derivanti 

dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.

Il decreto che ufficializza la proroga, già stato firmato da Matteo Renzi, è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

A partire dal 2017, nuove scadenze fiscali 2017 versamento Irpef Ires e Irap.

 

Come si paga saldo 2015 e I° acconto 2016 al 6 luglio?

Con la prima rata con scadenza 6 luglio 2016: il contribuente paga il saldo anno 2015 + eventuale acconto 2016. Salvo proroghe, come quella che si sta verificando anche quest'anno, il saldo che risulta dall'Unico Pf e l’eventuale prima rata di acconto, devono essere versati entro il 16 giugno dell’anno in cui si presenta la dichiarazione.

In caso di mancato o ritardato pagamento, è possibile sanare la violazione versando quanto dovuto entro i successivi 30 giorni. In questo caso, è prevista però la maggiorazione dello 0,40%.

Nel metodo storico, per sapere se si è tenuti a versare a giugno oltre il saldo 2015 anche l'acconto 2016, occorre verificare se l’importo indicato nel rigo RN33 del modello Unico 2016 “differenza” supera o meno i 51,65 euro, se è pari o inferiore a predetta soglia l'acconto non è dovuto.

Quando invece, si presume di conseguire un reddito 2016 inferiore al 2015, è possibile utilizzare, sempre relativamente all'acconto, il metodo previsionale.

Ciò consente di calcolare la misura del primo acconto 2016 inferiore rispetto a quello altrimenti dovuto con il metodo storico o addirittura di non versarlo.

Cosa si paga entro luglio 2016? Si paga il saldo 2015 e l'eventuale primo acconto Irpef 2016, che può essere tra l'altro rateizzato fino ad un massimo di 6 rate mensili da giugno a novembre.

Il contribuente pertanto che ha un importo "differenza" maggiore di 257,52 euro, deve versare a giugno il 40% dell'importo che risulta nel rigo RN33 a titolo di primo acconto 2016. 

 

Seconda rata Unico 30 novembre: II° acconto 2016 pari al 60%

Con la seconda rata al 30 novembre si paga il secondo acconto IRPEF 2016, che può essere versato in una o due rate in base all'importo da pagare. Unica rata se l'imposta da pagare è inferiore a 257,52 euro e in due rate se invece è superiore.

L’acconto, infatti a partire dal 2013, si calcola sul 100% dell’imposta dichiarata nell’anno (Dl 76/2013) e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo:

  • Unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto non supera 257,52 euro;
  • Due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro: la prima pari al 40% è da versare entro il 16 giugno insieme al saldo, e la seconda il restante 60% entro il 30 novembre.

In altre parole, se l'importo supera predetta soglia, va versato il 40% del rigo RN33 entro il  6 luglio e la seconda rata nella restante misura del 60% del rigo RN33 entro il 30 settembre 2016. Tale ultima rata non è rateizzabile.

 

Versamenti Unico f24 e codice tributo:

Le imposte sui redditi per le persone fisiche che presentano la dichiarazione dei redditi con modello Unico 2016 devono essere pagate entro le scadenze del 16 giugno o se prorogata al 6 luglio 2016, e del 30 novembre tramite modello f24 Agenzia delle Entrate. Ricordiamo che per i versamenti Unico 2015 per i titolari di partita IVA è obbligatorio il pagamento per via telematica.

Rateizzazione Unico 2016 acconto: i contribuenti che intendono rateizzare il saldo 2015 + primo acconto Irpef 2016, possono farlo indicando l'opzione sull'f24. Il numero massimo di rate con cui è possibile rateizzare l'importo è in 6 rate mensili da giugno a novembre.

Quali sono i codici f24 da indicare? Codice tributo Irpef saldo 4001 - Irpef acconto prima rata 4033 - Irpef acconto seconda rata o unica soluzione 4034.

Quale f24 utilizzare? Sono disponibili i seguenti modelli:

F24 ordinario pdf o cartaceo scaricabile dal sito dell'Agenzia delle Entrate, banche o posta.

F24 editabile compilabile scrivibile: versione f24 che consente la compilazione delle sezioni, dei dati e degli importi direttamente online.

Modello f24 accise.

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