Pagamento Tares 2013: quando, quanto e come si paga, scadenza

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Pagamento Tares 2013: quando, quanto e come si paga, scadenza

La Tares 2013, contenuta nell’articolo 10 del Decreto Sblocca Crediti della PA, ha stabilito le disposizioni per la riscossione e l’ambito di applicazione delle nuove regole che riguardano il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi. A precisarlo è la Circolare n.1/Df del 29 aprile 2013, con la quale il Ministero delle Economie e delle Finanze è intervenuto a chiarire le scadenza di pagamento della nuova Tares e l’ambito di applicazione del tributo.

 

 

Pagamento Tares 2013:

La nuova Tares, il tributo comunale sui rifiuti solidi e urbani, secondo i chiarimenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze, viene applicata oltre alle abitazioni civili anche alle aree scoperte “non operative” pertinenziali o accessorie a locali tassati e a locali diversi come per esempio, il parcheggio di un centro commerciale, di un cinema ecc mentre continuano ad essere assoggettate al tributo, le superfici scoperte operative come per esempio, gli stabilimenti balneari e le aree comuni condominiali detenute od occupate in via esclusiva

 

 

Pagamento Tares 2013 scadenza: quando

Con il Decreto Sblocca Debiti, l’articolo 10 indica le disposizioni circa l’applicazione e la riscossione della nuova Tares, il tributo comunale sui rifiuti e servizi. Nello specifico:

  • Alla lettera a) del comma 2 del presente articolo, viene disposto in deroga alla normativa vigente che, la scadenza e il numero di rate della Tares sarà stabilito dai singoli Comuni con specifica Delibera che dovrà essere pubblicata anche sul sito istituzionale almeno 30 giorni prima della scadenza del versamento.

    In altre parole, viene concessa la facoltà al Comune di decidere solo per l’anno 2013, in quante rate suddividere la tassa sui rifiuti e le scadenze che dovranno avere. 

    La Tares a pieno regime con la maggiorazione pari a 0,30 centesimi al mq dovrà essere versata in 4 rate trimestrali con scadenza Gennaio, Aprile, Luglio e Ottobre, per il 2013 sulla base della norma recata dal D. L. n. 35 del 2013,il versamento della prima rata può essere posticipata su decisione del Comune a Luglio 2013 come anche l’ultima rata di ottobre.

 

  • Alla lett. b) del comma 2, dell’art. 10 del D. L. n. 35 del 2013, stabilisce che, per il pagamento delle prime due rate della TARES, i comuni hanno la facoltà di inviare ai contribuenti i modelli di pagamento già predisposti e precompilati per il versamento dei precedenti prelievi e cioè per la TARSU, per la TIA 1 e per la TIA 2. Gli stessi enti possono, inoltre, utilizzare le altre modalità di pagamento dei predetti tributi, già in uso durante l’anno 2012. Gli importi in tal modo versati dovranno, ovviamente, essere considerati ai fini della determinazione dell’ultima rata dovuta a saldo della TARES.

    In altre parole, le prime due rate del tributo sui rifiuti verrà stabilito sugli importi dell’anno 2012 di TARSU, TIA1 e TIA2 mentre l’ultima sarà conguagliata con i nuovi importi Tares con la maggiorazione utilizzando i modelli di pagamento.

 
  • Alla lett. c) del comma 2, dell’art. 10 del D. L. n. 35 del 2013, prevede che la maggiorazione di 0,30 centesimi per mq, venga calcolato sull’ultima rata del tributo con scadenza fissa ad ottobre, che dovrà essere pagata obbligatoriamente tramite i modelli di versamento ufficiali pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale, ovvero modello F24 e relativi codici tributo e Bollettino Postale. Si ricorda che, la scadenza dell’ultima rata Tares fissata ad ottobre 2013, può comunque essere variata da ciascun Comune con specifica delibera. 

    La maggiorazione pari a 0,30 centesimi per mq, inoltre, riservata allo Stato può essere aumentata di un altro 0,10 centesimi, per arrivare così fino ad un massimo di 0,40 euro.

 

 

Pagamento Tarea Acconto e Saldo 2013: come si paga?

Sulla G.U. del 20 Maggio scorso, sono stati pubblicati i provvedimenti di approvazione del decreto 14 maggio 2013 con gli allegati i modelli di pagamento per effettuare il versamento della nuova Tares 2013, a partire da luglio:

  • Bollettino Postale Precompilato Tares: che i Comuni o il soggetto affidatario della riscossione del tributo sui rifiuti, spediscono ai contribuenti con i dati identificativi, il codice catastale del comune in cui sono situati il locale o l’area assoggettati al tributo, l’importo da pagare.

Il pagamento può avvenire presso gli uffici postali oppure utilizzando il servizio telematico di Poste italiane. Il conto corrente - riportante il n. 1011136627, valido per tutti i Comuni del territorio nazionale - è intestato a "Pagamento Tares". Non è possibile effettuare i versamenti tramite bonifico bancario.

I contribuenti per il versamento dell’ultima rata della Tares 2013, dovranno utilizzare obbligatoriamente i bollettini di conto corrente approvati e pubblicati sulla G.U., ai fini di pagamento della maggiorazione di 0,30 euro per metro quadrato. Per tali maggiorazioni, i contribuenti potranno utilizzare anche con il Modello f24 Agenzia delle Entrate utilizzando i relativi codici tributo.

 

  

Pagamento Tares 2013: Comune di Roma

Le disposizioni sulla Tares 2013 nel Comune di Roma sono state deliberate, secondo quanto indicato dalla lettera a) del comma 2 dell’art. 10 del D. L. n. 35 del 2013, già dal 12 aprile con la Delibera n.148 "Autorizzazione per l’anno 2013 all’emissione della bollettazione in acconto da parte del soggetto gestore AMA Spa".

 

Tares 2013 Roma: quando va pagata e come?

Tale delibera Comunale, ha pertanto previsto che il tributo dei rifiuti continui ad essere gestito e riscosso dall’AMA fino al 31 dicembre 2013, inoltre, vista la facoltà dei singoli Comuni di poter scegliere le scadenze del tributo, la Giunta Comunale ha disposto che la prima rata Tares venga calcolata sulla base degli acconti della Tarsu decisi con la Delibera dell’Assemblea Capitolina n.35 del 31 luglio 2012 con le relative agevolazioni. La scadenza del primo acconto Tares sarà pertanto, al 30 maggio 2013 mentre al 30 ottobre 2013 dovrà essere versato II° acconto. 

Inoltre, per il versamento degli acconti Tares sugli importi della vecchia Tarsu, dovranno essere utilizzati i vecchi bollettini e modelli di pagamento Tarsu mentre il conguaglio da effettuarsi sui nuovi importi Tares comprese le maggiorazioni, avverrà tramite modello F24 o bollettino ufficiale.

 

 

Siti e link di riferimento ufficiale Pagamento Tares 2013:

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