Cos’è come funziona e chi richiede la visita fiscale e quando?

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Cos’è come funziona e chi richiede la visita fiscale e quando?

La visita fiscale è una procedura di controllo medico che può essere attivata dal datore di lavoro in caso di malattia dipendenti privati e dall’Amministrazione Pubblica in caso di malattia dipendenti pubblici dal personale scolastico a quello ministeriale, da quello sanitario a quello delle Forze armate, vigili del fuoco fino a quello dei dipendenti di Poste Italiane ecc.

 

Cos’è la visita medico fiscale?

La visita medico fiscale è uno strumento per l’accertamento medico previsto dall’articolo 5 della Legge 300/1070, cd. Statuto dei Lavoratori, che ha previsto il diritto del datore di lavoro di verificare lo stato di salute del dipendente assente dal posto di lavoro in quanto in malattia.

In altre parole, la visita fiscale, è condotta come procedura atta verificare la reperibilità del lavoratore durante gli orari di malattia fissati per legge e per constatare il reale evento morboso, che ha impedito al dipendente di raggiungere il posto di lavoro per motivi di salute.

 

Cosa deve fare il lavoratore che si assenta per malattia?

Il lavoratore dipendente pubblico e dipendente privato, se si assenta per malattia dal posto di lavoro è obbligato ad avvisare tempestivamente l’Amministrazione da cui dipende o il datore di lavoro, della sua assenza per motivi di salute, e a fornire l’indirizzo presso il quale sarà reperibile durante la malattia e i giorni di prognosi provvisori che gli servono per la completa guarigione.

Il lavoratore deve, inoltre, contattare il medico curante, e nel caso fosse impossibilitato deve rivolgersi alla guardia medica, al fine della richiesta di rilascio del certificato medico online INPS entro 2 giorni dall’assenza dal lavoro. Il certificato medico, infatti, che serve ad attestare la presenza della malattia e i giorni di prognosi, viene inviato dal medico curante direttamente all’INPS in via telematica con un numero di protocollo.

Con il numero protocollo che testimonia la corretta trasmissione del certificato medico, sia il datore di lavoro che il lavoratore stesso, possono accedere ai servizi telematici dell’INPS per ottenere una copia dell’attestazione sanitaria.

 

Chi richiede la visita fiscale del lavoratore in malattia e quando?

La visita fiscale può essere richiesta online sia dalla datore di lavoro che dall’INPS, anche nel giorno stesso in cui è avvenuta la dichiarazione di malattia da parte del dipendente, ovvero, fin dal primo giorno di assenza.

Nel caso di richiesta della visita fiscale per il controllo della malattia del dipendente privato che pubblico, il medico dell’ASL o dell’INPS incaricato di effettuare la visita fiscale, deve recarsi presso il domicilio indicato dal lavoratore, nelle fasce di reperibilità imposte dalla legge.

Tali fasce di reperibilità della visita fiscale e le modalità di richiesta da parte del datore di lavoro che i casi di esenzione, variano se il lavoratore è un dipendente privato o pubblico, ovvero, dipendenti del Pubblico Impiego come:

  • Docenti e personale universitario

  • Insegnanti e personale scolastico ATA

  • Militari

  • Polizia di Stato

  • Vigili del Fuoco

  • Carabinieri

  • Dipendenti Ministero: Personale dipendente dei ministeri ad esclusione di di quelli della Presidenza del Consiglio e delle Amministrazioni Finanziarie

  • Enti Pubblici non economici: dipendenti individuati dalla legge 70 del 1975, dipendenti dell’ICE, dipendenti Gestione ex INPDAP e il personale degli ordini e collegi nazionali 

  • Regioni ed autonomie locali: come il personale dipendente delle Regioni a statuto ordinario, enti economici appartenenti alle Regioni a statuto ordinario, personale dell’ATER, delle Province, Comunità montane, Comuni, CCIAA

  • Sanità: come il personale dipendente delle aziende sanitarie ed ospedaliere del SSN, infermieri, il personale degli Istituti zooprofilattici sperimentali ed il personale delle ARPA.

  • Ricerca: personale dipendente degli enti scientifici e di ricerca, il personale dell’ISS, ISPE, ISTAT, INFM e il personale dell’ISPE.

  

La visita fiscale è obbligatoria per tutti lavoratori? 

Con l’entrata in vigore del Decreto-Legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito in Legge 15 luglio 2011, n. 111 sono state introdotte alcune novità in merito alle assenze per malattia dei pubblici dipendenti, che riguardano:

1) Disposizioni dell’amministrazione di richiedere il controllo del lavoratore: a discrezione del dirigente, dopo un attenta valutazione della condotta generale del dipendente e dopo aver tenuto conto della copertura finanziaria sottesa all’effettuazione della visita fiscale. Il controllo comunque può essere richiesto a partire dal primo giorno dalla dichiarazione di malattia qualora l’assenza si verifichi nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative.

2) Obbligo di Reperibilità del lavoratore assente per Malattia: Il regime della reperibilità continua ad essere sancito dal Decreto Ministeriale 18 dicembre 2009, n. 206, con le seguenti fasce orarie di reperibilità: dalle 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00. Tale obbligo di reperibilità, rimane anche nei giorni non lavorativi e festivi compresi nel periodo di prognosi certificato. 

Per i lavoratori privati invece, non c’è nessun tipo di esclusione dall’obbligo di reperibilità durante le fasce e orari di visita fiscale, pertanto, l’INPS può far eseguire le visite fiscali a campione tra tutti i certificati pervenuti. Anche il datore di lavoro del dipendente privato può richiedere una visita fiscale attraverso l’Azienda Sanitaria Locale, ma in questo caso la visita ha un costo per la ditta richiedente.

La visita fiscale è obbligatoria per tutti i lavoratori, fatta eccezione per i casi elencati nel decreto legge del 18 dicembre 2009 che per i soli dipendenti pubblici ha escluso l’obbligo di reperibilità durante le fasce orarie visita medico fiscale, qualora l’assenza sia riconducibile a:

Patologie gravi che richiedono terapie salvavita

Infortunio sul lavoro Inail: vi è l’obbligo di reperibilità nelle fasce orarie, solo per i contratti collettivi in cui è previsto tale obbligo.

Malattie Professionali INAIL per le quali è stata riconosciuta la Causa di Servizio: obbligo di reperibilità nelle fasce orarie, solo per i contratti collettivi in cui è previsto tale obbligo.

Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità civile riconosciuta

Si ricorda che l’sclusione dall’obbligo di reperibilità, è solo nel caso in cui l’Amministrazione abbia ricevuto tutta la documentazione relativa alla patologie del dipendente pubblico, altrimenti può essere disposto il controllo medico del dipendente pubblico. 

 

Orari 2015 visita fiscale privati e pubblici:

Per i dipendenti privati assenti per malattia gli orari 2015 della visita fiscale sono:

  • dalle 10:00 alle 12:00, 7 giorni su 7 inclusi festivi e prefestivi, sabato e domenica e feste Patronali.

  • dalle 17:00 alle 19:00: 7 giorni su 7 inclusi festivi e prefestivi, sabato e domenica e feste Patronali.

Si ricorda che, in tali fasce orarie, vige l’obbligo per il lavoratore assente per malattia di essere reperibile presso l’indirizzo comunicato al datore di lavoro all’inizio dell’evento morboso, al fine di consentire il controllo medico della visita fiscale da parte dell’INPS, richiesto su istanza telematica dal datore di lavoro o dallo stesso Istituto.

  

Per i dipendenti pubblici e statali le fasce orarie 2015 sono:

  • dalle 09:00 alle ore 13:00 7 giorni su 7, inclusi festivi e prefestivi, sabato e domenica e feste Patronali.

  • dalle ore 15:00 alle ore 18:00: 7 giorni su 7 inclusi festivi e prefestivi, sabato e domenica e feste Patronali.

  

Docenti e insegnanti, scuola:

Docenti e insegnati e del Personale ATA MIUR, sono sanciti dall’art. 17 del CCNL 2007 e modificati dal decreto ministeriale n. 206 del 18.12.2009 del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione che ha definito le nuove fasce di reperibilità per i pubblici dipendenti:

  • dalle 09:00 alle ore 13:00 7 giorni su 7, inclusi festivi e prefestivi, sabato e domenica e feste Patronali.

  • dalle ore 15:00 alle ore 18:00: 7 giorni su 7 inclusi festivi e prefestivi, sabato e domenica e feste Patronali.

Il decreto ha anche regolamentato le deroghe al rispetto delle fasce di reperibilità, stabilendo che i casi di esclusione dall’obbligo di rispettare gli orari suindicati, se la malattia è riconducibile ad una delle condizioni sopra elencate.

 

Dipendenti di Poste Italiane in malattia?

I dipendenti di Poste Italiane assenti per malattia devono rispettare, al fine di consentire il controllo medico fiscale, sono disciplinate dall’art.43 del vigente contratto 11 luglio 2007, mentre l’art.2110 del Codice Civile disciplina i diritti spettanti ai lavoratori/lavoratrici in stato di malattia, infortunio, gravidanza e puerperio, e che demanda alle leggi speciali o alla contrattazione collettiva la determinazione quantitativa e la durata temporale dei diritti in questione. 

  • dalle 10:00 alle 12:00, 7 giorni su 7 inclusi festivi e prefestivi, sabato e domenica e feste Patronali.
  • dalle 17:00 alle 19:00: 7 giorni su 7 inclusi festivi e prefestivi, sabato e domenica e feste Patronali.

Il lavoratore assente alla visita medico fiscale se non per giustificato motivo, ovvero, solo se viene dimostrato il caso fortuito o di forza maggiore tale da impedirgli di comunicare in anticipo l’assenza, è sanzionabile con provvedimento disciplinare e la perdita dell’intero trattamento economico per tutta la durata dell’assenza fino ad un massimo di 10 giorni.

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