Orari visite fiscali malattia per dipendenti privati e pubblici

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Orari visite fiscali malattia per dipendenti privati e pubblici

Dal momento che in Italia gli orari delle visite fiscali non sono uguali per tutti i lavoratori, abbiamo deciso di proporvi una guida pratica, semplice e soprattutto aggiornata circa le ultime novità, introdotte dal Governo, in materia di controlli medici fiscali per il lavoratore che si assenta per la malattia.

Nei successi paragrafi, pertanto, tratteremo in modo dettagliato quali sono i nuovi orari ASL che i dipendenti pubblici, compresi insegnati, militari, polizia, scuola, sanità pubblica ecc, devono rispettare e quali sono, invece, le fasce orarie obbligatorie che i dipendenti privati, metalmeccanici, personale di poste banche, o il settore del commercio devono garantire, al fine di consentire la visita fiscale da parte dell'INPS o del datore i lavoro.

 

Quali sono i nuovi orari 2015 pubblici dipendenti?

Il controllo della mutua, ossia, la visita fiscale sui dipendenti del settere del Pubblico Impiego da parte dell'ASL ha lo  scopo di verificare e accertare l’incapacità temporanea dei lavoratori a svolgere l’attività lavorativa tale da giustificare l’assenza dal posto di lavoro. Tali visite, vengono quindi effettuate dal personale ASL su richiesta dell’Amministrazione, secondo le modalità stabilite dalle disposizioni vigenti.

Nello specifico, le nuove fasce orarie 2015 sono dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 per tutti i dipendenti PA compresi:

  • Enti locali, Statali e Comuni.

  • Agenzie fiscali e Ministeri, INAIL, INPS.

  • Insegnanti e docenti Scuola, personale ATA Pubblica Istruzione Miur.

  • Medici, dottori e infermieri appartenenti alla Sanità Pubblica DL 78 del 1 luglio 2009 e dal Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 18/12/ 2009 n. 206

  • Militari, Polizia di Stato, Carabinieri, Vigili del fuoco e Polizia Penitenziaria.

In tali orari, il dipendente pubblico che si dichiara malato ha l'obbligo di avvisare l'Amministrazione circa la sua assenza, di certificare la malattia con specifica attestazione medica e rimanere a casa durante le fasce orarie delle visite fiscali a partire dal primo giorno e per tutta la durata del periodo indicato sul certificato medico.

Oltre all'obbligo di comunicare all’Amministrazione, qualsiasi assenza dal domicilio, qualora avvenga negli orari di reperibilità malattia.

Si ricorda a tal proposito che secondo le ultime novità e regole, la visita specialistica esami terapie per dipendenti pubblici non è più consentito prendere un giorno di malattia bensì va richiesto uno specifico permesso per motivi personali che deve essere avallato dalla consegna all'Amministrazione di una attestazione di presenza dipendenti pubblici.

I dipendenti PA quando non sono obbligati alla visita fiscale?

Per quanto riguarda le cause esclusione obbligo di reperibilità malattia, queste sono state individuate e regolamentate dal DM 18 dicembre 2009, n. 206 che ha riconosciuto ai soli dipendenti della Pubblica Amministrazione l'esclusione dall’obbligo di rispettare gli orari qualora l’assenza, sia riconducibile a determinate cause riconosciute per legge, ossia:

  • Patologie gravi con terapie salvavita.

  • Infortuni sul lavoro INAIL e Malattie professionali o causa di servizio: il decreto del 18 dicembre 2009, n.206, ha stabilito l’esclusione dall’obbligo di rispettare gli orari di reperibilità qualora l’assenza dei dipendenti pubblici sia riconducibile - tra le altre ipotesi - ad infortunio sul lavoro e malattia professionale INAIL. Nel febbraio del 2010 il Dipartimento della Funzione Pubblica ha precisato che l’Amministrazione riconosce il regime di esenzione dalle visite fiscali, solo quando è già in possesso della necessaria documentazione formale come, ad esempio, la denuncia di infortunio Inail ma ciò non influisce sull’obbligo per l’amministrazione di richiedere la visita fiscale, per evitare attività amministrativa inefficace nonché il rischio di un esborso ingiustificato.

  • Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

  • Se già effettuata la visita fiscale.

 

Quali sono gli orari visite fiscali per i privati?

In generale, per tutti i lavoratori del settore privato:

  • dipendenti poste
  • bancari
  • telecomunicazioni
  • metalmeccanici
  • settore commercio

gli orari delle visite fiscali INPS sono: dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00. 

Tali fasce orarie, devono essere rispettate sin dal primo giorno di malattia e sopratutto anche il sabato e domenica, festivi, Natale e Capodanno, Pasqua e feste patronali. Ricordiamo che la disciplina che regola la visita fiscale e l'obbligo di reperibilità malattia, sono sanciti dall'articolo 5 dello Statuto dei Lavoratori, che prevede la facoltà del datore di lavoro o dell'INPS di richiedere il controllo fiscale sul dipendente che si assenta dal lavoro per una patologia, visita o esami, il quale deve garantire la sua presenza in casa, nello specifico presso il domicilio comunicato attraverso il certificato medico di malattia, e rimanere a disposizione durante questi orari mentre può uscire di casa al di fuori di tali fasce.

Per esempio, se ci si ammala e si è soli in casa, per andare in farmacia bisogna andare prima delle 10 o dopo le 12 stessa cosa per il pomeriggio, mentre se ci deve recare dal medico urgentemente, si può uscire ma occorre farsi fare un certificato medico dal dottore che attesti che in quel giorno e in quell'orario, si era a visita. Fare ciò è molto importante, dal momento che la mancata reperibilità ingiustificata è sanzionabile con sanzioni disciplinari, economiche e con il licenziamento.

 

E se il dipendente esce di casa durante l'orario malattia?

Cosa succede se il dipendente in malattia esce di casa? Se il medico ASL o INPS si reca al domicilio del dipendente per accertare lo stato di malattia del lavoratore e citofona durante gli orari delle visite fiscali ma nessuno risponde, perché il citofono o il campanello è rotto, la mancata risposta viene considerata come assenza ingiustificata dal domicilio da parte del dipendente ammalato.

La Corte di Cassazione con sentenza del 23.7.1998, ha legittimato e ritenuta giustificata l’assenza del dipendente dal proprio domicilio per sottoporsi a trattamenti fisioterapici, cure e visita medica specialistica, analisi ma con l’accezione che l’assenza è da ritenersi giustificata solo laddove il dipendente fornisca la prova dell’impossibilità, se non a prezzo di gravi sacrifici, di effettuare le cure al fuori delle suddette fasce.

Si può uscire di sabato e domenica? No, se la malattia cade nel fine settimana, weekend, ponte o giorno di riposo, il lavoratore deve rimanere a casa durante gli orari di reperibilità perché potrebbe ricevere il controllo medico della mutua o INPS, anche durante questi giorni. Tale controllo fiscale, infatti, per il datore di Lavoro o l'Amministrazione è un diritto richiederlo anche di sabato odomenica.

E se il citofono è guasto? Se il medico preposto alla visita fiscale si reca al domicilio del dipendente per accertare lo stato di malattia del lavoratore e citofona durante gli orari visite fiscali ma nessuno risponde, perché il citofono o il campanello è rotto, la mancata risposta viene considerata come assenza ingiustificata dal domicilio da parte del dipendente ammalato.

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tunnera salvatore

10 marzo 2012 11:48

vorrei sapere se posso cambiare il domicilio durante la malattia e a chi devo comunicarlo sono un dipendente pubblico

matilda

13 marzo 2012 10:36

devi comunicarlo al tuo datore di lavoro, è lui che manda la visita fiscale

andrea

15 marzo 2012 09:27

Se desidero anticipare il rientro al lavoro (dipendente scuola pubblica) a chi devo dare comunicazione?

silvano

17 marzo 2012 23:19

Sono un dipendente di una società privata, ma assunto con la legge 482/68 come invalido militare per servizio di 6^ categoria, vorrei sapere se ho diritto anche io all'esenzione di visita fiscale per patologia.

giuseppe

20 marzo 2012 09:22

Ho ricevuto un'ammonizione scritta e un giorno di trattenuta della retribuzione perchè il medico fiscale inviato dall'azienda non mi ha trovato a casa, nonostante abbia dato tutte le giustificazioni, come certificazione di presenza presso lo studio medico, inviato a loro subito dopo la visita e giustificando dell'evento di urgenza per un impianto dentale su 10 inseriti da qualche giorno che si era mosso e provocava forti dolori (motivo che stavo a riposo per malattia). L'azienda dice che avrei dovuto segnalarlo subito, mi dite in quest casi come si fà a pensare di chiamare qualcuno quando si hanno dei dolori atroci che non auguro a nessuno?

ida

24 marzo 2012 11:56

QUINDI, NEL DUBBIO, BISOGNERA' RIMANERE IN CASA DALLE 9.00 ALLE 13.00 E DALLE 15.00 ALLE 19.00? QUASI COME STARE AGLI ARRESTI DOMICILIARI....

fabrizio

26 marzo 2012 11:06

l'anno scorso sono stato in malattia per "ERISIPELA", grave infezione alla gamba sx,il decorso della malattia e' stato di 40 gg. dopo 6 mesi con raccomandata inps mi veniva comunicato che mi sarebbe stato trattenuto da busta paga tutto l'importo del periodo di malattia perche' il medico inviato per il controllo dice che al domicilio da me indicato,(la mia residenza)io non esistevo e nessuno mi conosceva nel condominio, precisando che vi abito da 4 anni, e nel condominio mi occupo di manutenzione sia condominiale che privata, che il mio nome e cognome e' indicato ben 3 volte (cancelletto esterno, portone interno, e porta di casa, mi chiedo come cio' sia possibile visto che il postino mi ha trovato subito per recapitarmi la raccomandata dell'inps. morale, sto facendo ricorso a questa assurdita' perche' probabilmente quel medico non e' mai venuto a farmi visita.......grazie!

vincenzo

7 aprile 2012 20:00

Quasi tutti quelli che hanno risposto, praticamente hanno confessato che non sono malati veramente. Arresti domiciliari? Bella, se sei malata veramente bene, altrimenti non lamentarti, nessuno ti dice che devi stare a casa fottendoti lo stipendio: poverina la signora, ora non può uscire a fare shopping, è "COSTRETTA" a stare in casa!! E' a causa vostra che l'Italia non va avanti, capito?

dott. lepore domenico

13 aprile 2012 18:00

Sono un Medico Fiscale ASL, ma se siamo noi dell ASL, ad effettuare le visite fiscali per i Dipendenti Pubblici ed anche per quelli privati, su richiesta del datore di lavoro, cosa c'entrano i Medici INPS tenuto conto che le tariffe delle visite fiscali effettuate da noi sono metà di quelle dell'INPS, è un abuso da parte dell'INPS che approfitta del fatto che molte ASL non hanno sito di posta certificata per ricevere da parte delle scuole richieste.

mary

16 aprile 2012 13:47

dopo aver ricevuto la visita fiscale e la relativa conferma della patologia da parte del medico fiscale, si ha sempre l'obbligo della reperibilità e quindi si è soggetti ad ulteriori controlli fiscali? considerata la necessità di dovere effettuare terapie di riabilitazione in un centro di fisiokinesiterapia?

lucia

18 aprile 2012 16:54

Dipendente pubblico: fasce orarie di reperibilità 09-13;15-18. Come si fa a fare riabilitazione con tali restrizioni?

monica

24 aprile 2012 12:11

Sono un dipendente privato, da circa venti giorni sto' districandomi tra visite, radiografie, ecografie, fisiokinesiterapie e Tecar, iniezioni di cortisone ecc. per cercare di "uscire" da un "malessere" quale cervicobrachialgia sx con perdita di forza all'arto superiore sinistro, oltre che a dolore lancinante spesso la notte alla spalla, collo, braccio sx, zona lombare e gamba sx....
dopo tante peripezie mediche finalmente sabato prossimo faro'una RISONANZA MAGNETICA URGENTE ALLA COLONNA CERVICALE (PASSAGGIO CERVICALE)... SI PRESUME ERNIA O DUE A DISCHI CERVICALI ECC....
oltre che al mio dispiacere per essere assente dal lavoro, al dolore, alle spese che mi sto' accollando per sveltire i tempi di visite e quindi di guarigione, ho una forte pressione psicologica da parte del mio "ambiente di lavoro" che preme di tanto in tanto, nonostante i comunicati del medico sia all'ente che all'INPS per sapere quando rientrero' (premetto che faccio un lavoro fisicamente stancante e sono sola a provvedere a tutto cio' che ne concerne, cuoca in una scuola).... ditemi un po' come ci si deve sentire.... certo che sarei piu' "contenta di star bene e poter lavorare".... grazie a tutti per l'attenzione.

adele59

24 aprile 2012 19:18

dipendente della scuola statale. giovedi notte al pronto soccorso, dimissione e prognosi di gg. 2 (il sabato non lavoro), lunedi mi risento male e il mio medico mi ha dato gg. 2 di prognosi, quindi lunedi e martedi. La scuola dice che sono scoperta sabato e domenica e che li devo coprire. E' giusto? Grazie

maurizio

25 aprile 2012 19:18

essendo stato operato alla cuffia dei rotatori e dovendo iniziare sedute di fisioterapia, vorrei sapere se posso farle in orario di visita fiscale e se ho l'obbligo di comunicarlo al datore di lavoro (essendo io un dipendente privato). GRAZIE

alessandro

26 aprile 2012 17:57

sono un dipendente pubblico della sanità (infermiere) ho protratto il mio periodo di malattia di ulteriori 15 giorni, vorrei sapere se il medico fiscale essendo già venuto per la prima trance di malattia, può ripresentarsi, Grazie

raffaele

27 aprile 2012 11:50

credo che la visita fiscale sia solo il tentativo di certificare una certificazione e che nel momento in cui il medico fiscale dovesse dare una diagnosi contraria rispetto a quella rilasciata dal medico di base, dovrebbe anche denunciare lo stesso medico per atto falso, cosa che non succede mai. se la certificazione del medico di base non è sufficiente facciamola fare direttamente dal medico fiscale!!!!

annama'

29 aprile 2012 10:57

Io mi sono ammalata poche volte e non ho mai ricevuto una visita fiscale. Vorrei sapere se le visite fiscali vengono fatte esclusivamente su richiesta del datore o anche per iniziativa dell'INPS (qualcuno mi ha detto per sorteggio). In verità mi assale anche un altro dubbio: e se uno è un dipendente privato a cui applicano un contratto pubblico?

salvatore

11 maggio 2012 12:54

Essendo un dipendente bancario in malattia vorrei sapere se al mio status si applica l'orario per dipendenti privati (cioe' 10/12 e 17/19).
Grazie per l'attenzione.
Cordiali saluti.

tamara

14 maggio 2012 11:43

Ho saputo che sono stati aggiornati gli orari delle visite fiscali per i dipendenti pubblici, ma non riesco a trovar niente. Avete qualche informazione sull'argomento? Grazie

mina86

25 maggio 2012 18:35

salve, vorrei sapere un'informazione: la gravidanza a rischio è soggetta a visite fiscali? il numero verde
inps mi dice di no, ma il ginecologo mi dice di sì... a chi dobbiamo credere?

giuseppe

28 maggio 2012 18:35

sono un dipendente anas; in caso di malattia le fasce di reperibilità per le visite fiscali sono quelle per il personale delle aziende private o pubbliche?
Grazie

marco

6 giugno 2012 19:09

come faccio a richiedere l'esenzione delle visite di controllo per stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidita' riconosciuta?

erika

3 settembre 2012 15:56

Ho ricevuto una visita fiscale. C'è la possibilità di sapere se tale visita è stata richiesta dal mio datore di lavoro o dall'inps? Grazie

mario

9 settembre 2012 15:13

Erica sul foglio che ti ha rilasciato il medico Di controllo in alto a destra trovi la x o Su datore o Su inps

antonia

20 settembre 2012 07:47

Buongiorno a tutti, ho un dubbio che mi pongo da quando sono stata assunta (circa 3anni). nella mia azienda (privata) se si fa un solo giorno di malattia non occorre portare certificato. Dal secondo giorno in poi si. La mia domanda è: viso che per un giorno solo di malattia non viene richiesto certificato medico, è comunque possibile che venga effettuato in quel giorno il controllo fiscale? Grazie

fausta

8 ottobre 2012 12:31

per malattia dovuta a stati depressivi (dipendente privata) è prevista la visita fiscale? grazie

alessandro

11 ottobre 2012 13:03

E assurdo per il pubblico un tale orario di reperibilità.
Mi sono rotto il polso è vero, mancherò. dal lavoro per un mese, costringermi agli arresti è una cattiveria. nn posso fare il mio lavoro con una mano ingessata, ma una passeggiata si... schifo.....

arturo

16 ottobre 2012 14:17

Sinceramente tutte queste attenzioni all'orario mi sembrano sciocche.... se si sta male tanto da non andare a lavorare, salvo motivi urgenti, visite mediche presso studi privati, acquisto di generi alimentari se si vive solo e cose di questo tipo, per quale motivo si dovrebbe "uscire"? non ha senso... se stai tanto male da nn poterti muovere per lavorare, forse è il caso che si riposi... piuttosto io metterei delle fasce di uscita o farei lasciare un recapito sul proprio domicilio indicante dove ci si trova e perchè... affinchè un eventuale "controllo" in quei pochi minuti.. sia nelle condizioni di controllare le nostre dichiarazioni. a diritto di cronaca.... sono uno statale con 8 giorni di malattia in 2 anni.

antonio

18 ottobre 2012 15:50

cara Erika, ti avranno certamente lasciato un foglio che certifica l'avvenuta visita fiscale,vero?
ebbene lì sopra c'è scritto se la visita è avvenuta per mezzo dell'inps o perchè richiesta dal datore di lavoro.
prego.

patrizio

20 ottobre 2012 18:19

sono un dipendente privato vorrei sapere se una volta effettuata la visita fiscale il medico fiscale può tornare? Grazie

federico

22 novembre 2012 12:24

Salve, sono un militare e volevo sapere se vale anche per la mia categoria l'obbligo di presentazione al reparto di appartenenza del certificato medico entro 48 ore dal suo rilascio. Un mio conoscente che è dipendente privato mi ha detto inoltre che per la sua azienda per malattie di un solo giorno di prognosi, viene accettata una sorta di "autocertificazione". Volevo sapere se questa modalità è ammessa anche per il mio comparto. Grazie delle informazioni.

maurizio

23 novembre 2012 14:50

Ma se io nella mia abitazione non ho il campanello (citofono) come posso fare?

valentina pratillo

26 novembre 2012 14:59

Lo leggo dalla Legge, ma perché le mie colleghe con gravidanza a rischio avevano il controllo medico? era diverso prima???

michele

2 dicembre 2012 10:57

Vorrei dire a Vincenzo (mail del 7 aprile 2012), prima di accusare i dipendenti pubblici con la classica etichetta di fannulloni, di ragionare un po' meglio: il fatto che uno sia malato non significa che non possa uscire di casa!!! La parola "malato" non significa che stai su un letto sul punto di morire, ma semplicemente che non sei in condizioni di lavorare! Hai uno con la stampella o col braccio rotto che sta sempre in casa!!??? Il medico fiscale dovrebbe SECONDO ME accertare LA MALATTIA ovvero l'impossibilità di lavorare, e NON LA PRESENZA IN CASA come si fa esattamente a chi è stato sottoposto agli arresti domiciliari!!! Per esempio, io mi sono operato agli occhi una settimana fa ed è da 3 settimane che sto chiuso in casa: non posso lavorare sicuramente perchè vedo sfocato e appannato, ma potrei chiaramente uscire a piedi fuori: anzi, lo stesso medico mi ha detto che mi farebbe bene per velocizzare la stabilizzazione della vista!!!
E' vero poi che ci sono molti dipendenti che se ne approfittano e si prendono un sacco di giorni di malattia per andarsene chissà dove ma la colpa qui è soprattutto dei medici compiacenti che elargiscono giorni di malattia senza criterio!!
Inoltre spero che si torni a una situazione di fasce orarie paritaria: non mi sembra assolutamente giusto differenziare il settore pubblico (discriminandolo) col privato!!! Le fasce orarie dovrebbero essere uguali per tutti, al di là del tipo di lavoro e categoria di appartenenza!!

adriana

6 dicembre 2012 12:35

Buongiorno. Vorrei sapere se la visita fiscale per un dipendente privato può avvenire anche nei festivi come natale ecc.

tamara

12 dicembre 2012 10:30

sono una dipendente postale, i miei orari sono quelli dei privati o dei dipendenti pubblici?

maria

18 dicembre 2012 17:19

Se stai veramente male....la visita fiscale non ti deve preoccupare, ma invece accertati del tuo domicilio nelle anagrafiche del posto di lavoro che siano aggiornate

fernando

6 gennaio 2013 14:00

ma in caso di infortunio o malattia professionale il datore di lavoro può chiedere la visita fiscale e chi la esegue?

stefania tomay

9 gennaio 2013 10:09

Il 22/11/2012 andando al lavoro ho avuto un infarto (accertato da P.S. e ricovero ospedaliero). Ora ho iniziato a fare la riabilitazione. Vorrei sapere se l'infarto e' considerato come patologia grave, e se devo farmi fare ogni giorno la giustificazione in ospedale x la riabilitazione ... Non basterebbe accertare la data di inizio e la data finale?? Grazie.

sonia

12 gennaio 2013 16:05

ciao volevo sapere una specifica cosa sono una lavoratrice non statale avevo certificato medico fino venerdi 11 gennnaio ma medico di controllo e venuto sabato 12 gennaio nonostante certificato non fosse più valido ed io cmq sabato non lavoro, questa è una procedura normale?

rosi

13 gennaio 2013 19:52

In malattia per depressione acuta dovuta all'ambiente di lavoro pubblico rientro dopo 3 anni di comando sono soggetta alle fasce orarie o posso uscire per non impazzire?

nata

23 gennaio 2013 12:14

ho avuto un intervento all'orecchio. anche con il ricovero si deve rispettare la visita fiscale?

giuseppe

25 gennaio 2013 09:33

Buongiorno,
nell'estate del 2012, ho interrotto il periodo di ferie a causa di forti dolori alla colonna vertebrale, dolori che spesso sopporto a causa dell'innumerevoli ernie ed anello schiacciato come riscontrato da risonanza magnetica, non potendo stare a causa dei dolori, ho interrotto le ferie ed continuato con otto giorni di malattia, avendo il domicilio di malattia in una contrada in campagna ove la cassetta della posta è posta all'ingresso della contrada specificando la pietra miliare ai fini del ritovamento del mio domicilio casa di mia proprietà, ove è specificato sulla cassetta la dicitura il nome, il cognome ed dicitura a mt 600, mi sono visto recapitare non la visita fiscale ma bensì il cartolino di invito dall'imps il giorno successivo dell'inserimento dell'inserimento nella cassetta postale. Mio malgrado non potendomi muovere poichè coricato regolarmente in casa,l'indomani mia figlia che era smontante notturna dal servizio, nel controllare per puro caso la cassetta, ha trovato l'invito ed con tutti i chiarimenti del caso mi sono presentato all'imps con relativa documentazione con un giorno di ritardo. Il tutto trascritto dal medico che mi aveva tranquillizato del problema, mi sono visto recapitare dopo circa un mese una raccomandata ove l'imps dichiarava che non avrebbe pagata la malattia. Ho presentato regolare ricorso senza ancora alcuna risposta. Visto il comportamento poco consone ove il medico dichiarava la mia assenza, vista la non verità dell'avvenuta viita fiscale, mi chiedo, ma tutto ciò è legale, vi sono altre strade da poter percorrere ai fini legali opure bisogna sempre sopportare le sovercherie di questi signori che sicuramente poco corretti dichiarano il falso. Sicuro di un Vostro riscontro, Vi porgo cordiali saluti.

carla '68

24 febbraio 2013 13:26

VORREI SAPERE SE UNA VOLTA CHE SIA STATA RICHIESTA DAL DATORE DI LAVORO LA VISITA FISCALE PER UNA MALATTIA LUNGA UN MESE E LA VISITA FISCALE NON VIENE EFFETUATA; CIO' SIGNIFICA CHE IL MEDICO FISCALE "NON HA AVUTO IL TEMPO", CHE IL DATORE DI LAVORE DOVRA' COMUNQUE PAGARE LA VISITA RICHIESTA, OPPURE NON DOVRA' PAGARLA, ED IO CHE SOFFRO DI DEPRESSIONE LEGATA PERALTRO A SITUAZIONI FISICHE DELLA SOTTOSCRITTA E AD UNA SITUAZIONE FAMILIARE COMPLESSA (MARITO INVALIDO ,SUOCERA IN CASA QUASI NOVANTENNE INVALIDA E QUATTRO SPLENDIDI GIOIELLI A CUI GARANTIRE UN FUTURO SERENO) DEVO RIMANERE VINCOLATA AGLI ORARI? E' POSSIBILE CHE CIO' SI VERIFICHI CON QUALE GIUSTIFICAZIONE? LO CHIEDO PERCHE' NEL FRATTEMPO SONO GIA' PASSATI PIU' DI 20 GIORNI. NEL MIO CASO, ANCHE SE SUPPORTATO DA DOCUMENTI UFFICIALI E' GIUSTO CHE SUBENTRI IL MEDICO FISCALE?

marco

18 marzo 2013 14:05

Salve, sono un lavoratore dipendente di una società privata assunto con la legge 482/68 in quanto invalido civile con percentuale del 46%.
Vorrei sapere se ho l'esenzione della visita fiscale per patologia connessa alla situazione di invalidità gia' riconosciuta dall'INPS?
E se si quale sia la proedura da seguire per godere di tale agevolazione....grazie mille

claudio

9 ottobre 2013 09:30

salve sono un lavoratore pubblico vorrei sapere se quando viene diagnosticata una sindrome depressiva si devono rispettare le fasce orarie?

flo

9 ottobre 2013 12:26

Dipendente scuola privata, insegnante. Sono in malattia 30 giorni per gravidanza a rischio, posso avere la visita fiscale? Se mi reco a fare analisi, visite, ecografie e mi arriva la visita ????