Nuovo regime minimi 2017 coefficienti soglie reddito come funziona

Come funziona nuovo regime dei minimi 2017? Cos'è il coefficiente redditività e quali sono soglie di reddito e limiti? Passaggio al regime forfettario

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Il nuovo regime dei minimi dal 2017 cambia aspetto e apre a tutti quei contribuenti prima esclusi per limiti di età o ricavi oltre ai 30.00 euro. La nuova Legge di Stabilità 2016 ha infatti introdotto una modifica all'articolo 9 del nuovo regime forfettario agevolato per gli autonomi senza limite di età e di durata, nel senso che si fuoriesce solo se si perde uno dei requisiti di accesso o una delle condizioni che prefigurano la permanenza nel regime agevolato per autonomi cd. forfetario.

 

Nuovo Regime minimi 2017:

Il nuovo regime mimimi 2017 in base a quanto stabilito dalla Legge di Stabilità 2016, cambia forma e diventa regime agevolato autonomi cd. regime forffetario. I cambiamenti sono tanti a partire dai nuovi requisiti di accesso, le soglie dei compensi e ricavi, del calcolo della base imponibile sulla base dei coefficienti di redditività distinti in base all'attività esercitata, sulla quale verrà calcolata l'aliquota sostitutiva del 15%.

Innanzitutto iniziamo col dire che è ancora non si sa, cosa intende fare il governo Renzi per le Partite IVA che nel 2016 possiedono ancora i requisiti del vecchio regime dei minimi quindi per coloro che non hanno terminato i 5 anni di applicazione o non hanno raggiunto i 35 anni di età, e quindi se potranno continuare ad applicare l'imposta sostitutiva al 5% sempre se nel rispetto del limite dei ricavi fino a 30.000 euro oppure, se dovranno decidere di passare obbligatoriamente al regime forfettario con una aliquota sostitutiva pari al 15% a partire dal 1° gennaio 2016.

Per ora si sa solo che per le nuove start up la Legge di Stabilità, ha previsto una riduzione di aliquota al 5% per 5 anni ma solo per chi apre una nuova Partita IVA o ha iniziato una nuova attività, avvalendosi delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 65, della legge n. 190 del 2014, vigente prima delle modifiche operate dalla lettera c) del comma 1. 

 

Passaggio dai minimi al forfettario:

Il regime transitorio quindi passaggio dai minimi al nuovo regime forfettario, è stato già previsto dall'articolo 9 del DdL di Stabilità commi 33, 34 e 35 che ha disposto per coloro che al 31 dicembre 2014, si trovano nel regime dei minimi, nuove iniziative produttive e di vantaggio per l’imprenditoria giovanile, e gli “ex minimi” il passaggio automatico al regime forfettario se in possesso dei requisiti e condizioni di accesso al regime forfettario 2017. Tale passaggio, però è stato poi prorogato nel 2015 grazie al decreto milleproroghe. Ora rimane da vedere le modalità per accedere dal regime dei superminimi a forfettatio 2016.

 

Vantaggi per i nuovi minimi:

Esclusione da IVA, IRAP, studi di settore e parametri;

Reddito assoggettato a imposta sostitutiva IRPEF e IRAP pari al 15%,

Calcolo Reddito imponibile forfettario che si effettua applicando sul totale dei ricavi/compensi, i coefficienti di redditività diversi a seconda del codice ATECO, che di fatto riducono la misura della base imponibile sulla quale calcolare il 15%.

Esonero dalla ritenuta d’acconto i ricavi o compensi corrisposti dal sostituto d’imposta;

No ritenute alla fonte 

Permanenza nel regime fin tanto che sussistono i requisiti, per cui la durata del regime è senza limiti di tempo.

 

Cos'è il coefficiente di redditività? A cosa serve?

Fino al 31 dicembre 2015 sono validi i seguenti coefficienti: Il coefficiente di redditività regime forfettario allegato Legge di Stabilità 2015 che si applica al reddito dei nuovi minimi, ossia, per i contribuenti che rientrano nel nuovo regime forfetario, è una percentuale variabile dal 40 all'86% a seconda del tipo di attività svolta, che si applica al reddito imponibile, sul quale poi calcolare l'imposta sostitutiva del 15 per cento. Se nuova impresa per il primo anno e per i successivi due, l'aliquota è invece al 10%.

Coefficienti redditività e limite di reddito imprese in base al codice ATECO:

  • Per le  Industrie alimentari e delle bevande (10 - 11) coefficiente redditività è il 40% limite reddito 35.000 euro.

  • Commercio all'ingrosso e al dettaglio 45 - (da 46.2 a 46.9) - (da 47.1 a 47.7) - 47.9 limite reddito è 40.000 e il coefficiente è 40%.

  • Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande 47.81: limite reddito 30.000 e coefficiente 40%

  • Commercio ambulante di altri prodotti 47.82 - 47.8: 20.000  e 54%.

  • Costruzioni e attività immobiliari (41 - 42 - 43) - (68): 15.000 e 86%.

  • Intermediari del commercio 46.1: 15.000 e 62%.

  • Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (55 - 56): 40.000 e 40%.

  • Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi (64 - 65 - 66) - (69 - 70 - 71 - 72 -73 - 74 - 75) - (85) - (86 - 87 - 88): limite reddito è di 15.000 euro e coefficente 78%

  • Altre attività economiche da 01 a 03 a 05 a 09, da 12 a 33, da 35 a 39, (49 - 50 - 51 - 52 - 53) - (58 - 59 - 60 - 61 - 62 - 63) - (77 - 78 - 79 - 80 - 81 - 82) -(84) - (90 - 91 - 92 - 93) - (94 - 95 - 96) - (97 - 98) - (99) limite reddito è 20.000 euro e 67% è il coefficiente di redditività.

Ad esempio Professionista con Partita IVA fino a 15.000 euro nel regime forfetarioCompensi 15.000 euro coefficiente di redditività è al 78%, quindi reddito imponibile è uguale a 11.700 euro. Calcolo aliquota 15% sul reddito imponibile quindi 15% su 11.700 = 1.755 euro di tasse da pagare.

Professionista con Partita IVA sotto 15.000 euro nel regime dei minimi: Compensi 15.000 - spese 1000 euro. Reddito imponibile 14.000 euro calcolo aliquota 5% = 700,00 euro di tasse.

Comunque sia prima di allarmarsi o di gioire della nuova possibilità che il Governo Renzi ha dato con l'introduzione del regime forfetario, sarà bene attendere la conferma o eventuali modifiche al regime autonomi, con i decreti attuativi. Successivamente ogni contribuente potrà verificare la propria situazione e i termini di fattibilità e convenienza circa l'applicazione di una aliquota forfetaria, eventuale riduzione di un terzo aliquota per i primi 3 anni, mancata fruizione della deducibilità degli oneri, di in assenza di redditi diversi da quelli d’impresa o lavoro autonomo, fatta eccezione per i contributi INPS, con il sistema contributivo agevolato, oltre che all'IRAP sostituiva e semplificazione degli adempimenti.

 

Nuove soglie ricavi 2017 e limiti reddito ATECO:

Nuovi coefficenti di redditività: per effetto della nuova Legge di Stabilità 2016, sono cambite per il nuovo regime dei minimi 2017 le soglie di ricavi e compensi. Tali soglie sono:

Alimentari, bevande: dai 35.000 ai 45.000, redditivitità 40%;

Commercio (ingrosso e dettaglio): dai 40 mila a 50 mila, redditività 40%;

Commercio ambulante (alimenti e bevande): dai 30 mila attuali a 40 mila, redditività 40%;

Commercio ambulante altri prodotti: dai 20 mila di oggi a 30 mila, redditività 54%;

Costruzioni, immobiliari: dai 15.000 di oggi a 25.000, redditività 86%;

Commercio (intermediari): dai 15 mila di oggi a 25 mila, redditività 62%;

Servizi alloggio e ristorazione: dai 40 mila a 50 mila, redditività 40%;

Attività dei professionisti: dai 15.000 di oggi a 30.000, redditività 78%;

Altre attività: dai 20.000 di oggi a 30.000, redditività 67%;

Nel nuovo regime dei minimi cd. forfettario, infatti, il reddito viene quindi calcolato non sulla differenza tra ricavi e costi come avviene adesso per i minimi ma forfettariamente, ossia,  applicando un coefficiente di redditività sul reddito complessivo dato dalla somma di ricavi/ compensi + uscite con la sola possibilità di deduzione dei contributi previdenziali versati nell'anno di imposta. Sul reddito così calcolato si applica poi l'aliquota del 15% per IRPEF e addizionali regionali e comunali e IRAP.

Se poi i ricavi e i compensi superano le soglie sopra elencate, il contribuente  fuoriesce dal regime agevolato.

Quindi, la sostanziale differenza rispetto a prima è che fino al 2015 chi poteva entrava nel regime dei minimi dai requisiti molto rigidi in merito a limite di età e ricavi a 30.000 euro, nel 2016 invece tutti possono entrare nel regime agevolato autonomi a patto che non vengano superati i limiti dei ricavi, che a seconda dell'attività svolta variano dai 30.000 euro ai 50.000 euro. Leggi anche le novità regime forfettario 2017 superamento limiti reddito.

Per maggiori informazioni su come si compila una fattura nel regime forfetario rimandiamo al nostro articolo: fattura forfettario 2017.

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Commenti 2

umberto

4 marzo 2015 08:44

esposizione degli argomenti completa ed esauriente, chiarissima e ben documentata, esemplificazioni di fondamentale importanza. bravi

giacomo

14 ottobre 2015 09:03

Chiaro ed esaustivo. Grazie.