Modello IVA 2016 e IVA base dichiarazione scadenza e istruzioni

Nuovo modello Iva 2016 Agenzia delle Entrate dichiarazione annuale imposta valore aggiunto, novità quadri, istruzioni compilazione scadenza invio modulo pdf

Commenti 0Stampa

Modello IVA 2016 e IVA base 2016 per la dichiarazione annuale imposta valore aggiunto, nuovi modelli pubblicati sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Il modello IVA/2016 e IVA base 2016, va utilizzato dai contribuenti per la dichiarazione anno 2015 dell'Imposta sul Valore aggiunto sia da chi presenta la dichiarazione in modo autonomo che dai contribuenti obbligati alla dichiarazione IVA nel modello Unico 2016.

 

Modello IVA 2016 nuovi quadri:

Le novità sul modello IVA 2016 e IVA base 2016 contenute nelle nuove bozze pubblicate dall'Agenzia delle Entrate riguardano innanzitutto le nuove disposizioni normative dell'IVA:

Reverse charge quadro Vj: il meccanismo di inversione contabile è stato esteso alle prestazioni di servizi che riguardano i lavori di pulizia, demolizione, installazione impianti e completamento di edifici (articolo 17, comma 6, DPR 633/1972). Da compilare il quadro VJ del modello Iva 2016 e Iva base 2016. Sempre nel quadro Vj sono stati previsti ulteriori righi per indicare le operazioni effettuate nei confronti delle PA, tenute a versare direttamente all’erario l’Iva addebitata dai loro fornitori (articolo 17-ter del DPR n. 633 del 1972).

Dichiarazioni d'intento: obbligatorie dal 1° gennaio 2015, per gli esportatori abituali che intendono acquistare o importare senza IVA, devono trasmettere il modello per via telematica all’Agenzia delle Entrate.

Quadro VI modello Iva 2016 e Iva base 2016: quadro riservato ai contribuenti che hanno effettuato operazioni non imponibili nei confronti di esportatori abituali, in quanto dal 2015 sono obbligati ad esporre nella dichiarazione annuale, i dati contenuti nelle dichiarazioni d’intento ricevute.

 

Modello Iva base 2016 istruzioni compilazione:

I termini di presentazione e le modalità di presentazione della dichiarazione dell’Iva base 2016 per l’anno d’imposta 2015 sono le stesse dei contribuenti del regime ordinario e deve essere utilizzato dai soggetti Iva, persone fisiche che nel corso dell’anno d’imposta:

  • hanno determinato l’imposta dovuta o l’imposta ammessa in detrazione secondo le regole generali previste dalla disciplina Iva e, pertanto, non hanno applicato per il calcolo regimi speciali Iva come per le agenzie di viaggio

  • hanno effettuato, in via occasionale, cessioni di beni usati e/o operazioni per le quali è stato applicato il regime per le attività agricole connesse

  • non hanno effettuato operazioni con l’estero (cessioni e acquisti intracomunitari, cessioni all’esportazione e importazioni, ecc.)

  • non hanno effettuato acquisti e importazioni senza applicazione dell’imposta avvalendosi dell’istituto del plafond

  • non hanno partecipato a operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive.

 

Chi non può utilizzare il modello base?

Il modello IVA base 2016 per la dichiarazione IVA anno di imposta 2015 non può essere utilizzato da:

dai soggetti non residenti che hanno istituito nel territorio dello Stato una stabile organizzazione o che si avvalgono dell’istituto della rappresentanza fiscale o dell’identificazione diretta;

dalle società di gestione del risparmio che gestiscono fondi immobiliari chiusi;

dai soggetti tenuti a utilizzare il modello F24 auto Ue;

dai curatori fallimentari e dai commissari liquidatori tenuti a presentare la dichiarazione annuale per conto dei soggetti Iva sottoposti a procedura concorsuale;

dalle società che hanno partecipato a una procedura di liquidazione dell’Iva di gruppo.

 

Modello Iva base 2016 pdf Agenzia delle Entrate:

Il modello IVA base 2016 è stato da poco pubblicato dall'Agenzia delle Entrate, insieme alle istruzioni per la compilazione del nuovo modello di dichiarazione annuale anno 2015.

Il modello e istruzioni, possono essere scaricati con download gratis direttamente dal sito dell'Agenzia, ai seguenti indirizzi:

Modello IVA base 2016 Agenzia delle Entrate;

Istruzioni per la compilazione modello IVA base 2016

 

Come si presenta la dichiarazione IVA 2016?

La presentazione della Dichiarazione Iva base 2016 deve essere effetttuata per via telematica, utilizzando:

  • i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, Fiscoline e Entratel, previa registrazione al sito e consegna PIN;
  • intermediari abilitati e riconosciuti dall’Agenzia delle Entrate come commercialisti, professionisti, associazioni di categoria, Caf.

 

Scadenza dichiarazione IVA 2016:

La dichiarazione Iva base deve essere presentata entro il 30 settembre 2016 sia che il contribuente presenti il modello in via autonoma che insieme al modello Unico.

Importante: le scadenze sopraindicate possono subire variazioni o proroghe, è consigliabile pertanto consultare la sezione del sito delle Agenzia delle Entrate dedicata allo scadenzario.

 

Sanzioni ritardo o omessa presentazione Iva:

Se la presentazione della Dichiarazione Iva Base 2016 avviene entro 90 giorni dal 1° ottobre, la dichiarazione è considerata ancora valida, ma per il ritardo l’Amministrazion e Finanziaria applicherà una sanzione amministrativa da 258 a 1.032 euro, che può aumentare fino al doppio in caso di soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili.

La sanzione può essere ridotta se la presentazione della dichiarazione avviene sempre entro 90 giorni versando una sanzione pari a 25 euro, pari ad 1/10 di 258 euro.

La dichiarazione presentata con ritardo superiore a 90 giorni si considera invece omessa a tutti gli effetti, ma costituisce titolo per la riscossione delle imposte dovute sulla base degli imponibili indicati e delle ritenute dei sostituti d’imposta.

Vedi anche come funziona nuovo rimborso IVA.

 

Dichiarazione IVA 2016:

La Dichiarazione Annuale Iva 2016 è obbligatoria per tutti i titolari di Partita Iva che esercitano attività d’impresa, attività artistiche e professionali. 

Chi Non è obbligato alla dichiarazione annuale Iva? Non sono obbligati alla presentazione della dichiarazione Iva 2016:

I contribuenti che per l’anno d’imposta 2015 hanno registrato esclusivamente operazioni esenti Iva e coloro i quali che essendosi avvalsi della dispensa dagli obblighi di fatturazione e di registrazione hanno effettuato soltanto operazioni esenti. Tale esonero non si applica se il contribuente:

  • ha effettuato anche operazioni imponibili anche se riferite a attività gestite con contabilità separata
  • ha registrato operazioni intracomunitarie o ha eseguito rettifiche 
  • ha effettuato acquisti per i quali, in base a specifiche disposizioni, l’imposta è dovuta da parte del cessionario (acquisti di oro, argento puro, rottami ecc.
  • Contribuenti in regime dei minimi per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità e regime forfettario;
  • Produttori agricoli esonerati dagli adempimenti;
  • Esercenti di attività di organizzazione di giochi, intrattenimenti e altre attività simili, esonerati dagli adempimenti Iva, che non hanno optato per l’applicazione dell’Iva nei modi ordinari;
  • Imprese individuali che hanno dato in affitto l’unica azienda e non esercitano altre attività rilevanti agli effetti dell’Iva;
  • Soggetti passivi d’imposta, residenti in altri stati membri della Comunità europea, se hanno effettuato nell’anno d’imposta solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette o comunque senza obbligo di pagamento dell’imposta;
  • Soggetti che hanno esercitato l’opzione per l’applicazione delle disposizioni in materia di attività di intrattenimento e di spettacolo, esonerati dagli adempimenti Iva per tutti i proventi conseguiti nell’esercizio di attività commerciali connesse agli scopi istituzionali;
  • Soggetti domiciliati o residenti fuori dalla Comunità Europea, non identificati in ambito comunitario, che si sono identificati ai fini dell’Iva nel territorio dello Stato per l’assolvimento degli adempimenti relativi ai servizi resi tramite mezzi elettronici a committenti, non soggetti passivi d’imposta, domiciliati o residenti in Italia o in altro Stato membro.

 

IVA 2016 modello pdf e istruzioni Agenzia delle Entrate:

Il nuovo modello IVA 2016 è stato pubblicato sul sito ufficale dell'Agenzia delle Entrate, a seguito dell'approvazione dei modelli con specifico provvedimento del 15 gennaio:

Modello IVA annuale 2016;

Istruzioni per la compilazione modello IVA annuale 2016.

 

Come si presenta il modello IVA annuale?

La dichiarazione Iva può essere presentata sia in forma autonoma che nella dichiarazione Unico.

Presentazione “in via autonoma” è prevista soltanto per alcune categorie di contribuenti, come:

  • Società di capitali e soggetti IRES con periodo di imposta che non coincide con l'anno solare, e per i soggetti diversi dalle persone fisiche che chiudono il periodo di imposta prima del 31 dicembre 2015.
  • Società controllate e controllanti che partecipano alla liquidazione IVA di gruppo.
  • Curatori fallimentari e commissari liquidatori
  • Soggetti noni residenti in Italia con rappresentanti fiscali nel Paese.
  • Venditori porta a porta se non obbligati o alla presentazione dell'UNICO.
  • Soggetti tenuti alla presentazione della dichiarazione per conto di soggetti estinti.
  • Soggetti che intendono utilizzare la compensazione o chiedere rimborso IVA.

La presentazione della Dichiarazione Iva deve essere effettuata per via telematica, utilizzando: i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, Fiscoline e Entratel, previa registrazione e al sito e consegna PIN o intermediari abilitati e riconosciuti dall’Agenzia delle Entrate come commercialisti, professionisti, associazioni di categoria, Caf.

Se vuoi conoscere le novità circa la nuova scadenza dichiarazione IVA 2017?

 

Scadenza invio modello dichiarazione annuale:

La dichiarazione Annuale Iva 2016 deve essere presentata entro il 30 settembre 2016 sia per i contribuenti tenuti alla presentazione in via autonoma che tenuti alla dichiarazione Iva con il modello Unico.

Importante: le scadenze sopraindicate possono subire variazioni o proroghe, è consigliabile pertanto consultare la sezione del sito delle Agenzia delle Entrate dedicata.

 

E se non si presenta o si invia in ritardo?

Se la presentazione della Dichiarazione Annuale Iva avviene entro 90 giorni dal 1° ottobre, la dichiarazione è considerata ancora valida, ma per il ritardo l’Amministrazione Finanziaria applicherà una sanzione amministrativa da 258 a 1.032 euro, che può aumentare fino al doppio in caso di soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili.

La sanzione può essere ridotta se la presentazione della dichiarazione avviene sempre entro 90 giorni versando una sanzione pari a 25 euro, pari ad 1/10 di 258 euro, tramite utilizzo del Ravvedimento Operoso dichiarazione IVA 2016.

La dichiarazione presentata con ritardo superiore a 90 giorni si considera invece omessa a tutti gli effetti, ma costituisce titolo per la riscossione delle imposte dovute sulla base degli imponibili indicati e delle ritenute dei sostituti d’imposta.

 

Dichiarazione Annuale Iva: correzione errori

Durante la compilazione della dichiarazione Iva annuale può capitare che il contribuente possa commettere degli errori di vario tipo, è importante però che questi siano corretti dallo stesso contribuente prima che l’Amministrazione finanziaria accerti la violazione commessa. 

Le modalità per effettuare le correzioni variano a seconda che queste avvengano prima o dopo la scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione, per verificare le diverse modalità visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate - In caso di errore presentazione dichiarazione annuale Iva.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?



Lascia un commento
Contatti