Nuove spese mediche inserite nel 730 precompilato 2017 e modello Unico

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Nuove spese mediche inserite nel modello 730 precompilato 2017 e modello Unico precompilato 2017, a stabilirlo è il nuovo decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

A seguito del provvedimento che ha esteso l’obbligo di trasmettere i dati sanitari all’Agenzia delle entrate, ad altre categorie di soggetti quali ad esempio i negozi che vendono i farmaci da banco, psicologi, infermieri, ostetrici etc, I contribuenti, a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi 2017, troveranno nuove spese sanitarie indicate nel 730 precompilato.

Vediamo nel dettaglio quindi, quali sono le nuove spese mediche nel 730 precompilato 2017.

 

Nuove spese mediche nel 730 precompilato 2017 e Unico:

A seguito della pubblicazione in Gazzetta ufficiale, del decreto 1° settembre del Mef, è stato esteso l’obbligo di trasmissione dei dati sanitari tramite il Sistema tessera sanitaria, anche ad altre categorie di soggetti.

Nello specifico, il provvedimento, ha previsto che:

  • Negozi che vendono i farmaci da banco; 
  • Psicologi iscritti all’albo;
  • Infermieri;
  • Ostetrici;
  • Tecnici sanitari di radiologia medici;
  • Ottici;
  • Veterinari, solo riguardo alle spese veterinarie detraibili, ossia, sostenute dal contribuente “per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva”. 

debbano obbligatoriamente trasmettere le spese sostenute dai contribuenti a partire dal 1° gennaio 2016, entro il 31 gennaio 2017.

Le modalità e le specifiche tecniche che i nuovi soggetti obbligati, dovranno utilizzare per inviare, i nuovi dati sanitari all’Agenzia, saranno stabilite con un successivo decreto MEF mentre un altro provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, verrà emanato per illustrare le regole tecniche per utilizzare informazioni, ai fini dell’elaborazione delle dichiarazioni dei redditi precompilate.

Per semplificare gli adempimenti dei contribuenti, è previsto, inoltre, che le operazioni relative ai dati trasmessi al STS non vadano incluse nella comunicazione dovuta per lo spesometro.

Vuoi opporti alla trasmissione dei tuoi dati? Allora legge come fare su: Spese mediche 730 opposizione trasmissione dati.

 

Quali sono le nuove spese sanitarie che entrano nella dichiarazione precompilata 2017?

Come abbiamo già detto, con la pubblicazione del Dm Economia del 1° settembre, in Gazzetta Ufficiale, sono aumentati i soggetti obbligati alla tramissione dei dati sulle spese mediche in vista della dichiarazione dei redditi 2017.

Dalla precompilata 2017, le nuove spese sanitarie che entrano nella dichiarazione dei redditi precompilata 2017, sono quelle relative a:

Esercizi commerciali che vendono al pubblico i farmaci da banco;

Iscritti agli albi professionali degli psicologi;

Iscritti agli albi professionali degli infermieri;

Iscritti agli albi professionali delle ostetriche;

Iscritti agli albi professionali dei tecnici sanitari di radiologia medica;

Ottici;

Veterinari.

 

Spese psicologo infermieri ostetrici ottico radiografie nella precompilata 2017:

Nel prossimo modello 730 precompilato 2017 e modello Unico 2017, le nuove spese mediche sanitarie nella precompilata 2017, saranno:

  • Spese per farmaci da banco;
  • Spese per lo psicologo;
  • Spese infermieristiche;
  • Spese sostenute per l'ostetrica/o;
  • Spese per occhiali, lenti a contatto, etc effettuate nei negozi di ottica;
  • Spese veterinarie sostenute per la cura e l'assistenza degli animali da compagnia.

L’inserimento automatico di queste spese nella precompilata, dovrebbe quindi far diminuire di molto, il numero di correzioni dei modelli da parte dei contribuenti e intermediari, e ciò permetterà ad un più alto numero di cittadini, l’esonero dai controlli sulle dichiarazioni stesse.

Ai fini di detraibilità delle suddette spese, occorre sempre lo scontrino parlante, che va conservato per 5 anni.

 

Spese farmaci da banco detraibili nel 730 precompilato 2017 e Unico precompilato 2017:

Le spese per i farmaci da banco, sostenute dai contribuenti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016, saranno inserite nel nuovo modello 730 precompilato 2017 e Unico precompilato 2017.

Ricordiamo a tale proposito, quali sono le spese farmaci da banco detraibili dalla dichiarazione dei redditi 2017:

Per capire quali sono i medicinali da banco che possono essere portati a detrazione del 19% nel 730 o UNICO, occorre fare una distinzione tra farmaci e parafarmaci.

La legge, infatti, consente la detraibilità dei farmaci ma non per gli integratori alimentari e parafarmaci, anche se prescritti dal medico, (risoluzione 396/E del 2008).

Per cui, per sapere se il prodotto acquistato, rientra tra le spese mediche detraibili 2017, ci sono 3 modi:

1) Verificare se sullo scontrino parlante, è indicata la scritta farmaco o parafarmaco, se appare la prima dicitura, la spesa è detraibile, altrimenti, il costo sostenuto non gode della detrazione al 19%.

2) Verificare la detraibilità della spesa, è leggere quanto indicato sulla confezione del prodotto. Se sulla confezione del farmaco da banco, è presente una di queste sigle:

  • OTC (over the counter, farmaci da banco);
  • SOP (farmaco senza obbligo di prescrizione medica);
  • F.co (farmaco);
  • Med.le (medicinale),
  • farmaci di fascia C;
  • oppure, la dicitura: omeopatico, galenico, officinale, magistrale, preparazione, automedicazione, etico, ticket o abbreviazioni di tipo omeo, galen, etc,

vuol dire che il farmaco da banco è detraibili dalla dichiarazione dei redditi, e rientra in automatico tra le spese sanitarie nel nuovo modello 730 precompilato 2017 e nel nuovo modello Unico precompilato 2017.

3) Verificare se sulla confezione del prodotto, che tipo di codice alfanumerico AIC, è stato rilasciato dall’Agenzia Italiana del Farmaco: se il codice inizia per A0, trattasi di un farmaco, se A9 si tratta di un parafarmaco.

Prodotti fitoterapici: questo tipo di prodotti, ufficialmente approvati dall’Agenzia Italiana del Farmaco, possono essere acquistati esclusivamente in farmacia in quanto sono medicinali che contengono solo sostanze o preparazioni vegetali. Tali farmaci fitoterapici, sono detraibili dal 730 e Unico 2017 come anche, i prodotti galenici, ma solo se preparati direttamente dal farmacista e con scontrino parlante che indichi che il prodotto acquistato è un farmaco o una medicina.

Al contrario, i prodotti a base di erbe, non approvati dall'AIFA, non sono definiti come medicinali, e quindi non rientrano tra i farmaci da banco detraibili.

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