Scadenze fiscali 2017: 730 Irpef Ires Irap spesometro modello Cu

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Scadenze fiscali 2017: con la modifica del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2017, Dl 193/2016 ancora da approvare in via definitiva, prevede una serie di novità importanti come ad esempio:

1) Nuova scadenza 730 al 7 e 23 luglio, per la dichiarazione dei redditi 2017 tramite modello 730;

2) Nuova scadenza per il versamento Irpef Ires Irap da modello Unico al 30 giugno;

3) Nuova scadenza spesometro: invio telematico della nuova comunicazione Iva trimestrale e liquidazione periodica IVA;

4) Nuova scadenza per la consegna della certificazione unica, modello Cu autonomi, dipendeni e pensionati al 31 marzo.

Vediamo in dettaglio quali sono le nuove scadenze fiscali 2017.

 

Nuove scadenze fiscali 2017 modello 730:

Con la modifica del decreto 193/2016, prevista una nuova scandenza 730 2017 dichiarazione dei redditi

Visto le continue proroghe che ogni anno vengono concesse per dare modo ai contribuenti e ai caf e intermediari di accettare, modificare, elaborare e trasmettere la dichiarazione dei redditi tramite modello 730, il decreto fiscale collegato alla nuova Legge di Stabilità, decreto 193/2016, ha previsto una modifica della scadenza 730.

Attualmente, infatti, la scadenza prevista per la trasmissione telematica del 730 è fissata al 7 luglio, ora con le nuove regole, è prorogata definitivamente al 23 luglio la scadenza modello 730 precompilato.

Ciò significa che la scadenza 730 2017 è:

  • al 23 luglio 2017, se il modello 730 precompilato è inviato da solo dal contribuente;
  • al 7 luglio 2017: se il contribuente dichiarante si avvale dell'assistenza fiscale del sostituto d'imposta che quella di un CAF, commercialista o altro intermediario autorizzato sia per la compilazione o per l'invio del 730 ordinario che per il 730 precompilato.

Per maggiori informazioni vedi: novità modello 730/2017.

 

Scadenza fiscale 2017 per il versamento Irpef, Ires Irap con modello Redditi al 30 giugno:

Grazie al decreto collegato alla nuova legge di Bilancio 2017, addio al tax day.

Dal 2017, infatti, molte scadenze fiscali vengono finalmente suddivise in modo da evitare ulteriori proroghe, caos ed errori.

In base alle novità, cambia pertanto, la scadenza versamento Irpef Ires e Irap con modello Unico al 30 giugno di ciascun anno d'imposta.

Attualmente la scadenza per i versamenti delle imposte (Irpef, Ires, Irap) derivati dalla dichiarazione dei redditi modello Unico, è fissata al 16 giugno di ogni anno.

Per cui grazie alle nuove regole, la scadenza saldo e primo acconto Irpef Ires e Irap 2017 risultanti dalla dichiarazione dei redditi modello Unico, viene prorogata strutturalmente al 30 giugno 2017.

Le nuove scadenze fiscali 2017, valgono sia per le persone fisiche che per le società di persone che le società di capitali.

Vedi come funziona il nuovo modello redditi 2017 ex Unico.

 

Nuove scadenze fiscali: certificazione unica 2017 consegna entro il 31 marzo

Un'altra novità introdotta dal decreto 19372016 collegato alla Legge di Bilancio 2017, è la modifica della scadenza per la consegna del modello CU, ossia, la certificazione unica dipendenti, autonomi e pensionati che ha sostituito il vecchio CUD.

Ricordiamo, infatti, che fino adesso la certificazione unica, è stato un documento che il datore di lavoro, ente pensionistico o committente, doveva consegnare entro la scadenza del 28 febbraio di ciascun anno o prima in caso di licenziamento o dimissioni.

Ora con l'introduzione delle nuove scadenze fiscali 2017, cambia anche quella relativa alla consegna del CUD.

Per cui , la scadenza certificazione unica 2017 è il 31 marzo 2017.

Ciò significa che entro il 31 marzo di ogni anno, va consegnato il modello Cu del periodo d’imposta precedente al dipendente, pensionato o lavoratore autonomo.

 

Scadenze fiscali 2017: spesometro, comunicazione IVA trimestrale e liquidazioni periodiche:

Come tutti saprete, il Decreto Legge 193/2016, lo stesso decreto che ha introdotto il condono Equitalia, ha previsto anche l'entrata in vigore del nuovo spesometro trimestrale 2017.

A partire dal 1° gennaio 2017, infatti, è previsto un nuovo doppio adempimento per i contribuenti:

1) Comunicazione Iva trimestrale 2017: invio di un apposito modello con tutti i dati delle fatture emesse, ricevute e le variazioni entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo alla scadenza. Per il primo anno di applicazione, il 2017, il primo ed il secondo trimestre va presentato entro il 25 luglio 2017.

2) Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA 2017, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo alla scadenza.

In base alle modifiche del D.L. 193/2016 in sede di conversione, la nuova scadenza comunicazione IVA trimestrale fatture è la seguente:

  • 1° trimestre e 2° trimestre: gennaio, febbraio e marzo, aprile, maggio e giugno entro il 25 luglio;
  • 3° trimestre: luglio, agosto e settembre entro il 30 novembre;
  • 4° trimestre ottobre, novembre e dicembre, entro il 28 febbraio dell'anno successivo.

Per l'invio comunicazione IVA trimestrale 2017, la prima, l'invio dei dati relativi al I° + II° trimestre, deve avvenire entro il 25 luglio 2017, in una sorta cioè, di spesometro semestrale.

 

Sospensione estiva atti notificati dal 1° agosto al 4 settembre:

Con l'introduzione delle nuove regole, a partire dal prossimo anno, è stata predisposta ufficialmente la sospensione estiva degli atti notificati dal Fisco ai contribuenti, nel periodo che va dal 1° agosto al 4 settembre.

Durante il suddetto periodo, pertanto, il Fisco: Agenzia delle entrate, Inps, Inail, la nuova Agenzia delle entrate - Riscossione, non potrà richiedere, o inviare, documenti o informazioni, ai contribuenti.

La sospensione vale anche per il pagamento delle somme dovute a seguito di controlli automatizzati, formali e della liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata.

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