Notifica PEC Equitalia 2017: quando è nulla, illegittima o valida?

Notifica via PEC Equitalia è illegittima nulla o valida per imprese individuali, società e professionisti cos'è come funziona notificazione pec cartelle?

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La notifica PEC Equitalia 2017 è valida o è nulla per imprese società professionisti? Cosa hanno affermato in merito le sentenze dei vari tribunali circa la notificazione delle cartelle di pagamento e avvisi via PEC alle società di persone e capitali, imprese individuali, società e professionisti?

Vediamo quindi cos’è e come funziona la notifica a mezzo posta elettronica certificata imprese, società e professionisti, illustrata da Equitalia in un’apposita circolare.

 

Notifica PEC Equitalia cos’è?

Che cos’è la notifica a mezzo PEC Equitalia? La notificazione di cartelle di pagamento emesse dall’Agente di riscossione tramite PEC, è l’obbligo per gli agenti di riscossione di notificare cartelle di pagamento Equitalia a mezzo posta elettronica certificata per imprese, società e professionisti. Fino adesso infatti, le suddette notifiche sono state effettuate nel consueto e tradizionale modo, ossia, via posta, fatta eccezione per alcune regione come il Molise, la Lombardia e la Toscana, nelle quali è invece partita in via sperimentale la notifica per via Pec alle società di persone e di capitali.

Finita la sperimentazione, la notifica a mezzo PEC Equitalia per imprese, società e professionisti è diventata obbligatoria in tutta Italia ma come vedremo più avanti, ci sono state già delle sentenze che l'hanno ritenuta non valida e quindi illegittima.

 

Notifica a mezzo PEC come funziona?

Come funziona la notifica a mezzo PEC Equitalia? Con la circolare n. 98/2015 Equitalia diramata presso tutte le strutture coinvolte, ha illustrato le modalità operative per la notifica a mezzo PEC 2016 di cartelle di pagamento esattoriale, ossia, le modalità con le quali le società di riscossione devono adempiere ai nuovi obblighi di notificazione cartelle destinate a imprese individuali, società e professionisti iscritti agli albi ed elenchi, i cui indirizzi PEC si trovino nell’indice nazionale degli indirizzi INI-PEC. 

La suddetta circolare Equitalia, è andata inoltre a spiegare quali operazioni le società del Gruppo sono tenute a seguire nel caso in cui l’indirizzo PEC del destinatario della cartella da notificare, risulti non corretto, non valido o inattivo.

In questi casi, infatti, l’Agente della riscossione dovrà procedere alla notifica della cartella esattoriale mediante deposito presso la Camera di Commercio competente per territorio. Sarà poi la stessa Equitalia a prendersi l’onere di pubblicare la relativa comunicazione di avviso sul sito web della CCIA ed inviarla anche al destinatario tramite raccomandata con avviso di ricevimento. 

Nello stesso modo, si procederà anche per le caselle di posta elettronica ce risultino piene, anche dopo un secondo tentativo di notifica, da effettuarsi decorsi almeno 15 giorni dal primo invio. 

 

Obbligo notifica via PEC Equitalia imprese, società e professionisti:

Obbligo notifica via PEC da quando? La norma che ha introdotto l’obbligo notifica a mezzo PEC Equitalia di cartelle di pagamento esattoriale è l’articolo 14 del Decreto Legge n.159/15 che ha di fatto stabilito che la notifica della cartella di pagamento può essere eseguita dall’Agente della Riscossione anche tramite indirizzo di posta elettronica certificata, sempre se il suddetto indirizzo PEC risulti dagli elenchi previsti dalla legge.

Nel caso di imprese individuali o costituite in forma societaria e professionisti iscritti in albi o elenchi, la notifica a mezzo PEC dal 1° giugno scorso è avvenuta in modalità telematica presso l’indirizzo risultante dall’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata INI-PEC.

Obbligo notifica a mezzo PEC per chi è? Dallo scorso giugno, Equitalia deve obbligatoriamente notificare la cartella di pagamento esattoriale a mezzo posta elettronica certificata solo per i seguenti soggetti giuridici:

  • Imprese individuali;
  • Società;
  • Professionisti iscritti agli albi ed elenchi.

 

Notifica cartelle Equitalia via PEC privati:

Notifica via PEC privati: Per le persone fisiche la notifica via PEC delle cartelle di pagamento esattoriali emesse da Equitalia, è consentita solo c’è stata una specifica richiesta, in tal senso, da parte del cittadino e solo se l’indirizzo PEC sia stato dichiarato in sede di sottoscrizione della richiesta stessa, oppure a quello successivamente comunicato all’Agente della riscossione.

 

Notifica PEC Equitalia è nulla, illegittima o valida?

Secondo le prime sentenze sul fatto che la notifica PEC Equitalia sia valida o nulla o illegittima, sia il Tribunale di Lecce che quello di Napoil, rispettivamente con le sentenze n. 611 del 26/02/2016 e n. 1817 del 12/05/2016, si sono espresse con la nullità della notifica via PEC per i seguenti motivi: :

1) perché con la notifica via PEC, non viene prodotto l'originale della cartella ma solo solo una copia elettronica senza valore perché priva di attestato di conformità da parte di un Pubblico Ufficiale;

2) non è possibile provare l’effettiva consegna della email al destinatario, in quanto è verificabile solo la disponibilitù del documento nella casella telematica del contribuente;

3) non può essere provata né la data di ricezione che dall'avvenuta messa a conoscenza giuridica del documento.

Di conseguenza, affinché la notifica PEC Equitalia sia valida, occorre che la cartella di pagamento sia prodotta da un documento informativo allegato alla PEC sottoscritto digitalmente e cioè avere un’estensione del file in .p7m.

Perciò, il solo fatto di aver ricevuto un semplice allegato della cartella esattoriale in pdf alla posta elettronica certificata, rende illegittima la notificazione via PEC.

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