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I mutui INPS 2017 sono un'opportunità molto conveniente offerta dall'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ai dipendenti pubblici a tempo indeterminato e pensionati Inps ex gestione Inpdap. Tale beneficio, consente di richiedere a tale categorie di assicurati, mutui agevolati per l'acquisto della prima casa non di lusso. La domanda mutui Inps, segue un iter ben preciso sotteso alla sussistenza di determinati requisiti all'accesso del beneficio.

 

Mutui INPS 2017:

Mutui Inpdap INPS 2017 cosa sono e come funzionano?

I mutui Inpdap INPS, sono mutui a tasso agevolato, riservati ai dipendenti a tempo indeterminato e pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali, un Fondo credito istituito presso ex INPDAP gestito dall'INPS alimentato dalla contribuzione obbligatoria degli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici e da quella volontaria di pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici e lavoratori e pensionati pubblici iscritti, ai fini previdenziali, ad altri enti o istituti che aderiscono a tale Fondo.

L'iscrizione al Fondo credito INPS, consente pertanto ai dipendenti pubblici di poter accedere a finanziamenti e mutui convenzionati e diretti, ai pensionati INPS di accedere a  forme di prestiti agevolati come il piccolo prestito Inpdap, prestiti INPS 2017 e a mutui ipotecari.

Nello specifico, tali mutui ipotecari, vengono concessi ogni anno, previo invio dell'apposita domanda telematica e verifica dei requisiti, limitatamente alle disponibilità di bilancio, fissata quadrimestralmente dalle Direzioni Regionali e così ripartito: un 50% in base al bacino di utenze e l'altro 50% sul totale delle domande muti INPS pervenute nell'anno precedente.

Entro il 1° gennaio, 1° maggio e 1° settembre di ogni anno, ciascuna Direzione Regionale, pubblica sul sito internet dell'INPS l'importo stanziato per il primo, secondo, terzo e quarto quadrimestre. Nel caso in cui dovessero, poi essere presenti fondi disponibili l'INPS provvede a concedere il mutuo anche agli iscritti che presentano domanda per l'acquisto prima abitazione in comuni distanti 250 km dall'altro immobile di proprietà.

Sulla base i tali presupposti, l'INPS quindi concede mutui ipotecari a dipendenti  pubblici a tempo indeterminato e pensionati per l'acquisto di una casa non di lusso da adibire a prima casa ubicato sul territorio italiano per un massimo erogabile di 300 mila euro.

 

Chi può richiedere un mutuo Inpdap INPS?

Chi può richiedere un mutuo ipotecario Inpdap INPS 2017? 

Le persone che possono richiedere mutui agevolati ipotecari per acquistare la prima casa in cui fissare la propria residenza sono:

  • Dipendenti pubblici iscritti alle Casse previdenziali ex INPDAP (Cassa Stato, Enti locali).
  • Dipendenti pubblici iscritti ai fini pensionistici presso gestioni previdenziali diverse da quella ex INPDAP, iscritti al Fondo credito - gestione unitaria delle prestazioni creditizie.
  • Pensionati iscritti alla gestione previdenziale ex INPDAP e presso altre gestioni previdenziali, se iscritti al Fondo Credito prima del riconoscimento del pensionamento. 

 

Assicurazione mutuo inpdap richiesta a garanzia del prestito:

L'assicurazione mutuo Inpdap Inps è richiesta a garanzia del finanziamento e deve essere stipulata obbligatoriamente contestualmente al mutuo. Tale garanzia, definita ai sensi dell'articolo 17 del Regolamento prevede che:

Il dipendete statale che richiede il mutuo Inpdap INPS è obbligato a stipulare una polizza assicurativa RC nei confronti di terzi per un importo minimo di 1.000 euro.

La copertura assicurativa serve anche a coprire anche i rischi legati a incendi, scoppi e fulmini che potrebbero danneggiare seriamente l'immobile oggetto di finanziamento. Per questo motivo, Inpadp Inps richiedono la stipula di un'assicurazione mutuo che ha come unico beneficiario in caso di liquidazione del danno l'Istituto.

La polizza assicurativa mutuo Inpdap, va sottoscritta per il valore dell'intero immobile secondo l'importo avvalorato durante la perizia in sede di richiesta del mutuo.

Ovviamente, il premio assicurazione mutuo va pagato anticipatamente dal dipendete pubblico che può scegliere se versare intero premio per tutta la durata del mutuo, oppure, per un decennio con obbligo di rinnovo alla sua scadenza e invio della relativa documentazione di corretto versamento alla'INPDAP, pena la sospensione del finanziamento e risoluzione del contratto.

 

Regolamento mutui inps 2017 prima casa requisiti, importo e durata:

Regolamento mutui Inps 2017 prima casa importo e durata: In base al nuovo regolamento mutui Inps, il Fondo credito può concedere agli iscritti mutui ipotecari per l'acquisto della prima casa di abitazione della durata di 10, 15, 20, 25 o 30 anni. Tali mutui, possono essere concessi fino ad un massimo di importo di 300.000,00 a dipendenti pubblici a tempo indeterminato e a pensionati, solo se iscritti da almeno 3 anni alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. I mutui Inps non possono quindi superare la soglia dei 300 mila euro come importo erogabile, e comunque non possono superare il 100% del valore assegnato all'immobile a seguito della perizia Inps sull’immobile. Tale importo, inoltre, può essere aumentato di ulteriori 5.000 euro a copertura delle spese accessorie all'atto notarile di compravendita, di cui all'art. 8 del Regolamento.

La domanda mutui Inps, può essere presentata solo per via telematica allegando tutta la documentazione richiesta entro date specifiche, ossia: dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio, dal 1° al 10 settembre.

Regolamento mutui Inps requisiti: I dipendenti pubblici e pensionati iscritti al fondo credito Inps e i componenti del nucleo familiare, possono presentare la domanda mutui solo se sussistono specifici requisiti di accesso al beneficio, ed in primis di non essere proprietari di un'altra abitazione in Italia. Per tale requisito però ci sono delle eccezioni previste dal Regolamento che sono: il non essere in possesso di quote di proprietà immobili oltre il 33%, immobile assegnato come coniuge separato, iscritto che intende costituire un proprio nucleo familiare diverso da quello dei genitori, immobile da acquistare ubicato ad oltre 250 Km da un altro immobile di proprietà, riacquisto di quote residue da componenti estranei al nucleo familiare; il non essere in possesso di una quota superiore al 50% di un immobile ricevuto per donazione o successione, ad uso abitativo o in usufrutto.

Regolamento mutuo Inps tasso di interesse: Il tasso di interesse per i mutui Inps che il richiedente può scegliere è un mutuo a tasso fisso pari al 3,75% per tutta la durata del mutuo, oppure, mutuo Inps a tasso variabile pari al 3,50% per il primo anno e, con decorrenza dalla terza rata, tasso variabile. 

Mutuo cointestato Inpdap Inps quando? Il mutuo Inps può essere cointestato solo se i due coniugi sono entrambi iscritti al Fondo credito. Qualora solo uno dei due coniugi risulti iscritto, l'atto di compravendita dell’abitazione può essere intestato ad entrambi i coniugi solo se in comunione di beni. In questo caso, il coniuge non iscritto interviene nella domanda di concessione mutuo Inps in qualità di terza parte nell'ipoteca. Se i coniugi invece sono in separazione dei beni, l’immobile da acquistare con mutuo Inps, va intestato solo al coniuge iscritto al Fondo credito.

Quale garanzia è richiesta sui mutui Inps? La garanzia richiesta sul mutuo INPS è costituita dalla stipula obbligatoria di una polizza assicurativa RC nei confronti dei terzi. L'importo minimo assicurato non può essere inferiore a 1.000.000 euro in quanto la polizza deve coprire anche i rischi di incendio, fulmine ecc e prevedere che in caso di incidenti sull'immobile, la liquidazione di un eventuale danno sia a favore dell'INPS. Inoltre, il capitale assicurato sull'immobile deve essere pari a quello dichiarato con la perizia. A garanzia del pagamento del mutuo Inps da parte dell'iscritto, l'Istituto iscrive un'ipoteca volontaria di primo grado sull'abitazione oggetto di mutuo pari al doppio del mutuo concesso.

Regolamento Inps surroga del mutuo: gli iscritti al Fondo credito nel caso in cui hanno già acceso un mutuo per l'acquisto della prima casa presso altre banche, possono richiedere surroga mutuo ipotecario con quello dell'INPS. Per fare ciò occorre che oltre ai requisiti sopra elencati, vengano soddisfatti altri criteri che sono:

mutuo da surrogare sia concesso per l'acquisto della abitazione principale  e non per la sua costruzione.

  • Unica abitazione in Italia posseduta dal nucleo familiare.
  • Ipoteca iscritta per un valore pari al doppio del capitale concesso, stipula di una polizza assicurativa conforme ai requisiti previsti dal Regolamento, ovvero, pagamento anticipato del premio per tutta la durata del mutuo oppure per 10 anni, con obbligo di rinnovo, copertura RC nei confronti dei terzi, per un importo minimo assicurato di €. 1.000.000,00 contro incendio e scoppi.
  • Perizia immobile timbrata dal professionista iscritto all'albo, non più vecchia di 5 anni da allegare alla domanda mutuo Inps. 

Se mutuo cointestato, occorre che entrambi i coniugi siano iscritti al Fondo credito, pena la possibilità di surrogare il mutuo già stipulato con altra banca con quello dell'INPS. perché se uno solo risulta iscritto non è possibile surrogare il mutuo acceso presso altra banca con quello dell'INPS.

 

Richiesta mutui online INPS 2017 come fare?

Richiesta mutui online INPS 2017 come fare? Il dipendente pubblico o pensionato iscritto al Fondo credito, può presentare la domanda mutuo Inps solo ed esclusivamente per via telematica.

La presentazione della domanda, si effettua accedendo ai servizi telematici INPS con Pin dispositivo e selezionando i Servizi al Cittadino. In questa sezione, è possibile quindi compilare il modulo domanda online Mutuo Ipotecario Edilizio ed allegare la documentazione richiesta dall'INPS.

Richiesta mutui online INPS quando? La richiesta mutui online INPS va effettuata compilando la specifica domanda ed allegando la relativa documentazione, esclusivamente in via telematica entro le seguenti scadenze: dal 1° al 10 gennaio; dal 1° al 10 maggio; dal 1° al 10 settembre di ogni anno. 

 

Quali documenti per richiedere un mutuo?

Quali documenti devono essere allegati alla domanda online mutui INPS 2017? I documenti che l'iscritto deve allegare durante la fase di compilazione della domanda mutuo Inps sono diversi  a seconda della tipologia di richiesta che viene effettuata. Il sistema di invio domande mutui online INPS prevede l'obbligo di allegare documenti come ad esempio la copia digitale di alcune dichiarazioni tipo:

Dichiarazione del venditore planimetria e visura catastale dell'unità abitativa oggetto della richiesta di mutuo.

Relazione notarile preliminare relativa alla proprietà del bene e all'assenza di iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli, gravanti sia sul fabbricato che sul terreno.

Dichiarazione di proprietà del venditore che l'immobile è libero e subito disponibile.

Dichiarazione certificato di abitabilità/agibilità, abitabilità/agibilità del Comune.

Dichiarazione del Direttore Lavori o di professionista incaricato di verificare che l’edificio è stato edificato in conformità delle normative vigenti in fatto di autorizzazioni a costruire, ultimazione lavori, avvenuta iscrizione al catasto, certificazione APE 2017 ecc.

Ricevuta di pagamento dell'eventuale anticipo

Copia conforme del preliminare di compravendita dal quale risulta il prezzo pattuito e l'acconto versato, oltre che alla modalità di pagamento e dell'eventuale registrazione presso l'Agenzia delle Entrate.

Documentazione per il riconoscimento dell'handicap/invalidità

Dichiarazione dei dati del cointestatario per la domanda di mutuo.

Il pagamento delle rate mutuo INPS, una volta concesso, avvengono attraverso bollettini MAV bancari o postali già precompilati, che l'INPS provvede a spedire all'iscritto. Nel cao in cui, l'iscritto non dovesse ricevere il bollettino mensile, l'iscritto inserendo il proprio PIN INPS può accedere ai servizi telematici dell'Istituto e visualizzare e stampare il bollettino.

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