Multa strisce blu ticket scaduto: modulo ricorso annullamento Prefetto

Multa strisce blu ticket scaduto non va pagata perché illegittima? Come quando richiedere fare ricorso annullamento Prefetto modulo fac simile da compilare

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Multa strisce blu ticket scaduto: è illegittima? Sostare sulle strisce blu oltre l'orario indicato dal ticket, infatti, non può essere intesa come violazione del Codice della Strada bensì come un mancato adempimento contrattuale tra il cliente e il gestore del parcheggio.

 

Multa strisce blu ticket scaduto:

La multa presa sulle strisce blu perché il ticket è scaduto è illegittima e non si deve pagare. Questo è quanto affermato su richiesta del Codacons il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti circa i parcheggi a pagamento.  

Il Codacons nella nota del 10 marzo 2014 ha rivelato che le multe prese dai cittadini per divieto di sosta sulle strisce blu, perché si è superato l'orario indicato dal biglietto del parcometro, sono da ritenersi nulle. Perché tale violazione non si identifica come violazione al Codice della Strada ma come inadempimento contrattuale verso la società che detiene la proprietà dei parcheggi a pagamento. Infatti, secondo l'articolo 7 del Codice della Strada, il cittadino non può essere multato per divieto di sosta se ha pagato ed esposto sul cruscotto il regolare ticket, anche se la sosta è oltre l'orario indicato sul biglietto. Al massimo, può essere richiesto il pagamento della differenza tra i due importi e non i 25 euro attualmente pretesi dai Comuni per la sanzione amministrativa per il divieto di sosta.

Il Codacons pertanto ha chiesto ai Comuni di annullare le multe e restituire i soldi pagati illecitamente dai cittadini e di annullare d'ufficio tutte le multe comminate negli ultimi 60 giorni, altrimenti potrebbero essere ipotizzati i reati di abuso ed omissioni di atti d'ufficio".

L' associazione invita pertanto gli automobilisti a inviare una segnalazione a info@codacons.it o alle sedi locali. Per l'associazione di consumatori, inoltre, vanno restituiti tutti i soldi indebitamente percepiti dai comuni in questi anni, quantomeno a far data dalla nota del ministero, ossia dal marzo del 2010.  

 

Multa parcheggio strisce blu ticket scaduto come richiedere annullamento?

Per richiedere l'annullamento della multa presa per il pagamento parcheggio scaduto sulle strisce blu, deve essere effettuato tramite ricorso al Prefetto entro 60 giorni dalla notifica.

Il Codacons, invita a una valanga di ricorsi.

"Chi è stato multato per il ticket scaduto nelle strisce blu faccia ricorso al prefetto e alleghi la nota" in modo tale che la multa possa essere annullata. Il ricorso al Prefetto per multa strisce blu oltre l'orario deve essere redatto su apposito modello, che va sottoscritto dal cittadino multato indicando i propri dati personali, i dati identificativi del verbale e la richiesta di annullamento per sanzione amministrativa non dovuta.

Il ricorso alla Prefettura, deve essere come detto sopra, spedito tramite raccomandata A/R, oppure, presentato utilizzando la Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo: protocollo.prefrm@pec.interno.it.  Per inviare il ricorso via PEC al Prefetto, è necessario che il cittadino sia intestatario di una PEC e che il ricorso sia firmato digitalmente dal titolare della PEC/ricorrente.

Sia che il ricorso al Prefetto per annullamento multa strisce blu ticket scaduto, sia presentato tramite posta o PEC, è necessario, pena l'ammissibilità della richiesta, che il modulo contenga le seguenti indicazioni.

 

Multa strisce blu ticket scaduto modulo ricorso Prefetto:

Il ricorso per multa strisce blu ticket parcheggio scaduto, deve essere spedito entro 60 giorni dalla notifica del verbale di accertamento sanzione amministrativa tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Ai fini di annullamento della multa per divieto di sosta per ticket parcheggio scaduto, va redatto il modulo ricorso al Prefetto allegando la seguente documentazione copia del documento di riconoscimento, copia del verbale della multa per ticket scaduto ma regolarmente esposto.

I dati che deve contenere la comunicazione sono:

Autorità alla quale si presenta il ricorso: Prefetto di ............., o Comando Polizia Municipale di ...................................

Dati di chi presenta il ricorso e indicazione della residenza o di domicilio legale solo in caso di ricorso al Giudice di pace;

Indicazione della data, del luogo, del numero del verbale e degli articoli del codice della strada che s'intende contestare;

Motivazioni per cui si contesta il verbale;

Richiesta di annullamento;

Copia del documento di riconoscimento del ricorrente e del verbale;

Data della richiesta e firma del ricorrente.

Successivamente alla presentazione del ricorso al Prefetto contro la multa, il ricorrente deve attendere l’esito dell'annullamento che gli verrà comunicato tramite specifica ordinanza. Se il ricorso viene spedito all'organo di Polizia che ha multato il cittadino, l'Autorità ha 60 giorni di tempo per trasmettere l'atto alla Prefettura che avrà ulteriori 120 giorni per emanare l’ordinanza e da notificare al ricorrente entro 150 giorni. Se il il ricorso, invece, viene presentato direttamente alla Prefettura i tempi si riducono di 60 giorni.

In alternativa al Prefetto, il cittadino che ritiene ingiusta una sanzione amministrativa può presentare il ricorso al Giudice di Pace per richiedere l'annullamento della multa stradale. In questo caso però, il ricorso deve essere effettuato entro 30 giorni dalla notifica del verbale e può essere proposto anche dopo l’esito negativo del ricorso al prefetto. Tale ricorso, va presentato su apposito modello o in carta semplice, e va depositato presso la cancelleria dello stesso giudice, oppure, spedito tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, previo pagamento contributo unificato ricorsi. E' importante ricordare che, nel momento in cui si presenta ricorso al Giudice di Pace, tale procedura apre una vera e propria causa con regole e costi, per questo motivo le Associazioni dei Consumatori, ritengono sia più opportuno presentare il ricorso multa strisce blu al Prefetto

 

Modulo ricorso fac simile Prefetto per multa strisce blu ticket scaduto:

Al Signor Prefetto della Provincia di ………………………….                                                                                            

tramite Comando Polizia Municipale
OGGETTO: Ricorso al verbale di accertamento n.° .......................... del ............................. , per violazione alle norme del Codice della Strada.

Il sottoscritto .................................................... nato a ............................... il ........................ residente a ............................ in Via ....................... n.° ......................, in qualità di: conducente del veicolo o proprietario del veicolo.

Visto l’art. 203 del D. L.vo 30/04/1992 n. 285 e successive modificazioni, il quale prevede che “il trasgressore o gli altri soggetti indicati nell’art. 196, nel termine di giorni sessanta dalla constatazione o dalla notificazione, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi in cui è consentito, possono proporre ricorso al Prefetto del luogo della commessa violazione”;

RICORRE

avverso il verbale di accertamento n.°........................ del  ...................................., per il seguente motivo:

La sanzione non è applicabile in quanto circolari del Ministero dei Trasporti di marzo 2010 citano testuali parole:” Se viene acquistato il ticket, ma la sosta si prolunga oltre l’orario di competenza non si applicano sanzioni ma si da corso al recupero delle ulteriori somme dovute, maggiorate dalle eventuali penali stabilite da apposito regolamento comunale, ai sensi dell’art. 17 c. 132 della legge n. 127/1997. In caso di omessa corresponsione delle ulteriori somme dovute, l’applicazione di questo comune della sanzione di cui all’art. 7 c. 15 del Codice, non è giuridicamente giustificabile, in quanto l’eventuale evasione tariffaria non configura violazione alle norme del Codice, bensì una inadempienza contrattuale, da perseguire secondo le procedure” jure privato rum” a tutela del diritto patrimoniale dell’ente proprietario o concessionario”.

Si allegano i seguenti documenti:

Copia  documento d’identità

Copia del verbale di accertamento e del ticket esposto.

Il sottoscritto chiede di essere udito personalmente in merito al ricorso/ non chiede di essere udito personalmente in merito al ricorso

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(luogo e data)

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(firma)

 

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