Moss 2017 regime IVA speciale scadenza dichiarazione e versamenti

Moss 2017 mini sportello unico come funziona il nuovo regime IVA speciale per le imprese e-commerce che consente di versare l'IVA nel paese di residenza

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Moss 2017: nuovo regime IVA speciale mini One Stop Shop è un nuovo sistema di tassazione IVA facoltativo per chi effettua commercio elettronico e quindi e-commerce da impresa a consumatore, servizi di telecomunicazione e teleradiodiffusione resi a consumatori privati europei, noto con il nome di MOSS. 

Ma come funziona il Moss?

Quando e come inviare la dichiarazione IVA ed effettuare i versamenti? Quale aliquote IVA si devono applicare e calcolare?

 

Nuovo regime IVA speciale 2017:

Il nuovo regime IVA speciale 2017, prevede che le imprese siano soggette all'imposta sul valore aggiunto nel luogo in cui è stata stabilita la residenza o la stabile, permanente o abituale residenza anziché nel Paese del prestatore. In base a tale principio di territorialità IVA, introdotto dalla direttiva 2008/8/C, le prestazioni di servizi nei rapporti fra soggetti passivi (B2B) imprenditore-imprenditore, sono tassate nel paese in cui è stabilito il committente mentre quelle fornite a consumatori privati (B2C) versano l'Iva nel paese del prestatore.

Nel caso di prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici, rese verso consumatori finali privati (B2C), invece, a partire sempre dal 1° gennaio 2015 il paese in cui va versata l'IVA è quello di consumo, che per le imprese Ue coincide con la sede della propria attività economica o della stabile organizzazione, mentre per quelle nel regime non Ue, è un qualsiasi Paese membro in cui l'impresa passiva sceglie di identificarsi.

Al fine di semplificare gli adempimenti IVA circa le dichiarazioni e versamenti fino adesso previsti solo per gli operatori e-commerce, è stato creato di un portale web chiamato Mini One Stop Shop (Moss) al quale le imprese possono iniziare a registrarsi dal 1° gennaio ed effettuare le prime dichiarazioni e versamenti dal 1° aprile 2015.

Ad esempio: l'impresa italiana x che offre servizi di e-commerce a consumatori privati in Francia, se si identifica al portale Moss, versa l'IVA solo nel paese in cui ha fissato la sede e quindi in Italia. Si ricorda che l'applicazione del nuovo regime IVA speciale e l'identificazione al MOSS è facoltativa.

 

Moss 2017 Mini one stop shop: cos'è?

Il mini sportello unico è un nuovo sistema di tassazione IVA per i servizi di di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici (Tte) rese a consumatori privati europei (B2C), noto con il nome di Moss, Mini one stop shop. 

Le imprese quindi che operano in tali settori ed offrono prestazioni di servizi rese a consumatori privati, possono identificarsi al mini sportello unico ed essere tassate, ai fini IVA, nel paese in cui viene hanno stabilito la propria sede, regime Ue o identificate nel regime non Ue. Tale semplificazione quindi evita alle imprese di dover adempiere agli obblighi Iva in ciascuno Stato membro di consumo.

Regime Ue: le imprese che decidono di applicare il regime IVA mini One Stop Shop devono registrarsi nello Stato membro di identificazione, quindi per esempio l'Italia rappresenta lo Stato membro di identificazione per le imprese con sede italiana o con stabile organizzazione. Per le imprese che hanno più sedi nei paesi Ue, possono scegliere qualsiasi paese in cui identificarsi.

Regime non Ue: le imprese che non hanno una sede della propria attività economica in uno dei paesi dell’Unione Europea, non dispongono di una stabile organizzazione e non sono registrati né tenuti a essere identificati ai fini Iva, possono identificarsi al Moss di qualsiasi paese Ue.

 

Come funziona il Moss e dove registrasi?

Come funziona il mini one stop shop? L'impresa con sede o stabile organizzazione Ue che presta servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici (Tte) verso consumatori privati europei, può decidere di applicare il nuovo regime IVA speciale, registrandosi al mini sportello unico nello Stato in cui ha la propria sede o stabile organizzazione.

Effettuata l'identificazione al portale, che in Italia avviene tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate richiedendo il PIN Agenzia delle Entrate, l'impresa invia per via telematica le dichiarazioni IVA trimestrali attraverso il Moss fornendo dati dettagliati sui servizi telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici - e-commerce e nogozi online, resi a soggetti non passivi in altri Stati membri di consumo e versa l’IVA dovuta su tali prestazioni.

Le dichiarazioni e i versamenti IVA effettuati dall'impresa, vengono trasmessi dallo Stato di identificazione per esempio l'Italia, agli altri Stati membri di consumo per esempio Francia o Germania.

Dove registrarsi?

L'impresa italiana che sceglie di avvalersi del MOSS deve registrarsi al mini sportello unico Agenzia delle Entrate e sarà pertanto soggetto passivo IVA in Italia perché ha fissato la propria sede dell'attività economica o la stabile organizzazione nel nostro Paese. Tale decisione, di aderire al nuovo regime Iva speciale dura per 3 anni, dove il primo anno coincide con l'anno di adesione.

 

Dichiarazione Iva MOSS: scadenza e modello

La Dichiarazione Iva Moss va inviata per via telematica all’Agenzia delle Entrate attraverso il mini sportello unico ogni 3 mesi.

La scadenza per la presentazione del modello è entro 20 giorni dalla fine del trimestre al quale si riferisce, per l'anno 2017 le scadenze sono:

  • I° trimestre da gennaio al 31 marzo 2017: entro il 20 aprile 2017.
  • II° trimestre da aprile al 30 giugno: entro il 20 luglio 2017.
  • III° trimestre da luglio al 30 settembre: entro il 20 ottobre 2017.
  • IV° trimestre da ottobre al 31 dicembre: entro il 20 gennaio 2018.

Modello dichiarazione IVA Moss: è presente nell'Allegato III del regolamento di esecuzione (UE) n. 815 della Commissione, del 13 settembre 2012 è scaricabile dal sito dell'Agenzia delle Entrate.

Gli operatori in Regime UE devono quindi compilare la dichiarazione solo ed esclusivamente per le operazioni effettuate nei confronti dei consumatori residenti in Paesi diversi dall’Italia mentre per le  prestazioni rese nei confronti dei soli consumatori italiani è valida la dichiarazione Iva nazionale.

Come compilare la dichiarazione IVA Moss? Il modello va compilato indicando il numero identificativo Iva, il periodo di riferimento, la valuta utilizzata e delle prestazioni effettuate, distinte per ogni Stato Membro di Consumo, per il quale va indicata l'aliquota applicata ordinaria o ridotta, rintracciabile sul portale Moss: Aliquote IVA Stati Ue. E' consigliabile prima di inviare la dichiarazione, verificare sui siti istituzionali degli Stati Ue eventuali variazioni di aliquota IVA. Inoltre il modello va trasmesso anche se a saldo zero, ossia, se non si sono effettuate prestazioni che rientrano nel nuovo regime IVA speciale.

 

Versamento Iva MOSS:

Il versamento Iva Moss dovuta dalle imprese sulla base della dichiarazione IVA va effettuato in euro con modalità diverse a seconda che l'operatore sia in regime Ue o non Ue: per il regime UE, il versamento dell'IVA viene addebitato sul conto corrente bancario o postale intestato all'operatore e appoggiato su una banca italiana convenzionata con l'Agenzia delle Entrate indicando l'importo dovuto e l'IBAN; per gli operatori non Ue invece il versamento IVA avviene tramite bonifico su un conto aperto presso la Banca d’Italia. 

Scadenza versamento IVA Moss: come la dichiarazione IVA anche il versamento dell'imposta sul valore aggiunto va effettuato trimestralmente rispettando le seguenti scadenze: 20 aprile, 20 luglio, 20 ottobre e 20 gennaio. 

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