Documenti per ISEE 2017 necessari da presentare al CAF calcolo reddito

Documenti per ISEE 2017 lista di tutto il necessario da presentare al CAF per calcolo reddito DSU utile per richiedere agevolazioni aiuti riduzioni sconti

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Documenti per ISEE 2017 necessari da portare al CAF: Si, è la documentazione che il cittadino deve portare al Caf per richiedere la compilazione del modello DSU, dichiarazione sostitutiva unica che serve ai fini di rilascio della certificazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Tale certificazione, che serve a misurare la situazione reddituale e patrimoniale del nucleo familiare, è indispensabile per accedere a determinate prestazioni, agevolazioni e forme di sostegno al reddito concesse dal Welfare italiano per servizi come asili nido, assistenza domiciliare, diritto allo studio universitario, libri di testo gratuiti, assegni di maternità, assegni per i nuclei familiari con almeno tre figli.

Ad un anno dalla riforma ISEE, che ha previsto oltre che all’inclusione dei redditi esenti d’imposta al fine di garantire maggiore “capacità selettiva” dell’indice, valorizzazione della componente patrimoniale sita sia in Italia sia all’estero, differenziazione dell’indicatore per le diverse tipologie di prestazioni con i nuovi modelli ISEE mini, integrale, corrente, minorenni, socio sanitario, università e disabili, rimangono invariate nel 2016, le regole per effettuare la richiesta ISEE, le modalità di convalida INPS e rilascio attestazione dopo 10 giorni dall'invio della DSU da parte del CAF all'Istituto.

 

ISEE INPS novità:

Con le novità introdotte dal Decreto Salva Italia, l'anno scorso è stato predisposto un nuovo calcolo ISEE INPS, per l’indicatore di valutazione della ricchezza delle famiglie italiane, prendendo in considerazione ora tutti i redditi esenti da imposta, ossia i trattamenti assistenziali e previdenziali e tutte le entrate tassate in altro modo come ad esempio la cedolare sugli affitti, i premi di produttività, l’indennità di accompagnamento ecc., fatta eccezione per la social card ed i voucher lavoro Inps.

Concorrono ora all’accrescimento del reddito entro un valore massimo:

  • gli assegni al coniuge e ai figli;
  • il 20% del reddito da lavoro dipendente o da pensione;
  • spese per i disabili;
  • una quota degli affitti;
  • una franchigia sulle abitazioni di proprietà;
  • gli interessi derivanti da investimenti in prodotti finanziari.

 

Documenti per ISEE 2017 necessari da presentare al CAF:

Per richiedere la certificazione della propria situazione reddituale, è necessario presentare al Caf, Patronati, Associazioni di Categoria e commercialisti la seguente documentazione e aspettare che l'INPS elabori la richiesta ed il calcolo del reddito ISEE e rilasci la relativa DSU.

In tutto dal momento della domanda al CAF al rilascio DSU convalidata dall'INPS passano circa 10 giorni.

ISEE 2017 documenti per intero Nucleo Familiare

Stato di famiglia;

Contratto di locazione (con estremi di registrazione);

Ultima bolletta pagata del canone d’affitto;

Per assegnatari d’alloggi pubblici anche ultima fattura relativa all’affitto.

Documenti necessari da portare al CAF per ciascun componente:

Codice fiscale;

Documento d’identità valido;

Certificato d’invalidità attestante l’handicap psico-fisico permanente per invalidità superiore al 66% (se presente nel nucleo familiare);

Ultimo MODELLO 730 o MODELLO UNICO presentato o, in mancanza d’obbligo, l’ultima certificazione dei redditi (MODELLO CU) rilasciato dal datore di lavoro o ente pensionistico, anche nel caso in cui si percepisca l'indennità di disoccupazione NASPI 2017, cassa integrazione o mobilità.

Si ricorda che l'ISEE, è fondamentale per richiedere ed accedere a: bonus e aiuti famiglia, la nuova Carta Acquisti SIA 2017 ISEE fino a 3000 euro attiva da settembre, bonus bebè, riduzioni e sconti bolletta etc.

 

Documenti per ISEE 2017 necessari per il calcolo Patrimonio Immobiliare e Mobiliare:

I documenti per ISEE 2017 necessari da portare al CAF per il calcolo del patrimonio mobiliare immobiliare sono:

  • Estratto conto (saldo contabile) di depositi e c/c bancari e postali e giacenza media;
  • Titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito e credito, buoni fruttiferi e assimilati;
  • Depositi e conti correnti bancari e postali;
  • Azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (O.I.C.R.) italiani o esteri;
  • Partecipazioni azionarie in società italiane ed estere quotate e non quotate in mercati regolamentati;
  • Per le imprese individuali: il valore del relativo PATRIMONIO NETTO (determinato dall’ultimo bilancio; in caso di esonero dalla redazione del bilancio determinato dal valore delle rimanenze finali più il valore dei beni ammortizzabili al netto dei relativi ammortamenti);
  • Dati di chi gestisce il patrimonio mobiliare (denominazione banca o intermediario, codice ABI);
  • Dati relativi a tutti i fabbricati, terreni agricoli e aree fabbricabili posseduti come da VISURA CATASTALE;
  • Capitale residuo del mutuo per l’acquisto o costruzione degli immobili;
  • Contratti di assicurazione mista sulla vita.

 

Nuovo calcolo isee 2017 come funziona?

Le novità introdotte nella dichiarazione sotituitva reddito per il nuovo calcolo modulo ISEE 2017 riguardano: 

Abitazione Principale: Il valore della prima casa nel calcolo ISEE 2017 influisce circa il 60% in più rispetto al vecchio modello Isee, questo perché nel nuovo calcolo reddito sulla casa:

a) il valore dell'immobile viene rivalutato ai fini IMU e non più sull'ICI, con rivalutazione del 5%.

b) riduzione della franchigia sulla componente mobiliare, poiché ora è in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare

c) ai fini di calcolo ora viene considerato anche il patrimonio detenuto all’estero.

Nel nuovo ISEE la prima casa con mutuo viene calcolata sul valore dell'immobile della parte di mutuo ancora da pagare e sulla franchigia prima abitazione da calcolare in detrazione al reddito complessivo per le famiglie. Per cui si avranno queste nuove franchigie prima casa da considerare ai fini calcolo ISEE franchigia a fino a 7.000 euro per chi vive in un’abitazione in affitto; fino a 5.000 euro per chi vive in un’abitazione di proprietà, con aumenti di 500 euro per ciascun membro del nucleo familiare successivo al primo, fino a un massimo di 7.000 euro; fino a 6.500 euro per ogni persona del nucleo familiare non autosufficiente.

Redditi esenti: saranno ora compresi nel nuovo calcolo Isee oltre ai redditi soggetti a tassazione Irpef ordinaria come l’indennità di accompagnamento per i disabili anche quelli a tassazione sostitutiva come i redditi da locazione soggetti al regime della cedolare secca.

Franchigia del 20% sui redditi da lavoro dipendente e da pensione: sui quali sottrarre gli eventuali assegni per l’ex coniuge ed i figli.

Spese per i Disabili: nella riforma del calcolo dell’ISEE verranno considerate le spese effettuate per il mantenimento e sostentamento per i disabili, con valore diverso a seconda del tipo di disabilità, ovvero, se media, grave e non autosufficienza.

Conti Correnti: il nuovo ISEE prende in considerazione anche la situazione del conto corrente non più al 31 dicembre dell’anno precedente ma calcolando la giacenza media conto.

Disoccupati: per i lavoratori che perdono l’occupazione, potranno richiedere immediatamente un Isee aggiornato per poter rientrare da subito nei servizi e nelle agevolazioni previste.

Compilazione del Modello: La dichiarazione ISEE deve essere richiesta ai Caf, Patronati, all’Inps o all'ente che eroga la prestazione, previa convalida da parte dell'Istituto che incrocerà i dati sui redditi e i patrimoni già in suo possesso e i dati autodichiarati dai contribuenti. Per maggiori informazioni vedi ISEE nuovo modulo.

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Commenti 1

nadia

30 settembre 2015 16:39

Grazie mille, mi è stata di ottimo aiuto.