F24 scrivibile 2017 cosa si paga, istruzioni su come si compila

Modello F24 scrivibile 2017 Agenzia delle Entrate serve a privati e Partita Iva per fare versamenti tributi, tasse imposte, Irap, cedolare secca, IMU e TASI

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Il modello F24 scrivibile 2017 Agenzia delle Entrate è il modulo che i contribuenti sia titolari di partita Iva che non, devono utilizzare per il versamento di tributi, contributi e premi.

Tale F24 è anche detto "Modello di pagamento unificato” perché consente ai contribuenti di effettuare con un’unica operazione il pagamento delle somme dovute, compensando il versamento con eventuali crediti. I contribuenti titolari di partita Iva hanno l’obbligo di utilizzare il modello F24 nella sola modalità telematica, anche tramite intermediari nella fattispecie di commercialisti, professionisti, associazioni di categoria, Caf, ecc.

 

Cosa si paga con il Modello F24 2017?

L'Agenzia delle Entrate ha esteso l’utilizzo del Modello F24 2017 anche ai tributi speciali catastali, agli interessi, alle sanzioni e agli oneri accessori, dovuti dai contribuenti per l’attribuzione d’ufficio della rendita presunta di cui all’articolo 19, comma 10, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n.122.

Nello specifico, con il modello F24 si pagano: Imposte sui redditi come Irpef, Ires, ritenute sui redditi da lavoro e sui redditi da capitale, Iva, imposte sostitutive delle imposte sui redditi dell’Irap e dell’Iva, imposta sostitutiva sulle vendite immobiliari, successioni 2017, altre imposte sostitutive (ad esempio: imposta sugli intrattenimenti, imposta sulle scommesse e giochi, ecc.), Irap e addizionale regionale e comunale all’Irpef, accise, imposta di consumo e di fabbricazione, contributi e premi Inps, Inail, Enpals, Inpgi: per esempio contributi per lavoro domestico e badanti, diritti camerali, interessi, Imu, locazioni e imposta di registro, tributi speciali catastali, interessi, sanzioni e oneri accessori per l’attribuzione d’ufficio della rendita presunta, cedolare secca, Tarsu/Tari, Tosap/Cosap, canoni di locazione Inpdap sulla base delle comunicazioni specificatamente trasmesse agli affittuari, alcune tipologie di proventi derivanti dall’utilizzo dei beni di Demanio e di Patrimonio dello Stato sulla base delle comunicazioni specificatamente trasmesse agli utilizzatori e sanzioni.

Sempre con il modello F24 vanno, inoltre, versate tutte le somme (compresi interessi e sanzioni) dovute in caso di:

  • Autoliquidazione da dichiarazioni;
  • Ravvedimento operoso;
  • Controllo automatizzato e documentale della dichiarazione;
  • Avviso di accertamento (in caso di omessa impugnazione);
  • Avviso di irrogazione di sanzioni;
  • Istituti conciliativi di avvisi di accertamento e irrogazione di sanzioni (accertamento con adesione, conciliazione giudiziale).

 

Modello F24 scrivibile Agenzia delle Entrate  e pdf:

Modello F24 Agenzia delle Entrate - pdf;

Istruzioni per la compilazione del Modello F24 - pdf;

Modello F24 scrivibile e Compilabile;

nuovo F24 accise - pdf.

  

Istruzioni su come si compila l'f24 scrivibile 2017:

Il modello F24 deve essere debitamente compilato da parte del contribuente o dall’intermediario in tutte le sue parti indicando: sezioni, Codice Tributo e causale del versamento, estremi identificativi, periodo di riferimento.

1) Vediamo in dettaglio quali sono le varie Sezioni che compongono il Modello F24: 

Sezione Erario: per i versamenti di Irpef, Ires, Iva e ritenute.

Sezione Regioni: per i pagamenti delle imposte regionali come Irap e addizionale regionale all’Irpef.

Sezione Ici e altri tributi locali: per il pagamento delle imposte comunali come addizionale comunale, Ici, Imu, Tarsu/Tari e Tosap/Cosap.

Sezione Erario ed altro.

Sezione Inail: per il versamento di contributi e premi.

Sezione Inps: per il versamento dei contributi, gestione separata.

Sezione Enti previdenziali: versamenti contributi e premi.

Sezione Accise/Monopoli: per il versamento di accise come ad esempio per il Gas naturale, sui prodotti energetici, birra, spiriti, imposta di consumo come ad esempio su gli oli lubrificanti e di fabbricazione come per esempio sui sacchetti di plastica. 

2) Vediamo in dettaglio quali e cosa sono i Codici Tributo/Causale che compongono il Modello F24: deve essere indicato il Codice al quale si riferisce il pagamento per esempio per il versamento del saldo Irap il codice tributo è il 330E sezione Regioni, oppure, versamento dei contributi Inps per i lavoratori autonomi agricoli è LAA sezione INPS

3) Vediamo in dettaglio quali e cosa sono gli Estremi identificativi nel Modello F24: Estremi identificativi deve essere utilizzato dai rivenditori di autoveicoli di provenienza comunitaria e, comunque, in linea generale, per i versamenti per i quali sono necessarie informazioni che non possono essere riportate nel modello F24 ordinario.

4) Vediamo in dettaglio cosa s’intende per Periodo di riferimento nel Modello F24: Periodo di riferimento: va indicato il mese 0003 per marzo o 0012 per dicembre; anno di riferimento in formato AAAA 2017.

   

Dati obbligatori e principali da scrivere sul modello:

Per la Sezione Enti Locali dovrà essere indicato obbligatoriamente: Codice Tributo, Codice Catastale del COMUNE destinatario del versamento, Mese e Anno di riferimento del versamento: nel formato (00MM) e  (AAAA).

Per la Sezione Erario dovrà essere indicato obbligatoriamente:Codice Tributo, Mese e Anno di riferimento del versamento: nel formato (00MM) e  (AAAA).

Per la Sezione Regioni (R) dovrà essere indicato obbligatoriamente: Codice Tributo, Codice della REGIONE destinataria del versamento, Rata e Numero Complessivio Rate (NNRR) ovvero Mese e Anno di riferimento del versamento.

Per la sezione Contributi Fondi Pensione T.AA. (W) dovrà essere indicato obbligatoriamente: Codice Tributo, Codice del Fondo Pensione destinatario del versamento, MESE/ANNO di inizio del trimestre di riferimento (MMAAAA), MESE/ANNO di fine del trimestre di riferimento (MMAAAA).

Per la sezione INPDAP (Q) dovrà essere indicato obbligatoriamente: Codice Tributo, Codice Sede INPDAP (sigla provincia da Tabella T2), MESE/ANNO di inizio del periodo di riferimento (MMAAAA), MESE/ANNO di fine del periodo di riferimento (MMAAAA) .

Per la sezione INPS (I) dovrà essere indicato obbligatoriamente: Codice Tributo, Codice Sede INPS (codice SAP) richiesto dal formalismo previsto nel "Tipo Periodo Da" per la

Causale indicata, richiesto dal formalismo previsto nel "Tipo Periodo A" per la Causale indicata.

Per la sezione INAIL (N) dovrà essere indicato obbligatoriamente: Numero di Riferimento (comunicato dall’INAIL e composto sempre da sei cifre), Codice Sede INAIL, Codice Ditta comunicato dall’INAIL (da 00000001 a 99999999), Causale (indicare sempre il valore).

 

Modello F24 campi principali:

I campi principali del Modello F24 dell’Agenzia delle Entrate sono quelli relativi a:

  • Contribuente: qui vanno riportati il codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale del contribuente
  • Coobbligato: qui vanno indicati ove richiesto dall’Ufficio il codice fiscale dell’erede, genitore, tutore o curatore fallimentare con il relativo codice identificativo
  • Codici tributo: indicano fondamentalmente la tipologia d’imposta da pagare
  • Anno/periodo di riferimento: indica l’anno d’imposta al quale si riferisce l’imposta da pagare e va riportato nel formato a 4 cifre. I contribuenti il cui periodo d’imposta non coincide con l’anno solare devono barrare l’apposita casella posta nella sezione Contribuente e indicare nella colonna “anno di riferimento” il primo dei due anni solari interessati
  • Regioni: per le sole imposte regionali, oltre al codice tributo e all’anno di riferimento, andrà indicato il codice della regione per la quale si effettua il versamento
  • Ici e altri tributi locali: per l’addizionale comunale all’Irpef, oltre al codice tributo e all’anno di riferimento, se si riferisce a versamenti relativi a comuni delle regioni Friuli Venezia Giulia, Valle d’Aosta e nelle province autonome di Trento e di Bolzano andranno utilizzati gli specifici “codici enti”.

Modello F24: come si scrivono gli importi

Nel Modello F24 gli importi devono essere sempre indicati con le prime due cifre decimali, anche se queste sono pari a zero: somma da versare è pari a 80 euro, va indicato “80,00”

In presenza di più cifre decimali si deve procedere all’arrotondamento della seconda cifra decimale con il seguente criterio: se la terza cifra è uguale o superiore a 5:

arrotondamento al centesimo per eccesso, quindi 84,955 euro diventa 84,96 euro mentre se la terza cifra è inferiore a 5: arrotondamento per difetto 84,952 euro diventa 84,95 euro.

Per gli importi pagati in unica soluzione riferita alle principali imposte derivanti da dichiarazioni, nelle colonne “rateazione/regione/prov.” della sezione Erario e “rateazione” delle sezioni Regioni e Ici e altri tributi locali, occorre scrivere 0101.

  

Modello F24 editabile come e dove si paga: Privati e Partita IVA:

I contribuenti privati, non sono obbligati al pagamento in via telematica, pertanto, possono effettuare il pagamento mediante modello F24 presso: qualsiasi sportello degli agenti della riscossione (Equitalia), una banca e un ufficio postale.

Modalità di versamento del Modello F24 per i Contribuenti non titolari di partita Iva: Il versamento tramite Modello F24 può essere effettuato in contanti oppure:

presso le banche con assegni bancari e circolari

presso gli agenti della riscossione con assegni bancari e circolari e/o vaglia cambiari

presso gli sportelli bancari e degli agenti della riscossione dotati di terminali elettronici idonei tramite carta Pagobancomat

presso gli uffici postali con assegni postali, assegni bancari su piazza, assegni circolari, vaglia postali, o carta Postamat.

Tutti i titolari di partita Iva hanno l’obbligo di effettuare i versamenti fiscali e previdenziali esclusivamente in via telematica.

I pagamenti online mediante Modello F24 possono essere effettuati:

Direttamente dal contribuente: mediante il servizio telematico (Entratel o Fisconline) utilizzato per la presentazione telematica delle dichiarazioni fiscali o mediante i servizi di home banking delle banche e di Poste Italiane, o i servizi di remote banking (Cbi) offerti dal sistema bancario

Tramite gli intermediari abilitati al servizio telematico Entratel che: aderiscono a una specifica convenzione con l’Agenzia delle Entrate e utilizzano il software fornito loro gratuitamente dall’Amministrazione o si avvalgono dei servizi online offerti dalle banche e da Poste Italiane.

Importante: Il versamento tramite i servizi telematici dell’Agenzia (Fisconline ed Entratel) può essere eseguito eslusivamente dai soggetti abilitati che possiedono un conto corrente presso una delle banche convenzionate con l’Agenzia delle Entrate o presso Poste Italiane.

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Commenti 1

antonietta

25 marzo 2012 21:16

non riesco a pagare f24 dal mese di ottobre 2011 a cosa andro' incontro? grazie