Modello Dichiarazione Successione Editabile gratis, istruzioni

Il Modello Dichiarazione di Successione denuncia editabile consente la compilazione online dati eredi obbligati alla presentazione all’Agenzia delle Entrate

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Il modello Dichiarazione di Successione è un atto formale e obbligatorio che gli eredi e i legatari sono tenuti a presentare entro un anno dalla morte del congiunto. Tale obbligo, riguarda coloro che hanno accettato l’eredità, chi vi rinuncerà, sui rappresentanti legali e sugli esecutori testamentari. 

La dichiarazione di successione, può essere richiesta anche da un solo soggetto obbligato e deve essere redatta su modulistica conforme a quella approvata dal Ministero delle Finanze e presentata all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente su base territoriale, ovvero, in base all’ultimo domicilio del defunto. Per chi è deceduto all’estero vale l’ultimo domicilio in Italia, se conosciuto, altrimenti è competente l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di Roma.

 

Modello dichiarazione successione eredi:

I soggetti obbligati a presentare la dichiarazione di successione, sono:

  • gli eredi e i legatari

  • gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta

  • gli amministratori dell’eredità

  • i curatori delle eredità giacenti

  • gli esecutori testamentari

  • i trust

 

Entro quando va presentato il modulo?

La dichiarazione di successione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data del decesso del congiunto mediante compilazione dell’apposito Modulo Dichiarazione di Successione Agenzia delle Entrate e presentato all’Agenzia e successivamente all’ufficio della Circoscrizione, ove, era fissata l’ultima residenza del defunto.

Se il defunto non aveva la residenza in Italia, la denuncia di successione deve essere presentata all’ufficio dell’Agenzia nella cui circoscrizione era stata fissata l’ultima residenza italiana, nel caso in cui non si conosca l’ultimo indirizzo, la denuncia va presentata all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate di "ROMA 6", in Via Canton 20 – CAP 00144 Roma.

Importante: entro 30 giorni dalla presentazione della dichiarazione di successione è necessario presentare la richiesta di voltura degli immobili agli uffici dell’Agenzia del Territorio.

 

Chi è escluso dall'obbligo di dichiarare la successione?

I soggetti esonerati dall’obbligo di dichiarazione sono coloro che ricevono l’eredità dal coniuge o dal genitore in qualità di parenti in linea retta col defunto e solo se il valore totale dell’eredità non è superiore a 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

Importante: Gli eredi e i legatari che hanno presentato la dichiarazione di successione sono esonerati dall’obbligo della dichiarazione ai fini dell’imposta comunale sugli immobili IMu. Sarà cura dell’Agenzia delle Entrate, competenti a ricevere la dichiarazione di successione, trasmetterne copia a ciascun Comune in cui sono ubicati gli immobili. 

 

Dichiarazione di Successione Costi: Imposta

L’imposta di successione non deve essere pagata immediatamente, ma solo dopo che la dichiarazione sia stata liquidata dall’Agenzia delle Entrate, il pagamento poi dovrà essere versato entro 60 giorni dalla liquidazione. Quando invece nell’eredità è presente un immobile, prima di presentare la dichiarazione di successione gli eredi sono tenuti ad autoliquidare:

imposte ipotecaria: 2%

imposte catastale: 1%: 200 euro.

imposte di bollo: 64 euro

tassa ipotecaria: 35 euro

tributi speciali come i diritti di segreteria  euro 18,59

tributi speciali catastali come i tributi per certificati

 

Aliquote Imposta di successione:

Le aliquote imposta di successione 2015 sono:

Coniuge e parenti in linea retta (figli, genitori e , in generale, ascendenti e discendenti): 4%, con franchigia fino a € 1.000.000,00 di valore dell’eredità;

Fratelli e sorelle, 6%, con franchigia di € 100.000,00;

Altri parenti fino al 4° grado, affini in linea retta, affini in linea collaterale fino al 3° grado: 6% senza franchigia;

Altri soggetti, 8% senza franchigia.

In caso di beneficiario portatore di handicap grave la franchigia applicabile è di € 1.500.000,00.

Si ricorda inoltre che la successione di beni immobili è soggetta alle imposte ipotecaria e catastale, rispettivamente del 2% e dell’1%, da versare con il mod. F23 mediante l'autoliquidazione, se poi per uno o per tutti gli eredi si trova nelle condizioni per usufruire delle agevolazioni relative alla prima casa, le imposte ipotecaria e catastale sono dovute nella misura fissa di € 200,00.

 

Come si paga l’imposta di successione? Modello F23 e modello f24:

Il pagamento delle imposte di successione autoliquidate da parte degli eredi deve essere effettuato entro 1 anno dalla morte del congiunto mediante il Modello F23 - tributi presso banche o tramite l’esattoria competente per territorio. Alla dichiarazione di successione deve essere allegato un prospetto che illustra l’autoliquidazione delle imposte, e in essa occorre citare gli estremi del versamento eseguito.

F24 successione 2016 fino al 31 dicembre in alternativa all'F23, poi il modello f24 diventerà obbligatorio a partire dal 1° gennaio 2017 per pagare la tassa di successione, imposte catastali, ipotecarie e bollo.

 

Modello Dichiarazione successione: istruzioni compilazione

Nella dichiarazione di successione devono necessariamente essere indicati:

  • dati anagrafici del defunto

  • dati anagrafici degli eredi e legatari

  • indicazione del grado di parentela con il defunto

Deve, inoltre, essere riportata la descrizione analitica di tutti i beni e diritti soggetti all’imposta, con il relativo valore, intestati al defunto, ovvero, indicazione di:

  • beni immobili

  • aziende

  • partecipazioni in società di qualsiasi genere

  • quote di partecipazione non quotate in borsa né negoziate al mercato ristretto

  • altri beni

  • beni trasferiti a titolo oneroso

  • donazioni

  • conti correnti bancari

  • investimenti finanziari, ad esclusione dei titoli di Stato o equiparati

 

Modello Dichiarazione di Successione: Conti Correnti

Per quanto riguarda i Conti Correnti intestati al defunto, gli eredi devono richiedere alle banche o agli intermediari finanziari di comunicare per iscritto la situazione al momento della morte, nello specifico essi dovranno presentare:

  • il saldo dei conti

  • il valore dei titoli

  • il valore dei fondi di investimento

 

Conto corrente cointestato

I conti correnti, i titoli e i rapporti cointestati tra il defunto e altre persone devono essere considerati divisi al 50%, pertanto, in caso di cointestazione tra il defunto e un altro soggetto, il valore da indicare nella successione è pari alla metà.

Importante: la Legge ha previsto che nel saldo dei conti correnti bancari non si tenga conto degli addebiti dipendenti da assegni presentati al pagamento nei tre giorni precedenti la data della morte. Si può dunque tenere conto solo degli addebiti derivanti da assegni presentati per il pagamento almeno quattro giorni prima della morte, indipendentemente dalla data di emissione.

  

Dichiarazione di Successione e Automobile

L’automonile o la moto intestata alla persona defunta non va inserita nella Dichiarazione di successione ma deve essere eseguita sempre da parte degli eredi la richiesta della registrazione dell’atto di accettazione dell’eredità di un veicolo presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) quando si dispone del certificato di proprietà (CdP). Se la richiesta viene presentata da un incaricato, alla documentazione deve essere allegata la delega rilasciata dall’erede, per il Pubblico Registro Automobilistico (PRA), il modello TT2120 per l’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) e la fotocopia del documento di identità/riconoscimento dell’erede.

 

Modulo 4 Dichiarazione di successione editabile compilabile:

Il Modulo 04 - Dichiarazione di successione - pdf è composto da più riquadri, contrassegnati da una lettera e da un titolo, nei quali vanno indicati gli eredi e i legatari, il valore dell’eredità con la descrizione analitica degli immobili, azioni e tittoli intestati al defunto titoli, quote di partecipazione non quotate in borsa né negoziate al mercato ristretto, aziende, altri beni, beni trasferiti a titolo oneroso negli ultimi sei mesi dal defunto ed eventuali detrazioni), le donazioni e le liberalità effettuate dal defunto e le passività. L’ultima parte è, invece, riservata all’ufficio: Modello Dichiarazione Successione Editabile e compilabile.

 

Dichiarazione di Successione Documenti:

Gli eredi, per presentare la dichiarazione di successione devono allegare i seguenti documenti:

  • Certificato di morte del defunto

  • Stato di famiglia degli eredi e legatari che sono in rapporto di parentela o affinità con il defunto, valida anche l’Autocertificazione

  • Visure Catastali degli Immobili, qualora siano presenti

  • Prospetto di liquidazione dell’imposta ipotecaria, dell’imposta catastale, dell’imposta di bollo e delle tasse ipotecarie

  • Copia autentica dell’ultimo bilancio delle società le cui partecipazioni sono cadute in successione

  • Documenti attestanti le passività deducibili

  • Copia autentica del verbale di pubblicazione del testamento, ove presente

  • Copia autentica della dichiarazione di rinuncia all’eredità, ove presente

  • Inventario

 

Dichiarazione di Successione Integrativa e Modificativa

In caso di errori da parte degli eredi della presentazione della Dichiarazione di Successione, si può intervenire presentando:

  • Dichiarazione di Successione integrativa: quando è necessario inserire nell’attivo della successione altri immobili che non siano stati dichiarati nella successione principale, in questo caso vanno sempre pagate le imposte con un minimo per ogni imposta di euro 168,00
  • Dichiarazione di Successione Modificativa: quando vanno fatte delle correzioni dal punto di vista catastale, mappale o necessità di integrare eventuali beni non inseriti nelle precedenti dichiarazione, in questo caso vanno pagate le imposte minime di 168 + 168 euro per ogni nuovo inserimento.

Importante: in ogni caso, sia che se si tratti di Dichiarazione Principale, Integrativa o Modificativa vanno sempre versate la tassa ipotecaria di 35 euro e l’ imposta di bollo di 59 euro.

 

Modello Dichiarazione di Successione: in ritardo e omesso

Se la presentazione della dichiarazione di successione e il pagamento delle imposte da versare in autoliquidazione viene effettuato dagli eredi dopo il termine di 12 mesi dalla data di apertura della successione, e quindi, dalla data di decesso del congiunto si può ancora ricorrere al pagamento delle imposte da autoliquidare avvalendosi dello strumento del ravvedimento operoso, con una maggiorazione degli interessi nella misura del tasso legale rapportati agli effettivi giorni di ritardo rispetto alla scadenza.

Con il ravvedimento operoso, oltre al tributo dovuto, devono essere versate contestualmente le sanzioni ridotte nella seguente misura:

a) Se il ritardo è compreso entro i 30 giorni:

  • € 32,25 (corrispondente ad 1/8 della sanzione minima di 258 euro) con il codice tributo 672T

  • Il 3,75% del totale delle imposte versate in autoliquidazione; per le imposta ipotecaria, catastale e la tassa ipotecaria utilizzando un unico codice tributo (674T), per l’imposta di bollo il codice 675T.  

b) Se il ritardo è superiore ai 30 giorni ma la regolarizzazione avviene comunque entro 1 anno:

  • € 51,60 (corrispondente ad 1/5 della sanzione minima di 258 euro) con il codice tributo 672T; 

  • Il 6% del totale delle imposte versate in autoliquidazione; per le imposta ipotecaria, catastale e la tassa ipotecaria utilizzando un unico codice tributo (674T), per l’imposta di bollo il codice 675T. 

Decorso un anno dalla scadenza per la presentazione della dichiarazione di successione (24 mesi dall’apertura della successione), non è più possibile accedere al ravvedimento operoso.

Importante: Per chi Omette di presentare la dichiarazione di successione è punito con una sanzione amministrativa dal 120% a 240% dell’imposta liquidata dall’Ufficio delle Entrate

 

Siti e di riferimento ufficiale per Modello Dichiarazione di Successione Editabile Gratis

Agenzia delle Entrate

Risoluzione n. 8 del 13/01/12 - pdf

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Commenti 10

pasquale

8 marzo 2012 17:05

condiderato che sul modulo si possono inserire solo 4 immobili, come si fa ad inserirne altri? mancano le pagine intercalari!!

luigi

8 maggio 2012 07:51

Salve. Vorrei sapere dopo quanto tempo effettivo la mancata domanda di sucessione legittima va in prescrizione?
I 5 anni canonici partono dalla morte del titolare, o dopo il primo anno, sempre dalla data di morte?
Grazie dell'eventuale risposta

dario

27 maggio 2012 20:43

Salve, mia madre è deceduta ad ottobre 2011 e la successione è stata registrata ad aprile 2012, volevo sapere se quando faccio il 730 sia io che mio padre che siamo gli unici eredi quest'anno dobbiamo dichiarare gli immobili e terreni che appartenevano alla persona defunta che sono presenti nella successione e se pagare l'imu oppure vanno dichiarati l'anno prossimo
Ringrazio anticipatamente per una vs eventuale risposta e vi porgo distinti saluti

silvia

30 agosto 2012 14:22

Salve, ho ricevuto dall'ADE comunicazione di fare dichiarazione di successione integrativa per inserire credito IRPEF risultante dal mod. Unico del deceduto al fine di ottenere il rimborso. Tale credito non era stato indicato nella dichiarazione di successione. Ho stampato il modulo, ma devo ricompilarlo tutto o solo la parte B4, come indicato nella lettera della ADE? Inoltre devo pagare qualcosa (nella dichiarazione c'erano degli immobili)? Grazie anticipatamente.

paolo

5 novembre 2012 22:08

Salve mi sono accorto che il dossier titoli (quote di fondi di investimento) di circa Euro 5.000 anzichè essere io il solo intestatario, era cointestato anche con mia madre deceduta nel 2006. dato che ora volevo provvedere a liquidarlo, non avendolo dichiarato nella dichiarazione di successione, se il gestore del fondo dovesse richiedemi di presentare dichiarazione di successione e io dovessi presentare una dichiarazione integrativa quanto dovrei pagare di sanzioni e interesssi?
Grazie anticipatamente dell' eventuale risposta

massimiliano

21 dicembre 2012 20:20

Nel caso di erede pensionato (ereditato immobile+terreno) le spese funerarie e mediche possono essere decurtate e se si in che modo.
grazie.

gioacchino

17 gennaio 2013 09:02

Salve, il notaio nel novembre del 2009 ha presentato la denuncia indicando come valore dei terreni edificabili degli importi maggiori comportando un pagamento di imposta ipotecaria e catastale nettamente superiore a quanto realmente dovuto. Sono ancora in tempo per recuperare la differenza di imposte pagate in più? Grazie

gigi 55

27 gennaio 2013 08:35

Buongiorno, vorrei saper come comportarsi per le succesioni dopo il decesso della moglie avendo 2 figli minori un conto corrente da sbloccare per ereditá ai figli e un auto da vendere.

fabio

4 febbraio 2013 12:17

Salve, mia madre è deceduta nel febbraio 2011; pochi giorni fà ho ricevuto dall'ADE comunicazione di fare dichiarazione di successione integrativa per poter riscuotere credito IRPEF risultante dal mod. Unico del deceduto al fine di ottenere il rimborso. Tale credito non era stato indicato nella dichiarazione di successione. Ho stampato il modulo, ma devo ricompilarlo tutto o solo la parte B4, come indicato nella lettera della ADE? Inoltre devo pagare qualcosa (nella dichiarazione c'erano degli immobili)? Grazie anticipatamente, cordiali saluti

biagio

19 febbraio 2013 19:36

Salve, nel mese di giugno del 2012 è deceduto mio padre, ho fatto regolare rinuncia all'eredità con atto notarile. Vorrei sapere, se la dichiarazione di successione viene presentata in ritardo dagli altri eredi, incorro anch'io nella sanzione?