Proroga scadenza 730 precompilato 2016 al 22 luglio per chi è?

Proroga scadenza 730 2016 al 22 luglio per trasmissione modello da parte di Caf e Intermediari e 730 precompilato per i contribuenti come funziona?

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Proroga scadenza 730 precompilato 2016? Si, la scadenza modello 730 2016 con o senza modifiche, potrebbe, ma è quasi certo, essere spostata dal 7 al 22 luglio 2016.

La proroga dei termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi tramite 730 precompilato al 23 luglio, potrebbe essere resa strutturale, è questa infatti la notizia che arriva da Franco Ribaudo (Pd), il parlamentare che ha presentato la risoluzione in commissione Finanze della Camera che è stata già approvata all’unanimità. 

In data 24 maggio 2016, la proroga ufficiale è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Vediamo quindi come funziona la proroga scadenza 730 2016 e che cosa cambia per i contribuenti, sostituti di imposta, intermediari, il fatto che la scadenza 730 precompilato potrebbe slittare dal 7 al 22 luglio.

 

Proroga scadenza 730 2016 al 22 luglio:

La notizia della conferma della proroga scadenza 730 2016 al 22 luglio, è stata data dal Sole24Ore, a conferma di quanto già scritto dal noto giornale economico solo qualche settimana fa, cioè quando Franco Ribaudo, parlamentare PD, aveva presentato in Commissione Finanzia della Camera, la risoluzione che prevedeva oltre allo slittamento dei termini 730 per la consegna/trasmissione all’Agenzia delle Entrate da parte di CAF e intermediari e del 730 precompilato da parte dei contribuenti, anche la richiesta di spostare per sempre il termine per la presentazione del modello con una nuova scadenza 730 a luglio.

L’ufficialità della proroga è arrivata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che indica come nuova scadenza 730 2016, sia precompilato che ordinario, la data del 22 luglio.

 

Nuova scadenza 730 2016 per chi è?

Nuova scadenza 730 2016 per chi è? Sulla base delle prime indicazioni fornite da Ribaldo, promotore della risoluzione, e dal Sole24Ore, la nuova scadenza 730 2016 al 22 luglio, poi confermata dal decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, riguarda sia il 730 precompilato che il 730 ordinario.

Nello specifico, la proroga dal 7 al 22 luglio è solo per le seguenti categorie:

1) CAF e professionisti abilitati che prestano l'assistenza fiscale ai contribuenti nella compilazione e/o trasmissione del modello 730 o modello 730 precompilato, possono far slittare la presentazione della dichiarazione dei redditi 2016 tramite 730, al 22 luglio, solo se l’80% di modelli 730 è già stato inviao entro il 7 luglio.

La proroga quindi riguarda solo il restante 20% di modelli 730.

2) Contribuenti: che scelgono di trasmettere la propria dichiarazione dei redditi attraverso la compilazione, accettazione ed invio del 730 preocmpilato 2016 o del 730 ordinario.

Resta invariata, invece, la scadenza 730 al 7 luglio per:

  • Sostituti d'imposta che prestano assistenza fiscale ai contribuenti;
  • Contribuenti che devono consegnare al CAF o professionista il modello 730-1, per la destinazione del 2,5 e 8 per mille o la delega 730 2016.

 

Invariate le altre scadenze per la dichiarazione precompilata:

Vista l'ufficialità della nuova scadenza 730 2016, con il Dpcm di fine maggio, come cambiano le altre scadenze? No, le altre scadenze sono rimaste nvariate, in particolare la:

  • scadenza dal 15 aprile 2016 al 2 maggio: l'Agenzia delle Entrate renderà disponibile, nel cassetto fiscale dei contribuenti accessibile solo con codice PIN, il 730 precompilato o l'Unico precompilato, i cui modelli dichiarativi potranno essere consultati e verificati.
  • scadenza dal 2 maggio 2016 fino al 7 (22 luglio): i contribuenti potranno agire sui dati dichiarati sul 730 precompilato e modificare/integrare le spese, accettare ed inviare online la propria dichiarazione dei redditi precompilata, operazione questa che l'anno scorso, ha coinvolto circa il 94,9% dei contribuenti, percentuale che per questo 2016 dovrebbe risultare ridotta, in quanto sulla precompilata, sono stati inseriti moltissimi nuovi dati come ad esempio: spese mediche, bonus casa e mobili, spese sanitarie e farmaci con l'esclusione dei medicinali da banco, spese d'istruzione, contributi, assicurazioni, spese funebri ecc.

Si ricorda inoltre che prima di accettare ed inviare il proprio 730 precompilato, è meglio sempre verificare la correttezza delle informazioni riportate nella dichiarazione, onde evitare errori, sanzioni ed eventuale restituzione bonus 80 euro, per questi motivi, in caso di dubbio è possibile rivolgersi a CAF, commercialisti, associazioni di categoria, sostituti di imposta ecc.

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