730 compilabile 2015 Agenzia Entrate da scaricare online gratis

730 compilabile 2015 Agenzia delle Entrate gratis istruzioni compilazione, documenti da presentare e come correggere errori con il 730 integrativo

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730 compilabile 2015 Agenzia delle Entrate per la dichiarazione dei redditi 2015 anno 2014, modulo facilmente compilabile che consente di compilare e scrivere tutti i dati delle sezioni del modello direttamente online, di modificare e salvare tutti i dati e stampare il modello con i propri redditi, i familiari a carico, le spese deducibili e/o detraibili e gli eventuali acconti versati.

Tale modello, inoltre, consente di effettuare una dichiarazione congiunta se almeno uno dei due coniugi ha i requisiti necessari che consentono di utilizzare il modello 730.

 

730 Compilabile 2015 salvabile scrivibile online:

Il 730 2015 compilabile online Ufficiale Agenzia delle Entrate consente al contribuente di compilare online, ovvero, dal proprio computer tutte le sezioni, inoltre, può essere modificato in qualsiasi momento stampato e consegnato.

730 compilabile 2015 Agenzia delle Entrate editabile online

Modello 730 2015 Agenzia delle Entrate pdf

Istruzioni per la compilazione 730 2015

Bolla per la consegna dei modelli

Busta per la consegna dei modelli

Obbligo di riservatezza

 

Modello 730 2015 vantaggi

I lavoratori dipendenti e i pensionati, in possesso di determinati redditi possono presentare la dichiarazione per l’anno 2011 con il modello 730.

Il modello 730 2015 è vantaggioso, perché il contribuente: 

  • non deve eseguire calcoli 

  • non deve trasmettere il modello all’Agenzia delle Entrate, perché la presentazione del modello spetta al datore di lavoro, all’ente pensionistico oall’intermediario cui il contribuente si è rivolto

  • ottiene il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione, a partire dal mese di luglio (per i pensionati apartire dal mese di agosto o di settembre)

  • se deve versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione (a partire dal mese di luglio) o dalla pensione (a partire dalmese di agosto o settembre) direttamente nella busta paga

 

Chi Non è obbligato a presentare il modello 730?

I contribuenti devono innanzitutto controllare se sono obbligati o meno a presentare la dichiarazione dei redditi.

Per coloro che sono tenuti a presentazione perché hanno conseguito redditi nell’anno di dichiarazione, devono verificare se possono presentare il Modello 730 o devono presentare il Modello UNICO. La dichiarazione deve comunque essere presentata se le addizionali all’IRPEF non sono state trattenute o sono state trattenute in misura inferiore a quella dovuta.

Il Mod. 730 può essere presentato, anche in caso di esonero, per dichiarare eventuali spese sostenute o fruire di detrazioni, o per chiedere rimborsi relativi a crediti o eccedenze di versamento che derivano dalle dichiarazioni degli anni precedenti o da acconti versati.

 

Chi può utilizzare il 730 editabile?

I contribuenti che possono utilizzare il 730 editabile sono: 

  • Pensionati o lavoratori dipendenti

  • Persone che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente (es. integrazioni salariali, indennità di mobilità)

  • Soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli e di piccola pesca 

  • Sacerdotidella Chiesa cattolica 

  • Giudici costituzionali, parlamentari nazionali e consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.

  • Persone impegnate in lavori socialmente utili 

  • Persone con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi contribuenti possono rivolgersi al sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2012, ad centro Caf o ad un commercialista seil rapporto di lavoro dura almenodal mese di giugno al mese di luglio e si conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio 

  • Personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, che si può rivolgere al sostituto d’imposta o a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2011 al mese di giugno.

  • Lavoratori che posseggono soltanto redditi di collaborazione coordinata e continuativa almeno nel periodo compreso tra il mese di giugno e il mese di luglio e conoscono i dati del sostituto che dovrà effettuare il conguaglio, presentando il Mod. 730a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato

  • Produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta, Mod. 770 semplificato e ordinario, IRAP e IVA

Il  Mod. 730 deve essere utilizzato dai contribuenti che nell’anno d’imposta hanno percepito: 

  • redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, ad esempio co.co.co. e a progetto

  • redditi di capitale

  • redditi dei terreni e dei fabbricati

  • redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA, ad esempio prestazioni di lavoro autonomo esercitate saltuariamente 

  • redditi diversi, come ad esempio redditi di terreni e fabbricati situati all’estero

  • alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata

 

Chi deve presentare il Modello Unico 2015?

Il Modello UNICO persone fisiche deve essere utilizzato per la dichiarazione dei redditi dei contribuenti che non possono, in quanto non possiedono i requisiti necessari, utilizzare il Modello 730, e riguarda pertanto: 

a) i contribuenti che nel corso del 2014 hanno posseduto:

  • redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione
  • redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA
  • redditi “diversi”
  • plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residentiin Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati
  • redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario

b) i contribuenti che nel 20114 e/o nel 2015 non sono residenti in Italia 

c) i contribuenti che nel 2014 percepiscono redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati alle ritenute d’acconto

d)  i contribuenti che devono presentare anche una delle dichiarazioni: IVA, IRAP, sostituti d’imposta Mod. 770 ordinario e semplificato

e)  i contribuenti che devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti

f)  i contribuenti lavoratori con contratto a tempo indeterminato, se al momento della presentazione della dichiarazione al Caf o al professionista abilitato il rapporto di lavoro è cessato se non si conoscano i dati del nuovo sostituto d’imposta che potrà effettuare i conguagli.

 

Modello 730 dichiarazione congiunta

La dichiarazione dei redditi può essere presentata in forma congiunta quando i coniugi possiedono esclusivamente redditi e almeno uno dei due può utilizzare il Modello 730.
Quando entrambi i coniugi possiedono i requisiti necessari per utilizzare il Modello 730, possono presentarlo in forma congiunta al datore di lavoro o ente pensionistico di uno dei due oppure a un Caf o ad un commercialista.

Importante: Non è possibile utilizzare la forma congiunta, se si presenta la dichiarazione per conto di persone incapaci, compresi i minori e nel caso di decesso di uno dei coniugi avvenuto prima della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Nella dichiarazione congiunta va indicato come dichiarante il coniuge che ha come sostituto d’imposta il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione, oppure quello scelto per effettuare i conguagli d’imposta se la dichiarazione viene presentata a un Caf o a un professionista abilitato.

 

Dove si presenta il Modello 730?

Il contribuente che non utilizza il modello 730 precompilato, può trasmettere la dichiarazione dei redditi 2015 presso:

Sostituto di imposta: datore di lavoro o ente pensionistico, che ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale per il suddetto contribuente.

Caf-dipendenti o a un professionista abilitato come un consulente del lavoro, commercialista, ragioniere.

I dipendenti Pubblici possono presentare il Mod. 730 all’ufficio che svolge le funzioni di sostituto d’imposta o a quello che, secondo le indicazioni del sostituto d’imposta, svolge l’attività di assistenza o è incaricato della raccolta dei modelli.

Importante: I sostituti d’imposta, ovvero, i datori di lavori o gli enti pensionistici, anche se non svolgono direttamente l’assistenza fiscale effettuano però le operazioni di conguaglio, che consistono nel trattenere le somme a debito o rimborsare le somme a credito risultanti dalla liquidazione della dichiarazione. Il datore di lavoro o l’ente pensionistico non effettuerà il versamento del debito o il rimborso del credito di ogni singola imposta o addizionale se l’importo che risulta dalla dichiarazione è uguale o inferiore a 12 euro. 

 

Quando e come si presenta il 730?

I termini per la presentazione per la dichiarazione dei redditi tramite Modello 730 è il 7 luglio 2015.

a) Presentazione al sostituto d’imposta del Modello 730

Chi presenta la dichiarazione al proprio sostituto d’imposta deve consegnare:

  • il Mod. 730 già compilato: il contribuente in questo caso non deve esibire la documentazione tributaria relativa alla dichiarazione

  • il Mod. 730-1, in busta chiusa: il modello riporta la scelta per destinare l’8, 5 e 2 per mille dell’IRPEF. Può anche essere utilizzata una normale busta di corrispondenza indicando “Scelta per la destinazione dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF ”, il cognome, il nome e il codice fiscale del dichiarante. Il contribuente deve consegnare la scheda anche se non esprime nessuna scelta, indicando il codice fiscale e i dati anagrafici. Se presenta la dichiarazione in forma congiunta, il contribuente deve inserire le schede per destinare l’otto per mille e il cinque per mille in un’unica busta sulla quale vanno riportati i dati del dichiarante. 

b) Presentazione al CAF o al professionista abilitato del Modello 730:

Chi si rivolge a un Caf o a un professionista abilitato può consegnare il modello già debitamente e correttamente compilato senza pagare alcun compenso al Caf o al professionista, oppure può chiedere assistenza per la compilazione. Il Caf può richiedere al momento della presentazione della dichiarazione i dati relativi alla residenza anagrafica del dichiarante. Il contribuente deve presentare al Caf o al professionista, in busta chiusa, la scheda per la scelta della destinazione dell’8 per mille e del 5 per mille dell’IRPEF (Mod. 730-1), anche se non ha espresso alcuna scelta.

Il contribuente deve sempre esibire al Caf o al professionista abilitato la documentazione necessaria per verificare la conformit&re dal mese di luglio (per i pla dichiarazione. La documentazione da esibire da parte del contribuente è la seguente:

  • Certificazioni come il CUD 2014 e modello CU 2015 che documentano le ritenute.

  • Scontrini, ricevute, fatture e quietanze che comprovano le spese sostenute

  • Il contribuente non deve esibire i documenti che riguardano le spese deducibili già riconosciute dal sostituto d’imposta quando ha calcolato il reddito

  • Non deve esibire la documentazione degli oneri detraibili che il sostituto d’imposta ha già considerato quando ha calcolato le imposte e ha effettuato le operazioni di conguaglio, se i documenti sono già in possesso di quest’ultimo

  • Spese per ristrutturazioni edilizie: per fruire della detrazione del 50% il contribuente dovrà presentare per esempio le ricevute dei bonifici bancari o postali, dalle quietanze di pagamento degli oneri di urbanizzazione, degli attestati di versamento delle ritenute operate dal condominio sui compensi dei professionisti, dalla quietanza rilasciata dal condominio che attesta il pagamento delle spese imputate al singolo condomino. Per gli interventi sulle parti comuni, la documentazione può essere sostituita da una certificazione dell’amministratore di condominio che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti per fruire della detrazione del 50% e indichi la somma di cui il contribuente può tener conto per la detrazione

  • Attestati di versamento d’imposta eseguiti direttamente dal contribuente con modello F24

  • Il contribuente deve esibire tutti i documenti che dimostrano il diritto alle deduzioni e detrazioni richieste in dichiarazione. I documenti relativi alla dichiarazione di quest’anno vanno conservati fino al 31 dicembre 2019 termine entro il quale l’amministrazione fiscale può richiederli.

   

Destinazione 8, 5 e 2 x mille Irpef Modello 730:

Il contribuente con il Modello 730-1 può scegliere se destinare o meno:

  • l’8 per mille del gettito IRPEF allo Stato o ad una Istituzione religiosa

  • il 5 per mille della propria IRPEF per determinate finalità
  • il 2 per mille ai partiti politici.

Le scelte della destinazione dell’otto, cinque due per mille dell’IRPEF non sono alternative.

Modello 730 Integrativo: in caso di errore

In caso di errore nella compilazione del modello 730 si può utilizzare il Modello 730 integrativo, in caso di errori di calcolo il contribuente potrà utilizzare il Modello 730 Rettificativo.
Se invece il modello è stato compilato in modo corretto, ma il contribuente si accorge di aver dimenticato di esporre degli oneri deducibili o detraibili, c’è la possibilità di:

  • dovrà presentare entro il 25 ottobre un modello 730 integrativo, con la relativa documentazione, al Caf o al commercialista anche se il modello precedente era stato presentato al datore di lavoro o all’ente pensionistico 

  • presentare, in alternativa, un modello Unico Persone fisiche entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta successivo. 

Se, invece, il contribuente si è accorto di aver dimenticato di dichiarare dei redditi oppure ha indicato oneri deducibili o detraibili in misura superiore a quella spettante, deve presentare:

  • obbligatoriamente un Modello Unico Persone fisiche e pagare direttamente le somme dovute, compresa la differenza rispetto all’importo del credito risultante dal modello 730, che verrà comunque rimborsato dal sostituto d’imposta.

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Commenti 1

timoteo

16 marzo 2012 15:18

grazie per il vostro lavoro che mi semplifica di molto la mia autocertificazione