EconomiaWeb

Mobilità in Deroga 2014: nuovo accordo proroga, requisiti domanda

Mobilità in Deroga 2014: nuovo accordo proroga, requisiti domanda

Mobilità in Deroga 2014 nuovo accordo proroga Regione Lazio Veneto Puglia Sardegna Lombardia Calabria Molise Piemonte, requisiti di accesso e domanda

Mobilità in Deroga 2014: nuovo accordo proroga, requisiti domanda

La mobilità in deroga 2014 è stata rifinanziata dal testo pdf Legge di Stabilità 2014 con risorse pari a circa 600 milioni che vanno ad aggiungersi a quelli precedentemente stanziati. Tutti i provvedimenti di concessione di cig in deroga e mobilità in deroga, relativi ai mesi di competenza 2014 verranno resi noti dalle regioni, fermo restando che le consessioni di autorizzazioni pssono essere effettuate da parte dell’INPS solo ed esclusivamente dopo aver ricevuto la trasmissione del relativo e specifico decreto di competenza regionale o, in caso di aziende plurilocalizzate, ministeriale. 

Tra le ultime novità introdotte dal Governo Renzi per la riduzione e il taglio del cuneo fiscale 2014, vi è il bonus Irpef 80 euro 2014 lavoratori in mobilità. Il bonus viene erogato in automatico dall'INPS a partire dal mese di maggio fino al 31 dicembre 2014, per un totale di 640 euro, ossia 80 euro mensili.

 

Mobilità in Deroga 2014: accordo nuova proroga

Con l’entrata in vigore della Riforma del Mercato del Lavoro e degli Ammortizzatori Sociali ASpI e Mini-ASpI che entreranno a regime nel 2016, il Ministero del Lavoro insieme al Ministero dell’Economia hanno provveduto a predisporre sulla base di specifici accordi governativi e per periodi non superiori a 12 mesi, in deroga alla normativa vigente, la concessione, anche senza soluzione di continuità, di trattamenti di integrazione salariale e di mobilità, anche con riferimento a settori produttivi e ad aree regionali, nei limiti delle risorse finanziarie a tal fine destinate (art.2, cc. 64 e 66, L. 92/2012).

A) Misura dei trattamenti di integrazione salariale e di mobilità per l’anno 2014: in caso di proroga

La misura dei trattamenti è ridotta del 10% in caso di prima proroga, del 30% in caso di seconda proroga e del 40% per le proroghe successive. Le proroghe successive alla seconda sono subordinate alla frequenza di specifici programmi di reimpiego, anche miranti alla riqualificazione professionale.

La mobilità in deroga INPS potrà essere concessa ai lavoratori ai quali non può essere applicata la mobilità ordinaria, il pagamento mensile dell’indennità verrà effettuato dall’Inps per una durata variabile in base agli accordi Regionali.

L’indennità è pari all’80% della retribuzione teorica lorda spettante. L’importo non può superare un limite massimo mensile stabilito di anno in anno.La somma complessiva da erogare deve essere, inoltre, decurtata di un importo pari all’aliquota contributiva prevista a carico degli apprendisti (5.84%). 

Nel 2014 la mobilità in deroga potrà essere concessa per un massimo di 7 mesi e di 10 al Sud, solo a lavoratori che hanno beneficiato dell'ammortizzatore sociale per meno di 3 anni e per una durata massima di 5 mesi e di 8 al Sud per i lavoratori che hanno già beneficiato dell'indennità per più di 3 anni.

Per il 2015 e il 2016 il trattamento di mobilità in deroga non potrà invece essere concesso a coloro che hanno già beneficiato di 3 anni dell'indennità anche non continuativa mentre per i lavoratori che hanno beneficiato dell'ammortizzatore per meno di 36 mesi, avranno la possibilità di avere una proroga al massimo di 6 mesi e 8 mesi per i lavoratori del Sud. La durata della mobilità in deroga non potrà superare comunque i 3 anni e 4 mesi. Dal 2017 la mobilità in deroga non verrà più essere concessa, in quanto sostituita dall'ASpI.

B) Requisiti Lavoratori per accedere agli Ammortizzatori Sociali in Deroga 2014

Per accedere agli Ammortizzatori Sociali in Deroga 2014 i lavoratori dovranno possedere al momento della domanda i seguenti requisiti:

Requisito anzianità lavorativa: avere almeno 12 mesi di anzianità lavorativa presso l’azienda, di cui almeno 6 mesi di effettivo lavoro, ivi compresi i periodi di sospensione del lavoro derivanti da ferie, festività e infortuni (INPS, circ. 75/2009;  art. 2, co. 139, Legge 191/2009; INPS, msg. 5407/2011). Ai fini del calcolo di tale requisito, per i lavoratori che abbiano conseguito in regime di monocommittenza un reddito superiore a euro 5.000,00 complessivamente riferito a dette mensilità, sono computabili anche eventuali mensilità accreditate dalla medesima impresa presso la Gestione separata (INPS, msg. 5407/2011);

Dichiarazione di immediata disponibilità al Lavoro: dichiarare l’immediata disponibilità al lavoro o a un corso di riqualificazione professionale organizzati dalla regione ovvero, per coloro che non sono in costanza di rapporto di lavoro, ad accettare un’offerta lavorativa congrua. Il singolo richiedente, con lo stesso modello di richiesta della prestazione (modello DS21), dichiara la propria disponibilità sia al lavoro congruo che ad un percorso di riqualificazione professionale (no modello SR105) (INPS, circ. 133/2010). 

Per la mobilità in deroga non costituisce requisito necessario la sussistenza di un rapporto di lavoro di carattere continuativo e comunque non a termine (INPS, circ. 75/2009).

il lavoratore non deve avere redditi derivanti da arti e professioni.

il lavoratore non deve operare in regime di monocommittenza

il lavoratore non deve avere un reddito conseguito superiore a € 5.000 (anche se relativo a più di un anno solare).

C) I datori di lavoro sono invece tenuti a presentare Domanda all’Inps e alla regione accordo quadro ed elenco beneficiari:

    • presentare telematicamente domanda all’INPS, corredata dagli accordi conclusi dalle parti sociali e dall’elenco dei beneficiari

    • presentare contestualmente alla Regione (o, a seconda della competenza, al Ministero del lavoro) la domanda per la relativa autorizzazione (INPS, circ. 75/2009).

D) Incentivo AUTOIMPRENDITORIALITÀ 2014: I lavoratori in mobilità, hanno la possibilità di richiedere l’erogazione di tutta l’indennità spettante in un’unica soluzione nel caso in cui intendano intraprendere un’attività autonoma o l’abbiano già iniziata, nonché quelli che intendano associarsi in una società in forma cooperativa. Tale richiesta, va presentata entro 60 giorni, detraendo le mensilità già godute e nel caso in cui i lavoratori beneficiari dell’anticipazione trovino una occupazione entro 24 mesi successivi, devono restituire la parte non spettante dell’indennità percepita.  

E) Quanto spetta di indennità mobilità in deroga: Al lavoratore in mobilità spetta un’indennità mensile pari all’80% della retribuzione teorica lorda spettante, tale importo non può comunque superare il limite massimo mensile stabilito di anno in anno. Dalla somma complessiva deve essere inoltre decurtata per opera dell’Inps un importo pari all’aliquota contributiva prevista a carico degli apprendisti (5.84%).

 

Mobilità in Deroga 2014 regione Lazio:

L'accordo mobilità in deroga 2014 regione Lazio, è stato prorogato per i restanti mesi di Novembre e Dicembre dell'anno 2013. Pertanto, quanto contenuto nel testo dell'Addendum sottoscritto tra la Regione Lazio e le Parti Sociali ed il modello di accordo che le Parti, possono essere utilizzati in sede aziendale per prorogare i trattamenti di mobilità e di CIG in deroga fino a tutto il 31 Dicembre 2013. Per aggiornamenti e accordi quadro mobilità in deroga regione Lazio 2014.

 

Mobilità in deroga 2014 Veneto accordo ponte fino al 31 agosto:

La Regione Veneto e parti sociali, hanno provveduto a sottoscrivere un nuovo accordo ponte all'Accordo del 23 dicembre 2013 che aveva fissato la durata di concessione ammortizzatori sociali fino al 31/3/2014. Successivamente, il primo accordo ponte proroga la scadenza fino al 30 giugno, dopodiché  con questo sottoscritto il 1° luglio 2014,  la Regione Veneto aurorizza con le stesse regole in vigore nel 2013, fino al 31 agosto 2014. Accordo ponte proroga mobilità in deroga 2014 Veneto.

 

Mobilità in Deroga 2014 regione Puglia accordo:

Nella regione Puglia, secondo le stime dell'assessore regionale al lavoro, Leo Caroli, la Regione necessita di 297 milioni per coprire le domande di mobilità in deroga 2014 e di 74mila euro fino a dicembre 2013, nonostante la riduzione delle istanze per l’accesso alla mobilità e alla cassa in deroga da 18mila del 2012 a 13 mila nel 2013, a causa dell’introduzione, a febbraio, di criteri più restrittivi. Con la sottoscrizione dell'accordo mobilità in deroga 2014 regione Puglia e cassaintegrazione del 18 marzo 2014, si è provveduto a propogare e disciplinare la concessione di cassa integrazione in deroga e mobilità in deroga. Con il successivo accordo, firmato in data 9 giugno, sono stati modificati i termini del riesame per la concessione degli ammortizzatori che passano da 30 a 7 giorni, e i termini per consegnare e presentare la domanda di concessione da parte dei lavoratori che possiedono i requisiti.

 

Mobilità in Deroga 2014 proroga regione Sardegna

Per la Regione Sardegna nei giorni precedenti si è tenuto l’incontro tra sindacati e parti sociali per definire i contenuti dell’accordo sugli ammortizzatori sociali 2014. Nello specifico, il giorno 30 luglio 2014, la regione insieme alle parti sociali, ha provveduto a sottoscrivere il nuovo accordo proroga per cassa integrazione e mobilità in deroga 2014. L'accordo mobilità in deoroga 2014 Sardegna di giugno prevede quindi la proroga ammortizzatori sociali di altri 2 mesi, per cui fino al 30 agosto 2014. Inoltre, in merito alla mobilità in deroga 2014 regione Sardegna informa che in data 11 agosto 2014 è stato firmato il verbale d'accordo istituzionale per la prima concessione e la proroga degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2014, alla luce del decreto interministeriale che di fatto introduce limiti temporali al ricorso di mobilità e CIG in deroga. 

 

Mobilità in Deroga 2014 proroga regione Lombardia:

L’Accordo Quadro per Ammortizzatori Sociali in Deroga nella Regione Lombardia è stato stipulato in data 13 dicembre 2012 ed ha previsto anche per il 2013 la protezione sociale dei lavoratori dipendenti da datori di lavoro, con unità operative ubicate nel territorio lombardo, colpite da cessazioni e da riduzioni/sospensioni dell’attività produttiva. Tale accordo, è valido anche per la mobilità in deroga 2014 Lombardia e nello specifico a rimanere invariati sono i criteri e le modalità di accesso agli ammortizzatori in deroga e autorizza il pagamento delle domande di cassa integrazione in deroga e di mobilità in deroga presentate per via telematica.

Beneficiari: Secondo l’accordo stipulato dalla regione Lombardia, hanno diritto al trattamento di mobilità in deroga 2014, ASpI e mini-ASpi: i Lavoratori subordinati, operai agricoli, i somministrati, gli apprendisti, i lavoranti a domicilio monocommessa e i titolari di contratti a tempo determinato, 

Mobilità in Deroga 2014 regione Lombardia: Durata La durata massima della mobilità in deroga sarà di 8 mesi, la concessione è condizionata allo stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 2 del Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 181 e succ. mod. e alla presentazione della richiesta alla sede INPS territorialmente competente entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro o data fine preavviso.

Accordo quadro proroga Mobilità in Deroga 2014 regione Lombardia sottoscritto il 5 agosto prevede 

1) La possibilità di frurire della cassa integrazione in deroga fino al 31 dicembre 2014 a condizione di non superare 11 mesi di fruizione nel corso del 2014. Possibilità inoltre di fruire della cassa in deroga anche per lavoratori somministrati e apprendisti.

2) Mobilità in deroga 2014 la regione Lombardia proroga fino al 31 dicembre 2014 ma con il limite di 7 mesi nel 2014.

Le modalità operative mobilità in deroga e di cassa in Lombardia, verranno sottoscritte nei primi giorni del mese di settembre.

 

Mobilità in Deroga: regione Calabria, Molise e Piemonte

Decreto Mobilità in deroga 2014 regione Calabria: sottoscrizione decreto 7594 del 24 06 2014 ammortizzatori sociali del 30 giugno 2014 per la autorizzazione e concessione.

Mobilità in deroga 2014 regione Molise: utlimo accordo sottoscritto ammortizzatori sociali riguarda quello firmato da Regione Molise e le Parti sociali, l’accordo per la concessione degli ammortizzatori in deroga per l’ultimo quadrimestre dell’anno 2013.

Mobilità in deroga 2014 regione Piemonte: è stato pubblicato in data 1/09/2014 sul sito ufficiale della Regione Piemonte un comunicato riguardante le nuove regole per la gestione degli ammortizzatori sociali, nello specifico la mobilità in deroga e cassa. Tale comunicato, fa seguito alla riunione del 29 agosto tra le parti sociali piemontesi, presieduta dall’Assessore Regionale al Lavoro Giovanna Pentenero, al fine di ridefinire le regole e le modalità operative per il nuovo Accordo Quadro mobilità in deroga 2014 2015, alla luce delle disposizioni contenute nel Decreto Interministeriale n. 83473 del 1° agosto 2014. 

 

Mobilità in Deroga 2014 regione Liguria:

Mobilità in deroga 2014 Liguria nuove disposizioni ammortizzatori sociali in deroga a partire dal 1 agosto 2014 per effetto del nuovo decreto n. 83473 che ha di fatto modificato i criteri per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga. La regione Liguria, in attesa delle circolari applicative del decreto da parte del Ministero del Lavoro e dell'INPS, informa la proroga mobilità fino al 31 agosto 2014 delle domande accettate in precedenza. Per le nuove domande presentate a partire dal 1 agosto in poi, dal momento che manca una modulistica adeguata alle modifiche introdotte dal decreto e le relativi circolari applicative, informa che l'eventuale presentazione e accettazione informatica delle domande, non costituisce titolo alla fruizione degli ammortizzatori ai sensi del previgente Accordo e dovrà essere adeguata ai criteri di cui al D.I. 83473/2014.

 

Aggiornato il 1 ottobre 2014 10:42

Ti è piaciuto questo articolo?

8 Commenti
daniela
11 marzo 2013 14:29
Vorrei capire come si presenta la domanda della mobilità in deroga. Solo attraverso sindacato o posso procedere personalmente? Ho provveduto a farlo tramite sindacato il 19 Febbraio 2013 ed ancora non è stata presentata, è normale?
roberta
25 marzo 2013 12:06
salve sono roberta della provincia di verona io il gg 21/03/2013 ho presentato presso il patronato la domanda di mobilita' in deroga volevo sapere quando tempo passa per iniziare a percepire il pagamento. grazie mille.
giusy
3 maggio 2013 14:14
ciao a tutti mi chiamo giusy vorrei sapere se a mio marito spetta la mobilità in deroga, visto che fa parte della classe edile
andrea
14 ottobre 2013 15:14
Sono andrea ho 59 anni e sono stato licenziato il 31/12/3012. Il patronato ha presentato la domanda x la mobilità in deroga, ad oggi non so ancora nulla, cosa potete dirmi? anche perchè l'unica soluzione che mi rimane è quella di andare a rubare.
giovanna
18 ottobre 2013 11:47
a dicembre mi scade la mobilità ordinaria quando posso presentare la domanda sulla mobilità in deroga?
daniela
3 dicembre 2013 09:34
ciao io sto' aspettando il pagamento della mobilità 2013 che sarebbe dovuta partire a gennaio e ancora niente.
pietro
28 dicembre 2013 16:08
A febbraio 2014 mi scade la disoccupazione posso avere la mobilità in deroga sono pugliese ed ho 50 anni a cosa ammonta.
salvatore
10 gennaio 2014 22:38
Sono stato licenziato dopo 14 anni di lavoro full time a tempo indeterminato. Dovrei usufruire della disoccupazione ordinaria per 8 mesi. Qual'ora non riuscissi a trovare lavoro potrei usufruire della mobilità in deroga?
Vivo in Sardegna
Lascia un commento
Nome (richiesto)
E-Mail (richiesto, non verrà visualizzata)
Sito Web (opzionale)
Commenti Codice Captcha