Mini IMU 2014 prima casa: calcolo aliquote comuni, come quanto pagare

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Mini IMU 2014 prima casa: calcolo aliquote comuni, come quanto pagare

Mini IMU 2014 prima casa calcolo aliquote nei Comuni che hanno aumentato l'aliquota imposta municipale propria sopra il 4 per mille.

La seconda rata IMU 2013 benché sia stata abolita con la pubblicazione del decreto legge n. 133 del 30 novembre per le abitazioni principali non di pregio,  fabbricati rurali e terreni di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, rimane per molti proprietari di case, la sorpresa di pagare in alcuni comuni la mini Imu.

 

Mini imu 2014 aliquote Comuni:

Chi deve pagare la mini IMU 2014 prima casa sono i proprietari di prime abitazioni ubicate in uno degli 873 Comuni, che a seguito dell'innalzamento dell'aliquota ordinaria IMU oltre il 4 per mille, hanno già provveduto a deliberare le nuove aliquote mini imu sulle prime case. Il numero di Comuni potrebbe però aumentare, visto che ad oggi, come spiega Guglielmo Loy – Segretario Confederale UIL, c’è tempo fino al 9 dicembre per approvare e limare le aliquote imu 2013. 

I Comuni, infatti, entro questo termine, possono definire le aliquote e richiedere il pagamento dell'imposta sulle prime case entro il 24 gennaio 2014. Secondo Il Sole 24 Ore invece, i Comuni interessati dovrebbero essere circa 2.735 e di questi 11 comuni capoluogo di Provincia.

Per quanto riguarda in quali Comuni e il numero degli immobili sui quali è da calcolare e pagare la mini IMU 2013, sono circa 3,4 milioni le abitazioni principali con una media di versamento imposta pari a 42 euro per immobile.

Nello specifico,per la mini IMU 2014 aliquote Comuni sono:

  • Comune di Milano ha deliberato per un'aumento aliquota mini IMU 2014 dal 4 al 6 per mille.

  • Comune di Bologna aumento aliquota dal 4 al 5 per mille.

  • Comune di Napoli aumento aliquota mini IMU su prima casa dal 5 al 6 per mille.

  • Comune di Genova ha deliberato per aumentare l'aliquota dal 5 al 5,8 per mille

  • Comune di Ancona dal 5,5 al 6 per mille

  • Comune di Benevento 6 per mille

  • Comune di Verona si passa dal 4 al 5 per mille

  • Comuni di Frosinone, Caltanissetta, Cosenza e Vibo Valentia, l'aliquota mini IMU passa dal 4 al 6 per mille.

 

Imu esenzione pagamento seconda rata:

Il decreto Legge n.133 del 30 novembre, ha abolito la seconda rata dell’Imu 2013 per le abitazioni principali e relative pertinenze non di lusso. Pertanto, l'esenzione pagamento IMU , non riguarda le abitazioni principali con categoria catastale A1, A8 e A9, ossia, case signorili, ville, castelli e palazzi storici.

Esenzione seconda rata IMU 2013 per:

prima casa di cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari

alloggi assegnati da Iacp o da enti di edilizia residenziale pubblica

casa coniugale assegnata a seguito di provvedimento di separazione legale o divorzio

unico immobile posseduto e non locato dagli appartenenti alle Forze armate, alle Forze di polizia, al Corpo nazionale dei vigili del fuoco e alla carriera prefettizia

immobili equiparati dai comuni come abitazione principale se concessi ad esempio in comodato d'uso a figli o a genitori che vi stabiliscono la residenza anagrafica.

fabbricati rurali a uso strumentale

terreni agricoli e terreni non coltivati, qualora posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.

 

Mini imu 2014 prima casa calcolo aliquote:

Per sapere quanto costerà la mini imu 2014 prima casa è necessario il calcolo aliquote nuove e quelle del 2012. Per calcolare il pagamento della mini Imu 2013 sulla prima abitazione, è innanzitutto necessario verificare se il Comune in cui è ubicato l'immobile rientra nell'elenco Comuni che hanno deliberato in precedenza l'aumento dell'aliquota ordinaria oltre il 4 per mille. Per verificarlo, basta controllare sul sito istituzionale di ciascun Comune la pubblicazione della delibera IMU 2013 e mini IMU.

Ricordiamo che per i proprietari di prime case, assoggettabili alla mini IMU, è dovuto il 40% della differenza tra l’imposta calcolata dall’applicazione dell’aliquota e della detrazione deliberate dal Comune per il 2013 e quella che risulta dall’applicazione dei parametri fissati dalle norme statali. A carico dei contribuenti, quindi è un importo pari al 40%, da versare entro il 24 gennaio 2014.

Pertanto, per calcolare quanto si deve pagare per la mini Imu 2013, è necessario prima conoscere l'aliquota decisa dal Comune, che ricordiamo può variare da 4,5 per mille al 6 per mille, e poi passare al calcolo della base imponibile dell'immobile, ricavata dalla rendita catastale e rivalutata del 5%.

Dopodiché il valore catastale, va moltiplicato per il coefficiente, che per le abitazioni è pari a 160, da tale importo va sottratta la detrazioni IMU pari a 200 euro per la prima casa + 50 euro per ogni figlio. In questo modo si ottiene l'importo totale IMU prima casa sulla nuova aliquota mini IMU 2013.

A questo punto, è necessario fare un secondo calcolo, prendendo in esame l'aliquota IMU 2012 standard ordinaria, ossia, al 4 per mille e applicarla al valore catastale dell'immobile, sottraendo sempre le detrazioni. In questo modo si ottiene l'importo totale IMU prima casa su aliquota standard al 4 per mille.

L'importo che i contribuenti devono pagare entro il 24 gennaio per la mini IMU 2013 è dato quindi dalla differenza tra l'imposta calcolata sulla nuova aliquota e quella con aliquota standard. Sul risultato così ottenuto, il contribuente deve pagare il 40% che dovrà essere versato entro il 24 gennaio 2014 con il modello f24 semplificato o modello f24 ordinario.

 

Mini IMU 2014 quanto pagare?

Secondo i calcoli del  Servizio Politiche Territoriali della Uil,  per la mini Imu 2013 sulla prima casa, sarà una piccola stangata per gli italiani che nella stessa scadenza dovranno versare la mini IMU e la prima rata IUC che è sempre al 16 gennaio.

L'importo mini Imu secondo quindi le prime stime, si tradurrà in 73 euro per Milano, 40 euro per Bologna, 38 euro per Napoli, 31 euro per Genova di 31 euro, 21 euro per Ancona , 31 euro per Verona.

Per questa IMU2, il Governo sta comunque cercando le coperture per impedire di far pagare una imposta che dietro tante promesse, doveva in effetti essere abolita completamente ma che invece ritorna. Il ministro Fabrizio Saccomanni ha fatto sapere, che potrebbe essere anche valida la possibilità di far pagare la mini imu al 16 gennaio per poi rimborsare l'importo ai contribuenti, anche se ciò creerebbe ancor più confusione.

Per il momento si sa soltanto che con la firma del decreto ministeriale, è stata inserita la clausola di salvaguardia posta a “garanzia” dell’incasso per cancellare la prima e seconda rata IMU con l'aumento aliquota Ires per il 2013 per banche e assicurazioni portata dal 27,5 al 36% mentre la misura della seconda rata acconto aumenta al 128,5 per cento. 

A tale percentuale, va inoltre aggiunto l'aumento dell’1,5% per gli anni 2013 e 2014, per tutti i soggetti Ires.

Pertanto, banche e assicurazioni dovranno calcolare l’acconto Ires 2013 (e, conseguentemente, Irap) nella misura del 130 per cento.

 

Come pagare il 24 gennaio 2014 la mini IMU prima casa: f24

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale diventa ufficiale la scadenza del prossimo 24 gennaio 2014 per la mini-Imu sulla prima casa in quei Comuni che avevano deliberato l'innalzamento dell'aliquota ordinaria base IMU sopra il 4 per mille.

I proprietari di immobili ad uso prima abitazione, dovranno quindi versare il 40% della differenza tra l'IMU calcolata con la nuova aliquota e l'IMU con aliquota del 2012 con f24 editabile compilabile online oppure tramite bollettino postale. Per i contribuenti che scelgono di pagare la mini IMU il 24 gennaio prima casa con l'F24 elenchiamo di seguito gli approfondimenti su istruzioni e compilazione modello f24:

Mini imu 2013 F24 semplificato

Mini Imu 2013 f24 ordinario

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