Mancato pagamento rata mutuo 2016 cosa succede se non viene pagata?

Mancato pagamento rata mutuo cosa succede? Cosa si rischia se si ritarda o omette una o più rate? Dopo quante rate c'è segnalazione CRIF e interessi di mora

Commenti 0Stampa

ll mancato pagamento della rata del mutuo prima casa o seconda casa, o di un immobile in generale, comporta per il titolare del contratto, diverse conseguenze e sanzioni, a seconda che l’omesso pagamento riguardi 1 o più rate de mutuo, o in in caso di ritardato pagamento, il  il ritardo superi un certo numero di giorni.

Vediamo quindi in dettaglio cosa succede se la rata del mutuo non viene pagata, le conseguenze e i rischi che si possono eventualmente correre se il tardivo, e poi omesso pagamento, si protrae nel tempo, come calcolare gli interessi di mora sulla rata mutuo non pagata alla banca, alla Posta o altro intermediario finanziario.

 

Rata mutuo 2016 pagata in ritardo: cosa succede?

Cosa succede se pago in ritardo la rata del mutuo? Può capitare a volte che per motivi economici o tecnici, la rata del mutuo venga pagata in ritardo rispetto alla scadenza prevista dal contratto. In questo caso, cosa conviene fare? Innanzitutto occorre vedere la causa del ritardato pagamento:

Ritardato pagamento per motivi economici: se si sa già in anticipo che entro la scadenza della rata del mutuo, non si riuscirà a versare la somma della rata, perché non si ha la copertura economica per far fronte all’adempimento, è bene correre subito ai ripari, e contattare immediatamente il servizio clienti della banca se online o recarsi personalmente allo sportello, in modo da comunicare anticipatamente che la rata non verrà pagata. 

Ciò comporterà l’applicazione automatica degli interessi di mora, calcolati in base ai giorni di ritardato pagamento della rata del mutuo ma la cosa importante è che difficilmente la banca difronte al ritardo annunciato, procederà ad eseguire la segnalazione al CRIF.

E’ bene ricordare inoltre, che una base alla legge vigente, in caso di difficoltà economica per licenziamento o altra causa, è possibile richiedere alla banca la sospensione rata mutuo 2016 per un massimo di 12 mesi o addirittura chiedere una rinegoziazione della durata del piano di ammortamento o la surroga del mutuo, di cui parleremo nei prossimi paragrafi.

Ritardo pagamento rata per motivi tecnici: se la rata del vostro mutuo salta a causa di un problema tecnico, come ad esempio il mancato allineamento rid bancario, la banca non è responsabile del ritardo. E’ il mutuatarlo, che ogni mese deve verificare che ciascuna rata del mutuo vada a buon fine e a dover contattare l’istituto e avvisare dell’inconveniente.

 

Mancato pagamento rata mutuo 2016: calcolo interessi di mora

Calcolo interessi di mora 2016 rate mutuo scadute: Il mancato pagamento rata mutuo 2016 comporta conseguenze inevitabili, per prima cosa l’applicazione degli interessi di mora 2016. 

Tali interessi, calcolati in base al numero dei giorni di ritardo e alla maggiorazione del tasso pattuito per il finanziamento, possono essere determinati con la seguente formula di calcolo interessi di mora:

Interessi di mora = giorni di ritardo x rata x tasso di mora / 36500.

Nello specifico, gli interessi di mora su rate mutuo non pagate, prevedono normalmente una maggiorazione compresa tra l'1% ed il 4% rispetto al tasso pattuito per il finanziamento, tenendo conto della durata del piano di ammortamento, del fatto che le rate siano costanti, decrescenti o crescenti, siano mensili o semestrali.

Attualmente, il tasso di interesse 2016 sulle rate del mutuo scadute, si aggira sull'8%, a questi vanno poi aggiunte le spese della messa in mora del mutuatario, ovvero, commissioni di insoluto, lettera di sollecito circa 5 euro, spese di recupero del debito ecc. 

Ai fini del calcolo degli interessi legali di mora sulle rate del mutuo scadute, possiamo fare un esempio pratico:

  • Ritardo accumulato pari a 15 giorni;
  • Importo della rata del mutuo è 600 euro;
  • Tasso di mora 2016 rate mutuo scadute pari all’8,5%; 

Calcolo interessi di mora 2016 sulla rata del mutuo scaduta è pari a: 15 (giorni di ritardo) x 600 (importo rata) x 8,5% (tasso di mora 2016) / 36500 = 2,09 euro + le spese accessorie. 

Se invece si ritiene di aver pagato interessi su interessi, o interessi troppo alti, vi consigliamo di leggere il nostro articolo di approfondimento su: Anatocismo Bancario 2016.

 

Dopo quante rate del mutuo non pagate c'è la segnalazione CRIF?

Dopo quante rate non pagate avviene la segnalazione CRIF? Allora, diciamo subito che il mancato pagamento di una rata del mutuo può capitare, ma bisogna sapere a cosa si va incontro se questo succede.

Nel caso in cui, si verifichi:

Il mancato pagamento una o più rate del mutuo;

Il ritardo di pagamento superiore a 180 giorni dalla scadenza originaria della rata;

Il ritardato pagamento di almeno 7 rate tra il 30° ed il 180° giorno;

la banca, la posta o l’intermediario finanziario, possono procedere ad attivare le procedure di risoluzione del contratto di mutuo in quanto il titolare è moroso.

L’inadempimento pertanto comporta gravi conseguenze in primis l’applicazione degli intesi di mora a partire dal giorno dopo la scadenza della rata omessa, pignoramento dell’eventuale immobile messo a garanzia del prestito o l’escussione dell’eventuale fideiussione posta dal soggetto che ha fatto da garante e la segnalazione alla Centrale dei rischi, di solito il CRIF. E' importante sottolineare, che a prescindere dalla procedura attivata, banca è tenuta ad avvisare preventivamente il titolare del mutuo.

Cosa conviene fare quindi? Innanzitutto verificare se si rientra in uno dei casi in cui è possibile richiedere la sospensione mutuo 2016 per 12 mesi, se questa strada non è percorribile, correre ai ripari e verificare se sia il caso di richiedere la rinegoziazione o surroga del mutuo.

COPYRIGHT GUIDAFISCO.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Ti è piaciuto questo articolo?


Articoli Simili


Lascia un commento
Contatti