Limiti Detrazioni Spese 3000 Euro: Deduzione dichiarazione redditi

Nuovi Limiti delle Detrazioni fiscali delle Spese sostenute nel corso del 2012 da dichiarare con la dichiarazione dei redditi 2013 con il Mod. 730 e Unico

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Nuovi Limiti Detrazioni Irpef con un tetto massimo di 3000 euro, questo è solo uno degli interventi approvati con la Legge di Stabilità di ottobre 2012 che ha visto anche l’aumento dell’Iva di un punto percentuale a partire da luglio 2013, tantissimi tagli su Sanità, Regioni, Blocco degli stipendi ai dipendenti pubblici, blocco ad affitti e acquisti di immobili da parte della Pubblica Amministrazione anche di leasing auto per le auto Blu, Operazione cieli Bui per un maggiore risparmio energetico dell’Italia, taglio di un punto percentuale sull’Irpef persone fisiche per i scaglioni di reddito fino a 28.000 euro e franchigia di 250 euro per singola spesa a deduzione dell’Irpef da dichiarare sul prossimo Modello 730 e Unico 2013. 

 

Limiti Detrazioni Spese 3000 Euro: esclusione

La percentuale del 19% da detrarre dall’Irpef si manterrà senza tetto di 3000 euro per le seguenti voci si spesa:

  • agevolazioni per le spese di ristrutturazioni edilizie per la riqualificazione energetica di edifici

  • detrazioni per i contratti di affitto inquilini a basso reddito

  • detrazioni per contratti di locazione a canone convenzionato

  • detrazioni contratti di locazione per trasferimento per motivi di lavoro

  • detrazioni per i contratti di locazione per studenti universitari

  • acquisto e le spese di riparazione dei veicoli per persone con disabilità

  • spese sanitarie: per le quali si applica la deduzione della franchigia

  • detrazioni per lavoro dipendente

  • carichi familiari e da pensioni

  • ristrutturazioni e interventi di risparmio energetico

 

Limiti Detrazioni Spese 3000 Euro: dichiarazione dei redditi

La Legge di Stabilità ha previsto che oltre alla franchigia di 250 euro sulla singola spesa portata in deduzione, vi sia un tetto annuo di 3.000 euro di detrazioni possibili sull’Irpef da parte dei soggetti con reddito superiore a 15.000 euro.

Il taglio sulla spesa detraibile è retroattiva pertanto riguarderà tutte le spese sostenute dalle famiglie nel corso del 2012 e dovranno essere quindi ricalcolate in base al nuovo tetto di spesa di 3000 euro da dichiarare nella Dichiarazione dei redditi con il modello 730 2013 e Unico 2013. Ciò significa che se fino adesso, una famiglia poteva detrarre dal mutuo un tetto massimo di 4.000 euro, il che permetteva di detrarne il 19% con un risparmio fino a 760 euro dal 2013 il risparmio non andrà oltre i 570 euro, il 19% su 3000 euro. Si calcola pertanto, che lo sconto d’imposta del 19% avrà come beneficio massimo un importo pari a 570 euro.

Le deduzioni invece non potranno essere al di sotto delle 250 euro per singola spesa, per cui se una famiglia con un reddito di 28.500 ha speso 1.400 euro per la colf la deduzione nel 2013 sarà su 1250 euro applicando una aliquota Irpef del 38%, il risparmio sarà di 47,5 euro anziché di 53,3 euro com’era fino ad oggi.

 

Spese Detraibili incluse nei limiti di 3000 euro:

La detrazione IRPEF del 19% potrà essere applicata solo su un massimo di 3000 per le seguenti voci:

  • interessi sui mutui

  • spese per assicurazioni sulla vita, contro gli infortuni, sul rischio morte, invalidità permanente e non autosufficienza

  • spese veterinarie - cura animali (per le quali era già prevista una franchigia di 129 euro)

  • spese per l’istruzione superiore e universitaria

  • spese per la pratica sportiva dilettantistica dei ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni

  • spese per gli addetti all’assistenza delle persone non autosufficienti (c.d. “badanti”)

  • spese funebri

  • oneri relativi ai beni soggetti a regime vincolistico

  • erogazioni liberali a favore di enti che operano nel settore culturale, artistico e dello spettacolo

  • erogazioni liberali, donazioni a favore di (ONLUS), di soggetti che svolgono attività umanitarie, di associazioni di promozione sociale, di società e associazioni sportive dilettantistiche

  • erogazioni liberali, donazioni a favore di istituti scolastici e di partiti e movimenti politici

  • spese sostenute per i servizi di interpretariato dei sordomuti: ma non applica la franchigia

  • spesa sostenuta dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida: ma non si applica la franchigia

La Normativa attuale sulle Spese da portare a detrazione sulla dichiarazione dei Redditi:

Il Fisco, fino ad oggi, ha riconosciuto ai contribuenti la possibilità di incentivare e di tutelare specifiche spese in ambito sociale da scontare sotto forma di detrazione dall’imposta.

Nella maggior parte dei casi, è consentita una detrazione pari al 19% della spesa, ma esistono anche detrazioni del 20%, relative per esempio al l’acquisto di frigoriferi o motori ad alta efficienza, entro un tetto che varia in base alla voce di spesa. Con l’introduzione del nuovo tetto di spesa sulle detrazioni per i redditi over, superiori ai 15.000 euro, è necessario che le famiglie ricalcolino gli sconti fiscali che fino ad oggi hanno sostenuto o pensavano di sostenere, perché la norma essendo retroattiva, va applicata sin da subito, ovvero, sulle spese effettuate nell’arco dell’anno 2012 e che andrà dichiarato con la denuncia dei redditi con il modello 730 e Unico 2013. Inoltre, da oggi in poi sarà necessario verificare la convenienza fiscale nel fare lo scrutatore o il presidente di seggio in occasione di elezioni o referendum, visto che ora su questi è prevista la franchigia di 250 euro.

 

Quali sono gli oneri attualmente detraibili nella misura del 19% e per quale somma e importo massimo?

Oneri detraibili, sono in pratica tutte le spese sostenute dalla famiglia nel corso dell’anno e per le quali si applica uno sconto sull’irpef da versare allo Stato, come per esempio: 

Spese sanitarie: detraibili nella misura del 19% per somme superiori ad euro 129,11. Sono detraibili le spese sanitarie per:

interventi chirurgici necessari e trapianti

visite mediche di medici generici, specialisti e omeopati

acquisto medicinali non rimborsabili o rimborsabili in parte

esami di laboratorio e cure prescritte da un medico

assistenza di infermieri e fisioterapisti

cure dentistiche

cure termali prescritte da uno specialista

protesi sanitarie prescritte da un medico

affitto o acquisto di attrezzature sanitarie

spese sanitarie fatte da un familiare, non fiscalmente a carico, che soffra di una tra quelle malattie che danno diritto all’esenzione dalle spese sanitarie(fino ad un massimo di 6.197,48 euro)

cure mediche e medicine per una persona anziana ricoverata in un Istituto (non sono detraibili la retta di ricovero e l’assistenza ordinaria)

alcune polizze assicurative

spese per invalidi o disabili per l’acquisto di mezzi per la deambulazione e per l’acquisto e la riparazione di veicoli per disabili

acquisto cani guida per ciechi fino ad euro516,46.

  • Spese veterinarie: detrazione del 19% sulle spese superiori ad euro 129,11 e fino a 387,34 euro

  • Spese per l’istruzione secondaria ed universitaria: detraibili nel limite del 19%

  • Canoni di locazione per studenti fuori sede: detrazioni del 19% per una somma non superiore a 2.633 euro.

  • Interessi passivi su mutui: all’atto della dichiarazione dei redditi è possibile ottenere detrazioni del 19% sul costo derivante dagli interessi passivi su un mutuo stipulato per acquistare l’abitazione principale fino ad un massimo di euro 4.000.

  • Spese funebri: detrazione del 19% del costo di spese funebri per coniuge, anche se separato, figli, figli dei figli, genitori, generi e nuore, suoceri/e, fratelli e sorelle, nonni/e. la somma massima in detrazione è di 1549,37 euro.

  • Spese per attività sportive dei ragazzi: detrazione del 19% delle spese effettuate nell’arco dell’anno per far praticare attività sportiva dilettantistica (palestra, piscina, altri sport..) ai figli minori di età compresa tra i 5 ed i 18 anni. Detrazione massima euro 210 per figlio.

  • Spese per la frequenza di asili nido: detrazione del 19% sulle spese sostenute dalla famiglia per mandare i figli di età compresa tra i tre mesi e i tre anni ad un asilo nido, sia pubblico che privato. La somma massima da portare in detrazione è di 632 euro all’anno per ogni figlio e lo sconto d’imposta massimo ottenibile è di 120,08 euro.

  • Spese di ristrutturazione che rimangono nella nuova normativa escluse dal tetto di 3000 euro: detrazione del 36% sulle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio. La detrazione in esame concerne le spese sopportate per:

    • esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria

    • opere di restauro e risanamento conservativo

    • lavori di ristrutturazione edilizia per singoli appartamenti e per immobili condominiali

    • spese per progettazione e prestazioni professionali collegate

    • spese per prestazioni professionali necessarie per l’intervento edilizio effettuato

    • spese per lavori di adeguamento degli impianti elettrici e del gas degli edifici (legge 46/90 e legge 1083/71)

    • spese per acquisto dei materiali necessari

    • spese per compensi relativi alle relazioni di conformità dei lavori alle norme vigenti rilasciate dai soggetti abilitati

    • spese derivanti da Iva, diritti per le concessioni pagati, imposta di bollo, autorizzazioni e dichiarazioni di inizio lavori

    • oneri di urbanizzazione

    • spese per l’adozione di misure antisismiche

    • bonifica dall’amianto e delle opere volte ad evitare gli infortuni domestici

  • Detrazione per interventi di risparmio energetico che rimangono nella nuova normativa escluse dal tetto di 3000 euro: è prevista una detrazione Irpef del 55%per interventi finalizzati al risparmio o riqualificazione energetica, che se effettuati su edifici già esistenti danno diritto alla detrazione sulle relative spese. Le detrazioni spettano per:

    • interventi di riqualificazione energetica su edifici esistenti, per una detrazione fino ad un massimo di euro 10.000

    • interventi su edifici o parti di edifici esistenti o su unità immobiliari concernenti coperture e pavimentazione degli stessi, finestre ed infissi, fino ad una detrazione massima pari a 60.000 euro

    • installazione di pannelli solari per produrre energia elettrica ed acqua calda destinata ad usi domestici o industriali per un importo massimo di 60.000 euro

    • interventi volti alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con installazione di impianti a caldaie a condensazione e interventi per mettere a punto il sistema di riscaldamento, per un importo massimo fino a 30.000 euro.

  • Spese per la sostituzione di frigoriferi e congelatori: è previste una detrazione del 20% sull’Irpef con una detrazione massima di 200 euro per apparecchio.

  • Spese per acquisto di mobili, elettrodomestici e Tv e computer: detrazioni per un importo pari al 20% fino ad un importo massimo di 2.000 euro se tale acquisto è legato alla ristrutturazione di un immobile per il quale si fruisce della detrazione del 36% per le spese di ristrutturazione

  • Spese per l’acquisto e l’installazione di motori ad elevata efficienza: detrazioni del 20% per un importo massimo di 1.500 per apparecchio

  • Spese per l’acquisto e l’installazione di variatori di velocità (inverter) : detrazioni del 20% per un importo massimo di 1.500 euro per apparecchio

  • Spese per canoni di locazione dell’abitazione principale: La detrazione non spetta mai per i contratti di locazione stipulati tra enti pubblici e soggetti privati e sono previste detrazioni differenti a seconda del reddito:

    • Detrazioni canoni locazione inquilini con reddito basso: detrazione pari a 300 euro per reddito annuo non superiore a 15.493,71 euro, detrazione di 150 euro per redditi compresi tra i 15.493,71 euro e i 30.987,41 euro.

    • Detrazioni canoni di locazione con contratti convenzionali: detrazione pari a 498,80 euro per redditi fino a 15.493,71 euro, e di 247,90 euro per i redditi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro.

    • Detrazioni per giovani che vivono in affitto: i giovani di età compresa tra i 20 ed i 30 anni detrazioni sulle spese fino ad un importo pari a 991,60 euro per 3 anni dal momento della conclusione del contratto.

    • Detrazioni per lavoratori dipendenti trasferiti: detrazione per i lavoratori dipendenti, che hanno trasferito la propria residenza nel comune in cui lavorano o in un comune limitrofo. La detrazione è pari a 991 euro per redditi non superiori a 15.493,71 euro annui oppure a 495,80 euro per i redditi compresi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro annui.

 

Detrazioni famigliari a Carico: prevedono il tetto di 3000 euro?

Il Fisco prevede che i contribuenti possano portare a detrazione dalla dichiarazione dei redditi anche le spese sostenute per il coniuge, i figli e gli altri familiari a carico, ciò non cambierà con la Legge di Stabilità, infatti, per questo tipo di detrazioni lo Stato ha deciso di non applicare il tetto dei 3000 euro di spesa massima consentita per i redditi over 15’000. Sono familiari a carico del contribuente anche se non conviventi o residenti all’estero:

  • Coniuge non separato
  • Figli
  • Altri familiari: che sono però obbligati a convivere con il contribuente che se ne fa carico e sono coniuge separato, nipoti, genitori, generi e nuore, fratelli e sorelle, nonni e nonne

Quant’è e come rimane la detrazione per i famigliari a carico nel 2013?

La Detrazione per i famigliari a carico può essere distinta in questo modo:

per il coniuge:

  • 800 euro per redditi fino a 15.000 euro
  • tra i 690 ed i 720 euro per i redditi da 15.000 a 40.000 euro
  • redditi superiori, l’importo della detrazione cala proporzionalmente, fino ad arrivare a zero per i redditi maggiori di 80.000 euro.

per i figli a carico:

  • 800 euro per ciascun figlio
  • 900 euro per i figli con meno di 3 anni
  • 1020 euro: per figli disabili

per le famiglie numerose: fino a 750 euro per ciascun figlio proporzionale al reddito.

 

Come si fa il nuovo calcolo Irpef 2013 modificato con la Legge di Stabilità?

Con le nuove disposizioni, in vigore con la Legge di Stabilità, i contribuenti, dovranno subito ricalcolare il proprio margine di spesa, tetto massimo di detrazione e franchigia di deducibilità delle spese effettuate fino adesso in quanto la nuova norma essendo retroattiva trova applicazione già dalle detrazioni per l’anno 2012 che verranno dichiarate con il Modello 730 2013 e Unico 2013.

Formula per calcolare il Reddito Imponibile Irpef è: Reddito complessivo - Oneri deducibili - Deduzione per abitazione principale = reddito Imponibile

Per calcolare la nuova Irpef 2013 è necessario, innanzitutto, considerare le nuove aliquote degli scaglioni IRPEF 2013 tagliati di un punto percentuale sempre con la Legge di stabilità, che ha voluto tagliare l’aliquota dal 23% al 22% per i redditi fino a 15.000 e dal 27% al 26% i redditi fino a 28.000 euro, rimangono invariati gli altri scaglioni di reddito, il Taglio di un punto entrerà in vigore dal 1 gennaio 2013 e sarà visibile sulle dichiarazione dei redditi 2014:

  • 1° SCAGLIONE: Redditi fino a 15.000 euro: Aliquota è del 22% e Irpef aal 23% del reddito

  • 2° SCAGLIONE: Redditi oltre 15.000 e fino a 28.000 euro: Aliquota del 26% e Irpef 3.300 + 26% sulla parte eccedente i 15.000 euro

  • 3° SCAGLIONE: Redditi oltre 28.001 e fino a 55.000 euro: Aliquota del 38% e Irpef 6.680 + 38% sulla parte eccedente 28.000 euro

  • 4° SCAGLIONE: Redditi oltre 55.001 e fino a 75.000 euro: Aliquota del 41% e Irpef 16.940 + 41% sulla parte eccedente i 55.000 euro

  • 5° SCAGLIONE: Redditi oltre 75.001 euro: Aliquota del 43% e Ipef 25.140 + 43% sulla parte eccedente i 75.000 euro.

Calcolo imposta netta da sottrarre all’Irpef 2013: 

  • Reddito imponibile x Aliquota Scaglione = Irpef Lorda
  • Irpef Lorda - Detrazioni d’imposta = Irpef netta

Per i Nuovi Limiti alle Deduzioni d’imposta sull’Irpef 2013

 

Siti di riferimento ufficiale su Limiti Detrazioni Spese 3000 Euro

Legge di Stabilità ottobre 2012 testo pdf

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Commenti 1

rocco

18 ottobre 2012 14:40

Chi ci guadagnerà da questa riforma saranno i soliti noti in quanto nessuno avrà più interesse a chiedere a medici e quant'altro la necessaria ricevuta fiscale ! Grande Monti !