Come leggere bolletta energia elettrica Enel: costi, kw e fasce orarie

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Come leggere bolletta energia elettrica Enel: costi, kw e fasce orarie

Leggere una bolletta Energia Elettrica, indipendentemente dalla società di vendita Enel, Eni o Acea e dal distributore del servizio di di fornitura luce, è un’impresa non molto facile, in quanto sono tantissime le voci di spesa che compaiono in fattura e ognuna con significato diverso.

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas, AEEG, infatti, è intervenuta a spiegare al consumatore come leggere la bolletta luce con una breve e facile guida alla lettura bolletta energia elettrica per le famiglie in mercato di maggior tutela, spiegando quindi passo passo le diverse voci di spesa che incidono, in percentuale diversa, sui costi per la fornitura di corrente domestica, calcolando che nel III trimestre 2013, la spesa totale per l’energia elettrica di un utente domestico tipo famiglia residente con consumi pari a 2700 kWh/anno e potenza pari a 3 kW- servito in maggior tutela risulta di 518 euro/anno 

Un’altra difficoltà riscontrata dai consumatori nella lettura bolletta luce, è quella di non riuscire a trovare i dati della lettura fatturata, quelli relativi alla fornitura, al codice POD, all’offerta sottoscritta, al consumo effettuato e al riepilogo importi.

 

Bolletta energia elettrica dove sono i dati cliente

Nella bolletta energia elettrica i dati cliente, ovvero, dell’intestatario del contratto luce si trovano sulla prima pagina della fattura.

In alto a destra si trova infatti il numero utenza, ovvero, il codice cliente che va fornito se si chiama l’assistenza clienti per richiedere informazioni o comunicazioni e il codice fiscale intestatario del contratto che può essere diverso dall’indirizzo di fatturazione, ovvero, l’indirizzo dove vengono spedite le bollette che si trova generalmente sotto i dati cliente, e il codice domiciliazione delle bollette per addebitare sul proprio conto corrente la fatture tramite rid,

 

Bolletta energia elettrica: POD

Nella bolletta energia elettrica POD, è il numero inizia sempre per IT e serve per identificare la presa. Il POD dall’inglese Point of Delivery, è quindi una numerazione univoca assegnata alla presa che indica il punto preciso quindi indirizzo e numero civico, dove istallare o dove è già istallato il contatore della luce.

Il POD è molto importante in quanto identificando precisamente la fornitura elettrica, viene richiesto sempre per effettuare la richiesta bonus luce, per fare voltura contratto energia elettrica o subentri.

 

Bolletta energia elettrica: Lettura stimata ed effettiva

Nella bolletta energia elettrica lettura stimata e lettura effettiva, si trovano in sintesi nella prima pagina, ovvero, nel consumo fatturato che è il numero di kw consumati nel bimestre. Per leggere in bolletta la lettura, bisogna scorrere le pagine della fattura e andare nel prospetto di riepilogo letture relative al periodo di riferimento della bolletta che è stata ricevuta.

Generalmente, nelle letture energia elettrica si trova sempre una serie di numeri e fasce orarie che corrispondono al consumo rilevato Effettivo o Stimato, ovvero, in base a se è stata rilevata la lettura da parte del distributore o se il consumo in assenza della lettura effettiva è stato presunto dalla società di vendita sulla base dei consumi storici del cliente e della potenza impegnata contatore e del periodo dell’anno.

La lettura contatore è molto importante in quanto è sul consumo di kw che viene calcolata tutta la bolletta a partire dai costi servizi di vendita che vedremo più avanti. Quindi, il cliente che dovesse accorgersi che la lettura fatturata è molto più alta rispetto a quella rilevata in quel giorno sul contatore, è possibile contattare l’assistenza clienti e richiedere una correzione della fattura con l’emissione di una fattura di conguaglio che rettifichi i consumi sulla base della lettura reale fornita dal cliente stesso.

La fattura di rettifica lettura stimata con una effettiva, è stabilita dall’Autorità per cui la società di vendita è obbligata ad effettuare la correzione e spedire la fattura di conguaglio qualora i consumi effettivi siano più bassi a quelli stimati e fatturati in bolletta.

Qualora la bolletta luce sia stata già pagata dal cliente, si avrà un rimborso nei tempi fissati dall’AEEG ( Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas), ovvero, entro 90 gg solari dalla richiesta di rettifica ma solitamente se non vi sono fatture precedenti insolute, la nota di credito viene recepita con la successiva bolletta se non già inviata.

 

Bolletta energia elettrica: kw e fasce orarie

Nella bolletta energia elettrica kw e fasce orarie, sono i consumi effettuati dal cliente nei diversi orari. Leggere quelle fatturate sembra molto difficile, in realtà basta semplicemente un po’ di attenzione. Innanzitutto cos’è la lettura fasce orarie e quali sono queste fasce? La lettura per fasce orarie Enel, Eni, Acea ecc sono tutte uguali e riguardano i consumi di energia elettrica effettuati nell’arco di orari specifici che determinano un prezzo al kw diverso.

Quali sono le fasce orarie energia elettrica Enel, Eni, Acea?

Le fasce orarie energia elettrica Enel, Eni, Acea o di altri gestori, sono fasce in cui viene suddiviso il consumo giornaliero, per cui avremo kw consumati nelle seguenti fasce:

  • F1 le ore di punta: 8 - 19.00 dei giorni lunedì - venerdì

  • F2 le ore intermedie: dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23 dal lunedì al venerdì e dalle 7 alle 23 del sabato

  • F3 le ore fuori punta: quindi le più economiche dalle 00 alle 7 e dalle 23 alle 24 dal lunedì al sabato e a tutte le ore della domenica e festivi

Dai consumi di energia elettrica effettuati nelle diverse fasce orarie dipende il costo in bolletta, ovviamente, maggiore è il consumo di corrente nelle ore di fascia F1 e più alto sarà il costo applicato al prezzo di kw riferito alla fascia di scaglioni consumi annuali.

I prezzi per fasce orarie vengono indicati nella bolletta nel dettaglio del prospetto letture, sotto la voce F1, F2, F3, visibile anche sul display del contatore elettronico, sul quale potrebbe comparire al posto dell’F anche A1, A2, A3.

  

Come leggere una bolletta di Energia Elettrica Enel, Eni e Acea

Come leggere una bolletta di Energia Elettrica Enel, Eni, Acea? Per leggere la bolletta energia elettrica è necessario partire dall’elenco delle voci di spesa luce che compaiono in fattura energia elettrica, come ad esempio i costi e prezzo Servizi di vendita energia elettrica, che di fatto è la voce che incide di più sui costi della bolletta luce, in quanto si riferisce al prezzo di vendita applicato da chi ci fornisce il servizio, ovvero, Enel, Eni, Acea, Edison, Sorgenia ecc, per acquistare e rivendere al cliente l’energia elettrica.

Sulla base di uno standard di un cliente finale domestico che si trova nel marcato di maggior tutela ed effettua un consumo medio annuale pari a 2.700 kw con potenza impegnata contatore a 3 kw che è appunto la potenza più diffusa tra le famiglie italiane, i servizi di vendita luce pesano circa il 53,27% sulla spesa della bolletta di energia elettrica e costi per 276 euro ogni 3 mesi.

I servizi di vendita energia elettrica comprendono 3 voci di spesa che sono:

  • prezzo energia elettrica: corrisponde all’importo pagato dal cliente per ricevere e utilizzare la luce, quindi per acquistare dal fornitore i kw necessari per far funzionare elettrodomestici, luce di casa, caldaia ecc + spesa forfetaria per la dispersione di energia sulle reti durante la trasmissione e distruzione dell’energia elettrica. Il prezzo energia elettrica in bolletta, dipende quindi dal fornitore e dal mercato, ossia, se si è scelto di rimanere dopo la liberalizzazione del mercato energia elettrica e gas del 1 luglio 2007, nel maggior tutela o passare al mercato libero ove i costi sono stabiliti autonomamente dal fornitore in base all’offerta commerciale scelta dal cliente. Per i clienti che hanno deciso di rimanere nel maggior tutela, il prezzo di vendita energia elettrica detto PE, viene fissato trimestralmente dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, in base a vari fattori, quali costi sostenuti dall’Acquirente Unico incaricato dallo Stato per acquistare energia nel mercato di maggior tutela, costi di approvvigionamento e stime di consumo per i mesi successivi. 

  • prezzo della commercializzazione e vendita energia elettrica: è la spesa sostenuta dalla società di vendita per consegnare e distribuire l’energia elettrica a tutti i suoi clienti. Nel maggior tutela, questa voce di spesa è fissata dall’Autorità tenendo conto dei costi medi del mercato libero. 

  • prezzo di dispacciamento energia elettrica: sono le spese sostenute per garantire che ogni kw in uscita e consumato dal cliente, corrisponda ad un kw entrato e quindi acquistato dalla rete. Nel mercato di maggior tutela il costo per dispacciamento è fissato dall’Autorità ogni 3 mesi in base al consumo del cliente mentre del mercato libero, questa voce di spesa essere modulato su altri fattori.

 

Leggere una bolletta di Energia Elettrica: costi servizi di rete

Nella bolletta energia elettrica costi dei Servizi di rete, è la tariffa applicata dall’Autorità ai clienti domestici e non, per svolgere tutte le attività dil trasporto dell’energia sulla rete nazionale che comprendono anche la gestione del contatore luce.

La tariffa servizi di rete, fissata sempre dall’Autorità sulla base di specifici indicatori quali l’inflazione, gli investimenti realizzati e l’efficienza energetica, no ha effetti sulla concorrenza perché è una voce di spesa uguale e comune a tutti i fornitori di energia elettrica che utilizzano la stessa rete per trasportare e distribuire la corrente. 

La percentuale di spesa media annuale per i servizi di rete pagata dal cliente finale è pari al 14,46% sul costo totale della corrente elettrica pari a circa 75 euro ogni 3 mesi a famiglia.

 Nella voce di spesa Servizi di rete, rientrano gli oneri generali di sistema che vengono riportati e specificati una volta l’anno in bolletta e servono per pagare i costi introdotti dai diversi decreti ministeriali quali:

  • incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate componente A3: pari al 90.61% degli oneri di sistema, ovvero, oltre 89 euro anno.

  • costi per mettere in sicurezza il nucleare e compensazioni territoriali componente A2 e MCT: che incidono sul 3% degli oneri di sistema e a circa 2.9 euro/anno

  • promozione efficienza energetica componente UC7: pari al 2,8% degli oneri di sistema e a circa 2,7 euro/anno

  • regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato componente A4: pari a circa al 2,2% degli oneri di sistema e 2,2 euro/anno

  • compensazioni per le imprese elettriche minori componente UC4: pari al 0,9% degli oneri di sistema e allo 0,9 euro/anno

  • sostegno alla ricerca di sistema componente A5: pari a circa lo 0,32% degli oneri di sistema e allo 0,3 euro/anno

  • copertura bonus elettrico componente As: pari allo 0,20% degli oneri di sistema e allo 0,2 euro/anno

L’importo totale raccolto per questa voce di spesa, che incide sulla bolletta con una percentuale del 18,98% pari a 98,00 euro l’anno a famiglia,  viene raccordato in un apposito conto gestito dall’Autorità, ad eccezione della componente degli incentivi alle fonti rinnovabili A3, in quanto il gettito convoglia per il 98% direttamente al Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) e la componente As (bonus elettrico).

 

Leggere bolletta luce: imposte accise e IVA

Con la bolletta dell’energia elettrica si pagano l’accisa e IVA

  • L’accisa si applica alla quantità di energia consumata indipendentemente dal contratto o dal venditore scelto. I clienti domestici con consumi fino a 1800 kWh godono di un’agevolazione per la fornitura nell’abitazione di residenza anagrafica a riduzione di questa imposta.

  • L’IVA si applica sul costo totale della bolletta (servizi di vendita+servizi di rete+accise). Attualmente l’IVA per i clienti  domestici è pari al 10%; per i clienti con "usi diversi" è pari al 21%.

Per cui per le imposte incidono sui costi della bolletta energia elettrica per circa il 13,29% pari a circa 69 euro ogni 3 mesi.

 

Leggere bolletta elettrica: dove trovare il bonus luce

Per leggere nella bolletta energia elettrica il bonus luce, ovvero, se è stata accettata la richiesta di sconto sulla bolletta riservato alle famiglie con basso reddito, numerose o per disagio fisico, basta verificare direttamente in fattura se compare il messaggio che comunica all’utente l’avvenuta ammissione all’agevolazione e se l’importo relativo all’applicazione del bonus è indicato nel dettaglio fattura con l’indicazione della durata del beneficio.

I clienti pertanto che hanno richiesto il bonus luce, lo ritroveranno in bolletta energia elettrica bonus luce con il relativo messaggio e importo dello sconto applicato nel dettaglio consumi, si ricorda che tale importo varia a seconda del numero dei componenti della famiglia, per cui:

  • 71 euro per famiglia di 1 o 2 persone

  • 91 euro per 3 o 4 persone

  • 155 euro per più di 4 persone

  • per i soggetti in gravi condizioni di salute il valore del bonus è stato modificato in base alla tipologia e numero di apparecchiature medicale utilizzate.

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