Partita IVA 2016, bonus e TFR imprese: cosa prevede la Legge Stabilità

La Legge di Stabilità 2016 prevede nel testo misure atte a garantire la crescita dell'Italia con riduzione delle tasse per imprese, famiglie e incentivi

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La nuova Legge di Stabilità 2016 prevede una serie di interventi economici per la crescita del nostro Paese.

La manovra, il cui testo integrale ed ufficiale, a breve verrà approvato anche alla Camera, attraverso il maxi-emendamento, contiene importanti novità come ad esempio l'abolizione TASI sulla prima casa non di lusso, IMU agricola e sugli imbullonati, nuovo bonus mobili giovani coppie, conferma Ecobonus al 50% per le ristrutturazioni edili e al 65% per gli interventi di efficienza energetica, incentivi all'occupazione con il bonus assunzioni 2016 esonero contributivo per 2 anni e sempre per le imprese il bonus super ammortamento al 140% sui beni strumentali.

 

Novità Partite IVA 2016 e imprese:

1) Legge di Stabilità 2016 Partite IVA e regime forfetario:

La nuova legge di stabilità 2016 ha previsto una novità importante per le Partite IVA in Italia, che riguarda i forfettari e i minimi. Sulla base dei decreto stabiliti dalla Legge Delega fiscale per il riordino e revisione dei regimi fiscali, dal 2016 dovrebbero esistere 3 regimi contabili:

  • Regime ordinario;
  • Regime ordinario semplificato;
  • Regime Forfettario con aliquota al 15% e nuovi coefficienti di reddito in base al Codice Ateco dell'attività, con possibilità per i titolari di partita IVA che hanno aperto l'attività nel corso del 2015 e 2016, di usufruire di un'aliquota agevolata del 5% per 5 anni. Per il regime dei minimi 2016, invece, al momento è prevista l'abolizione, ma con il passaggio del maxi-emendamento alla Legge di Stabilità 2016, potrebbe essere approvato l'emendamento che prevede la permanenza nel regime dei minimi per i contribuenti che al 1° gennaio 2016 non hanno terminato i 5 anni o compiuto i 35 anni di età.

Semplificazioni IVA e reverse charge:

Dal 2016 scatta l'obbligo della dichiarazione unificata IVA e viene abolito e viene fissato a febbraio il termine per presentare la dichiarazione Iva. Sempre dal 2016 viene cancellato l'obbligo della comunicazione dati Iva da parte delle imprese, una semplificazione questa che permetterà di tagliare e quindi verificare più di 3.300.000 comunicazioni. 

Inoltre, è stato esteso l’utilizzo IVA reverse charge come strumento per constrastare la grande evasione fiscale in Italia anche ad altri settori, vedi inversione contabile IVA 2016.

IRAP 2016 costo del lavoro diventa deducibile:

Abolizione costo del lavoro IRAP per le imprese. L'IRAP è diventata integralmente deducibile dalla base imponibile, per il secondo anno consecutivo dall'introduzione dell'imposta regionale sulle attività produttive tra le più odiate in Italia. Ciò consente alle imprese di ridurre il carico fiscale e con i soldi risparmiati far riprendere a girare l'economia con nuove assunzioni, dal momento che il risparmio si aggira su una riduzione della base imponibile IRAP del 50% che si somma all'intervento di riduzione del 10% Irap attuata con il decreto salva Italia di Monti.

Esonero contributivo INPS per 2 anni alle imprese che assumono a tempo indeterminato:

Per le aziende che assumono a contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, quindi la nuova forma contrattuale introdotta con il Jobs ACT, è previsto un incentivo fiscale non da poco, 2 anni di contributi previdenziali pagati dallo Stato.

 

Famiglie e lavoratori: Bonus, TFR, agevolazioni 2016

Per le famiglie, contribuenti e lavoratori nel 2016 spettano i seguenti interventi:

Ravvedimento operoso LUNGHISSIMO:

Al ravvedimento operoso sprint, breve e lungo, si è affiancato nel corso del 2015, una nuova possibilità per i contribuenti di rimediare a violazioni ed errori prima che vengano accertati dall'Amministrazione Finanziaria, fruendo di una sanzione ridotta ad 1/8 del minimo se l'omesso versamento o comunicazione viene sanato entro 1 anno. Ebbene, con la nuova manovra finanziaria, questo periodo verrà esteso con il ravvedimento lunghissimo, inoltre, la sanzione verrà rimodulata in funzione dei tempi con cui il contribuente sana la violazione e sanzione maggiormente ridotta se il versamento avviene entro 90 giorni rispetto alla scadenza originale in cui doveva avvenire il pagamento del tributo o la presentazione della comunicazione o dichiarazione.

Bonus 80 euro e bonus Famiglie:

Il bonus famiglie 2016 prevede sconti fiscali a sostegno delle famiglie con figli fino al 3° anno di età del bambino cd. bonus bebè 2016 mentre per le famiglie numerose si è ancora in attesa delll’esenzione dei ticket sanitario.

Bonus Iperf di 80 euro, diventata misura strutturale ora riconosciuta anche al personale delle Forze dell'Ordine.

Controlli Agenzia delle Entrate AUTO-CORREZIONE:

L'Agenzia delle Entrate modificherà i controlli fiscali in modo da creare un nuovo rapporto con il cittadino, un fisco quindi più facile e trasparente a misura di contribuente, grazie all’auto-correzione. Come funziona? Ll’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione nuovi dati che aiuteranno i contribuenti ad assolvere correttamente "a monte" i loro obblighi fiscali consentendogli, eventualmente, una volta presentata la dichiarazione, di poter correggere da soli la propria posizione, senza la necessità di ricorrere ad un intermediario per la correzione, grazie anche al modello 730 2016 precompilato presente nel cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate entro il 15 aprile 2016, nuovo modello Cu 2016 autonomi e ISEE 2016.

Ammortizzatori Sociali:

La Legge di Stabilità 2016 ed il Jobs Act hanno previsto il riordino degli ammortizzatori sociali 2016, per cui il nuovo sussidio universale NASPIdal 2016 sarà di 24 mesi e sarà stabile per sempre, la Dis coll invece non è stata al momento rifinanziata per cui dal 1° gennaio 2016 viene eliminata, Assegno di ricollocazione e ASDI confermati nel 2016.

Deducibilità buoni pasto elettronici 2016 salita da 5,29 euro a 7 euro, la soglia esenzione sul reddito da lavoro dipendente. Nuova CIG imprese sotto 5 dipendenti, cassa integrazione in deroga anche nel 2016 e CIGO e CIGS confermate ma con delle limitazioni in termini di durata e causali.

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