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Legge di Stabilità 2014 testo pdf: disegno di legge approvato Governo

Legge di Stabilità 2014 testo pdf: disegno di legge approvato Governo

La Legge di Stabilità 2014 testo pdf integrale del disegno di legge DDL 1120 approvato dal Governo Letta e provvedimenti per lavoratori, imprese e famiglie

Legge di Stabilità 2014 testo pdf: disegno di legge approvato Governo

La Legge di Stabilità 2014-2016 testo pdf integrale approvato dal Governo Letta su proposta del ministro dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, è scaricabarile gratis online sul sito ufficiale istituzionale del Senato e del Governo con i due disegni di legge, il primo riguardante le disposizioni di bilancio annuale e triennale con la nuova Finanziaria e l’altro circa le previsioni di bilancio pre gli anni 2014, 2015 e 2016.

 

Legge di Stabilità 2014 testo pdf integrale approvato dal Governo Letta: 

Testo pdf integrale DDl 1120: Legge di Stabilità 2014 testo pdf integrale approvato dal Governo Letta

Per approfondimenti e linee guida al testo Legge di Stabilità 2014: Legge di Stabilità 2014 Governo.it

 

Legge di stabilità 2014 cosa prevede il disegno di Legge DDL 1120?

Le misure e i provvedimenti approvati dal Governo con il nuovo testo della Legge di Stabilità 2014, sono rivolti a ridurre la disoccupazione e a favorire la crescita dell’Italia, prevedendo interventi per 27,3 miliardi di euro dal 2014 al 2016 a favore di imprese, lavoratori e famiglie. Le copertura degli interventi per la "riduzione delle tasse" e a fronte di di tagli della spesa pubblica per 3,5 miliardi, 1,9 miliardi interventi fiscali non  in termini repressivi, 3,2 miliardi da dimissioni, rivalutazioni partecipazioni ecc.

 

Legge di stabilità 2014 lavoratori, pensionati e società:

Legge di Stabilità 2014 interventi per Persone, Famiglie, Società prevede i seguenti provvedimenti: 

Legge di Stabilità 2014 Riduzione IRPEF per i lavoratori con reddito tra gli 8.001 e 15.000 euro e tra 15.001 e 55.000 di reddito annuo lordo, aumento delle detrazioni fiscali, che si traduce ad esempio a 152 euro in più di detrazione delle spese per i redditi tra 15.001 e 20.000 euro.

Contributo di solidarietà sui redditi più alti del 3% sui redditi sopra i 300.00 euro.

Legge di Stabilità rivalutazione Pensioni 2014: rivalutazione ISTAT pensioni al 100% per le quelle di importo fino a 3 volte la minima, al 90% per le pensioni tra 3 e 4 volte la minima, al 75% per lo scaglione tra 4 e 5 volte la minima e al 50% per gli importi superiori a 5 volte la minima.

Rifinanziamento della cassa Integrazione in deroga per altri 600 milioni da sommarsi con quelli già stanziati dal Governo Letta per gli ammortizzatori sociali in deroga del 2014 pari a 2 miliardi di euro.

Misure contro la povertà con il rifinanziamento pari a 250 milioni del fondo per la carta acquisti 2014 alla quale potranno accedere anche le persone affette da SLA.

Esodati: il Governo Letta ha provveduto ad inglobare altri 6000 lavoratori col diritto di pensionamento.

5 x mille: sono stati stanziati 400 milioni di euro da destinare al finanziamento di onlus, associazioni, enti di ricerca scientifica, universitaria e sanitaria, Comuni e associazioni sportive dilettantistiche e delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Protezione Civile: il Governo ha stanziato 50 milioni per potenziare la protezione Civile Italiana, ai quali verranno sommati altri fondi derivati dalla vendita di un Airbus 319 e due Falcon 900.

Tutela del Suolo: La Legge di Stabilità stanzia complessivamente 180 milioni di euro per la tutela del suolo (30 per il 2014, 50 per il 2015 e 100 per il 2016), gli interventi dovranno essere approvati dal Ministero dell’ambiente e realizzati entro il 31 dicembre 2014, pena la revoca del finanziamento statale per la prevenzione del dissesto ecologico, idrico del suolo, bonifica discariche abusive e gestione delle risorse idriche.

 

Legge di stabilità 2014 provvedimenti per le imprese:

La Legge di Stabilità 2014 interventi per le imprese prevede i seguenti provvedimenti:

Taglio del cuneo fiscale 2014 per le imprese con:

IRAP: aumento delle deduzioni IRAP a favore delle imprese che nel corso del 2014 faranno nuove assunzioni a tempo indeterminato. La riduzione Irap sarà pari a 15.000 euro per ciascun nuovo dipendente.

Riduzione contributi INAIL versati dalle imprese di 1 miliardo di euro 

Rimborso 1,4% ASPI pagato dalle aziende in caso di trasformazione del contratto di lavoro da termine a indeterminato.

ACE: Aiuto alla Crescita Economica, con la Legge di Stabilità il Governo interviene cercando di ridurre il divario tra le imprese che si finanziano con debito e quelle con capitale proprio mediante la deduzione dal reddito complessivo di importo corrispondente al rendimento nozionale del nuovo capitale proprio passa dal 3% di oggi al 4% nel 2014, al 4,5% nel 2015 e al 4,75% nel 2016.

Rivalutazione dei beni di impresa e delle partecipazioni in modo tale da permettere alle imprese di far valere la loro reale patrimonializzazione e avere una maggiore base sulla quale calcolare gli ammortamenti.

Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie imprese rifinanziato per 1,8 miliardi di euro, in modo da consentire l’accesso al finanziamento e alla liquidità di impresa grazie alla garanzia dello Stato.

Fondi strutturali europei 2014-2020 con uno stanziamento pari a 54,8 miliardi di euro per il Fondo per lo sviluppo e la coesione per la realizzazione di infrastrutture, di cui l’80% in favore del Mezzogiorno.

Blocco dell’aumento IVA 4% e 10% per le imprese sociali come asili, ospizi e Residenze Sanitarie Assistenziali, assistenza domiciliare, comunità per minori, centri per disabili ecc. gestiti dalle cooperative sociali. L’aumento è stato cancellato: l’IVA resta al 4%. Stanziati 130 milioni per questa finalità.

Rifinanziamento del Fondo per i contratti di sviluppo con 300 milioni di euro per il triennio 2014-2016 per i contratti di sviluppo, finanziamenti agevolati per investimenti soprattutto nel Sud Italia.

Rifinanziamento Fondo per la crescita sostenibile di 50 milioni di euro per finanziamenti agevolati per progetti di ricerca e sviluppo di piccola e media dimensione nei settori tecnologici individuati nel programma quadro comunitario Orizzonte 2020.

  

Legge di stabilità 2014 quali investimenti?

La Legge di Stabilità 2014 provvedimenti per gli investimenti prevedono:

Spending Review Regioni, Province e Comuni: per favorir il pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione, le spese erogate per tali finalità vengono escluse dal Patto di Stabilità interno per 500 milioni di euro nel 2014. Permane comunque il divieto assoluto da parte degli enti locali di stipulare contratti relativi a strumenti finanziari derivati, rinegoziare derivati già in essere alla data di entrata in vigore della legge, stipulare contratti di finanziamento che includono componenti derivate.

Completamento del sistema MO.S.E. di Venezia fino alla sua completa ultimazione e consegna.

Nuovi fondi per la Salerno - Reggio Calabria per 50 milioni di euro per il 2014, 170 per il 2015 e 120 per il 2016.

Manutenzione straordinaria delle Ferrovie e velocizzazione del Corridoio Adriatico, Alta Velocità Brescia Padova, Alta Velocità Napoli Bari

Ricostruzione post terremoto L’Aquila e Pollino: 1,3 miliardi di euro (500 milioni all’anno nel biennio 2014-2015 e 300 milioni nel 2016) per L’Aquila e 7,5 milioni di euro nel triennio 2014-2016 per il terremoto del Pollino.

Fondi per il Trasporto pubblico locale e regionale per l’acquisto di materiale gommato e rotabile ferroviario rispettivamente di 500 milioni e 200 milioni di euro per il 2014.

Ecobonus e ristrutturazioni edilizie Le detrazioni saranno pari rispettivamente al 50% e al 65% per il 2014 mentre nel biennio 2015-2016 le detrazioni scenderanno al 40% e al 50%.

 

Legge di stabilità 2014 la nuova service tax TRISE:

La Legge di Stabilità 2014 con la nuova Service Tax Trise, Tari e Tasi: Nel testo della Legge di Stabilità si parla di service tax, come nuova tassazione che sostituirà a partire da gennaio 2014 l’IMU sugli immobili e la tassa sui rifiuti TARES, Tarsu, TIA1 e TIA2, facendo così alleggerire il carico tributario sugli immobili pari ad 1 miliardo di euro.

Il gettito della nuova Service Tax andrà trasferito dallo Stato ai Comuni, i quali previa approvazione di apposite delibere comunali, decideranno eventuali riduzioni e agevolazioni circa la nuova tassazione TRISE composta da TASI e TARI.

Nella TRISE, la TARI servirà a coprire i costi del servizio di raccolta rifiuti da calcolare sulla base delle superfici degli immobili, ovvero, i mq già applicati per il calcolo Tares, Tarsu, TIA1 e TIA2 oppure sulla quantità di rifiuti prodotti. La TARI dovrà essere pagata da chi occupa l’immobile per cui da proprietari e affittuari.

Nella TRISE, la TASI servirà come copertura dei costi sui servizi indivisibili offerti dai comuni come la luce stradale, giardini ecc. La TASI verrà calcolata sul valore catastale dell’immobile così come iscritto nel catasto e sarà dovuta dai proprietari degli immobili e dagli affittuari solo per una piccola quota, tra il 10 e il 30%.

Sulla prima casa al posto di IMU e TARES si verserà la tassa sui servizi municipali. Per la parte riferita ai servizi indivisibili, per il 2014 l’aliquota massima è stata fissata dal Governo al 2,5 per mille.

Per le altre proprietà immobiliari il Comune potrà decidere di riscuotere l’imposta servizi indivisibili insieme all’IMU, la cui somma non potrà essere superiore alla cifra prevista applicando l’attuale aliquota massima dell’IMU.

 

Legge di stabilità 2014: fondi per lo sviluppo

La Legge di Stabilità 2014 provvedimenti per il cofinanziamento dei Fondi strutturali europei 2014-2020 ha previsto consistenti risorse per i Fondi europei e nazionali per le politiche di coesione territoriale. Nello specifico il Governo ha previsto 24 miliardi di euro di quota di compartecipazione nazionale, 54,8 miliardi di euro per il Fondo per lo sviluppo e la coesione per il 2014-2020 per infrastrutture, di cui l’80% in favore del Mezzogiorno.

 

Aggiornato il 13 settembre 2014 10:46

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